Biografie generali
L'ultima nomade
Shugri Said Salh
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2022
pagine: 255
Nel suo romanzo d’esordio, Shugri Said Salh narra della propria esperienza di vita in un racconto che copre la distanza tra due continenti e un arco temporale di circa quarant’anni: dall’infanzia e l’adolescenza in Somalia, la sua terra natia, alla travagliata fuga dal paese in seguito allo scoppio della guerra civile sul finire degli anni Ottanta, fino all’arrivo in Nord America con un visto da rifugiata. In una società basata su un rigido sistema di clan patrilineare e in cui troppe figlie femmine sono considerate un fardello, a soli sei anni Shugri viene affidata all’amatissima nonna materna nomade, la quale le infonde un’incancellabile resilienza nel periodo di vita condivisa nel deserto somalo. Quest’ultimo rappresenta, infatti, una cornice spazio-temporale di esistenza e formazione a cui l’autrice guarda tutt’oggi con nostalgia dalla prospettiva della sua attuale vita suburbana in California. Ciò non negando la cruda asperità dell’esistenza nomade né evitando di criticare gli aspetti tradizionali più problematici di una cultura (quella somala pre-guerra civile) di cui Salh tenta simultaneamente di celebrare la ricchezza, mantenere vivo il ricordo e promuovere la conoscenza.
Dea. Le vite segrete di Marilyn Monroe
Anthony Summers
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 640
Nata con il nome di Norma Jeane, è con quello di Marilyn che divenne conosciuta e adorata in tutto il mondo per la bellezza, la sensibilità e il talento. La sua vita fu breve e incredibilmente intensa e, se la parabola pubblica fu scintillante e indimenticabile, quella privata fu molto più oscura e dolorosa. Su Marilyn Monroe, da viva, si sono dette molte bugie e sono nate molte leggende, qualche volta anche con il contributo della stessa Marilyn, che aveva costruito la sua immagine pubblica e privata mescolando fatti veri e fantasie autogratificanti. In questo libro, diventato un cult, Anthony Summers fa piazza pulita di tutte le voci e le storie e ci consegna la biografia definitiva dell’ultima grande diva dello schermo, con sorprendenti rivelazioni sui suoi matrimoni e sulle relazioni con uomini famosi, tra cui il presidente John F. Kennedy e suo fratello Robert. Un ritratto di Marilyn come realmente fu: vitale, ricca di contraddizioni, debole, seducente, patetica e, infine, tragica. Per ricostruire la complessa vita della diva, Summers ha intervistato più di seicento persone tra conoscenti, amici e amanti; ha attinto da rapporti segreti di polizia e registrazioni telefoniche prima secretate; ha potuto utilizzare la corrispondenza privata tra Marilyn e il suo psichiatra e documenti inediti che rivelano i complotti della mafia tesi a usare l’attrice contro i Kennedy. La drammatica conclusione ripercorre, senza ombre e reticenze, la sua morte piena di misteri e di circostanze non chiarite. Anthony Summers ricostruisce con precisione e scrupolo la biografia di Marilyn e la racconta come fosse un grande romanzo.
L'eco della tua voce
Alessia Pizzuti
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 144
La testimonianza di un passato che, mescolandosi al presente, ha condotto una figlia verso l'obiettivo di riportare alla luce quella moltitudine di ricordi legati al tema sociale della violenza domestica, infantile e psicologica. Un tentativo analitico, oltre che introspettivo, di guardare a tutto ciò che ha circondato una bambina, divenuta poi adolescente accanto alla propria madre. Qui si cela l'esempio di come, nel bel mezzo di un mare in tempesta, due mani tese possano fare la differenza. Una vita come tante, ma al tempo stesso differente, colma di lati oscuri e di ostacoli, che hanno dato origine ad una donna dalle infinite sfumature. Così, immergendosi fra i ricordi e rituffandosi in quel sollievo che due braccia hanno offerto quando tutto sembrava impossibile, ci si rincontra tra le pagine di un libro in cui si contrappongono tristezza e gioia… paura e coraggio… morte e vita. Ma questo è anche il racconto di una rinascita, oltre che un mezzo attraverso il quale si tenta di comunicare con l'anima, senza dimenticarsi delle proprie radici.
