Arti, cinema e spettacolo
Il quadro completo. Viaggio tra artisti ispirati e ossessionati collezionisti
Bianca Bosker
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 448
«Bene, qui è dove finisce la tua vita»: così dice a Bianca Bosker, nel suo primo giorno da inviata nel mondo dell’arte, un gallerista di Brooklyn. Subito prima di sparare una vite in un pannello pericolosamente vicino alla sua coscia, tentando un allestimento improvvisato. Il gallerista somiglia a un bambino vestito per lo sbarco sulla Luna, ma Bosker è convinta che sia la guida perfetta per accompagnarla nel viaggio che l’attende: un reportage fra artisti ispirati, ossessionati collezionisti, acquirenti sperduti e curatori snob. È la galleria il posto ideale per osservare all’opera quella “macchina” che funziona a ingegno, passione, leggi di mercato e ambizione. Sfavillante, sì, ma incomprensibile ai più. E pensare che, vent’anni prima, l’arte era stata il grande amore di Bosker. Smuoveva i suoi sogni, creava i suoi desideri, nutriva la sua immaginazione. Ora invece – un lavoro da giornalista a New York, una routine perfettamente ottimizzata – non fa più parte della sua vita. Non solo: le è diventata indecifrabile. Ma come è accaduto che uno dei bisogni principali dell’essere umano – esprimersi artisticamente – produca sempre più spesso opere che risultano astruse e balzane? È questa la domanda che la spinge a imbarcarsi in un’esilarante e picaresca avventura giornalistica: strappare la copertina lucida dell’arte contemporanea alla ricerca di senso e bellezza. Così Bosker racconta di quando si è ritrovata a tendere tele fino a farsi venire le vesciche o di quando è rimasta per ore davanti a una singola scultura. Di quando ha assistito a performance provocatorie o si è infiltrata in feste miliardarie. Tutto senza mai perdere di vista ciò che conta: imparare davvero a vedere l’arte, non soltanto a guardare in quella direzione.
Vermeer. L'opera completa. 45th Ed. Ediz. italiana
Karl Schütz
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 434
Scopri uno degli artisti più apprezzati della storia: Johannes Vermeer. Con riproduzioni nitide e dettagliate e saggi approfonditi, questo volume abbraccia il suo intero repertorio, mostrando il talento di Vermeer, il suo ruolo chiave nel Secolo d'oro olandese e la sua capacità di raccontare una storia completa in un solo gesto o espressione.
Mostri yokai
Philippe Charlier
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2025
pagine: 192
In Giappone sono ovunque ci colga la paura: nella foresta, presso un pozzo, nella stanza buia di una casa, in un tempio, in un cimitero, in una tana. Nati in un’epoca in cui le strade erano illuminate dalla debole luce delle lanterne, gli yokai sono mostri vari e multiformi. Giganteschi animali emergenti dalle profondità della Terra, oggetti centenari che prendono vita, esseri ibridi e dispettosi sempre pronti a giocare brutti scherzi… Creature soprannaturali, spaventose e affascinanti, onnipresenti nella cultura giapponese. Questo libro ne contiene un vasto campionario, splendidamente illustrato dalle opere dei maestri della stampa fantastica.
Gaudí. L'opera completa. 45th Ed. Ediz. italiana
Rainer Zerbst
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 512
Antoni Gaudí ha fuso orientalismo, forme naturali e nuovi materiali in un'estetica modernista che ha reso Barcellona la meta degli appassionati di architettura. Con nuove fotografie, progetti, disegni di Gaudí e un'appendice completa delle sue opere, compresi i progetti incompiuti, questo libro ci accompagna alla scoperta della visione unica del mondo dell'orgoglioso catalano.
