Biografie e storie vere
Sócrates. Il trucco del gesso
Michele Pansini
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 118
Una delle firme sportive più importanti del Paese improvvisamente costretta ad un periodo di riposo, tre adolescenti che inseguono "il sogno e la gloria" del calcio, una trattoria leggendaria di Torino che si affaccia sul Po e dove, nelle ore più buie della notte, tra calici di vino e libri dimenticati, qualcuno giura di sentire ancora il ticchettio delle vecchie macchine da scrivere, un parco dove, soprattutto al tramonto, il pallone di cuoio rotola improvvisamente come una volta e, sullo sfondo, frammenti di vita del capitano di una delle nazionali più forti tutti i tempi… e poi c’è il trucco… il trucco del gesso!
Meroni
Vito Nocera
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 118
Nella testa succedono cose brutte. Come ho attraversato il buio, verso la luce
GionnyScandal
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 224
Quando Gionata apre gli occhi, vede soltanto un tubo bianco e luminoso appeso al soffitto. Ha bisogno di alcuni secondi per mettere a fuoco tutto il resto – la stanza di ospedale, la flebo al braccio –, per comprendere il motivo per cui si trova lì e per rendersi conto di essere ancora vivo. Il racconto di Gionata, in arte GionnyScandal, parte da qui, dalla decisione di porre fine una volta per tutte al suo dolore, dal gesto estremo e drammatico compiuto quando tutto sembra aver perso un senso e una direzione. Ma parte anche dalla corsa di un amico per salvarlo, dall’affetto di chi gli sta accanto, dalla voglia di vivere che torna ad abitare i suoi pensieri dopo il dramma; dal bisogno di fare i conti con il proprio passato per andare avanti e affrontare il futuro. E così, una volta fuori dall’ospedale, Gionata decide di attraversare il buio per comprendere l’origine della sua sofferenza. Per farlo, dovrà guardare in faccia i fantasmi del passato – la morte dei suoi genitori adottivi, la scomparsa della sua amatissima nonna – e mettersi sulle tracce dei suoi genitori biologici di cui non ha mai saputo nulla. E in questo percorso imparerà a conoscere davvero sé stesso, forse a fare pace con la sua storia. A mettere ancora una volta la speranza e la bellezza al centro del suo mondo e della sua musica.
Nikola Jokić. The Joker
Marco A. Munno
Libro: Libro in brossura
editore: DFG Lab
anno edizione: 2024
pagine: 245
In pochissimi davano peso alle ambizioni di quel ragazzino di Sombor, in Serbia, robusto quanto i fratelli ma appesantito da tanti chili in più, con atletismo ben sotto la media e con quell'aria svagata, che quasi sembrava disinteressata a ciò che facesse con la palla a spicchi. Addirittura nessuno gli rispose, in quella richiesta fatta su Facebook, a proposito della ricerca di compagni con cui andare a giocare al campetto. La casuale lettura sul giornale delle cifre che registrava nei campionati giovanili locali da parte di Miško Ražnatović, il miglior agente d'Europa, rappresentò la svolta: da quel momento, una rapida scalata verso traguardi mai immaginati. L'approdo nella Nba a Denver, la progressione da giocatore ai margini a uomo franchigia, per diventare una star della lega con la conquista di due premi consecutivi di Mvp e la vittoria dell'anello da dominatore dell'ultima stagione: quello di Nikola Jokic é un percorso incredibile. Da antidivo è riuscito a prendersi un posto fra i migliori cestisti di ogni epoca, andando a riscrivere record assoluti che sembravano intoccabili senza snaturarsi: con l'atletismo a restare sotto la media, l'aria a rimanere svagata ma tante magie realizzate sui parquet, imprevedibile con la palla a spicchi tra le mani come Joker. Prefazione di Raffaele Ferraro.
