Ambiente
Amiamo il pianeta. Un appello per salvare la nostra unica casa
Gyatso Tenzin (Dalai Lama), Franz Alt
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
In tempi di cambiamento climatico – dai cataclismi provocati dal riscaldamento globale all'estinzione delle specie fino alla crescente emergenza idrica – e di tensioni geopolitiche sotto gli occhi di tutti, particolarmente importanti sono i valori della cooperazione internazionale e della “responsabilità universale”, che il Dalai Lama chiede di abbracciare sempre più urgentemente. In questo libro, come mai prima d'ora, esorta i politici ad agire con determinazione dopo innumerevoli conferenze internazionali sul clima. Il Dalai Lama pensa di trasformare il suo Paese d'origine, il Tibet, nella più grande riserva naturale del mondo, in conformità con l'antica tradizione buddista tibetana: “Il Tibet deve e può diventare un santuario smilitarizzato di pace e natura”. Perché “la tecnologia da sola non basterà a salvarci”, scrive Franz Alt nella sua introduzione. “Soltanto unendo etica e tecnologia in una nuova responsabilità morale riusciremo forse a scongiurare il peggio. Tutti i problemi causati dall'uomo possono anche essere risolti dall'uomo.”
Mangiare è un atto intelligente. Difendere un cibo vero per salvarci dall'estinzione
Vandana Shiva
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 174
Perché ciò che mangiamo può salvarci dall'estinzione. L'ultima appassionata chiamata ad agire della scrittrice e attivista indiana. Se da un lato le nostre scelte di vita hanno portato alla crisi ecologica in corso, dall'altro sono sempre le nostre scelte che possonocurare un Pianeta malato. E al centro vi sono l'agricoltura e il cibo: come vogliamo coltivare e quale alimenti vogliamo mettere nel piatto. Tutti, nessuno escluso, può e deve contribuire a salvare la nostra specie dall'estinzione.
A fuoco. Il mondo brucia è ora di disobbedire
Gianluca Grimalda
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 400
Gianluca Grimalda, ricercatore in scienze sociali e attivista climatico, è stato il primo lavoratore dipendente licenziato per il suo rifiuto di prendere un aereo. In questo libro racconta il perché della sua scelta, coerente con la sua decennale esperienza di “viaggiatore lento” orientata a ridurre le proprie emissioni di CO². La sua vicenda lavorativa e affettiva si intreccia al racconto del viaggio di 28.000 chilometri – dall’isola di Bougainville, nelle Isole Salomone, alla Germania – percorsi in nave, treno, pullman, camion, taxi, per 650 ore di viaggio effettivo in 72 giorni. Il viaggio lento offre la possibilità di mettere così “a fuoco” gli abitanti della “periferia globale” e di ascoltare le perdite da loro già sofferte in relazione al cambiamento climatico in corso, le loro paure, speranze, e le loro forme di adattamento. In queste pagine Grimalda mette in atto la possibilità di cambiamento sociale offerta dalla disobbedienza civile e ci costringe a guardare in faccia la dissonanza che attraversa le nostre vite: sapere ciò che andrebbe fatto, ma non farlo. "A fuoco" ci interroga su quale sia il confine tra responsabilità individuale e collettiva, ma è anche un invito: a cambiare direzione e superare il prima possibile la nostra dipendenza tossica dai combustibili fossili. Un racconto di viaggio. Un’analisi del cambiamento climatico nel mondo. Un invito all’azione collettiva.
Ingiustizia climatica. Perché combattere le diseguaglianze può salvare il pianeta
Friederike Otto
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il clima è politico. Negarlo serve solo a proteggere chi lo sta minacciando. Friederike Otto ha scovato i legami tra cambiamento climatico ed eventi estremi, mostrandoci chi tiene davvero il dito sul grilletto della catastrofe. Questo libro segna la parola «fine» per chi ha ancora il coraggio di dire «il brutto tempo c’è sempre stato». Il nostro pianeta ha la febbre. La sua temperatura aumenta di giorno in giorno. Chi ci governa di volta in volta sposta in avanti il limite oltre il quale non potremo più fare nulla: due gradi, un grado, mezzo. Ma è un’illusione. Un compromesso tra il profitto di pochi e la sofferenza di molti. Ogni aumento del surriscaldamento di un decimo di grado porta a danni e perdite sempre più ingenti, eppure sulla pelle di chi ricadono tali danni e perdite e come vengono percepiti dipende solo in minima parte dalle condizioni meteo e dal clima. Perché la febbre non è la malattia, ma un sintomo, un avvertimento che ci dovrebbe far pensare ad altro, a come si è strutturato il nostro mondo a partire dalla rivoluzione industriale. Colonialismo, sfruttamento, razzismo, una civiltà fondata sul consumo di combustibili fossili nel Nord del mondo a spese della distruzione del resto dell’umanità. Friederike Otto ha contribuito a fondare la scienza dell’attribuzione che lega eventi atmosferici estremi e il cambiamento climatico. Traccia così i fili di una trama intricata e politica che richiede una svolta che non può essere legata al mutamento degli stili di consumo o all’innovazione tecnologica, ma deve essere politica e radicale. In pericolo non sono né il clima né l’umanità, ma le singole persone, milioni, se non miliardi di vite che rischiano di venire sacrificate sulla base di calcoli economici.
