Biografie generali
Gli scomparsi
Daniel Mendelsohn
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 598
Daniel Mendelsohn da bambino restava seduto per ore ad ascoltare i racconti del nonno. Erano storie di un tempo lontano e quasi magico, di un piccolo villaggio della Polonia, Bolechow, in cui la vita scorreva felice. C'era però un punto in cui la voce del nonno si rompeva, oltre il quale non riusciva ad andare, come volesse nascondere un segreto troppo doloroso. Che ne era stato durante l'Olocausto del fratello Shmiel, della moglie e delle loro quattro bellissime figlie? Molti anni dopo Daniel scopre una serie di lettere disperate che il prozio Shmiel aveva indirizzato al nonno. Quelle lettere custodiscono frammenti del passato di una generazione perseguitata e cancellata per sempre, che in queste pagine ritorna a vivere davanti ai nostri occhi.
Attraversare i muri. Un'autobiografia
Marina Abramovic, James Kaplan
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 416
Nel 2010, in occasione della retrospettiva che il MoMA dedicò a Marina Abramovic, più di 750mila persone aspettarono in fila f
Rita Levi Montalcini
Marcella Filippa
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 84
Nella collana "Italiane", dedicata alle figure di donne che per il loro impegno culturale, politico, civile, umano hanno dato il loro apporto alla storia del nostro Paese, non poteva mancare un volume su Rita Levi Montalcini. L’autrice Marcella Filippa, che la conobbe personalmente, ci offre un ritratto approfondito, e per certi versi inedito, di questa icona dell’eccellenza nella ricerca scientifica, Premio Nobel per la Medicina nel 1986; la scienziata che lungo tutto l’arco della sua lunga vita si dedicò indefessamente alla ricerca nel campo appassionante e in parte ancora ignoto delle neuroscienze. Ma ci offre anche l’altro grande aspetto della sua personalità: quello di donna che agisce instancabilmente per la giustizia nei confronti delle donne, il loro riconoscimento e la crescita nel mondo della ricerca, della cultura e della società civile, fino alla creazione di una fondazione rivolta a sostenere giovani studentesse africane. Infine, con la figura di scienziata e di donna di grande impegno, l’autrice intreccia con delicatezza la vicenda familiare e personale, il mondo degli affetti, le convinzioni, i gusti e le predilezioni di questa “piccola signora dalla volontà indomita e dal portamento di una principessa” come la descrisse Primo Levi.
Carteggio 1949-1964. Cristiani democratici nell'Italia del '900
Ettore Passerin d'Entrèves, G. Isnardi
Libro: Libro rilegato
editore: Philobiblon Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 148
Ritratti inattesi. 15 storie speciali tra vita e sport
Libro: Libro in brossura
editore: Riccadonna
anno edizione: 2017
Il cercatore di storie
Fabrizio Pellegrino
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2017
pagine: 154
In un periodo di riflessione l’autore è ritornato con la memoria ai suoi anni della fanciullezza e della gioventù vissuti nel paese natio; e il paese è un microcosmo con le sue istituzioni, i suoi riti, le sue funzioni, le sue feste, gli usi consolidati da generazioni: un sito ove tutti si conoscono; di questo scenario vengono restituite situazioni e atmosfere di un periodo del recente passato, ormai fluite nei ricordi e nella nostra piccola, ma per noi importante Storia. L’ambiente è a volte avvertito come apportatore di disagio, estraneo, indecifrabile e a tratti persino ostile; ma da questo humus, percepito e vissuto tra contrapposti sentimenti, emergono i ricordi di persone che Fabrizio Pellegrino ha incontrato e conosciuto: c’è il barbiere che con i suoi discorsi e con i suoi silenzi sa attrarre e gestire gli umori della clientela, c’è il ristoratore che affascina e incanta con le sue proposte enogastronomiche, la commerciante che guida gli acquisti anche delle clienti più ostiche, il cavaliere che per ingenuità corre incontro alla rovina, il maestro che con delicatezza capisce, la professoressa che consiglia, l’amica che scuote, i compagni di scuola, il calzolaio.