Kafka. I primi anni
Reiner Stach
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 704
«Il 3 luglio 1883 è un giorno d’estate limpido e piacevole, il vento soffia debole negli stretti vicoli della Città Vecchia di Praga, dove già verso mezzogiorno la temperatura sale a 30 gradi.» Quel martedì di inizio estate è una giornata particolare: al numero 9 della Niklasgasse nasce Franz Kafka. A differenza di quello che avrebbero voluto per lui i suoi genitori, non verrà ricordato per essere stato un facoltoso commerciante di stoffe, ma il suo destino sarà ben più grande. Attingendo a numerose fonti inedite, tra cui lettere di famiglia, ricordi di compagni di scuola e i primi diari dell’amico Max Brod, Reiner Stach racconta con cura e dedizione la vita dell’autore della Metamorfosi. Un ritratto del mondo interiore ed esteriore di uno scrittore che ancora non sa di esserlo, in cui le severe frasi rivoltegli dal padre riecheggiano in una capitale in fermento, attraversata da spinte progressiste come da antisemitismo e nazionalismo; in cui la dura educazione borghese ricevuta dalla famiglia si ribalta nelle vergognose serate trascorse nei bordelli praghesi; in cui gli schermi dei cinema nei quali si reca ogni volta che ne ha l’occasione riempiono il suo sguardo di visioni che nutriranno i suoi primi racconti. In questo primo volume Reiner Stach ci accompagna negli anni che vanno dal 1883 al 1911, il periodo della formazione, facendoci attraversare con i suoi occhi, le sue orecchie e le sue emozioni una società sull’orlo di una guerra mondiale, in cui ogni cosa sembrava possibile e in cui tutto, per quel ragazzo che diventava adulto, brillava di speranza e terrore.
Memorie a brandelli
Maria Evelina Buffa Nazzari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Sabinae
anno edizione: 2024
pagine: 266
Evelina Nazzari si racconta, e racconta le sue origini, traendo spunto da un momento reale della sua esistenza, nella forma di un vagabondaggio tra invenzione, autobiografia e memoria. In una dolorosa fase di transizione della sua vita, impegnata nel difficile compito di ricostruirsi dopo un grave lutto e una separazione, l’autrice, alle prese con la necessità di eliminare vecchie carte, ritrova un suo diario di scuola degli anni Settanta. È lo spunto dal quale si dipanano, nell’arco di due secoli, con frequenti ritorni al presente e lungo un percorso apparentemente erratico, ricordi personali e frammenti di storia di una famiglia cosmopolita che abbraccia l’Italia, la Francia, la Grecia e la Turchia. Il tutto condito da episodi della vita e della carriera del padre Amedeo e della madre Irene (anche lei attrice) e da riflessioni sull’adolescenza, la condizione umana, la prospettiva del declino.
Stefano Bardini 1922-2022. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2024
pagine: 176
Realizzato in occasione del centenario della morte di Stefano Bardini (1922-2022), il volume prende spunto dalle numerose iniziative organizzate per celebrare la figura del grande antiquario, approfondendo i poliedrici tratti della sua vita e della sua attività, valorizzando il rilievo che ebbe nella storia della città e nella definizione della sua immagine di capitale dell’arte. I testi e le immagini a colori accompagnano il lettore in un viaggio alla scoperta della sua sterminata collezione – dipinti e pitture, sculture, arredi lignei e mobili, arazzi e tessuti, corami, disegni, strumenti di lavoro – permettendo anche di ricostruire un periodo particolarmente florido per la storia dell’antiquariato. Testi di Dario Nardella, Matteo Spanò, Stefano Casciu, Bernabò Bocca, Giulia Coco, Marco Mozzo, Carlo Francini, Valentina Zucchi, Lynn Catterson, Virgina Napoleone, Valerie Romana Niemeyer, Giancarla Cilmi, Alberto Boralevi, Alessandra Nardi, Martina Di Veglia, Anna Giatti, Cristina Merelli, Lorenzo Orsini, Simone Chiarugi, Patrizia Labianca, Jasmine Sartor, Leonardo Zaffi.
