Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Cinema, televisione e radio

I film (e le serie) che ho visto e che vorrei vedere

I film (e le serie) che ho visto e che vorrei vedere

Pietro Jellinek

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2025

pagine: 144

Il terzo volume della collana MyReviews è dedicato ai film, un’agenda agile nella quale raccogliere dati e impressioni sui lungometraggi e le serie tv viste, e su quelle che si vorrebbero vedere; sui personaggi indimenticabili che hanno segnato la nostra infanzia e, ancor di più, la nostra adolescenza, o sui registi che ci hanno impressionato negli anni della maturità... Sarà l’occasione per ripercorrere le storie che hanno cambiato il corso della nostra vita e che, tuttora, accompagnano il nostro quotidiano; annotare quelle che prima o poi si vorrebbero recuperare, confrontare gli adattamenti cinematografici tratti dai libri e, non di meno, appuntare iconiche location che un giorno ci piacerebbe visitare. Grazie a griglie pensate appositamente, ampio spazio è dedicato alle recensioni delle visioni in corso con un’ultima parte riservata a liste personalizzate da poter compilare in qualsiasi momento della giornata. I film e le serie che ho visto (e che vorrei vedere) è anche uno straordinario strumento di condivisione nelle serate in famiglia o tra amici, uno stimolo alla discussione e al confronto partendo dalle passioni e dai gusti di ognuno. Si tratti di un diario, anzi, di un’autobiografia, pagina dopo pagina, frame dopo frame, sapendo che, come scrive Joseph L. Mankiewicz: «Per scrivere la sceneggiatura di un buon film ci vogliono due anni, per girarla due mesi, per il montaggio due settimane, per dare gli ultimi ritocchi due giorni, per vederla due ore, e per dimenticarla due minuti».
9,50

Brividi e fiabe. La televisione di Lamberto Bava

Brividi e fiabe. La televisione di Lamberto Bava

Libro: Libro in brossura

editore: Shatter

anno edizione: 2025

pagine: 226

La critica italiana ha gli armadi pieni di scheletri in merito al cinema di Lamberto Bava, figuriamoci in merito alla sua televisione. Nonostante l'aurea di maestro del terrore che oggi circonfonde l'interessato, gli scheletri continuano ad essere stipati, gli uni sugli altri, anno dopo anno. "Brividi e Fiabe - La televisione di Lamberto Bava" vuole evitare le trappole dell'opinione sommaria e delle stellette da attribuire ai singoli film tipiche delle recensioni, raccogliendo punti di vista e approcci analitici differenti sulla vasta produzione televisiva di un narratore di razza che ha ugualmente terrorizzato e incantato il pubblico del piccolo schermo. Curata da Marco Chiani, la monografia raccoglie saggi di Antonio Fabio Familiari, Eugenio Ercolani e Gian Giacomo Petrone, Giulio Olesen e Martina Genovese. Completano il volume le interviste a Lamberto e Roy Bava.
22,90

Questa è la nostra città. Storia per un film mai girato

Questa è la nostra città. Storia per un film mai girato

Alberto Moravia

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2025

pagine: 192

Era il 1947 quando Moravia scrisse questo soggetto cinematografico sulla Milano del dopoguerra, con la collaborazione di Alfredo Guarini, Massimo Mida e Gianni Puccini. Il regista di questo film mai girato doveva essere Roberto Rossellini. È una sceneggiatura inedita di straordinaria potenza narrativa che fu commissionata dalla Pirelli in occasione del 75° anniversario dell'azienda e che in Italia rappresenta un episodio importante nel rapporto tra letteratura e cinema, tra cultura e industria. È la storia di una famiglia legata alla fabbrica. Provenienti dalla campagna e assunti nelle maestranze dello stabilimento dei pneumatici della Pirelli, i Riva vivono il periodo della ricostruzione postbellica e la scoperta della più grande metropoli italiana. Lontano dalla retorica del progresso, Moravia ci descrive come nei suoi romanzi più riusciti Gli indifferenti o La romana i sacrifici quotidiani, i tormenti esistenziali e identitari serpeggianti nella Milano in corsa verso il futuro. Attraverso i reparti di fabbrica, le strade buie e umide della città e i quartieri operai, si delinea una comunità di lavoratori che osserva e vive le trasformazioni del proprio tempo. Il legame tra i protagonisti e i colleghi si intreccia a un racconto di lotta, dignità e resistenza, offrendo uno spaccato autentico di un'epoca che ha segnato indelebilmente l'identità di Milano.
18,00

