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Biografie generali

Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni e rinascite

Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni e rinascite

Grazia Ofelia Cesaro

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 192

In una tranquilla famiglia borghese degli anni settanta, la separazione dei genitori irrompe con l’effetto di una tempesta, sconvolgendo le vite di tre fratelli. Ma il colpo più duro arriva con la perdita della madre: Anna, Bruno e Tina si ritrovano soli, costretti a crescere in un mondo che sembra aver dimenticato di prendersi cura di loro. "Ballare sotto la pioggia" è il racconto di una famiglia spezzata, ma anche della capacità dei figli di ricostruire e trovare nuove forme di appartenenza. Grazia Ofelia Cesaro, avvocata specializzata in diritto di famiglia e tutela dei minori, intreccia narrazione autobiografica e riflessione giuridica, offrendo uno sguardo inedito su una questione tanto personale quanto collettiva: quali sono i vissuti autentici dei figli quando il nucleo familiare si disgrega? Attraverso il racconto della sua esperienza, Cesaro esplora il dolore dell’abbandono, le dinamiche di sopravvivenza emotiva dei figli e il ruolo delle istituzioni nel proteggere i più vulnerabili. Il libro si muove tra passato e presente, tra memoria e attualità, con richiami agli strumenti giuridici che oggi consentono ai minori di avere una voce nei conflitti familiari. Attraverso una scrittura vivida e autentica, "Ballare sotto la pioggia" ci ricorda che anche nelle tempeste più violente è possibile trovare nuovi equilibri, riconoscere il dolore e trasformarlo in una risorsa per il futuro.
18,00 €

Dietro ogni profondo respiro. Ombre e luci della mia vita imperfetta

Dietro ogni profondo respiro. Ombre e luci della mia vita imperfetta

Teo Mammucari

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 192

Quando penso alla mia vita, mi torna sempre in mente l'espressione che ho voluto scegliere come titolo per questo libro: «Dietro ogni profondo respiro». Quali sono i momenti in cui facciamo un respiro profondo? Quando siamo in difficoltà. È come se, nascosta dietro quel respiro, ci fosse una nuova consapevolezza che si trova quasi sempre al di là di una sofferenza. Quand'è che ci fermiamo e tiriamo un respiro profondo? Quando ci sentiamo sopraffatti, quando il peso delle difficoltà sembra insostenibile. Ma ogni difficoltà nasconde una chiave che aspetta solo di essere trovata. Quante volte sentiamo qualcuno dire: «Avevo questo problema, ma me lo sono lasciato alle spalle»? Sembra una soluzione, però non lo è. Voltare le spalle a ciò che ci ha fatto soffrire significa nascondere sotto strati di polvere quello che invece potremmo imparare. Il problema non è stato risolto, è stato solo messo da parte. In questo modo abbiamo lasciato la chiave. La storia che voglio raccontare in questo libro è quella di qualcuno che, dopo tanto tempo, si accorge che tutto ciò che ha vissuto non era drammatico, ma spettacolare e bellissimo. Negli anni, ogni esperienza gli è diventata utile. Ogni volta che è arrivata una sofferenza, ha imparato a osservarla e accettarla per quello che era, senza farsene una malattia. Vivere in questo modo cambia tutto, perché l'accettazione e la consapevolezza sono strumenti fondamentali per affrontare la vita. Vi chiedo di perdonare la mia schiettezza in questo racconto. Buona lettura, Teo
17,50 €