Brassaï. Paris de nuit
Paul Morand
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2025
pagine: 96
Utilizzando come nessun altro il nero profondo dell’eliotipia, in Paris la nuit il grande fotografo Brassaï ha fissato per sempre il mondo notturno della capitale negli anni Trenta. Una Ville Lumière misteriosa e al contempo molto reale, fatta di bassifondi e cabaret, clochard e aristocratici, ma anche di fornai, orto lani, guardie e stampatori di giornali… Brassaï considerava il biennio 1932-1933 il più importante della sua vita, poiché in quel periodo aveva incontrato Picasso, pubblicato questo volume e collaborato con la rivista surrealista Minotaure. Ma aggiungeva subito, quasi a voler prendere le distanze dal gruppo: « Il surrealismo delle mie immagini non è altro che la realtà resa fantastica dallo sguardo. Io cercavo soltanto di esprimere il reale, perché nulla è più surreale… La mia ambizione è sempre stata far vedere un aspetto della vita quotidiana come se lo si scoprisse per la prima volta ». La poesia ipnotica di Paris la nuit, suo primo libro fotografico, esprime fedelmente questo credo nelle risorse inesauribili della quotidianità.
John Lennon. Parole, musica e contraddizioni di un genio inquieto
Vincenzo Oliva, Riccardo Russino
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 416
Leggere i testi di John Lennon è forse il modo migliore di avvicinarsi all’artista e all’uomo. Dietro la celebrità c’è il ragazzo di Liverpool che ha attraversato – e spesso guidato – una delle rivoluzioni culturali più profonde del Novecento. Canzone dopo canzone, Lennon si è raccontato senza filtri: fragile, geloso, ironico, pacifista e, a volte, pieno di rabbia. Questo libro accompagna il lettore nella sua vicenda umana e artistica analizzando i testi, ricostruendo il contesto in cui sono nati, rivelando episodi meno noti della sua carriera e della sua tormentata ricerca interiore. Ne emerge il ritratto di un uomo irrisolto, sempre in tensione tra utopia e disillusione, tra pubblico e privato, ma sempre geniale nell’anticipare e sovvertire i canoni della musica pop. Un omaggio lucido e appassionato a uno degli interpreti più influenti e contraddittori della musica mondiale, a quarantacinque anni dalla sua tragica scomparsa.
Punto, linea, superficie
Vasilij Kandinskij
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
“Non si occupi di arte, ‘teorica’ e ‘pratica’, chi non riesce a passare dal silenzio alla parola.” Pubblicato quindici anni dopo Dello spirituale nell’arte (1911), di cui costituisce la naturale controparte, questo testo rappresenta il culmine dello studio formale attraverso cui Kandinskij intende creare una vera “scienza dell’arte”. Ma è davvero possibile vivisezionare il linguaggio artistico senza ingabbiarlo in regole sterili? In apparenza si direbbe di no, ma queste pagine riescono, grazie a un’analisi rigorosa degli elementi grafici fondamentali, a enunciare sorprendenti verità sul pensiero umano. Attraverso gli strumenti a sua disposizione – la linea, il punto, la sostanza formale, la superficie materiale – Kandinskij restituisce anche alla più semplice forma geometrica la medesima dignità delle opere più complesse, di fatto spianando la strada all’astrattismo. Ma il suo non è uno studio freddo e asettico: lo sguardo appassionato che percorre questo saggio accorda a ogni linea, e perfino al più piccolo punto sulla tela, l’energia di un essere vivente con una propria personalità, capace di rivelare gli infiniti segreti nascosti dentro l’animo del suo autore. Un testo conturbante e lucido, dal profondo respiro filosofico, con cui Kandinskij dimostra quanto sia importante nutrire la nostra sensibilità per abitare – e capire – la realtà che viviamo.
Il giorno in cui vidi una bella sedia. Il design: l'ho sognato, l'ho vissuto e lo racconto
Eugenio Perazza
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2025
pagine: 256
"Occorre sviluppare la cultura della sperimentazione. Che è un investimento a volte mostruoso, di sforzo, di volontà, di caparbietà, di fanatismo, addirittura di follia, per raggiungere l'obiettivo che ci siamo proposti. Il rischio è di non farcela, ma si deve riprovare. Ricordiamoci che si fallisce una volta sola nella vita: quando si perde la voglia di ritentare".