La fortuna di essere donna. E altre storie per il cinema

La fortuna di essere donna. E altre storie per il cinema

Suso Cecchi D'Amico

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 824

Per quanto dietro le quinte, Suso Cecchi d’Amico è stata una protagonista del cinema italiano per oltre mezzo secolo, dall’immediato dopoguerra fino ai primi anni Duemila. Ha scritto piú di centoventi sceneggiature per registi come De Sica, Visconti, Antonioni, Comencini, Monicelli e tanti altri. Per dare un’idea dell’opera complessiva di Suso, ma anche per dare un’idea della varietà delle scritture per il cinema, Caterina d’Amico e Francesco Piccolo hanno scelto quattro sceneggiature, sei soggetti e un trattamento (che è una via di mezzo tra il soggetto e la sceneggiatura), e anche un racconto focalizzato su un solo personaggio (la Nadia di “Rocco e i suoi fratelli”) e una lettera al regista Michalkov in cui c’è già l’idea di “Oci ciornie” per come verrà poi effettivamente realizzato. Insomma, il volume si propone come ritratto di una grande scrittrice ma anche come repertorio delle forme di scrittura cinematografica. L’intento è quello di rivalutare la scrittura per il cinema, finora considerata unicamente ancillare nei confronti del lavoro registico. Gli sceneggiatori sono stati e sono scrittori “tout court”. Questo vale senza alcun dubbio per Suso e tanti suoi colleghi che hanno costruito, insieme ai registi, la leggenda del cinema italiano del dopoguerra. Un discorso a parte meriterebbe il fatto che ai tempi di Suso “la fortuna di essere donna” non si abbinava al fare fortuna nel mondo del cinema (attrici a parte). Il caso di Suso è stato più unico che raro nel mondo della sceneggiatura italiana. Oggi la situazione è molto diversa, ma la carriera di Suso va considerata per certi versi pionieristica da questo punto di vista e dunque porta con sé un valore aggiunto. Da film come “Bellissima” e “Speriamo che sia femmina” a una sceneggiatura e tre soggetti inediti, il campione qui proposto spazia dai lavori più noti a quelli sconosciuti e copre pressoché l’intero arco della carriera di Suso. Con un apparato di foto tratte dai film, dai backstage e dall’archivio di famiglia.
90,00

Incel in una stanza. Il cinema dei maschi brutti, soli e cattivi

Incel in una stanza. Il cinema dei maschi brutti, soli e cattivi

Dikotomiko

Libro: Libro in brossura

editore: Shatter

anno edizione: 2025

pagine: 200

Chi sono gli Incel? Sono gli INvoluntary CELibate, uomini senza donne, chiusi nella frustrazione, nella solitudine, nella rabbia. Una subcultura digitale tra forum, community, Reddit, 4Chan. Un ecosistema per le teorie dell’odio e del complotto, per il fanatismo delle turbodestre, per il nichilismo terrorista. "Incel in una stanza", saggio unico nel suo genere, traccia un sentiero attraverso rappresentazioni ed autorappresentazioni degli Incel. Si parte da "Taxi Driver", si guarda - anche - all'attentato a Trump, si arriva ad "Adolescence". Si scoprono fenomeni multimediali incontrollabili.
19,90

David Lynch. Una vita d'arte e meditazione

David Lynch. Una vita d'arte e meditazione

Alessandro Lonardo

Libro: Libro in brossura

editore: Bietti

anno edizione: 2025

pagine: 225

Il programma di meditazione trascendentale che pratico da 33 anni ha svolto un ruolo fondamentale per il mio lavoro nell'ambito del cinema e della pittura e per ogni sfera della mia vita; è stato il modo per immergermi in acque più profonde a caccia del pesce grosso. (David Lynch, In acque profonde) Alla notizia che David Lynch era morto, il 15 gennaio del 2025 – cinque giorni prima del suo 79° compleanno – le bolle social degli appassionati di cinema di tutto il mondo si sono all'istante riempite di addolorati messaggi di cordoglio. Ricorrenti, al loro interno, le parole di ringraziamento per il regista – ma anche attore, sceneggiatore, scrittore, musicista, pittore e produttore – e i suoi film. I fan sono rimasti fedeli al Maestro anche se il suo ultimo lungometraggio, Inland Empire, risale al 2006. Da allora, Lynch si è dedicato più intensamente ad altre forme di creatività e alla meditazione trascendentale. Il regista l'ha praticata ogni giorno, fino all'ultimo, dal 1973. Nel 2005 ha creato una fondazione per promuoverla nel mondo a cui hanno aderito, tra gli altri, Clint Eastwood, Nicole Kidman, Jim Carrey e l'attrice italiana Monica Nappo, che firma l'affettuosa prefazione a questo libro. Il primo, in Italia – e l'unico, tra i numerosi saggi critici dedicati a Lynch regista – ad analizzare in modo sistematico l'influenza decisiva che la meditazione trascendentale, e in generale le filosofie orientali, hanno avuto sull'opera di Lynch. Perché se film come Velluto blu, Mulholland Drive o Strade perdute mettono in scena mondi più vicini all'incubo che al sogno, dove i personaggi rimangono spesso incastrati in karma di violenza, il tentativo costante di David Lynch – artista calato nella realtà esterna e meditante calato nella sua realtà interiore – è stato quello di trovare e diffondere la chiave di accesso ad altre, più illuminate possibilità.
18,00