Manifesto incerto. Ezra Pound chiuso in gabbia, la morte di Walter Benjamin
Frédéric Pajak
Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2022
pagine: 224
Parigi, 1939. Lo scrittore e filosofo ebreo Walter Benjamin viene internato in un campo per «lavoratori volontari». Alla sua liberazione, Parigi è ormai nelle mani dell’esercito nazista; per Benjamin comincia un lungo pellegrinaggio clandestino fino al confine spagnolo sui Pirenei. Nel suo unico bagaglio porta un manoscritto che, dice, «è più importante della mia stessa vita». Ma proprio alla frontiera, a Portbou, la fuga si interrompe per un tragico e beffardo scherzo della burocrazia. Rapallo, 1945. Il poeta americano Ezra Pound viene arrestato e consegnato alle autorità statunitensi che lo accusano di tradimento: da anni la follia totalitaria lo ha contagiato trasformandolo in un improbabile strumento di propaganda che gli stessi fascisti non mancano di irridere. Pound viene trasferito in un campo di detenzione vicino Pisa e rinchiuso per settimane in una gabbia a cielo aperto, mescolato ad assassini e stupratori. Attraverso i destini diversi di questi due giganti travolti dalla catastrofe della Storia, Frédéric Pajak disegna con china e parole i i contorni di un’epoca, riuscendo a farla parlare con il nostro presente e le sue nuove ideologie, angosce, speranze.
Enigma Evita. Storia della donna che ammaliò il mondo
Elisabetta Rosaspina
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 264
Giovedì 2 settembre 1971. Un carro funebre, partito dal cimitero Maggiore di Milano, sfreccia lungo la Riviera italiana e francese in direzione del confine spagnolo. L'autista non sa ancora chi sta portando a Madrid. I documenti identificano la defunta come Maria Maggi vedova De Magistris, ma l'eccentrico personaggio che accompagna il feretro, e si presenta come il fratello, sa che quelle carte mentono. Nella bara c'è il corpo mummificato di Evita, che per quattordici anni è stata sepolta sotto falso nome. Sta tornando dal marito, Juan Domingo Perón, l'ex presidente dell'Argentina, esule nella Spagna di Francisco Franco dopo essere stato deposto nel 1955 dalla Revolución Libertadora. Inizia così, con i ricordi tuttora vividi dello chauffeur italiano che inconsapevolmente contribuì a trafugare la mummia più ricercata al mondo, la biografia della donna che in patria continua a essere venerata come una santa. Oppure odiata come un'arrampicatrice senza scrupoli. Quel viaggio, in fondo, è anche la metafora della vita di Eva Duarte: un'esistenza vissuta a tutta velocità, bruciata dall'ansia di arrivare. Viva o morta, il suo traguardo è sempre stato Perón. Le intense pagine di Elisabetta Rosaspina la seguono da quando, sedicenne, partì dall'anonimato e dalla povertà della pampa verso il suo riscatto, nella Buenos Aires degli anni Trenta e Quaranta. Cercava fortuna come attrice, l'avrebbe trovata come politica e filantropa, fino a diventare la donna più potente dell'America Latina, capace di riscuotere l'ammirazione dell'Europa intera, allorché, nell'immediato dopoguerra, girò la Spagna, l'Italia, il Vaticano, la Francia, il Portogallo e la Svizzera in settantanove giorni di lussi e di misteri. Ha «regnato» sull'Argentina appena sette anni, consacrandosi all'amore per i suoi descamisados e all'odio per l'oligarchia, eppure sarà sempre circondata da intrighi e sospetti, idolatria e maldicenza. Persino sulle sue spoglie, «eternizzate» da un medico spagnolo, si scateneranno battaglie, e sulla sua memoria continueranno a scontrarsi sostenitori e detrattori. L'enigma di Evita, agli occhi del mondo, non è mai stato svelato.
Ma che belle parole! Luciano Rispoli Il fascino discreto della radio e della TV
Mariano Sabatini
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2022
pagine: 240
La scommessa sulla radio e sulla TV Luciano Rispoli la fece fin dal 1954, anno di nascita ufficiale del piccolo schermo. Tra incarichi dirigenziali e l'ideazione conduzione di programmi di successo (Parola mia e Tappeto volante su tutti), un'intera vita nell'ambito della comunicazione, dell'intrattenimento colto e del giornalismo popolare ai più alti livelli. In quasi sessant'anni di carriera divenne uno dei volti più noti e amati. E tuttora viene sovente citato per la sua esclamazione entusiastica («Ma che belle parole!») dinanzi alle dissertazioni linguistiche del professor Beccaria. È infatti divenuta frase idiomatica. A 90 anni della nascita, il 12 luglio 1932, raccontare in questo libro la parabola professionale di Luciano Rispoli, all'insegna della passione bruciante, significa attraversare e, in alcuni casi, ribaltare la storia dei mass media. A lui si devono la proposta del primo talk show in Italia con L'Ospite delle due, l'intuizione del titolo Bandiera gialla e del format La Corrida, mentre contro il parere del direttore Leone Piccioni diede vita allo storico, rivoluzionario Chiamate Roma 3131; in tal modo aprendo il mezzo radiofonico, fino ad allora molto formale, alla partecipazione diretta del pubblico. Nacque così la radio moderna, con ricadute anche sulla TV. Ed è proprio sul piccolo schermo che Rispoli arrivò ad acquisire una vasta popolarità mai disgiunta da senso della misura, buon gusto, contenuti.