Spingendo la notte più in là. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo
Mario Calabresi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 125
È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Quei due colpi di pistola però non cambiarono solo il corso degli eventi pubblici, ma sconvolsero radicalmente la vita di molti innocenti. La storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi è rimasto dopo la morte di un commissario che era anche un marito e un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi, oggi giornalista di "Repubblica", racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l'esistenza delle "altre" vittime del terrorismo, dei figli e delle mogli di chi è morto: c'è chi non ha avuto più la forza di ripartire, di sopportare la disattenzione pubblica, l'oblio collettivo; e c'è chi non ha mai smesso di lottare perché fosse rispettata la memoria e per non farsi inghiottire dai rimorsi. La storia della sua famiglia si intreccia così con quella di tanti altri (la figlia di Antonio Custra, di Luigi Marangoni o il figlio di Emilio Alessandrini) costretti all'improvviso ad affrontare, soli, una catastrofe privata, che deve appartenere a tutti noi.
La montagna dentro
Hervé Barmasse
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2017
pagine: VII-224
Hervé Barmasse è protagonista di scalate e avventure estreme. A sedici anni abbandona lo sci agonistico dopo un terribile incidente e deve reinventarsi. Il Cervino lo vede crescere e diventare uomo. Dopo ogni viaggio, dopo ogni salita su cime inviolate in terre lontane, ritorna alla sua montagna, scalandola in ogni stagione dell'anno e inventando nuove vie. Hervé racconta se stesso, la sua storia, la passione, la fatica, l'emozione delle scalate. L'alpinista viene dopo l'uomo, che pure affronta imprese straordinarie. Queste pagine non sono la scontata esaltazione di un campione dell'estremo, piuttosto il racconto di cosa c'è dietro l'avventura dell'alpinismo, dove il coraggio delle decisioni è sempre intrecciato alla fragilità e alla paura. In parete, come nella vita.
Franco Arese divieto di sosta. Storia e vita di un campione raccontata da Gianni Romeo, Franco Fava, Fabio Monti
Gianni Romeo, Franco Fava, Fabio Monti
Libro: Libro rilegato
editore: Correre
anno edizione: 2017
pagine: 352
Il contenuto di questo libro è la vicenda umana, sportiva e professionale di Franco Arese, percorsa costantemente dal desiderio di conoscere, sperimentare, confrontarsi con i migliori. Prima simbolo dell’atletica degli anni ’70, poi imprenditore di successo proprio nel mondo dello sport, tagliato il traguardo dei 70 anni Arese ha deciso di ripercorrere tutta la vita, chiamando a raccontarla tre giornalisti che lo conoscono bene. Con Gianni Romeo rievoca l’inizio della passione che porta ai primi successi; con Franco Fava, già compagno in maglia azzurra, ripassa la stagione d’oro dell’agonismo culminata nella vittoria sui 1.500 metri ai Campionati europei di Helsinki ‘71; con Fabio Monti rivive la carriera da imprenditore proprio nel mondo dello sport e la contemporanea esperienza da dirigente sportivo, in cui spicca la presidenza della Federatletica dal 2004 al 2012. Tre firme competenti per le tre stagioni che compongono la sua vita. E “Divieto di sosta” è il titolo scelto per porre l’accento sulle caratteristiche comuni a tutte e tre le stagioni: la curiosità e l’energia di chi ha scelto di correre senza fermarsi mai, nell’atletica come nella vita, con l’entusiasmo degli esordi.