Schermi del Novecento. La storia del XX secolo vista attraverso il cinema

Schermi del Novecento. La storia del XX secolo vista attraverso il cinema

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2025

pagine: 280

Il ’900 è stato il primo secolo ad avere l’ausilio delle immagini a commento del suo svolgimento. Un supporto che ha cambiato il modo di relazionarsi agli eventi, perché attraverso ciò che le immagini illustravano e rendevano oggettivo ha offerto al pubblico una nuova prospettiva. La conseguente trasformazione dei fatti storici in fiction ha trasferito su un altro livello le possibilità di narrazione, spesso sostituendosi al discorso storico originario. Ogni film è diventato una lente attraverso cui osservare il passato, un’interpretazione intrecciata con il presente e il riflesso della società che lo ha prodotto. Il cinema che narra la Storia è nello stesso tempo documento filtrato e discorso sociale e l’arduo compito di chi analizza le immagini è comprendere il modo in cui la Storia è stata raccontata e riflettere su quanto ha influenzato la sua rappresentazione. Questo volume – a cui hanno collaborato, oltre a Giampiero Frasca, Paola Brunetta, Vincenzo Chieppa, Manuela Russo, Andrea Santimone e Simone Tarditi – si propone di leggere cinematograficamente la Storia e storicamente ogni film realizzato per raffigurare un determinato periodo. Con il dichiarato obiettivo di raccontare il XX secolo come se fosse un lungo corredo di immagini, così come richiede la cultura essenzialmente visiva del nostro tempo. Uno strumento utile per la didattica, per gli appassionati di cinema e di Storia, per raccontare gli avvenimenti fondamentali attraverso l’analisi di film, per ripercorrere insieme criticamente un intero secolo.
22,00

Il corvo. Guida alla saga

Il corvo. Guida alla saga

Nico Parente, Roberto Giacomelli

Libro: Libro in brossura

editore: Shatter

anno edizione: 2025

pagine: 162

Dal fumetto di James O'Barr al film cult diretto da Alex Proyas e con protagonista Brandon Lee fino al riadattamento del 2024, questo volume esplora l'evoluzione de "Il Corvo - The Crow". Un viaggio attraverso le diverse incarnazioni di un'icona gotica moderna che ha segnato l'immaginario collettivo, regalando al grande pubblico un simbolo di oscurità e redenzione.
21,90

Ghibliverso. La guida all'universo dello studio Ghibli: libri, musica, manga e tanto altro

Ghibliverso. La guida all'universo dello studio Ghibli: libri, musica, manga e tanto altro

Jake Cunningham, Michael Leader

Libro: Libro rilegato

editore: Magazzini Salani

anno edizione: 2025

pagine: 192

Un viaggio nel magico mondo dello Studio Ghibli ricco di meraviglie tutte da scoprire. Gli autori e conduttori del podcast Ghibliotheque Michael Leader e Jake Cunningham, guidati dalla loro passione contagiosa, fanno luce su aspetti più o meno noti dell'universo Ghibli: si soffermano sulle splendide colonne sonore, le produzioni teatrali di grande successo, il Ghibli Park o il Museo Ghibli, ma arrivano ad affrontare anche temi spesso inesplorati della filmografia, dai corti ai video musicali, passando per i documentari e molto altro ancora. In questo modo danno forma a un universo approfondito ed esauriente, un vero e proprio Ghibliverso, per la gioia di fan e curiosi.
22,90

