Biografie e storie vere
Vertigini. Una storia Acrobatica
Deborah Dirani
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 176
Tutto comincia per caso, in una sera d'estate di oltre trent'anni fa, quando un giovane skipper si cala da un tetto con una fune per aiutare un amico. Non ha idea di come si ripari una grondaia: sa usare le funi, certo, ma il suo elemento è l'acqua, non l'aria. Eppure decide di provarci, perché mettersi in gioco gli piace, buttarsi con entusiasmo è ciò che gli riesce meglio. È un ragazzo determinato e pieno di sogni, per qualcuno incostante, adesso diremmo visionario. Perché proprio da questo tentativo folle e improvvisato nasce una visione: l'edilizia senza ponteggi, l'edilizia di Acrobatica, azienda fondata da Riccardo Iovino e oggi guidata da Anna Marras, sua compagna di vita e d'impresa. In questo libro, che ripercorre i trentun anni di vita dell'azienda, c'è molto più della storia di un gruppo che oggi conta oltre tremila persone su due continenti: c'è soprattutto la storia di un grande amore, di un uomo e una donna che insieme hanno deciso di costruire qualcosa di grande, unico e rivoluzionario. Qualcosa capace di sopravvivere a tutto: ai guai, agli agguati, ai tradimenti e perfino alla morte. Da piccolo garage ad azienda leader nel settore, fino alla quotazione in Borsa e al successo internazionale. Nel mezzo, una storia umanissima come i suoi protagonisti, fatta di errori e ripetizioni, slanci e progetti. Una storia acrobatica, ancora tutta da scrivere.
Pedro. Un cane scomparso, una speranza che resiste, la storia di un amore che salva
Roberto Errichetti
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2026
pagine: 192
Dopo la morte improvvisa del padre, il giovane Teo vive sospeso tra il peso delle responsabilità, la fatica quotidiana nel bar di famiglia e una tristezza che scava dentro senza fare rumore. Accanto a lui restano solo sua madre, una donna forte e fragile allo stesso tempo, e un vuoto che sembra impossibile da colmare. Finché un giorno, quasi per istinto, decide di adottare un cane. Non uno qualunque, ma uno come lui: timido, segnato, in cerca di una seconda possibilità. Così entra nella sua vita Pedro, un meticcio salvato dal canile. Pedro corre, aspetta, guarda. E resta. Insieme costruiscono una quotidianità fatta di piccoli gesti, di fiducia reciproca, di presenza e ascolto. Un miracolo che sembra finalmente rimettere ordine nel caos, che diventa una cura. Ma un giorno Pedro scompare. Da quel momento inizia una corsa disperata attraverso Roma e la sua periferia. La città fa da sfondo e da specchio: quartieri, parchi, notti insonni, incontri che tengono insieme i frammenti di un'esistenza. Cercando Pedro, Teo è costretto a guardare in faccia il dolore, l'amore e il rischio che comporta affidarsi a qualcuno. Una ricerca che toglie il respiro, un viaggio emotivo che diventa una resa dei conti con il passato, con le paure più profonde e con l'idea stessa di speranza. Perché perdere Pedro significa rischiare di perdere di nuovo tutto.
Storia gloriosa dei reali inglesi
Jeffrey Floyd Fields
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2026
Low. David Bowie e gli anni di Berlino
Reinhard Kleist
Libro
editore: Bao Publishing
anno edizione: 2026
Žukov. Il martello dell'Est
Jean Lopez, Lasha Otkhmezuri
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 896
Hitler poteva vincere la Seconda guerra mondiale? Le sue possibilità, oggettivamente molto scarse, si azzerarono con la controffensiva sovietica lanciata a pochi chilometri da Mosca il 6 dicembre 1941. Stalin invece, poteva perdere la guerra? Sì, a metà ottobre 1941, quando il regime vacillò dopo che l’Armata Rossa era stata sconfitta per la terza volta e quasi distrutta. E ancora, nell’autunno del 1942, quando i tedeschi furono in grado di prendere i pozzi di petrolio di Baku. Dalle ripetute sconfitte dell’esercito russo e dalle ceneri dell’Armata Rossa emerse però un uomo: Georgij Žukov. Egli convinse Stalin a passare temporaneamente sulla difensiva, strategia che portò alla sconfitta definitiva dei tedeschi a Kursk nell’estate del 1943. Fu determinante nella definizione dell’Operazione Bagration e inflisse la peggiore sconfitta nella storia delle armi tedesche. Polverizzò il suo avversario durante l’Operazione Vistola-Oder nel gennaio 1945, che lo vide balzare per 500 chilometri attraverso la pianura polacca. In una battaglia apocalittica, condusse le sue armate al Reichstag in dieci giorni, costringendo Hitler al suicidio. Per le telecamere e le lampadine dei reporter di guerra di tutto il mondo, Žukov fu l’uomo che fece firmare al feldmaresciallo Keitel la resa incondizionata delle forze armate tedesche l’8-9 maggio 1945, liberando l'Europa da giogo nazista.