50 grandi idee acqua
Paolo Ranalli
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2025
pagine: 208
L’acqua è una risorsa fondamentale per la vita sulla Terra e la sua importanza è oggi più rilevante che mai: basti pensare alla scarsità di risorse idriche, le frequenti siccità e alluvioni, gli oceani sempre più caldi e il livello del mare in crescita continua. Fenomeni che riguardano tutti noi, ogni giorno. E non solo. L’acqua è essenziale per tutti gli esseri viventi, dalle piante agli animali; è coinvolta in numerosi processi biologici, dalla fotosintesi alla digestione; regola il clima, modella il paesaggio e fornisce habitat per una vasta gamma di specie. Eppure, è una risorsa limitata che richiede una gestione sostenibile: è fondamentale adottare misure per ridurne il consumo, proteggerne le fonti e affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico. Questo libro racconta, con un linguaggio semplice e un approccio olistico e interdisciplinare, 50 grandi idee sull’acqua, utili per comprendere meglio uno dei beni più preziosi del nostro mondo.
Le energie del mondo. Fossile, nucleare, rinnovabile: cosa dobbiamo sapere
Gianluca Ruggieri
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 224
In Italia le bollette sono tra le più care d’Europa. È la dipendenza dall’estero a condannarci, come se dalla crisi energetica non avessimo imparato nulla. Eppure, sappiamo che il fossile è responsabile dello sconvolgimento climatico. E che liberarsi di gas, petrolio e carbone è l’unico modo per risanare il pianeta e il nostro portafogli. Ma su quali fonti conviene investire? Se c’è un tema che lascia interdetti è proprio quello dell’energia. Le questioni sono tante e chi ha interessi in gioco non fa che confondere le acque. Così i dubbi abbondano: fotovoltaico ed eolico bastano davvero a produrre l’elettricità che ci serve? E come si fa quando non c’è sole o vento? Non dovremmo piuttosto tornare al nucleare? Oppure passare tutti alle auto elettriche? E perché non puntare su biocombustibili o idrogeno? Sono solo alcune delle domande che trovano risposta in questo libro, un vero e proprio compendio di tutto ciò che c’è da sapere sull’energia, dal riscaldamento domestico ai trasporti, fino ai danni e agli sprechi di un sistema dominato dal fossile. Guardando ai dati e confrontando le diverse opzioni, Gianluca Ruggieri ci aiuta a farci un’opinione informata, evitando i tranelli tesi da chi vuole mantenere lo status quo. Perché il segreto di cui nessuno parla è che l’era delle rinnovabili è già iniziata. Ed è una trasformazione che ci chiama tutti in causa, fin nelle scelte di ogni giorno.
La foresta racconta. Storie di alberi, uomini e animali
Paola Favero
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Andare per foreste apre a nuove dimensioni, scoperte, emozioni e conoscenze. In questo libro l’autrice raccoglie i racconti nati sotto la volta delle chiome, sia nei nostri boschi che nelle foreste del mondo, esplorate con i cinque sensi, ma anche attraverso la storia, la cultura popolare, la scienza degli ecosistemi, l’arte. Un gioco di incontri con alberi, animali e uomini, dai naturalisti ai popoli che vivono ancor oggi nella foresta. Un viaggio nello spazio e nel tempo che esplora il rapporto tra uomini e boschi, affrontando anche la fragilità e la sofferenza che pervadono oggi gli ecosistemi forestali, i disequilibri che li attraversano e la lontananza con cui l’uomo, uscito un tempo dalla foresta, la percepisce, dimenticando quanto sia invece indispensabile per la sua stessa vita.
Uccidere la Natura. Come l'umanità distrugge e salva l'ambiente
Stefania Divertito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 224
La Natura non muore in silenzio: ogni fiume avvelenato, ogni foresta distrutta, ogni costa devastata è un grido che reclama giustizia. "Uccidere la Natura" di Stefania Divertito racconta questo «ecocidio», le ferite invisibili, presenti in tutto il mondo, e tristemente ignorate, e ci invita a vedere l'ambiente non solo come una risorsa, ma come un essere vivente degno dei suoi diritti. In Colombia, il fiume Atrato, avvelenato dalle attività minerarie illegali, è stato riconosciuto come «soggetto di diritti», un'entità che richiede tutele giuridiche, grazie alla lotta delle comunità indigene che dipendono dalle sue acque per la sopravvivenza. In Nuova Zelanda, il fiume Whanganui, considerato sacro dai maori, ha ottenuto la stessa dignità giuridica, diventando una delle prime realtà naturali al mondo a ricevere protezione legale. Il reato internazionale di ecocidio può quindi essere uno strumento per ristabilire giustizia. "Uccidere la Natura" è un racconto che sfida l’idea di progresso basata sullo sfruttamento illimitato delle risorse. Riconoscere la Natura come un essere vivente implica riscrivere il nostro rapporto con essa, immaginando un futuro in cui la Terra non conosca più vittime silenziose, ma diventi un luogo in cui vita e giustizia possano finalmente coincidere.
