Biografie generali
Le signore di Shanghai. Le tre sorelle che cambiarono la Cina
Jung Chang
Libro: Libro in brossura
editore: Longanesi
anno edizione: 2020
pagine: 448
Erano le tre sorelle più famose della Cina. Grazie ai loro matrimoni e a innate doti diplomatiche e politiche, le sorelle Soong da Shanghai si ritrovarono al centro del potere e riuscirono a dominare il Paese per tutto il primo Novecento, tra rivoluzioni, guerre e trasformazioni culturali. La maggiore, Ei-ling, sposò l’uomo più ricco della Cina e, in modo non ufficiale, fu consigliera di Chiang Kai-shek, marito della più giovane di loro, May-ling. Di lei Hemingway disse che era come un’imperatrice e, secondo i giornalisti occidentali dell’epoca, era anche la donna più influente del mondo. La sorella di mezzo si chiamava Ching-ling; a soli ventidue anni sposò il quarantanovenne Sun Yat-sen, fondatore e padre della Repubblica cinese. Ma nonostante il potere e i privilegi di cui godettero, le loro esistenze furono turbate dalla costante minaccia di nemici e pericoli. Jung Chang ci racconta la loro storia in una biografia tanto epica quanto intima: gli affari di una nazione in subbuglio, gli incontri segreti nelle sale di Mosca, i colloqui con gli Stati Uniti, gli esili a Berlino, le fughe in Giappone e la guerra si intrecciano ai sentimenti di amore e odio e al glamour delle loro vite. Una storia finora sconosciuta, il racconto delle esistenze incredibili di tre sorelle che grazie all’istruzione e all’intelligenza dominarono la Cina, influenzarono le politiche estere degli Stati più potenti di metà Novecento e lasciarono un segno indelebile nella Storia di una nazione.
I segreti di Buckingham Palace
Enrica Roddolo
Libro
editore: Cairo
anno edizione: 2020
pagine: 276
Dal 1837 è il cuore della monarchia britannica, il quartier generale della «Firm», l'azienda dei Windsor: Buckingham Palace, meta amatissima tanto dai turisti quanto dai media internazionali, è un edificio-icona che ha fatto sognare generazioni di persone. Chi non ha sospirato di fronte ai baci sul balcone degli sposi reali? Chi non vorrebbe ricevere l'invito, consegnato a mano, a uno dei famosi Garden Party della regina? Ma nonostante la famiglia reale sia sempre sotto i riflettori, la «casa» che li ospita - da loro amata, odiata, contestata, vissuta, abbellita nel corso dei secoli - nasconde molti segreti e storie poco raccontate. La scelta di Giorgio III che l'acquistò per la regina Charlotte; le spese «folli» di Giorgio IV che ne fece il palazzo reale di oggi; l'amore della regina Vittoria e del suo principe Alberto; le bombe che durante la Seconda guerra mondiale minacciarono la vita di re Giorgio VI e di sua moglie Elizabeth Bowes-Lyon. E i protagonisti di oggi, prima fra tutti Elisabetta II, saldamente sul trono lungo decenni di sconvolgimenti e scandali, e che oggi deve affrontare una questione troppo a lungo rimandata: la successione.
Il mestiere di vivere. Diario (1935-1950)
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 684
Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "Il mestiere di vivere" accompagna Cesare Pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. Amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, Pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull'arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidità la sua incessante autoedificazione poetico-letteraria, l'evoluzione di un personale mestiere di vivere.
Che figura di merda
Emilio Fede
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
“Che figura di merda”. Una frase pronunciata in un fuorionda del 2003 da Emilio Fede, conduttore del Tg4. Un’esclamazione con cui chiunque nella vita si è trovato a fare i conti: per onnipotenza, superficialità, convinzione di poterla fare franca, invidia. Sentimenti, tutti, con cui Emilio Fede si è confrontato nella solitudine degli arresti domiciliari vissuti nella sua casa di Milano e terminati a primavera 2020 per l’accusa di favoreggiamento alla prostituzione nel caso Ruby bis. In questo libro, che ha la forza della rivendicazione e l’immanenza del congedo, Emilio Fede ripercorre la sua esistenza. L’infanzia, l’amore per l’informazione, il vizio del gioco, l’incontro con Berlusconi, il successo, il Bunga Bunga, la caduta, l’emarginazione, i ricordi, che possono lenire o possono bruciare. Emilio Fede, in queste pagine, immagina il suo funerale. Chi non lo ha fatto? Cerca negli altri la traccia da lui lasciata come professionista e come uomo. Non si discolpa, non chiede pietà, accetta l’ingratitudine, che tuttavia lo ferisce. Parla di perdono, implorato, concesso, auto concesso, auspicato. Conosce e riconosce le sue debolezze, la sua imperfezione, che per un naturale istinto di provocazione diventano vanto. Non vuole piacere, il ruolo di personaggio scomodo e antipatico ai più non lo fa sentire a disagio. Vuole solo essere creduto. Rammenta il forte legame con Silvio Berlusconi. Tra orgoglio e nostalgia, rivela aneddoti della sua lunga carriera, raccontando così l’Italia del Novecento, quella del rapimento e dell’omicidio di Aldo Moro, quella della morte del piccolo Alfredo nel pozzo di Vermicino. Racconta la Tv prima del sensazionalismo. Vagheggia, lascia volutamente punti oscuri, confonde. Un po’ per incuriosire il lettore, un po’ perché nella dimensione del ricordo l’esistenza di chiunque subisce alterazioni. Emilio Fede sa di essere sulla via del tramonto, perché a non mentire è l’età, che rende sinceri.