Kurt Vonnegut Jr. Una biografia chimica
Pascal Schembri
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2017
pagine: 223
Gli esseri umani sono cialtroni che si danno arie da evoluti, sono piccole scimmie che agitano il tocco e la bacchetta per sembrare professori, sono bambini che si atteggiano a una maturità che non raggiungeranno mai. Ha avuto modo di verificarlo sul campo, tra la facoltà di chimica e quella di antropologia, tornando in licenza giusto in tempo per assistere all'uscita di scena di una madre che si toglie la vita ingoiando sonniferi il giorno della festa della mamma. L'omaggio di Pascal Schembri a Kurt Vonnegut Jr. non è solo un ampio e argomentato saggio italiano sull'autore di "Mattatoio n. 5", ma anche un trattato sulla letteratura e sulla fantascienza, sull'impegno sociale e sull'insegnamento. Nel 1944 sono due le date salienti che influenzeranno in modo determinante la vita di Kurt Vonnegut Jr., conclusasi nel 2007 a ottantaquattro anni, nel pieno riconoscimento della sua carriera letteraria e accademica. La prima è il 14 maggio e riguarda il suicidio della madre. La seconda è il 19 dicembre e registra la resa sua e dei suoi commilitoni all'esercito nazista durante la battaglia del Belgio. Di questo avvenimento, e delle sue conseguenze, le opere di Vonnegut saranno pervase un po' tutte, con maggiore o minore esplicitazione. È l'episodio centrale della sua vita. La sua esistenza umana e artistica ruota tutta intorno a esso. Il particolare sguardo sulla vita che l'autore di Indianapolis riversa nei suoi romanzi e saggi si rivela un patrimonio umanistico imperdibile, cui Schembri restituisce memoria rispolverandone i temi ricorrenti, i leitmotiv, i principali personaggi creati e ricreati per riprodurre la meravigliosa insensatezza di un'esistenza che va comunque vissuta col massimo dell'ispirazione intellettuale.
Ho ucciso un principio. Vita e morte di Gaetano Bresci, l'anarchico che sparò al re
Paolo Pasi
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 175
Nell'afa di una Milano ancora intontita per le cannonate che il generale Bava Beccaris ha sparato sulla folla inerme, un tessitore anarchico di trent'anni aspetta il suo momento. È appena tornato dall'America, dove è emigrato per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni, e ha con sé una rivoltella appena comprata a New York. Il suo obiettivo è il petto pieno di medaglie di Umberto I di Savoia, quello che la retorica monarchica chiama il Re Buono e che il popolo ha invece ribattezzato Re Mitraglia dopo i morti di Milano, e della Sicilia, e della Lunigiana... I tre colpi che Gaetano Bresci spara al cuore del re non colpiscono solo il singolo ma anche la sacralità del suo potere. E il quarto colpo, quello non esploso, Bresci sa di averlo sparato contro se stesso. Percosse, isolamento, deprivazione sono quello che si aspetta. Forse anche l'omicidio camuffato da suicidio. Ma a Monza quella sera di luglio la mano del tessitore anarchico non trema.
Federico il Grande
Alessandro Barbero
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2017
pagine: 214
Da giovane era stato il figlio ribelle e avventuroso di un padre violento e militarista; amava la musica, suonando e componendo con estro; leggeva instancabilmente, e la conversazione con i filosofi era nella sua giornata la cosa più importante; dichiarava il re «il primo servitore dello Stato» e la «corona un cappello che lascia passare la pioggia». Eppure, in una politica europea già spregiudicata, Federico il Grande inaugurò un cinismo aggressivo, strumento della volontà di potenza entrata - secondo alcuni storici -nei geni maligni dell'Europa futura; era sleale e ingrato, «il malvagio uomo» lo chiamava Maria Teresa d'Austria. Si reputava un philosophe innanzitutto: strano philosophe che disprezzava l'umanità. Figura doppia, contraddittoria, enigma sfuggente, e quindi soggetto ideale per una biografia. Alessandro Barbero - storico, storico militare, scrittore di romanzi storici, curatore di programmi culturali in televisione - parte dal dettaglio della vita quotidiana del monarca prussiano, per condurre il lettore a riflettere su cos'è la grandezza nella storia, e cos'era nel Settecento la grandezza. In un procedere incalzante e pieno di brio, come una conversazione, che rende l'esattezza del saggio seducente quanto un bel racconto.