Carlo Alberto. Il re dello Statuto prima forma di Costituzione

Carlo Alberto. Il re dello Statuto prima forma di Costituzione

Bruna Bertolo

Libro: Libro in brossura

editore: Susalibri

anno edizione: 2025

pagine: 160

Un protagonista significativo della Storia dell’800 e del Risorgimento italiano, una “inafferrabile” figura di Sovrano capace di suscitare, in ogni tempo, entusiasmi e critiche. Per alcuni studiosi la sua figura merita di essere posta tra i maggiori artefici del Risorgimento, per altri un ostacolo al cammino del movimento liberale. Nel volume, Bruna Bertolo evidenzia il suo difficile percorso esistenziale fin dai primi anni di vita, il suo essere legato ad un tempo che stava finendo, nel quale le esigenze di un nuovo percorso sociale e politico incontravano molte difficoltà nell’affermarsi. Personaggio complesso, affascinante nelle sue inquietudini, nelle sue decisioni e indecisioni, protagonista involontario in un mondo che si stava velocemente trasformando, nei fatti e negli uomini, in pace e in guerra, la figura di Carlo Alberto viene presentata attraverso un percorso cronologico che evidenzia i momenti più significativi delle scelte di questo Re. Prefazione di Pierangelo Calvo.
11,90 €

Vita di Antonio Gramsci

Vita di Antonio Gramsci

Giuseppe Fiori

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 352

“La linea che Giuseppe Fiori segue nel ricostruire passo per passo la biografia gramsciana consiste nel vederne le radici e le scaturizioni psicologiche e culturali nel massimo della profondità possibile, là dove biografia ed ethnos traggono alimento reciproco. È proprio per questo che si può dire che questa è una «vita» autentica, non un casellario di idee fatte calare dall’alto.” (Dall’Introduzione di Alberto Asor Rosa) Giuseppe Fiori dà avvio al ritratto di Gramsci «a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne». Pubblicata per la prima volta nel 1966 e tradotta in molte lingue, questa biografia sconvolse l’ortodossia comunista, che di Gramsci vedeva o voleva far vedere solo «la testa», e da allora non è mai invecchiata.
13,00 €

La regina che amava la libertà. Storia di Cristina di Svezia dal Nord Europa alla Roma barocca

La regina che amava la libertà. Storia di Cristina di Svezia dal Nord Europa alla Roma barocca

Annarosa Mattei

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2025

pagine: 400

Fin dal momento della sua nascita, Cristina di Svezia è destinata a due cose: a essere grande e a essere diversa. Figlia amatissima dell'impetuoso e colto re Gustavo II Adolfo della dinastia dei Vasa, viene educata come un principe, in aperta controtendenza rispetto ai radicati pregiudizi del tempo. Controversa e irriverente, scandalosa e geniale, Cristina scelse di disobbedire alle leggi di un mondo ancora troppo antico per accettare una personalità multiforme come la sua. Regina bambina a soli sei anni, assetata di libri e di cultura, trasformò Stoccolma nell'Atene del Nord. Trattò alla pari intellettuali e re ed ebbe tra i suoi maestri Cartesio, il filosofo più celebrato e discusso d'Europa. Rifiutò il matrimonio per essere libera ed elaborò il concetto di libertà per poter essere se stessa. Tutta la sua vita, sospesa fra governo, intrighi, passioni e meraviglie, fu la personificazione di un ossimoro. Il mondo però non la capì mai. Così Cristina preferì rinunciare alla corona e trasferirsi a Roma, città universale di linguaggi e culture diverse, dove fu seconda solo al papa. Annarosa Mattei narra il cammino di una donna che ha segnato l'intero Grand Siècle, il Seicento, con l'audacia di scelte imprevedibili, anomale, enigmatiche. Della mitica Cristina racconta le lotte, l'insofferenza, gli errori, per svelare come abbia recitato la sua difficile parte in commedia di regina senza regno oltre ogni convenzione.
14,00 €

