LEG Edizioni: Le guerre
Stilicone. Il vandalo che salvò Roma
Ian Hughes
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 416
Nel 395, con la morte di Teodosio il Grande, la frattura dell’Impero romano sembrava ormai definitiva. Il trono di Costantinopoli venne occupato dal primogenito Arcadio, mentre in Occidente ascese al ruolo di imperatore l'undicenne Onorio: proprio per volontà di Teodosio, a fargli da reggente fu designato Stilicone. Quest'uomo di origini vandale, ma membro acquisito della famiglia imperiale, si trovò a custodire fra le mani le sorti dell'Occidente per più di un decennio. In una fase tanto delicata quanto determinante, Stilicone venne coinvolto in alcuni degli ultimi trionfi imperiali ma anche in tragici rovesci dalle ripercussioni insostenibili per le sorti dell'impero. Indagando fonti finora trascurate, Ian Hughes ricostruisce una fase convulsa ma affascinante della storia romana attraverso le vicende di un protagonista spesso dimenticato dalla storiografia.
Guerra senza odio
Erwin Rommel
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 544
“Questa riedizione propone le memorie di Rommel sulla campagna d’Africa raccolte e ordinate dalla vedova signora Lucie-Maria e dal generale Fritz Bayerlein nel 1950 e pubblicate nel libro 'Guerra senza odio' edito per la prima volta in Italia nel 1952. Oltre a introdurre l’opera ho voluto accompagnarne la lettura con commenti personali, che valgono per ciò che sono, integrati da brani tratti dai saggi di illustri storici, testimonianze di chi ha partecipato agli eventi e altri brani tratti dal Diario ‘di campagna’ dello stesso Rommel. Quest’ultimo documento contiene note su avvenimenti e scambi di lettere con la famiglia dal 1939 a marzo del 1943 [...] Considero "Guerra senza odio", il Diario e le testimonianze la storia vissuta che integra con le emozioni la razionalità della storia studiata” (dalla nota del Curatore). A completare l’opera, una serie di tavole tratte dai disegni di un altro protagonista della Campagna di Rommel: il grande illustratore tedesco e italiano di adozione Kurt Caesar.
Arditi. Le truppe d'assalto italiane 1917-1920
Angelo Luigi Pirocchi
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il soldato Ardito fu concepito per dare una svolta all’immobilismo della guerra di trincea sul fronte dell’Isonzo. Pensato da lungimiranti e brillanti menti militari, questo soldato d’élite, organizzato in interi reparti d’assalto, rovesciò le sorti dello stanco e dissanguato esercito italiano, compiendo non soltanto assalti mirati a ottenere vittorie immediate, ma anche manovre di più ampio respiro capaci di spezzare le difese nemiche e di preparare il terreno all’avanzata generale della fanteria. Gli Arditi seguivano speciali procedure di reclutamento, avevano specifiche uniformi, armi ed equipaggiamenti, e godevano di particolari privilegi e benefici. Per la prima volta, a un soldato italiano venne impartito un addestramento mirato, dal punto di vista sia psicologico sia fisico. Lo spirito di corpo, decisamente incoraggiato, sopravvisse alla guerra, tanto che molti ex-Arditi parteciparono all’impresa fiumana di D’Annunzio e furono tra i membri delle squadre paramilitari fasciste che sostennero l’ascesa di Mussolini. Con l'ausilio di fotografie e tavole a colori, Angelo Luigi Pirocchi esamina le origini di questi reparti d’assalto, la loro vita quotidiana, le loro imprese e la loro eredità.
Ezio. La nemesi di Attila
Ian Hughes
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 416
Nel 451 d.C. Attila, con una forza enorme composta da Unni, alleati e vassalli del suo già vasto dominio, era penetrato a ovest attraverso la Gallia, ancora nominalmente parte dell’Impero romano d’Occidente. Dopo avere preso d’assedio Orléans, solo un paio di giorni di marcia lo separavano dalla conquista della steppa eurasiatica fino all’Atlantico. Ma prima che ciò potesse avvenire, il 20 giugno 451 si svolse la battaglia dei Campi Catalaunici, in una pianura della Gallia nei pressi dell’odierna Châlons-en-Champagne. Nello scontro, le truppe del generale romano Ezio, reclutate soprattutto tra i barbari e affiancate dagli alleati visigoti di Teodorico I, prevalsero sulle orde di Attila. Ma chi era Ezio? Chi era l’uomo che salvò l’Europa occidentale dal giogo degli Unni? Mentre Attila è familiare a tutti, la vicenda del generale romano è rimasta relativamente oscura. Ezio è una delle figure più importanti della storia del tardo Impero romano e le sue azioni hanno contribuito a mantenere l’integrità dell’Occidente negli anni del declino. Prima della sua carriera ai vertici dell’esercito romano, fu un semplice ostaggio dei Goti di Alarico e poi di Rua, re degli Unni. Prefazione di Philip Matyszak.
