Mar dei Sargassi
Com'è il cielo in Palestina?
Giovanni Gaggia
Libro
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2026
pagine: 200
L'ultima nomade
Shugri Said Salh
Libro
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2026
pagine: 300
Nel suo romanzo d'esordio, Shugri Said Salh narra della propria esperienza di vita in un racconto che copre la distanza tra du
Incontri al confine
Valentina Tamborra
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2024
pagine: 120
Valentina Tamborra raccoglie alcune delle storie più intime che l'hanno accompagnata nei suoi viaggi-testimonianza e le restituisce al lettore in tutta la loro incredibile verità. Storie di guerra, storie di memoria, storie di inadeguatezza, di pace, di povertà e di amore. Storie di riscatti e di confini: cambiano le latitudini, cambiano le condizioni, eppure l'umanità resta uguale, fragile e contaminata, vergine e innocente. Comunità che vivono di sola pesca, uomini custodi dello scibile umano, l'Olocausto che fu e la Palestina che rischia di non essere. Tra le strade di Nairobi, nelle macerie marchigiane, nel deserto bianco delle isole Svalbard, tra i profughi di Moira, il sogno migrante arenatosi a Lesbo e la speranza di una bambina che porta il nome del miracolo. Nella testimonianza di chi sceglie o è costretto a vivere ai confini del mondo, Valentina Tamborra racconta le foto che non ha scattato, quando, indagando l'altro, l'io dietro la macchina fotografica ha finito con l'indagare se stesso. Con un testo di Helena Janeczek.
Mondo cane
Francesco Recami
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2023
pagine: 117
Un ex funzionario del Comune e un anziano cane diabetico. Questa è la storia di Piero Matteuzzi e del suo rumoroso Mino, di giorni in cui non succede niente e di vicini che non ne possono più. Abbaia Mino, abbaia sempre, mica solo per le scale, e per ogni motivo possibile. Non c'è nessuno, tra gli abitanti del quartiere, che non speri che gli venga un infarto. Ogni mattina, nella Firenze al confine fra quella bene e quella meno bene, somiglia alla precedente: sveglia presto, passeggiata fino all'area cani, finti convenevoli tra uomini e animali. Per il signor Matteuzzi sono le prime parole scambiate in un giorno, per Mino gli ingiustificati entusiasmi dei suoi conspecifici più giovani. Esistono persone che non amano gli animali. L'area cani è solo l'ultima novità: per taluni è una battaglia di civiltà, per gli altri, i nemici degli amici a quattro zampe, è una discriminazione non richiesta che, presto, si concretizza in polpette avvelenate e minacce. Chi può odiare a tal punto? E perché? Privo di filtri e di scontato perbenismo, Francesco Recami indaga i vizi e i vezzi di un'esistenza che si conferma farsa. Tra sex toys per cani, funerali che scimmiottano quelli ai padroni e una Firenze sempre meno umana, la solitudine di Matteuzzi si fa disincanto universale. L'insofferenza di Mino anche.
Pedro, in teoria
Marcos Gonsalez
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2023
pagine: 215
Al suo esordio, Marcos Gonsalez esplora il memoir autobiografico e lo mescola al saggio. Il risultato è un libro di auto-teoria in cui ogni capitolo si allarga a diventare manifesto di cosa voglia dire essere figlio di immigrati negli Stati Uniti.Gonsalez cerca nelle immagini, nelle fotografie, nei filmati della propria infanzia – e poi tra le pagine dei romanzi, nei film, nei documentari in tv – le tracce di una storia delle Americhe che resta, come le vite di chi la racconta, sospesa sulla linea di confine coloniale. L’autore elabora la teoria di Pedro: un nome che racchiude in sé lo stereotipo del clandestino, l’emarginato, il respinto. Pedro dalla pelle scura, Pedro il diverso, Pedro che non parla bene la lingua. Pedro queer, Pedro campesino, Pedro bersaglio. Le storie dei milioni di Pedro che popolano le Americhe si intrecciano con la storia del piccolo Pedro che è stato Marcos, col suo rifiuto di identificarsi nella sua metà messicana, in suo padre Pedro. E la storia particolare diventa un mezzo per descrivere e riconsiderare quella con la S maiuscola, la Storia che ebbe ufficialmente inizio con l’arrivo degli europei nel 1492, fondata su soppressione e violenza.
L'ultima nomade
Shugri Said Salh
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2022
pagine: 255
Nel suo romanzo d’esordio, Shugri Said Salh narra della propria esperienza di vita in un racconto che copre la distanza tra due continenti e un arco temporale di circa quarant’anni: dall’infanzia e l’adolescenza in Somalia, la sua terra natia, alla travagliata fuga dal paese in seguito allo scoppio della guerra civile sul finire degli anni Ottanta, fino all’arrivo in Nord America con un visto da rifugiata. In una società basata su un rigido sistema di clan patrilineare e in cui troppe figlie femmine sono considerate un fardello, a soli sei anni Shugri viene affidata all’amatissima nonna materna nomade, la quale le infonde un’incancellabile resilienza nel periodo di vita condivisa nel deserto somalo. Quest’ultimo rappresenta, infatti, una cornice spazio-temporale di esistenza e formazione a cui l’autrice guarda tutt’oggi con nostalgia dalla prospettiva della sua attuale vita suburbana in California. Ciò non negando la cruda asperità dell’esistenza nomade né evitando di criticare gli aspetti tradizionali più problematici di una cultura (quella somala pre-guerra civile) di cui Salh tenta simultaneamente di celebrare la ricchezza, mantenere vivo il ricordo e promuovere la conoscenza.
Milena Q. assassina di uomini violenti
Elisa Giobbi
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2022
pagine: 159
Milena Quaglini si toglie la vita il 17 ottobre del 2001 nel carcere femminile di Vigevano, dove è in attesa di sentenza per l'assassinio di Angelo Porrello, all'epoca dei fatti suo convivente. Non si tratta, però, dell'unico omicidio da lei commesso: Milena ha già ucciso, Milena uccide gli uomini violenti che abusano di lei. Eppure, stavolta nessuna attenuante sembra poterla salvare dalla condanna che la terrà lontana dai figli, dalla possibilità di una vita normale. Quello di Milena Quaglini è uno dei casi di cronaca più noti in Italia. Prestandole la voce, Elisa Giobbi tesse la ragnatela dei pensieri che affollano la sua mente. Un viaggio tra i meandri di un'anima offuscata dal dolore, dall'alcol e il ricordo di un'infanzia di botte e umiliazioni. Il suo lungo racconto – intervallato da documenti ufficiali – restituisce un'indagine cruda e sincera sulla natura umana, sulla responsabilità e il senso di colpa, sull'istinto di sopravvivenza e la violenza di genere. Da questa indagine emerge tutta la fragilità di una donna costretta a subire, la facilità con cui la vittima può diventare carnefice, un dolore trasformarsi in depressione, l'assenza di amore in un peccato da espiare.