Capote's women. Ediz. italiana

Capote's women. Ediz. italiana

Laurence Leamer

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 360

«Alcune donne», scrive Truman Capote, «sono nate per essere ricche.» A Barbara «Babe» Paley, Gloria Guinness, Marella Agnelli, Nancy «Slim» Keith, Pamela Churchill Harriman, C.Z. Guest, Lee Radziwill (sorella di Jackie Kennedy), questa descrizione calzava a pennello: belle, raffinate e ricchissime, sfavillanti sotto i riflettori dell'alta società newyorchese, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta erano considerate delle vere e proprie icone di stile. Capote, sulla cresta dell'onda dopo il successo di "A sangue freddo" e "Colazione da Tiffany", era riuscito a entrare nelle loro grazie e dunque nei circoli più esclusivi dell'epoca, diventando egli stesso una figura di spicco del jet-set. Tra il 1975 e il 1976, la pubblicazione dei primi capitoli del nuovo libro "Preghiere esaudite" arrivò come un fulmine a ciel sereno: dietro la maschera del romanzo Capote divulgò le più intime confidenze delle sue facoltose amiche, esponendole così alla pubblica gogna. La reazione del mondo newyorchese fu spietata. Laurence Leamer, autore bestseller del «New York Times», ripercorre la parabola di questa vicenda drammatica e scrive un avvincente e crudele non-fiction novel che non sarebbe dispiaciuto a Capote.
16,00 €

Taccuino di guerra

Taccuino di guerra

Cesare De Lollis

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2025

pagine: 168

«Si veda anche […] come egli appaia addolorato e risentito per l’uccisione d’uno scoiattolo che aveva con sé, e per la strage che i soldati menavano tra gli uccelli, che potrebbe sembrare un’ingenuità se si pensa che le granate e i cecchini facevan strage di uomini, ma che è per ciò stesso un segno della sua squisita sensibilità.» Cesare de Lollis partecipò alla campagna per la neutralità dell’Italia, ma poi, deciso l’intervento nella Prima guerra mondiale, scelse di arruolarsi, vivendo così, sul fronte del Col di Lana, la vita di trincea, fra l’aprile del 1916 e l’agosto del 1918. Nelle pagine del Taccuino di guerra, accanto alle notazioni più minute, si trovano innumerevoli osservazioni che rivelano l’animo del poeta e la pietà dell’uomo erede di quella civiltà nella quale aveva già, da filologo e critico, ritrovato l’unità dello spirito europeo. Completano il volume alcuni articoli di De Lollis, che chiariscono la sua iniziale posizione neutralista, e alcune testimonianze che inquadrano la figura del maestro e dell’uomo quale protagonista di quel fervido flusso di idee che, negli anni intorno alla guerra, animò la cultura europea. Cesare de Lollis (1863-1928) è stato un filologo e storico della letteratura italiana. Insegnò filologia romanza presso l’Università di Genova e letteratura francese e spagnola a Roma. Dal 1907 al 1913 e dal 1921 fino alla morte diresse la rivista «La Cultura», strumento di rinnovamento di metodi critici e di apertura verso la cultura europea. Convinto neutralista, allo scoppio della Prima guerra mondiale decise di arruolarsi e prestare servizio in prima linea, per il quale ottenne riconoscimenti ed encomi.
16,00 €

Papa Francesco. Chi è stato, cosa ha fatto, cosa ha detto

Papa Francesco. Chi è stato, cosa ha fatto, cosa ha detto

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2025

pagine: 160

Jorge Mario Bergoglio è stato eletto Papa nel 2013, e già dalla scelta del nome «papale» di Francesco, mai utilizzato in precedenza, ha segnato una fortissima discontinuità con la storia della Chiesa. Considerato da molti il Papa più rivoluzionario e «di sinistra» di sempre, ha scelto di vivere il suo papato con semplicità, tenendosi lontano dai tradizionali sfarzi di Roma, comunicando amore, predicando la povertà e la sincerità, e concentrandosi sempre sulle necessità degli ultimi, sulle inaccettabili disuguaglianze economiche e sociali, sulla sofferenza dei poveri, dei migranti, dei detenuti. Ha usato parole sempre molto forti e decise contro le guerre, contro le autocrazie, contro la ricchezza eccessiva, contro le degenerazioni del capitalismo. Un Papa che in brevissimo tempo e nel corso di tutta la sua missione pastorale è diventato un riferimento per chi ha a cuore la giustizia sociale, la democrazia, la convivenza di tutti.
9,90 €