I 400 calci presenta Il male spiegato bene. Guida infernale al cinema di Satana
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2025
pagine: 224
C'è un particolare genere di film horror che semina terrore anche tra gli spettatori più disincantati. È quello che parla del maligno, di satanisti, possessioni demoniache e, in particolare, del Diavolo in persona: da "L'Esorcista" a "The Omen", passando per "L'avvocato del Diavolo", "The Conjuring", "Hereditary" e una sfilza di opere decisamente meno presentabili. La forza di questi film si fonda sul fatto che nessuno crede a Dracula, mentre in tanti crediamo nell'esistenza del Male e dei suoi seguaci. Il demonio è presente in tutte le culture, nel folklore e nella letteratura. A raccontarci la sua influenza sul cinema ci pensano alcune tra le firme più prestigiose dei 400 Calci, rivista specializzata in filmacci e filmoni horror e action. Ma non lo faranno dalla tranquillità delle proprie scrivanie, bensì da una posizione ben più scottante: l'Inferno. Parte della redazione, infatti, si ritrova catapultata a casa di Satana con un compito di disumana difficoltà: strappare alle fiamme della dannazione eterna Fabrizio, il più infoiato e detestabile fan dei 400 Calci. Come? Spiegandogli tutti i modi in cui il demonio è stato rappresentato sul grande schermo, in modo che possa superare un esame di diabolica difficoltà. Il tutto nello stile dei 400 Calci: un'efficace commistione tra grande competenza e nessuna voglia di prendersi sul serio.
Duilio Del Prete, il cavaliere ardente
Roberto Baravalle
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
pagine: 124
Il cinquantesimo anniversario dell'uscita nella sale di Amici miei ha portato una qualche attenzione alla figura di Duilio Del Prete che, com'è noto, vi interpretò il personaggio del barista Necchi. Sarebbe però riduttivo delimitare l'attività di Duilio nel recinto di una cinematografia certamente vasta, ancorché discontinua nei suoi esiti artistici, comunque condotta sovente sotto la direzione di registi illustri, italiani e stranieri: due fi lm con Bogdanovich non sono di certo un'avventura alla portata di tutti. Duilio fu un ottimo attore di teatro, che visse di teatro, arrivando anche ad essere capocomico, con compagnia sua. In teatro interpretò ruoli importanti, con grandi registi come Ronconi, calcando le tavole dei palcoscenici più importanti d'Italia: dal Piccolo di Milano a quei teatri di provincia che formavano un tempo l'ossatura della cultura teatrale nel nostro paese. Duilio aveva una grande passione per la canzone d'autore, in specie francese. A lui si deve la traduzione delle opere complete di Jacques Brel. Fu egli stesso autore prolifi co di canzoni, sempre in contesti cruciali: dall'esperienza di Cantacronache, all'esperienza della canzone d'autore, a quella politica, al musical. Padroneggiava il francese e l'inglese. Era in grado di recitare nelle due lingue. Ballava come un professionista, era brillante, simpatico, bello. Ardeva per le sue passioni, incluso un impegno sociale e politico mai sottaciuto, anzi sottolineato ad ogni occasione. . Uno di quegli attori, di una scuola forse riconducibile a un De Sica - è stato detto -, che formarono a lungo l'ossatura del cinema italiano. Questo libro tenta di focalizzarne la biografi a umana e artistica, dalla riposta Cuneo, dove nacque nel 1938, alla "grande" Roma dove, prematuramente, morì nel 1998. Tra queste due date, vi è l'intensa cavalcata di un personaggio non secondario nella cultura e nell'arte del nostro Paese.
Compositori. La storia illustrata
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2025
pagine: 320
«L’unica storia d’amore che abbia mai avuto è stata con la musica.» Maurice Ravel. Uno splendido volume che celebra oltre 100 giganti del canone musicale, raccontandone le vite, gli amori e le opere.

