Casa, hobby, cucina e tempo libero
Il cammino di Santiago in 100 storie
Dario Corradino
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 200
«Perché il Cammino di Santiago, come la vita, è sì un percorso che ha un inizio e una fine, ma è fatto di cento deviazioni, di
Funghi in Italia. Guida pratica alla ricerca e al riconoscimento
Nicolò Oppicelli
Libro
editore: Erredi Grafiche Editoriali
anno edizione: 2024
pagine: 688
Valle Maira e Castello provenzale
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Domus
anno edizione: 2024
pagine: 132
Una valle "libera" da piste e impianti di risalita, una meraviglia naturale che in inverno diventa ancora più solitaria e misteriosa: la Valle Maira, valle occitana all'estremo ovest delle alpi, è la protagonista di meridiani montagne di gennaio. Negli ultimi anni è diventata la Mecca dello skialp: con le pelli di foca e in compagnia delle sue guide ne percorriamo gli itinerari più belli, sulle tracce dei contrabbandieri e degli antichi acciugai, lungo le "vie del sale". Saliamo poi al gruppo castello-provenzale, un'incredibile lama di roccia che domina l'ultimo villaggio, e ci perdiamo tra i candidi "cavolfiori" e le stalattiti delle numerose cascate ghiacciate della valle. Senza trascurare le altre scoperte della valle Maira: le architetture tradizionali, le chiese affrescate con il capolavoro di Elva, una vera Cappella Sistina delle Alpi, e la ricca gastronomia locale, proposta dalle tante locande occitane.
Passeggiate nei piccoli cimiteri
Claudio Visentin
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2024
pagine: 132
Chi ha tracciato i sentieri e le strade? I morti. Chi ha dato il nome ai paesi? I morti. Chi ha costruito le case e le chiese? I morti. Chi ha disegnato le forme dei campi registrate nel catasto? I morti. Chi ha stabilito leggi, regole di convivenza, usi quotidiani? I morti. Nei piccoli cimiteri di campagna e di paese, e ancora più nei poetici cimiteri abbandonati, lungo tutto l’Appennino, a volte i morti sembrano più presenti dei vivi. Sostando nel suo cammino, il viaggiatore si accosta alle loro vite attraverso le parole incise sulle lapidi, in un muto dialogo tra generazioni diverse; e a volte la morte gli fa meno paura.
Il cammino di san Francesco di Paola. 110 km lungo la costa tirrenica della Calabria
Angelina Marcelli, Vincenzo Astorino, Alessandro Mantuano
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2024
pagine: 120
Nato nel 1416 Francesco di Paola è, ancora oggi, il santo più venerato della Calabria. Percorrerne il Cammino, tra foreste secolari di faggi e il folclore di paesi dalle tradizioni antichissime, significa entrare in contatto con un uomo spirituale, profondamente legato alla sua gente e al rispetto della natura. Ad aspettarci, le acque blu del mar Tirreno e la mèta sognata: il santuario di Paola, che da 500 anni guida i passi di generazioni di pellegrini. Due percorsi che possono essere uniti in un unico pellegrinaggio di 6 giorni. La Via del Giovane ricostruisce il viaggio che avvicinò Francesco, ancora ragazzo, alla vocazione. La Via dell’Eremita racconta le scelte coraggiose e ispirate che lo portarono a fondare l’ordine dei frati minimi. Con tutte le informazioni utili per mettersi subito in cammino.
Insultario veneto-italiano. Insulti, parolacce, imprecazioni, modi di dire poco gentili e vilipendi vari
Marialetizia Pivato
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2024
pagine: 176
Qualche veneto vi tratta male, vi offende, vi schernisce e vorreste avere pronta la parola(ccia) giusta al momento giusto? Questo è il dizionario che fa per voi. Nato da un'idea di Walter Basso - già autore del celeberrimo "Dizionario da scarsèa" - questo insultario veneto-italiano è un prontuario per avere offese, imprecazioni e modi di dire beceri sempre a portata di tasca, per tenere testa a chiunque in qualsiasi situazione e a non farsi mai trovare impreparati quando ci si trova in Veneto. Il volume si propone di dare ordine, rigore (non necessariamente scientifico) e spiegazione circa i termini più coloriti della lingua veneta, con l'intento di analizzare la parlata più verace, a volte un po' sopra le righe, che si incontra nelle peggiori osterie, ma anche fra i campi e i capannoni, tra le officine e i mercati, dove nell'aria riecheggia sovente l'eco di fantasmagoriche imprecazioni. Si tratta anche di un modo per comprendere le radici più profonde dell'insulto, in modo da (non) farne buon uso e scoprire chi sono i veri referenti dello scherno, della derisione e delle volgarità, da dove si originano tutti questi modi di dire così poco carini, ma straordinariamente efficaci. L'insultario veneto-italiano è il libro più democratico e inclusivo che potrete leggere, perché qui vengono tutti egualmente offesi, senza distinzioni di sesso, etnia, religione o status sociale.