I campioni che hanno fatto la storia del tennis

I campioni che hanno fatto la storia del tennis

Riccardo Bisti

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 336

In oltre 150 anni di storia, il tennis si è evoluto in ogni aspetto: attrezzatura, tattiche, preparazione degli atleti, tornei. A non cambiare mai è la presenza dei campioni: talenti straordinari, rivoluzionari nel gioco, carismatici nella personalità. Figure iconiche, che con le loro vite e le loro imprese hanno contribuito a definire la lunga e affascinante parabola di questo sport. Partendo dai personaggi di inizio Novecento e arrivando alle stelle del presente, Riccardo Bisti narra in ritratti coinvolgenti e ricchi di aneddoti le storie di cento campionesse e campioni che hanno segnato ogni epoca del gioco – Bill Tilden, Maureen Connolly, Rod Laver, Steffi Graf, le sorelle Williams, i “Big Three” che hanno dominato l’ultimo ventennio – senza dimenticare rivalità storiche come quelle tra Borg e McEnroe, tra Navratilova ed Evert, tra Sampras e Agassi e molte altre. Un volume irrinunciabile per chi vuole scoprire o rivivere l’epopea degli eroi che da oltre un secolo si danno battaglia sui campi di tutto il mondo, disposti a tutto pur di entrare nella leggenda di uno degli sport più amati e seguiti.
16,90 €

Chronicles Vol. 1. Ediz. 70° anniversario

Chronicles Vol. 1. Ediz. 70° anniversario

Bob Dylan

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 272

2016. Il premio Nobel per la letteratura viene assegnato a un musicista, ed è subito scandalo nei circoli letterari. La discussione è inevitabile e accesa, e il campo si divide presto fra chi approva e chi critica la premiazione di Bob Dylan. Ma per capire il significato di questo riconoscimento, bisogna tornare indietro di dieci anni, a quel 2005 che vede l’esplosione dell’iPod. Intere discografie scivolano direttamente nelle tasche delle persone e musica e letteratura iniziano a confondersi. Feltrinelli pubblica i libri di Guccini, Jovanotti e Capossela, mentre da oltreoceano arrivano autobiografie di musicisti che sono come affondi nella loro anima: Patti Smith, Keith Richards, Neil Young. Poi, Chronicles. Volume 1 di Bob Dylan. Inizialmente pensato come l’esordio di una trilogia, Chronicles racconta l’arrivo a New York di un cantautore ventenne che, armato solo del suo sogno, entra nella “Terra dei giganti” della musica. Dylan rievoca un’epica urbana fatta di locali fumosi e studi di registrazione, ma anche di nomi che sono diventati icone e di letture che sostengono tutta la sua produzione. Nelle sue canzoni c’è la nostalgia dell’Odissea e la furia del Capitano Achab. E la sua scrittura unisce la profondità sulfurea delle poesie di Rimbaud alla sincope del blues. Tutto questo è ciò che ha permesso a Dylan di conquistare il Nobel, insegnandoci a un tempo che musica e parola hanno lo stesso compito: quello di essere vive nella terra dei vivi.
14,00 €