Diva Futura

Diva Futura

Debora Attanasio

Libro: Libro in brossura

editore: Sonzogno

anno edizione: 2025

pagine: 288

Nella Roma di fine anni Ottanta, Debora è una studentessa universitaria che fa i salti mortali per pagare le rate di un mutuo esorbitante. Dopo una serie di lavori precari, un amico le procura un colloquio presso la nota agenzia Diva Futura. Come un’Alice inconsapevole di quel che l’aspetta, Debora si infila nella tana delle conigliette che popolano i sogni di milioni di italiani e piomba nel paese dell’erotismo: un universo parallelo in cui ogni giorno può capitare di tutto. Impara presto ad assecondare – o a stroncare – i capricci delle star scoperte da Riccardo Schicchi, pigmalione dalle idee tanto geniali quanto imprevedibili. Si ritrova a fare da confidente a Cicciolina e Moana Pozzi, Milly D’Abbraccio ed Eva Henger, ma le tocca anche sfamare gatti e pitoni, tenere a bada le ansie da provino di aspiranti pornodivi e rispondere alle telefonate di depravati di ogni specie. È così che Debora Attanasio ci accompagna per mano dietro le quinte della stagione più dissacrante, romantica e mozzafiato del porno: quella in cui Schicchi, le sue muse e un manipolo di pornoattori liberarono la società dai tabù con il sogno di costruire un mondo nuovo. Un mondo colorato e luminoso, «amorale, ma non immorale» – per usare le parole dello stesso Schicchi, capo indimenticabile e personaggio chiave, a suo modo, nella storia degli ultimi decenni.
17,00

Cinema e matematica. Istruzioni per l'uso con 101 film

Cinema e matematica. Istruzioni per l'uso con 101 film

Gianni Bosi, Salvatore Gelsi

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2025

pagine: 240

Può il cinema o meglio un film in virtù del concetto di visibile funzionare come apprendimento o conoscenza, se accostato a una disciplina scientifica e ostica come la matematica o la fisica? In questo caso due discipline lontane e diverse fra loro, come cinema e matematica, possano servire a comprendere sia l’una che l’altra, in taluni aspetti, anche se non sempre accademici o scientifici. I film esaminati sulla base di un elenco forse non esaustivo, hanno suggerito molteplici argomenti di fisica, matematica ed in misura minore economia, che qui sono stati, seppure brevemente, esaminati in alcuni loro aspetti, anche profondi. Così, una parte importante è rappresentata, per quanto riguarda la matematica, dall’applicazione del calcolo combinatorio alla valutazione di probabilità relative ai classici giochi d’azzardo, quali il poker, anche nelle sue moderne varianti a carte in parte scoperte, la roulette, i dadi e le corse di cavalli. Ampio spazio è stato accordato anche alla teoria dei numeri primi, con i suoi quesiti ancora irrisolti, ed alla logica, con riferimenti all’iconico teorema di indecidibilità di Gödel ed alle sue applicazioni alla teoria degli insiemi.
25,00

Aspettando il crollo delle galassie. Interviste al crepuscolo del mondo

Aspettando il crollo delle galassie. Interviste al crepuscolo del mondo

Werner Herzog

Libro: Libro in brossura

editore: Wudz Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 352

«Non posso dire quale sia il mio pubblico, ma posso affermare con una certa sicurezza quale non lo è: non ho fatto film per le rane, perché finora non ho visto nessuna rana al botteghino, né ho mai visto uno scoiattolo dietro una telecamera. Questo è tutto ciò che posso dire al riguardo. Non ho un’idea precisa del mio pubblico. Al massimo posso dire di aver lanciato dei segnali e spero che raggiungano alcune persone. Ma credo che i miei film siano del tutto comprensibili. Soprattutto, credo nella capacità di durare dei film. Non bisogna essere troppo avari e immaginare che la gente li guardi per i prossimi quattro anni, ma piuttosto per quaranta o quarantamila anni. Quando dico quarantamila, non intendo un milione di anni, perché a quel punto potrebbero tornare i dinosauri su questo pianeta. E non ho girato film affinché li vedessero i dinosauri. Conosco i miei limiti». Le interviste, scrive Eric Ames, sono sempre state la forma artistica migliore per capire davvero chi è Werner Herzog. Narratore senza eguali, avventuriero senza limiti, i suoi racconti e aneddoti sono una fucina di storie memorabili. "Aspettando il crollo delle galassie" ne raccoglie una vastissima scelta che muove dai primi passi del regista fino alle avventure più recenti. Navi issate su una montagna, cannibali, ghiacci invalicabili, incendi apocalittici: entrare in questo libro vuol dire accettare di non essere più al sicuro. Di più: trovare il coraggio di abitare la fine del mondo.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.