Ombre folli. Lettere 1927-1938
Joseph Roth, Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2026
pagine: 526
Quando, nel settembre del 1927, Joseph Roth ringrazia Stefan Zweig della cordiale accoglienza riservata a uno dei suoi libri, nulla lascia presagire che il loro rapporto possa tramutarsi in qualcosa di più di un garbato scambio di cortesie fra letterati. Sono entrambi ebrei, entrambi scrittori, ma tutto li separa: di tredici anni più anziano, Zweig gode di una fama internazionale di cui mal sopporta l'onere e le responsabilità: «Meglio essere dimenticati che diventare un marchio» confessa; Roth, che il successo comincerà a conoscerlo solo nei primi anni Trenta grazie aGiobbe e La Marcia di Radetzky, si dibatte affannosamente per non soccombere alle ristrettezze economiche, al nomadismo impostogli dalla sua innata irrequietezza e a una pulsione autodistruttiva di cui è dolorosamente consapevole. Come per miracolo, dalla reciproca ammirazione scaturisce un'amicizia ardente, e tragica, testimoniata da questa corrispondenza, fra le più alte del Novecento. All'angoscia di Roth, che solo nell'alcol sembra trovare requie, ai suoi scatti di collera, alle sue ricorrenti richieste di denaro, alla sua urgenza espressiva – che nasce dal desiderio di perdersi indestini inventati –, Zweig risponde con pacata fermezza, con quell'«armonia» che è uno dei tratti della sua bontà, senza mai lesinare aiuti e incoraggiamenti. Mentre Roth, che del nazionalsocialismo ha subito presagito le atroci conseguenze, vorrebbe scuotere la mansuetudine e la saggezza dell'amico, indurlo a un'intransigenza più che mai necessaria nell'«ora infernale, quando la bestia viene incoronata e riceve l'unzione». Ma i contrasti, anche accesi, non intaccheranno un legame indefettibile, come dovrà riconoscere nel 1937 anche il più misurato e ponderato Zweig: «contro di me Lei può fare tutto quello che vuole, può disprezzarmi, può attaccarmi in privato o in pubblico, non potrà impedire che io provi per Lei un amore infelice, un amore che soffre per le Sue sofferenze». Postfazione di Heinz Lunzer.
Enrico Mattei. Vita, disavventure e morte di un cavaliere solitario
Francesco Niccolini, Simone Cortesi
Libro
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2026
pagine: 144
Enrico Mattei muore in un incidente aereo a Bascapè, in provincia di Pavia, la notte del 23 ottobre 1962, a soli cinquantasei anni. Presidente dell’ENI, tra gli uomini più potenti dell’Italia del Dopoguerra, Mattei lottò per rendere il Paese indipendente dai dettami delle grandi imprese che detenevano il monopolio mondiale del petrolio, le così dette “Sette Sorelle”. "Il caso Mattei" è una vicenda inquinata da depistaggi e false testimonianze che si intrecciano alle scomparse violente del giornalista Mauro De Mauro e di Pier Paolo Pasolini: archiviato nell’immediatezza dei fatti come disgrazia causata dalle cattive condizioni meteo, è stato riaperto a metà degli anni Novanta in seguito alle dichiarazioni di Tommaso Buscetta, che ha accusato la mafia italiana di aver sabotato su commissione l’aereo sul quale viaggiava Mattei.