Rime e lettere. Scritti letterari
Raffaello Sanzio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 256
Di Raffaello Sanzio sono fortunatamente sopravvissute, oltre alle opere pittoriche che lo hanno reso celebre, anche alcune lettere e poesie in forma di sonetto. Si tratta di documenti di estremo interesse, che permettono di osservare sotto una nuova luce la figura e l'attività di uno degli artisti più illustri del nostro Rinascimento, nonché le sue relazioni private e pubbliche: in particolare spiccano, tra le lettere, quelle destinate al papa Leone X e all'umanista Baldassarre Castiglione.
Sei per me la sola cosa al mondo. Lettere d'amore
Zelda Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
Zelda Fitzgerald (1900-1948) visse con Scott un amore all'altezza dei suoi libri: «belli e dannati», fecero della loro vita in
Quel fascista di Pansa
Giampaolo Pansa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 240
«Gli italiani della mia generazione (sono nato nell'ottobre 1935 e ho 83 anni) portano sulla gobba una colpa che non gli verrà mai cancellata. È quella di essere stati fascisti. A nostra difesa va detto che era quasi impossibile non esserlo. Certo ci sono state delle minoranze eroiche di oppositori. Ma il regime di Benito Mussolini si è rivelato molto pervasivo, lasciando la sua impronta nell'intera società italiana. Anche il Pansa è stato fascista per un paio di anni, dai sei ai sette, quando frequentava la prima elementare. Il bambino che vedete in copertina mentre fa il saluto romano sono io. Indosso la divisa di figlio della Lupa, il primo gradino dell'organizzazione della gioventù mussoliniana. La fotografia è stata scattata da mio padre Ernesto nel giugno 1943. Nell'autunno di quell'anno sarei diventato un balilla, ma in luglio il regime fascista cadde e non mi fu possibile continuare la mia carriera di militante. Conservo quella piccola foto e ho chiesto alla Rizzoli di metterla nella copertina di questo libro un po' strano. Racconta quanto mi accadde dopo aver pubblicato nel 2003 il mio lavoro più noto: "Il sangue dei vinti". Era dedicato alle vendette compiute dai partigiani trionfanti sui fascisti repubblicani sconfitti. Ed ebbe un successo di vendite travolgente che né io né l'editore ci aspettavamo. Segnò l'inizio di una serie di vicende che in qualche modo riflettono l'Italia entrata nei nevrotici anni Duemila. Prima di tutto non sono più stato ritenuto un rosso come credevo di essere, bensì un nero: Pansa il fascista ha gettato la maschera. Questo accese la rabbia di una serie di eccellenze presunte democratiche, più ridicole che tragiche. Venni aggredito e messo all'indice da parrocchie politiche che prima stravedevano per me e volevano eleggermi in Parlamento. Troverete tutto in questo libro. [...]». (G.P.)
L'allenatore ad Auschwitz. Árpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager
Giovanni A. Cerutti
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2020
pagine: 112
L'ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell'Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all'espulsione dall'Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. La sua vicenda ha tratti non comuni che meritano di essere approfonditi. Queste pagine illuminano il periodo italiano ricostruendo con precisione il ruolo che ebbe Weisz nello sviluppo del "sistema", che in quegli anni stava mutando definitivamente la fisionomia del calcio sullo sfondo dell'affermazione del professionismo. Una testimonianza e una riflessione sull'eredità della shoah e sull'importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.
Kalipè. Il cammino della semplicità
Massimiliano Ossini
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2020
pagine: 202
Il racconto di un “pellegrinaggio” durato un giorno, fatto su un sentiero minore, sconosciuto ai più, una piccola bretella del Cammino Francescano della Marca. Esigenza che nasce da una convinzione: non è il dove si cammina, ma il come. L’incontro con una comunità di frati in un luogo sperduto dell’Appennino, l’abbraccio del bosco, lo sguardo del lupo. Un cammino semplice per affrontare temi complessi, attuali, necessari: la potenza della parola che costruisce, la meraviglia, l’attenzione, l’arte di custodire, l’ascolto per ritrovare la bussola interiore che ci guida nello straordinario mistero dell’istante. In questo secondo libro, Massimiliano Ossini fa più di un viaggio, e lo fa con umiltà, partendo dal poco, da ciò che non fa rumore, per rispondere a una chiamata ad agire, una spinta a non fermarsi, a condividere insieme la visione del mondo che vogliamo e... fare il primo passo. Prefazione di Brunello Cucinelli.
Hans Scholl: spirito forte e cuore tenero. Dalla Rosa Bianca al Gruppo studenti di Monaco
Barbara Ellermeier
Libro: Libro rilegato
editore: Beppe Grande Editore
anno edizione: 2019
pagine: 400
Hans Scholl è la sintesi della Resistenza tedesca contro Hitler, dal primo processo nel 1937 per attività associative, ai tirocini dello studente di Medicina arruolato negli ospedali da campo di Francia e di Russia, fino alla sua esecuzione nel 1943. Dal circolo della Rosa Bianca al Gruppo studenti di Monaco sono riusciti, attraverso letture, serate di discussione, a non farsi uniformare, narcotizzare, a continuare a pensare con la propria testa in una nebbia di frasi vuote. Attraverso le lettere e i documenti, che solo da poco sono accessibili, si incrociano le vicende personali e gli avvenimenti storici.