Arnold Schwarzenegger. Tutta la mia vita
Arnold Schwarzenegger
Libro: Libro in brossura
editore: RP Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 724
La sua storia è unica, avvincente come nessun'altra, e lui la racconta brillantemente in queste pagine. Nacque in un anno di carestia, in un paesino dell'Austria, figlio di un severo capo della polizia. Sognava di emigrare in America per diventare un campione di bodybuilding e una star del cinema. Dopo vent'anni, era la star cinematografica più famosa al mondo, marito di Maria Shriver e leader repubblicano in ascesa, appartenente alla famiglia Kennedy. Trentasei anni dopo essere arrivato in America, l'uomo un tempo noto agli altri bodybuilder come "la Quercia austriaca" era eletto governatore della California, la settima economia mondiale per importanza. Fino ad ora, non ha mai raccontato la sua storia completa, in prima persona.
La ribelle di Gaza
Asmaa Alghoul, Sélim Nassib
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2024
pagine: 208
La voce di una giovane donna libera si alza da Gaza, tormentata dai bombardamenti israeliani e dalla tirannia islamista, per raccontare la sua storia: quella di una ragazza come tante, che ha voglia di vivere, di conoscere e di amare, di sfidare le assurde regole del maschilismo e la violenza del fanatismo religioso. Una voce fresca, sorprendente, audace che ci regala un racconto, mai ascoltato finora, di cosa significa essere palestinese e donna, patriota e femminista. Non possono fermarla né gli zii, intolleranti dirigenti di Hamas, né le bombe israeliane. Cosa ne sarà di una ragazza di Gaza che cresce all’ombra di uno zio, importante dirigente dei servizi di sicurezza di Hamas, al quale si oppone con determinazione e coraggio? Cosa ne sarà di lei con i soldati israeliani che fanno regolarmente irruzione in casa sua nel cuore della notte e costringono il nonno e altri vecchi a uscire in pigiama per cancellare i graffiti che alcuni giovani hanno disegnato sui muri? Cosa ne sarà di lei con un padre musulmano liberale amante della letteratura e un nonno benevolo che la nasconde sotto le coperte in una società dominata dalla chiusura, dalla corruzione e dal maschilismo, ma anche da un’incredibile umanità? La ragazza scrive per liberarsi dei troppi sentimenti contraddittori stilando, con un tono sia allegro che serio, un ritratto sensuale dell’amatissimo paese natio divenuto nel corso degli anni un calderone di guerre e integralismi. Diventerà scrittrice, ecco cosa ne sarà.
Registro delle assenze. Profili e paesaggi
Salvatore Settis
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2024
pagine: 384
"Quante e quali sono le persone che hanno incrociato i loro cammini con il nostro? E quante e quali sono quelle che hanno condizionato il nostro modo di pensare e di sentire o hanno finito per rappresentare per noi un punto di riferimento? Quanto dobbiamo al lavoro degli altri? Salvatore Settis, in questo originalissimo saggio, ci offre un ‘registro' di alcuni degli incontri più significativi della sua vita: studiosi, artisti, scrittori; maestri e amici; celebrità e figure appartate, alcune ormai trascurate, che hanno tuttavia saputo lasciare il segno nel loro campo e contribuito al progresso della società. Di ognuno, con vera e propria arte da ritrattista, forma un'immagine nitida e rigorosa, piena di ammirazione e di rispetto, fissandone lo sguardo intellettuale ed etico, e attraverso questo la perdurante forza ispiratrice. Attraverso un susseguirsi di eloquenti primi piani, in una scrittura sempre vigile ed elegante, si compone l'affresco di un'‘Italia migliore', che non separa gli specialismi del sapere e le raffinatezze della ricerca artistica dall'intento di rimediare ai mali del presente. Pur rifuggendo dalla dimensione autobiografica, il libro costituisce un racconto molto personale, in cui i principi e le questioni tipiche del Settis più impegnato emergono assai chiaramente: dal lavoro universitario alla difesa del paesaggio alla collaborazione tra conoscenza e politica. 'Il catalogo delle assenze' è un appassionato tributo al concetto stesso di tradizione; un'espressione di fede nelle capacità rigeneratrici della memoria." (Nicola Gardini)
