Avventura
Il peso dello zaino
Giulio Bedeschi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1990
pagine: 236
"Il peso dello zaino" è la naturale integrazione di "Centomila gavette di ghiaccio", con il quale costituisce un unico blocco narrativo. Chiusa la vicenda del fronte russo con il rimpatrio dei superstiti, gli Alpini, ritornati ai loro reparti dopo un mese di licenza, vengono impiegati nel settore di confine verso la Jugoslavia: ma incombe su di loro il dramma dell'8 settembre.
La volpe dorata
Wilbur Smith
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 1990
pagine: 488
Fa parte del ciclo dei Courteney d'Africa. Dietro il nome 'Volpe dorata' si nasconde il più temibile agente dello spionaggio mondiale. Siamo nel 1969 e la Volpe sta preparando uno dei suoi più sbalorditivi piani, estendendo i suoi intrighi in tutti i continenti. Sulla sua strada però troverà i Courteney e si scontrerà con la loro tenacia.
L'ombra del sole
Wilbur Smith
Libro
editore: Longanesi
anno edizione: 1989
pagine: 306
Congo Belga, anni Sessanta. Un drappello di mercenari capitanati da Bruce Curry deve trarre in salvo la popolazione di un piccolo villaggio di bianchi rimasti isolati nel territorio in mano ai ribelli. Ex avvocato esiliatosi dal mondo civile per dispiaceri amorosi, Bruce ignora che lo scopo della sua missione non è soltanto umanitario: in realtà, nel villaggio che fu sede dell'Union Minière è rimasta una cassetta di diamanti che fanno gola a molti. Affiancato da Mike, un tempo abile chirurgo rovinato dal bere, Bruce Curry e il suo gruppo affrontano le insidie di una regione ostile e selvaggia infestata dai guerriglieri, molti dei quali si sono trasformati in volgari banditi di strada. È un viaggio all'inferno dove talora trova posto un po' di tenerezza - incarnata qui dalla bella e coraggiosa Shermaine -, ma le cui tappe sono segnate da un'ineluttabile violenza. Una violenza che è esterna e interna all'individuo e agli stessi eroi, in quel drappello di disperati privi d'amore, ciascuno dei quali porta il suo principale nemico dentro di sé. ENTRA A FAR PARTE DEL CLUB DEI LETTORI DI WILBUR SMITH SU: WWW.WILBURSMITH.IT CURIOSITÀ, ANTEPRIME, GADGET E CONTENUTI GRATUITI IN ESCLUSIVA
I fuochi dell'ira
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1988
pagine: 704
Il richiamo della foresta
Jack London
Libro
editore: Dall'Oglio
anno edizione: 1988
pagine: 164
La vita di Buck, cane di razza abituato al clima mite e alla tranquillità degli Stati Uniti del Sud, ha un'improvvisa svolta quando, per una scommessa persa, è venduto e spedito al Nord, come cane da slitta. Piegato all'obbedienza da un esperto allevatore, riesce a far fronte alle nuove esigenze e a sopravvivere alle privazioni e al clima inclemente. Ma qualcosa è cambiato in lui: nel suo comportamento riaffiorano istinti sopiti. Buck sente crescere, sempre più forte, il contrasto tra natura e educazione, tra amore per il padrone e slancio incontenibile verso la libertà. precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo. emozioni e ai sentimenti.
Gli angeli piangono
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1987
pagine: 552
E' il 1895: le profezie della Umlimo, la strega che vive in un antro delle Colline Matopos, si avverano: ai flagelli naturali della peste bovina fa seguito la guerra tra bianchi e indigeni insorti. Ralph Ballantyne dovrà imbracciare le armi contro Bazo, suo amico d'infanzia che guida la rivolta. Ottant'anni dopo, su quello stesso terreno, i discendenti dei personaggi d'allora si scontrano di nuovo: Roland Ballantyne e Carig Mellow, uniti dall'amore per la stessa donna, accantonano le rivalità per combattere, fianco a fianco, i guerriglieri nazionalisti capeggiati da Tungata Zebiwe, Colui-checerca-giustizia, il pronipote di Bazo.
Stirpe di uomini
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1987
pagine: 600
A quell'epoca, le miniere di diamanti di Kimberley erano un unico buco circolare, largo poco più di mille metri e profondo sessanta, dove bianchi e negri lavoravano dal mattino alla sera avvolti da una perenne nube di polvere rossa... Tutti scavavano: pochi facevano fortuna, molti morivano. Qualcuno diventava uomo, come Ralph Ballantyne, tra le braccia mercenarie della bella Lil; altri come Jordan, lui pure figlio di Zouga Ballantyne, s'accingevano a prendere strade differenti che non ne avrebbero fatto davvero dei campioni di virilità, pur rendendoli potenti sotto altri punti di vista, magari grazie all'amicizia affettuosa di un Cecil Rhodes... Non tutti i diamanti trovati, però, andavano ad arricchire i titolari delle concessioni: molte pietre, sottratte dai lavoranti negri, finivano nelle mani del re dei matabele, l'enorme, gottoso, saggio ma superstizioso e crudele Lobengula, che li scambiava contro fucili e munizioni per arginare lo strapotere di Rhodes. E, mentre si prepara una guerra sanguinosa, altre passioni non meno violente s'accendono tra uomini e donne; altre bramosie inducono alla competizione, al tradimento, al delitto...
Il potere della spada
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1987
pagine: 704
Manfred De La Rey e Shasa Courteney sono figli della stessa madre, ma non lo sanno e neppure lo sospettano. Seguiranno destini paralleli, per quanto diversi: il primo conoscerà lo squallore e la desolazione delle baraccopoli sorte in Sudafrica come altrove in seguito alla Grande Depressione del '29; il secondo, il fasto e l'agiatezza dorata dei proprietari di miniere, pur giungendo entrambi a un passo dallo sconfinamento nella condizione opposta che invertirebbe le parti. Saranno uniti da un tragico avvenimento, la guerra, e da due passioni comuni: lo sport e la politica. Sempre, naturalmente, si troveranno su fronti avversi, senza riconoscersi come fratelli ma anzi guatandosi come nemici mortali: si scontreranno più d'una volta, e il lettore non saprà per chi parteggiare sotto l'effetto contrastante delle luci con cui l'autore ora illumina ora adombra i personaggi, senza mai consentire di distinguere nettamente eroismo e millanteria, generosità e calcolo, dedizione e viltà. «In Sudafrica un uomo può essere pieno di ottimismo all'alba e disperato a mezzogiorno», leggiamo a un certo punto del romanzo, e ci rendiamo conto di trovarci di fronte a una delle formule dalle quali scaturisce la magia della pagina di Wilbur Smith.