Non dobbiamo salvare il mondo. Dall'auto elettrica al bio, tutti i falsi miti della religione green
Francesco Vecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 160
Francesco Vecchi sfida la tesi che ambiente e sviluppo economico siano incompatibili, sostenendo che la vera questione non è salvare il pianeta, ma salvare noi stessi. Questo libro invita a superare la visione catastrofista del millenarismo green; ad abbracciare la scienza e di conseguenza un ambientalismo pragmatico basato su fatti e numeri. Analizzando i problemi sociali, economici ed ecologici interconnessi, Vecchi mette in discussione l'affidamento esclusivo di un Paese come l'Italia alle energie rinnovabili, l'impatto ambientale delle auto elettriche e l'assunto che gli otto miliardi di persone che popolano il pianeta potranno mai sfamarsi con cibo «bio». Sostiene invece l'adozione di tecnologie come il nucleare di quarta generazione e l'agricoltura geneticamente modificata, fondamentali per affrontare le sfide del riscaldamento globale, senza precipitare in una decrescita economica tutt'altro che felice.
Le Alpi in fiamme. Navigare i monti nella crisi climatica
Sofia Farina, Michele Argenta
Libro: Libro in brossura
editore: Raetia
anno edizione: 2025
pagine: 140
Una mappa per orientarsi nel mondo dei dati e della disinformazione nell’era del cambiamento climatico.Le montagne sono da sempre considerate un luogo di meraviglia, mistero e resilienza. Ma questa percezione di immutabilità sta cambiando. Nel ventunesimo secolo, le terre alte sono diventate uno dei luoghi in cui gli effetti del cambiamento climatico sono più evidenti e drammatici. Le trasformazioni mettono a rischio economie locali, tradizioni secolari ed ecosistemi fragili. Eppure, la consapevolezza collettiva di questa crisi rimane sorprendentemente limitata. Molti rimangono scettici o addirittura ostili all’idea di agire.Questo libro racconta il cambiamento climatico attraverso il linguaggio dei fatti, delle esperienze dirette e della scienza. Attraverso le Alpi e gli Appennini – con un’attenzione particolare all’Alto Adige, regione emblematica per la sua sensibilità ecologica e la sua esposizione ai cambiamenti climatici – Sofia Farina e Michele Argenta, con l’aiuto delle infografiche di Stefano Gaio, analizzano come il riscaldamento globale stia ridisegnando non solo il nostro ambiente, ma anche il nostro rapporto con esso.
Alfabeto per un pianeta da salvare
Elizabeth Kolbert
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 160
Dalla A di Arrhenius, lungimirante genio svedese che ipotizzò il ruolo dell'anidride carbonica nelle glaciazioni, alla Z di punto zero del cambiamento climatico, individuato nella diga di Hoover sul fiume Colorado, ormai da anni in preda a un'insostenibile siccità, passando per la E di elettrificare tutto, una delle strategie immediatamente disponibili per ridurre le emissioni, la X di xenofobia, aggravata dalle migrazioni climatiche, la U di uragani e la H di hi-tech, Elizabeth Kolbert, l'autrice de La sesta estinzione, illustra e condensa in ventisei piccoli saggi tutto ciò che c'è da sapere sul cambiamento climatico. Leggeremo così di innovazioni come quella dell'Alia, il primo aereo completamente elettrico, o la storia della COP, la Conference of Parties, che si tiene annualmente dal 1997 per discutere dell'implementazione di trattati ambientali internazionali; e poi ancora di come la decarbonizzazione sia in grado di creare posti di lavoro o del perché il leapfrogging sia l'unico modo per i Paesi emergenti di continuare a svilupparsi senza passare per i combustibili fossili. Alfabeto per un pianeta da salvare è allora un prontuario sul mondo che ci circonda, una bussola per orientarsi in tutto il bla bla bla riguardo il clima, una cassetta degli attrezzi per affrontare la grande crisi che ci aspetta e che, in parte, già stiamo vivendo. Un volume urgente e necessario, da cui imparare prima che sia troppo tardi, senza perdere la speranza. Ora è il tempo di agire.
Acqua e comunità
Colin Ward
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2024
pagine: 240
L’acqua è una risorsa primaria per l’esistenza umana, un bene comune che appartiene a tutti. Eppure, dalla crescente tendenza alla privatizzazione al dislocamento di milioni di persone per la costruzione di enormi dighe, l’acqua è sempre di più una merce controllata non dalle comunità locali ma da Stati centralizzati e da imperi finanziari multinazionali. A partire da queste premesse, Ward analizza l’ineguale distribuzione idrica su scala mondiale, evidenziando come l’acqua per il consumo umano sia oltretutto sempre più scarsa, cara e inquinata. Eppure, lungo tutta la storia, le comunità locali hanno sviluppato modi d’uso che hanno assicurato una corretta distribuzione di una risorsa limitata e vitale: una lezione particolarmente attuale in un’epoca in cui il cambiamento climatico e l’emergenza idrica sono una realtà quotidiana per miliardi di persone.