I pesci non esistono
Lulu Miller
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2022
pagine: 215
«Che senso ha la vita?» chiede una bambina di sette anni al padre scienziato. «Nessuno» risponde lui, poco incline al dialogo. Quel «nessuno» ha lasciato molte tracce in Lulu Miller (ideatrice e conduttrice di Invisibilia, uno dei podcast di divulgazione scientifica più amati dagli americani) e per anni quella frase le ha complicato la vita tanto che, per trovare una risposta diversa, ha cercato aiuto nei libri. Ed è allora che si è imbattuta in un gigante della scienza: David Starr Jordan. Starr Jordan (1851-1931), americano, è stato uno dei più importanti tassonomisti del mondo, uomo che ha scoperto migliaia di pesci; li ha cercati, catalogati e collocati nel grande albero della vita. Neppure quando nel 1906 un terremoto ha spazzato via la sua intera collezione di esemplari sotto vetro, Starr Jordan si è perso d’animo e ha smesso di lavorare al suo obiettivo di dare ordine al mondo dei pesci. Ma non sempre le cose sono come appaiono e, poco alla volta, la figura del gigante della scienza si sgretola davanti agli occhi attoniti dell’autrice: desiderosa di conoscere tutto di quell’uomo dalle sue ricerche spuntano scandali, un omicidio di cui il grand’uomo potrebbe essersi macchiato ma, soprattutto, il coinvolgimento di Starr Jordan nella creazione della teoria eugenetica che negli Stati Uniti ha portato alla prigione e alla sterilizzazione forzata di migliaia di individui ritenuti “inadatti” alla vita. Pagina dopo pagina "I pesci non esistono" passa da biografia a giallo, da omaggio alla scienza allo stupore per la crudeltà umana, da memoir a indagine, per approdare infine alla spiegazione del titolo, "I pesci non esistono", dimostrando ai lettori come la natura si sia magistralmente vendicata di uno scienziato che credeva di poterla dominare.
Pellico, turista per forza. In viaggio tra le prigioni di mezza Europa
Sergio Tazzer
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 124
Nel 1822 a Venezia, Silvio Pellico veniva condannato a morte, e poi graziato dall'imperatore d'Austria Francesco I. L'anno precedente, accusato di cospirare contro l'autorità imperial-regia e di far parte di una società segreta, era stato arrestato a Milano, e rinchiuso nel carcere dell'ex convento di Santa Margherita. Lì iniziò il suo lungo viaggio, turista per forza, che lo portò a Venezia, nella prigione dei Piombi e poi in quella dell'Isola di San Michele, e infine a Brno (allora Brünn), a marcire in una cella dello Spielberg. Un lungo e penoso viaggio, in catene, dalla Lombardia al Veneto, dalla Patria del Friuli alla Carniola; e poi la Stiria, la Bassa Austria, la capitale imperiale Vienna, la Moravia. Pellico narrò con pietoso distacco la sua avventura nell'allora "best-seller" "Le mie prigioni", il quale - convenne il cancelliere Metternich - fece più male all'Austria di una battaglia perduta. Questo libro ricorda personaggi, aspetti e congiunture di vicende che rappresentarono una parte vitale ed emozionante della narrazione risorgimentale dell'Italia: per non dimenticare.
Benzina nel sangue. Michael Schumacher, il cavallo vincente
Willi Weber
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 348
Il ragazzino che questa mattina sale baldanzoso i gradini del mio motorhome ha sicuramente un taglio molto particolare. Si potrebbe scambiarlo per una principessa Diana con una messa in piega mal riuscita. E quei baffetti! Stento a credere che sia quel pilota straordinariamente preciso, noto per aver vinto tutte le gare di kart. «Tu sei Schumacher?» chiedo. A mia discolpa devo precisare che finora l’ho visto solo con il casco in testa. Se in futuro dovessimo parlare a quattr’occhi, forse farebbe meglio a tenerlo addosso. 1988. Willi Weber, rampante manager sportivo, rimane folgorato dal giovanissimo Schumacher e lo arruola immediatamente. Michael è quasi incredulo di avere questa opportunità senza nemmeno dover pagare, ma Willi ha visto subito in lui talento e anche precocissimo professionismo, nella cura dei dettagli e nel controllo dell’auto. Comincia così un sodalizio ventennale fra il grande pilota e il suo manager e amico, un uomo deciso e ironico, ben consapevole che per sopravvivere nella Formula 1 ci voglia un gran pelo sullo stomaco. Questo libro autobiografico di Weber passa in rassegna tutta la carriera di Schumacher, dagli esordi nella Jordan alla fase con la Mercedes, passando naturalmente per il periodo glorioso in Italia con la Benetton e la Ferrari. Incontri, trattative, emozioni, inediti retroscena si susseguono con ritmo incalzante nella testimonianza unica su un campione rimpianto che ha regalato tanta gioia ai tifosi italiani.