Ramen. Soba, udon e altri noodles giapponesi
Laure Kié
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2024
pagine: 144
Dal Nord al Sud del Giappone cambiano sensibilmente le ricette per preparare i noodles anche per le differenze climatiche tra, per esempio, Hokkaido con i suoi inverni rigidi e il caldo tropicale di Okinawa. Oltre alle nozioni di base si passano in rassegna ramen, soba, udon, somen e yakisoba, senza dimenticare le altre paste che caratterizzano la tradizione culinaria nipponica. Un approccio unico, una scuola di cucina che non trascura i fondamentali e un vero e proprio viaggio nel Paese del Sol Levante. Il Giappone come non l'hai mai assaggiato prima!
La strega della cucina. Ricette e pozioni per la magia in casa
Aurora Kane
Libro: Libro rilegato
editore: Armenia
anno edizione: 2024
pagine: 208
Un manuale di magia, ma anche una piccola guida ai segreti in cucina. Ricette e pozioni si uniscono in un libro unico nel suo genere. Peculiarità e proprietà di ogni ingrediente usato in cucina. Aggiungi un pizzico di magia alla tua cucina. Con il focolare e il calderone, trasforma il banale in straordinario grazie alle ricette, alle curiosità e ai rimedi naturali della cucina della strega. Abbraccia il tuo potere e scopri come: Leggere le foglie del tè per divinare il futuro. Aggiungere l’energia lunare alla tua cucina. Coltivare un giardino di erbe a tema per realizzare le tue intenzioni. Utilizzare spezie, frutta e verdura stagionali. Creare celebrazioni onorando la Ruota dell’anno. Scoprire usi e costumi dietro.
Corea del Sud. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2024
pagine: 192
Mai nella sua storia la Corea del Sud ha avuto tanto successo sulla scena mondiale, e mai dall’inizio dell’era democratica la sua società è stata così polarizzata. Il divario tra l’immagine patinata e innovativa che il paese dà di sé all’esterno grazie ai suoi prodotti più esportati, dai semiconduttori al k-pop, e quella che è la vita quotidiana per milioni di coreani assediati da pressioni familiari e sociali, aspettative collettive, standard estetici, affitti esorbitanti e lavori precari, sembra a tratti incolmabile. Così come appare inconciliabile la differenza con cui le due tribù politiche in cui si divide il paese interpretano la storia: da una parte la battaglia contro il comunismo, che è il credo dei conservatori pro americani, dall’altra la lotta contro la dittatura di cui sono eredi i democratici, aperti al dialogo con Pyongyang e ferocemente antigiapponesi. È anche la folle velocità con cui si è trasformato il paese, tra i più poveri al mondo settant’anni fa, a provocare fratture in una società etnicamente quasi omogenea, votata alla cultura del ppalli ppalli, «in fretta in fretta», ma lenta ad adattarsi a una tale «modernità compressa». Ne pagano il prezzo i giovani, soprattutto le donne: molte hanno deciso che non sono più tenute a comportarsi come vorrebbero i loro padri e mariti, esacerbando il problema forse più complesso che la Corea deve affrontare, il crollo del tasso di fertilità. L’incapacità del governo, nonostante innumerevoli tentativi, di invertire questa tendenza intacca la dimensione quasi epica che lo stato coreano assume in certe narrazioni, di demiurgo che crea la nazione con i suoi piani quinquennali e la sacra alleanza con i chaebol a trasformare quei piani in prodotti esportabili sempre più sofisticati. Anche l’ondata di soft power coreano che ha travolto il mondo viene spesso raccontata attraverso le politiche commerciali di un governo lungimirante. Il rischio è di dimenticarsi del fattore più importante della trasformazione della Corea del Sud, e cioè il lavoro, il sacrificio, la creatività, la capacità di innovare e la volontà di una popolazione orgogliosa, mai soddisfatta, mai appagata, sempre pronta a scendere in piazza per cambiare le cose – governi, sistemi economici, discriminazioni – e dare al paese una direzione nuova.

