Arti, cinema e spettacolo
Fuoco cammina con noi. A lezione di cinema con David Lynch
Roy Menarini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
pagine: 100
La filmografia di Lynch è sempre stata catalogata nel cinema d’autore, nel film sperimentale o nell’area dei rapporti tra cinema e arti visive, cinema e psicanalisi, per lo più isolando il regista nella sua poetica attraverso speculazioni di ogni tipo, da quelle iconografiche a quelle filosofiche. Il volume vuole essere un tentativo di utilizzare l’opera del grande regista nei contesti legati alla “film and audiovisual literacy”. Oltre a un saggio introduttivo ampio e circostanziato, il libro propone capitoli, ognuno dei quali dedicato a un film di Lynch, dove si eserciteranno gli strumenti dell’analisi del film e si proporranno percorsi di decostruzione e discussione dei contenuti.
L'influenza degli influencer
Daniele Morgera
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
pagine: 256
Veneto capitale del cinema e della visione. Dal cannocchiale di Galileo al cinema di Mazzacurati
Gian Piero Brunetta
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
pagine: 448
Il Veneto è stato, per secoli, un laboratorio unico di civiltà e cultura. Ma è nel secondo dopoguerra che la regione conosce la sua metamorfosi più radicale, passando da terra di emigrazione e povertà a motore trainante dell’economia nazionale. In questo percorso il cinema diventa specchio e al tempo stesso motore della trasformazione: dalle prime cronache visive della ricostruzione, agli sguardi autoriali che hanno raccontato città e campagne, fino alla nascita di sale, cineclub e festival capaci di restituire un’identità condivisa. Con la lucidità dello storico e la sensibilità del narratore, Gian Piero Brunetta intreccia le vicende del territorio con quelle della settima arte, mostrando come i film abbiano registrato i mutamenti del paesaggio e della società, ma anche contribuito a costruirne l’immagine: dai grandi maestri che hanno ambientato storie memorabili sulle rive della laguna e lungo le pianure venete e fino alle montagne, ai cineasti locali che hanno offerto nuove prospettive su un mondo in rapida evoluzione. Ne emerge un affresco in cui il Veneto diventa non solo simbolo del “miracolo economico” italiano, ma anche capitale ideale di un immaginario cinematografico che ha saputo parlare al Paese e oltre. Un libro che invita a guardare la regione attraverso le lenti della storia e del cinema, per comprenderne insieme la forza creativa e le contraddizioni, e per scoprire come il racconto filmico abbia contribuito a fare del Veneto una capitale simbolica del nostro tempo.
Come ho fatto cento film a Hollywood senza mai perdere un dollaro
Roger Corman
Libro
editore: La nave di Teseo +
pagine: 304
La guerra dei vulcani
Alberto Anile, Maria Gabriella Giannice
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
pagine: 300
Questo bimbo a chi lo do. Come la depressione mi ha aiutata a diventare mamma
Valentina Persia
Libro
editore: Solferino
Desiderare figli è normale. Farli, a volte, è difficile. Ma è dopo che comincia il delirio: la tua vita, all’improvviso, non è più tua. A parte il corpo che si affloscia come la carta di una caramella – come se il pezzo migliore se ne fosse andato e restasse solo l’involucro –, ti sembra di avere addosso gli sguardi di tutti, e non sono sguardi benevoli. Non allatti? Tuo figlio diventerà un criminale. Allatti? Non sei produttiva. Sei serena? Incosciente. Sei depressa? Fattela passare. Ma soprattutto, come la mettiamo se sei tra quelle – e non sono poche – che per l’esserino urlante che ha preso in ostaggio la loro vita non riescono a provare un immediato trasporto? Pare brutto. E allora taci, ti fingi mamma adorante e felice. E sbagli, stavolta sì, sul serio. Perché quella tristezza, quella sensazione di sconfitta e solitudine, se non espressa, se non affrontata, può diventare una forma di depressione. Valentina Persia, che ha vissuto quella tristezza, testimonia come attraverso questa prova sia diventata una madre più soddisfatta e consapevole, oltre che amorevole, per i suoi due gemelli. Racconta a cuore aperto la gioia della gravidanza, le difficoltà dei giorni dopo il parto, la fatica e il buio, le incertezze nel ritorno al lavoro e poi la decisione di farsi aiutare, la risalita verso la vita e l’affetto. Queste pagine sono dedicate a tutte le donne che, quando ha parlato pubblicamente del suo periodo cupo, le hanno scritto: è così anche per me, ma non osavo dirlo. Ma dirlo bisogna, per uscirne insieme. Con un sorriso.
Avventure di un giovane naturalista
David Attenborough
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
pagine: 256
Da oltre sessant'anni David Attenborough racconta le meraviglie della natura sul piccolo schermo, è considerato il più celebre e autorevole divulgatore scientifico britannico e il suo nome, sempre in coppia con quello della BBC, è ormai diventato sinonimo di documentario. Ma come è iniziata questa straordinaria carriera? È il 1952, Attenborough ha ventisei anni ed è un produttore televisivo con poca esperienza, una laurea in zoologia del tutto inutilizzata e la smania di realizzare un suo programma sugli animali. I programmi dedicati agli animali si dividono allora tra quelli presentati da George Cansdale, direttore dello zoo di Londra che, ogni settimana, trasporta negli studi televisivi le creature più mansuete, le colloca sopra un tavolo e ne descrive l'anatomia e le caratteristiche, con la rischiosa incognita che durante la puntata gli animali evacuino sui suoi pantaloni, lo mordano e si diano alla fuga; oppure i documentari cinematografici dei coniugi Denis, cortometraggi di mezz'ora che mostrano, in maniera piuttosto monotona, gli animali nel loro ambiente. Attenborough sa di poter realizzare un programma che possieda i pregi di entrambi i format, senza però averne i difetti. Così, grazie al finanziamento della BBC e dello zoo di Londra, e con l'aiuto di Jack Lester, curatore del rettilario allo zoo, si imbarca in una serie di spedizioni che prevedono la cattura di specie rare nei più disparati luoghi del mondo: il picatarte collobianco in Sierra Leone, il formichiere gigante in Guyana, il drago di Komodo in Indonesia e gli armadilli in Paraguay. Sarà l'inizio di una grande avventura che lo porterà a percorrere chilometri e chilometri tra deserti, foreste e terreni insidiosi, per registrare l'incredibile bellezza e biodiversità di queste regioni.