Franco Basaglia
Mario Colucci, Pierangelo Di Vittorio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Avvicinarsi all’esperienza di Franco Basaglia non è un’impresa facile. Bisogna fare i conti con la sua irriducibile complessità. La formazione scientifica e il pathos filosofico, l’attenzione ai saperi critici e l’impegno pratico e politico formano una fitta trama che non trova immediato riscontro in una cultura caratterizzata dallo specialismo e dal pragmatismo. Tuttavia, proprio qui risiede l’interesse di trasmettere oggi Basaglia: il suo percorso, sebbene radicato nel campo specifico della psichiatria, consente di affacciarsi su un orizzonte problematico molto più variegato, e ciò lo rende uno strumento fecondo non solo per gli addetti ai lavori. Crocevia di incontri tra voci, linguaggi e saperi diversi, l’esperienza di Basaglia ha fatto sì che la follia e l’esclusione di cui soffrivano le persone internate nei manicomi cessassero di essere un affare da specialisti, per diventare un problema che riguardava tutti, personalmente e collettivamente. A distanza di oltre quarant’anni dall’approvazione della legge 180 del 1978 e dalla scomparsa del suo ispiratore, Mario Colucci e Pierangelo Di Vittorio, già autori della prima monografia su Basaglia, tornano a riflettere su di lui cercando di collegarne il lascito con la nuova ricezione sviluppatasi in Italia e nel mondo. Con una duplice funzione: da un lato farne emergere con maggior forza la dimensione “universale”, dall’altro fornire una sintesi ragionata della sua risonanza teorica e pratica. L’“inattualità” di Basaglia può essere oggi una salutare scossa per continuare a costruire quell’incontro con la condizione umana della follia da lui perseguito per tutta la vita. Che cosa rappresentano oggi Franco Basaglia e la storia della deistituzionalizzazione in Italia e nel mondo? Qual è lo stato attuale della ricezione del suo pensiero e dell’esperienza di trasformazione da lui promossa? Quali riflessi evidenti o misconosciuti sono rintracciabili nella cultura critica dei nostri giorni nel campo della salute mentale e, soprattutto, al di fuori di questo?
Note del guanciale
Sei Shõnagon
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2024
pagine: 336
"Sei Shōnagon scrisse le Note del guanciale alla fine del X secolo: aveva circa trent’anni ed era dama di corte dell’imperatore Sadako. Fu quello il periodo di maggior fulgore per i Fujiwara, l’apogeo dell’epoca Heian, e Sei Shōnagon, protetta dall’imperatrice, poté manifestare il suo genio, gareggiando in talento, intelligenza, sensibilità e cultura con numerose altre argute, belle e sapienti dame, tra cui Izumi Shikibu e Akazome Emon. […] Nei trecentodiciassette capitoli delle Note del guanciale, lunghe descrizioni sulla vita di corte si alternano a rappresentazioni di persone e di luoghi, a rievocazioni di amori appassionati, a celebrazioni della bellezza di eventi e di fenomeni naturali, e tutto viene filtrato dal vaglio dell’eccezionale sensibilità di Sei Shōnagon. Le Note del guanciale iniziano con un capitolo così famoso che le sue prime righe potrebbero essere citate a memoria da ogni giapponese: «L’aurora a primavera: si rischiara il cielo sulle cime delle montagne, sempre più luminoso, e nuvole rosa si accavallano snelle e leggere. D’estate, la notte: naturalmente col chiaro di luna; ma anche quando le tenebre sono profonde». È una pagina perfetta e ancora una volta, rievocandola, mi stupisco della sua concisione. Ciò che più mi affascina è la prodigiosa scelta dei particolari che così vivamente cristallizzano la bellezza del mutare delle stagioni. In questa scelta, in cui lo spirito di Sei Shōnagon isola, nel fluire dell’esistenza umana, un attimo, uno stato d’animo, e poi lo combina con immagini di raffinata sensibilità estetica, consiste l’incomparabile bellezza del mondo di questa donna incomparabile." (Yukio Mishima)