Albert Speer. La sua battaglia con la verità

Albert Speer. La sua battaglia con la verità

Gitta Sereny

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 1029

Seduta nelle tribune dell’aula di Norimberga dove era in corso il processo contro gli «uomini di Hitler», Gitta Sereny era rimasta colpita dalla compostezza esemplare di uno degli imputati. Di quell’uomo che «ascoltava immobile e attento con il volto impassibile, a eccezione degli occhi scuri e intelligenti», sapeva solo che era Albert Speer, l’architetto e poi ministro degli Armamenti del Reich, nonché membro della cerchia più stretta del Führer. Trent’anni più tardi, dopo aver letto "In quelle tenebre" – il libro-intervista che Sereny aveva dedicato al caso del comandante di Treblinka Franz Stangl –, Speer decise di contattare l’autrice e di invitarla nella sua casa a Heidelberg per ripercorrere con lei la sua storia. All’epoca, lui aveva scontato una lunga detenzione nel carcere di Spandau, dove aveva scritto clandestinamente circa milleduecento pagine di riflessioni e memorie e aveva avviato, sotto la guida di un pastore calvinista ed ex membro della resistenza francese, l’ostinato e quasi maniacale tentativo di fare i conti con il proprio passato che lo avrebbe impegnato fino alla morte. Lei veniva da anni di indagini sugli orrori della Germania nazista e, incontrandolo di persona, percepì subito un’incongruenza tra il tono altezzoso, «autoritario e arrogante» dei mea culpa che fluivano «troppo prontamente» dalle labbra dello Speer pubblico, e quell’uomo timido, dotato di humour e fascino, abitato da una profonda tristezza, che le parlava «con una strana inflessione interrogativa nella voce». Catturata da un’ambivalenza tanto sconcertante, Sereny si prefisse lo scopo di «comprendere Albert Speer», costruendo questa memorabile inchiesta basata sulle lunghe conversazioni che per molti anni intrattenne con lui, e spingendosi tanto a fondo nell’interrogazione del suo conflitto interiore da determinare una vicinanza che le costò numerose critiche – fu lei stessa una volta a definirlo senza difficoltà «un uomo superiore», e si dovrebbe riflettere sul peso di questa affermazione, e su chi la pronuncia. Affiora così il ritratto – in cui pure restano zone d’ombra, e non potrebbe essere altrimenti – di un uomo che, dopo aver smesso i panni di ministro del Reich, non ha potuto far altro che tentare di elaborare, per il resto della vita, la sequenza fattuale ed emotiva della propria soggezione al carisma di Adolf Hitler.
39,00 €

E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia

E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia

Annalisa Cuzzocrea

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 272

«Una cosa aveva imparato, fin da bambina: a nascondere il dolore, a esporre la lotta.» Annalisa Cuzzocrea ha seguito le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola blu avuta in custodia dalla figlia Sara. Dentro lettere, diari, telegrammi, ricordi della madre. Il romanzo di una vita, come dice l'autrice, che indaga pagine intime e segrete, si confronta con le passioni politiche - e non solo - di Mafai, ripercorrendo i segni degli amori e delle ferite. Un primo matrimonio mai raccontato, durato solo un anno, finito nel più tragico dei modi: con un biglietto e una pistola. L'incontro con Umberto Scalia, da cui nasceranno i figli, Luciano e Sara. Soprattutto, la lunga storia d'amore con il partigiano Nullo, il ragazzo rosso Gian Carlo Pajetta, famoso per le sue ire, e qui svelato in tutta la sua tenerezza. «E non scappare mai» scrive Nullo a Miriam sul retro di una cartolina con cui la Rai lo invita ad assistere allo sbarco sulla Luna. Perché lei correva sempre. Mentre consegnava giornali clandestini durante la Resistenza; o quando reinventava la sua vita fuori dalla casa d'artisti di Mario Mafai e Antonietta Raphaël, e dentro la caserma del Partito comunista; quando sceglieva di lasciare il figlio in collegio nel giorno del suo compleanno per seguire il presidente francese in Algeria; quando abbandonava la politica per il giornalismo, e sovvertiva le regole maschili che avevano governato entrambi i campi fino ad allora, con un femminismo tanto rivendicato, quanto sostanziale. Annalisa Cuzzocrea ha incrociato Miriam nei primi anni del suo lavoro a «Repubblica», ne ha conosciuto la durezza solo apparente, ascoltato la risata ironica e inconfondibile. Qui ricompone il colore e l'atmosfera di una storia che parte dal dopoguerra e arriva ai giorni nostri. «Camminava sicura nella tempesta» dice di lei la figlia, era annoiata da tutto ciò che è fermo, paludoso, inerte. Miriam Mafai «fuggiva da tutto quello che temeva potesse fermarla, indurla alla rinuncia. Impedirle un'assoluta libertà».
19,00 €

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