Buddha e le esperienze di risveglio. Un cammino tra storia e insegnamenti
Alessandro Del Genio
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2026
pagine: 224
Da ventisei secoli gli insegnamenti del Buddha continuano ad attraversare e illuminare la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Questo libro vuole offrire una guida chiara, completa e al contempo essenziale al Buddhismo, esplorando tanto le sue radici storiche quanto le sue evoluzioni nel tempo e nello spazio, fino alle forme contemporanee conosciute in Occidente. Il percorso parte dalla vita del fondatore, Siddhārtha Gautama, e attraversa i grandi concili che hanno fissato nel canone i suoi insegnamenti, per poi raccontare la nascita e lo sviluppo delle principali tradizioni: il Theravāda (Scuola degli Anziani) del Sudest asiatico, le correnti del Mahāyāna (Grande Veicolo) e le vie del Vajrayāna (Veicolo del Fulmine) nell’Asia del Nord. Unendo filosofia, spiritualità e pratica meditativa, Alessandro Del Genio mostra come questi insegnamenti non appartengano solo al passato, ma siano ancora oggi una risorsa viva nel mondo, per riflettere sull’esperienza umana, sui valori etici e sulla ricerca interiore che accompagnano ognuno di noi.
Fuori schema. L'autobiografia
Allen Iverson
Libro: Libro in brossura
editore: Limina
anno edizione: 2026
pagine: 352
Uno dei fenomeni più controversi della storia del basket si racconta. Una storia cruda e autentica di talento, coraggio e riscatto. Leggenda sportiva, ma anche icona di stile e simbolo di sottoculture discriminate: tutti conoscono Allen Iverson, eppure in pochi hanno davvero visto cosa si nascondeva dietro le quinte della sua vita burrascosa. Dall'infanzia difficile, vissuta in contesti di estrema povertà, ai primi successi nello sport, dall'arresto che rischiava di rovinare per sempre la sua carriera (e la sua vita) all'arrivo in NBA, dalle discriminazioni razziali alla fama mondiale…Fuori schema ci porta dentro la mente e i ricordi di un talento ribelle e indomabile. Quella di Iverson è la storia indimenticabile di un pioniere che ha infranto ogni regola su come doveva essere un campione NBA, che ha trasformato ogni ostacolo in un'opportunità, diventando una leggenda per milioni di persone, e che con la propria vita e la propria personalità ha cambiato per sempre la cultura del basket. Mostrando al mondo cosa significa cadere, rialzarsi e restare sempre, ostinatamente, fedele a se stesso. Vi giuro che tutto risale al discorsetto che mi aveva fatto mia mamma quando avevo otto anni: «Scegli la tua strada. Vuoi diventare un giocatore di basket? Di football? Ce la puoi fare». Tradotto: non dovevo ridurmi come un delinquentello. Le avevo creduto: Cavolo, se lo dice lei forse è vero. E avevo dato tutto per realizzare quell'obiettivo. Non mollavo, ero in campo ogni giorno, nonostante il bordello che mi circondava. Cascasse il mondo ero là, su quel cazzo di cemento, e ci restavo finché non faceva buio. Non avevo altro in testa. Basket, basket, basket. In casa non c'è un cazzo da mangiare?Vado al campetto e faccio il culo a qualcuno. Ammazzano i miei amici per strada? Passatemi quel pallone da football, che sono incazzato nero! Nell'estate del '92 incanalai questa rabbia e feci il culo all'intera nazione.
Il tempo del bosco
Mario Calabresi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 160
«Una ragazza mi ferma nel cortile dell’università, mi parla della sua ansia, della paura di non essere all’altezza delle aspettative, piange silenziosamente e mi chiede come si può scegliere la strada.» Inizia da questa domanda il viaggio di Mario Calabresi in giro per l’Italia, alla ricerca delle storie di chi, attraverso la propria vita ordinaria e straordinaria, è stato capace di trovare una via nelle incertezze. Tra questi incontri ci sono un ingegnere che raccoglie i suoni più antichi della natura per trasmetterli alle generazioni future, una poetessa che impara dal silenzio ad ascoltare il visibile e l’invisibile, un professore di filosofia che insegna a vedere i limiti come occasioni, e un centenario che per tutta la vita si è preso cura di un bosco e ne ha ereditato il tempo. È un percorso lento, di ascolto, alla ricerca di un luogo in cui l’attimo presente non sia fine a se stesso ma si mescoli con il passato e ci parli di futuro, e di un’età in cui «essere grati è il primo passo per godere di ciò che è, e per averne cura». Una testimonianza preziosa, che ci fa riflettere su quanto abbiamo ancora bisogno di recuperare l’attenzione, il senso di un istante in cui esistono attesa e noia, e tornare a rimettere al centro delle nostre giornate le cose importanti e non quelle urgenti.