Vecchio servitore del vero. Una biografia di Francesco Siniscalchi
Gerardo Lo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: La Lepre Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 120
Vecchio Schiavo del Vero è un racconto basato su aneddoti, fatti di cronaca e libere interpretazioni della vita e del pensiero filosofico di Francesco Siniscalchi (1928 - 2013). Ingegnere colto e idealista, animato da passione civile e politica (azionista e poi repubblicano), ha coltivato per tutta la vita l’interesse per la spiritualità e l’esoterismo, convinto che sia possibile trasformarsi ed elevare il proprio stato di consapevolezza. Si è battuto per un mondo migliore, con la speranza di ottenere dei risultati. Ha denunciato alla massoneria, essendo egli stesso massone (...) Questo libro, scritto da un suo amico fraterno, è un diario intimo che narra le gioie e i dolori di una vita, ma e è anche una riflessione profonda sulla società contemporanea.
L'autobiografia di Benjamin Franklin
Benjamin Franklin
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2022
Scritto tra il 1771 e il 1790, The Autobiography of Benjamin Franklin è il nome dato all'autobiografia incompiuta di Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori più influenti degli Stati Uniti d'America. Rimasta inedita durante la sua vita, la prima edizione nel 1791 era in francese e si basava su una trascrizione imperfetta. Il nipote di Franklin pubblicò quindi il libro in inglese nel 1818, ma non solo si era perso una parte, ma fece anche revisioni al lavoro di suo nonno. Infine, nel 1868, John Bigelow acquistò il manoscritto originale e pubblicò la prima versione accurata, su cui si basa questa edizione. Nel corso della sua vita, oltre ad essere un politico, Franklin è stato anche uno stampatore, uno scienziato e un inventore.
Elisabetta II. Ritratto di regina
Paola Calvetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il lunghissimo regno di Elisabetta II è la storia enigmatica di una donna timida e inavvicinabile che dell'accettazione del proprio destino, dell'appassionata difesa della corona, ha fatto la suprema ragione di vita e uno schermo impenetrabile. Con un'eccezione: la fotografia, che l'ha accompagnata nel suo lungo viaggio di sovrana e nell'iconografia del secolo. L'unico palcoscenico in cui The Queen, cedendo anche solo per pochi minuti alle leggi universali della luce e alle esigenze pratiche di un ritrattista, si è davvero rivelata. Delegando così ai grandi autori che con il loro obbiettivo l'hanno seguita nei decenni – da Cecil Beaton a Yousuf Karsh, da Lord Snowdon a Brian Aris, da Annie Leibovitz a Harry Benson – non solo il racconto della propria immagine nel tempo e la memoria dei favolosi e talvolta drammatici giorni dei Windsor, ma anche la testimonianza del ruolo della monarchia in una società in costante evoluzione. Bambina giudiziosa, acerba erede al trono, regina in ogni grammo del proprio corpo, madre distante, sovrana impopolare (e poi amatissima), più forte di ogni scandalo o dolore, espressione massima del senso del dovere e di equilibrio nella discordia e nel disordine: c'è materia sufficiente per il mito. Ma Paola Calvetti, in queste pagine, delinea anche un profilo personale, quasi intimo, di Elisabetta: l'amore per Filippo (solo formalmente due passi dietro la moglie) e le «affettuose amicizie» vere o presunte di entrambi; il legame profondo con il padre Giorgio VI e l'indomabile sorella Margaret; i complessi rapporti con i membri della numerosa e impegnativa famiglia, troppo spesso fonte di pettegolezzi e imbarazzanti rivelazioni. E c'è spazio per i momenti più lievi, le passeggiate in stivaloni e foulard con gli inseparabili corgi, gli scambi di battute con gli stilisti che creano gli abiti e i bizzarri cappellini per i quali è famosa, fino alla scelta della borsetta e del gioiello più adatto in ogni occasione: aneddoti e retroscena che mostrano anche la verità di una donna sempre in attesa di vivere, di essere compresa e amata dentro il nostro sguardo. In un ritratto rigoroso e incalzante che per la prima volta riavvicina donna e simbolo, tra i mille irresistibili dettagli di un'esistenza e di una royal family senza pari al mondo, l'autrice rende ancora più amabile una protagonista della storia, con noi da quasi un secolo e finora sconosciuta.