Missione impossibile. Il superconsulente che tentò di salvare il suo Paese
Sergio Luciano
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 272
Com'è possibile che il Venezuela, il Paese con le più grandi riserve petrolifere al mondo, sia diventato uno dei più poveri e affamati? La risposta probabilmente è racchiusa in queste pagine, nell'analisi lucida dell'autore e nella testimonianza di un insider d'eccezione, Baldo Sansó, imprenditore italo-venezuelano e superconsulente del ministero dell'Energia e del Petrolio durante l'era Chávez, in seguito diffamato, come spesso capita a chi critica i regimi totalitari, da campagne stampa ad hoc. Dall'età dell'oro del «Patto di Punto Fijo», quando Caracas brillava di modernità e speranze, fino al collasso sociale ed economico degli ultimi decenni, questo libro ricostruisce la parabola di un Paese che ha vissuto tutte le fasi dell'illusione e della rovina: il benessere petrolifero degli anni Settanta, la crisi del Viernes Negro del 1983, la «década perdida» dominata da austerità e corruzione, il trauma del Caracazo e infine l'avvento del chavismo, tra utopia rivoluzionaria e fallimento dello Stato. Strisciante, nell'ombra, la «malattia olandese», l'incapacità di un'economia basata su una sola risorsa - il petrolio - di generare sviluppo sostenibile. Luciano intreccia il racconto personale di Sansó, figlio di un professore italiano emigrato a Caracas e testimone diretto del passaggio dal boom alla povertà, con un'analisi puntuale e appassionata della storia recente venezuelana, in un libro che parla a tutti noi: di ideali e compromessi, di errori e speranze, e della fatica, spesso titanica, di salvare un Paese da sé stesso. Una materia complessa, dolente, da troppi anni statica. Che oggi, forse, sta entrando in una nuova fase di evoluzione e, si spera, di rinnovamento.
La lunghezza d'onda della felicità. Una storia di fisica quantistica, cambi di frequenza e rinascite personali
Gabriella Greison
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 336
In questo nuovo racconto, tra romanzo scientifico e diario filosofico, Gabriella Greison ci accompagna in un viaggio alla scoperta dell’essenza più intima della realtà: quella che non si lascia catturare da una sola forma, perché è sempre due cose insieme. Tutto parte da un’intuizione di Louis de Broglie, tra i più giovani creatori della fisica quantistica, premio Nobel nel 1929: l’idea che ogni particella abbia un’onda associata. Un’intuizione nata in solitudine, tra le stanze fredde di un palazzo parigino, e accolta inizialmente con scetticismo, ma che cambierà per sempre la fisica e il modo di pensare noi stessi. Perché quell’onda, oggi, è anche metafora della nostra esistenza. Lungo le pagine, si incrociano la storia del giovane de Broglie e quella di una donna di oggi che cerca nella fisica quantistica un modo per decifrare il caos del mondo e per riflettere sul significato della vita e sulla ricerca della felicità. È possibile vivere come un’onda? Significa fluire o significa perdersi? E se fossimo tutti fatti per oscillare tra due nature: razionali e poetiche, materiali e spirituali, corpuscoli e onde? Chi ha deciso che dobbiamo scegliere? E la coscienza che ruolo ha in tutto questo? Attraverso ricerche inedite, riflessioni esistenziali e viaggi reali (nei luoghi di de Broglie, nei laboratori, nell’intelletto), questo libro racconta la fisica quantistica come non è mai stata raccontata: non solo come scienza, ma come lente per guardare in modo nuovo l’esistenza. Perché la felicità, come una funzione d’onda, collassa solo quando la osservi. E nel momento in cui la fissi, smette di essere possibilità. Esiste finché resta libera.