Isonzo. Il massacro dimenticato della Grande Guerra
John R. Schindler
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 592
Le vicende della Grande Guerra sul fronte italo-austriaco sono note al grande pubblico di lingua inglese essenzialmente attraverso le pagine di Addio alle armi di Ernest Hemingway e le poche righe di circostanza che si possono trovare nei testi dedicati dagli storici angloamericani alla ricostruzione del primo conflitto mondiale. Questo libro di John R. Schindler rappresenta una eccezione di assoluto rilievo nella storiografia contemporanea statunitense in quanto è il primo studio scientifico in lingua inglese che esamina con la necessaria ampiezza le fasi dello scontro lungo quel fronte. L’Autore ricostruisce gli aspetti operativi delle battaglie dell’lsonzo e richiama in modo attento l’importanza del fattore informativo nella preparazione e conduzione delle varie offensive, di cui sottolinea l’enorme costo in termini di vite umane. Schindler rilegge in maniera originale anche l’esperienza della guerra in trincea e, quando occorre far risaltare l’evoluzione di vicende d’insieme che coinvolgono masse di soldati in lotta feroce con altre masse di soldati, riesce a inserire nella narrazione degli scontri dei veri e propri cammei che ricostruiscono singole esperienze di vita e di battaglia. Ma l’interesse maggiore per la ricerca di Schindler deriva dalla sua capacità di affrontare lo scontro armato lungo l’lsonzo in maniera professionale e accurata, arricchendo e integrando lo studio della bibliografia e il lavoro d’archivio con la ricognizione sul territorio. Lo studioso statunitense ha saputo andare oltre l’aspetto meramente descrittivo del paesaggio naturale per cogliere con la necessaria precisione anche la dimensione essenzialmente multietnica del paesaggio umano tipico di quel teatro operativo. Si tratta di un salto di qualità che risulta assai raro anche per gli studiosi italiani, solitamente poco attenti al fatto che Caporetto è in realtà Kobarid e che il cosiddetto “fronte dell’lsonzo” non è solo il fronte di Nord Est della guerra italiana ma è anche e soprattutto un territorio multietnico di confine segnato da scontri e tensioni che hanno preceduto i trenta mesi della guerra italo-austriaca e che non sono certo venuti meno con la fine delle ostilità. Schindler spinge tanto avanti il riconoscimento della realtà multietnica della zona da interpretare in tale chiave anche l’andamento degli scontri, con puntuali riferimenti alla composizione delle nazionalità all’interno delle unità imperial-regie qui impegnate, sottolineando come lo svolgersi degli scontri dal 1915 al 1917 avesse fortemente condizionato il rendimento bellico delle unità austro-ungariche. L’Autore va poi oltre la dimensione strettamente militare e operativa e allarga la sua riflessione anche ad altre problematiche. In particolare, Schindler rovescia l’interpretazione corrente secondo cui la fine della Duplice Monarchia era dovuta essenzialmente a questioni politiche o etniche e spiega invece la sconfitta austro-ungarica essenzialmente con ragioni di tipo economico e militare. Infine, Schindler afferma il fatto (noto ma generalmente sottovalutato) che il fascismo è nato sull’Isonzo e mette in luce in maniera convincente i collegamenti tra il primo e il secondo conflitto mondiale, ricostruendo, in un denso capitolo finale, le carriere politiche e militari seguite dal 1918 al 1945 (e oltre) sia da alcuni combattenti italiani che da quelli dell’"lsonzoarmee" divenuti cittadini dei molti Stati e staterelli in cui si era frantumata la Duplice Monarchia.
La guerra russo giapponese. 1904-1905
Francesco Dei
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 528
Lo scontro tra Impero giapponese e Impero russo scoppiò mentre le due potenze stavano affrontando un processo di mutamento. La guerra per la contesa della Manciuria e della Corea, Paesi nei quali si combatté, provocò un’accelerazione di tale moto in maniera del tutto irreversibile e imprevedibile. Il Giappone, da poco uscito proprio dalla fase feudale, si stava finalmente avviando a divenire una grande potenza asiatica; viceversa in Russia si iniziava a manifestare una crescente opposizione al regime zarista che sfocerà nella rivoluzione del 1905, prodromo di quella ben più drammatica del 1917 e della successiva guerra civile. Il conflitto russo-giapponese del 1904-1905 si rivela particolarmente importante anche per comprendere le dinamiche e le problematiche strategiche e tattiche che saranno proprie delle guerre mondiali successive. Il conflitto sembra fare da spartiacque con le esperienze belliche precedenti segnando un punto di svolta nella storia militare. Così, se rimanevano validi i principi della guerra ottocentesca, con divise sgargianti, attacchi a ranghi serrati ed estremo senso dell’onore, questi dovettero fare i conti con la modernità e i suoi potenti mezzi di distruzione. La guerra ebbe all’epoca una risonanza globale, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione (telefono e radio). La comunicazione di massa fu dunque una caratteristica di questa guerra a cui si aggiunse la nuova capacità industriale di condurre il conflitto su una scala senza precedenti. In conclusione il libro si pone lo scopo di gettare un nuovo sguardo su un conflitto oscurato dalle successive guerre mondiali, ma che per un decennio (1904-1914) fu invece considerato il più importante evento militare per uomini, mezzi e strategie impiegate.
L'esercito russo moderno. 1992-2016
Mark Galeotti
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 128
In seguito al collasso dell’Unione Sovietica, le forze armate russe hanno attraversato turbolente trasformazioni, passando dai resti obsoleti del vecchio esercito sovietico attraverso un periodo di demoralizzazione e decadenza, per approdare alla formazione di una forza disciplinata e sofisticata, impiegata da Vladimir Putin in un esempio di “guerra ibrida” che nel febbraio 2014 guadagnò alla Russia con estrema rapidità il controllo della Crimea. Descrizioni e immagini dell’esercito in azione affiancano nel testo i profili dei comandanti principali e dei ministri della Difesa, senza trascurare di dar conto degli ordini di battaglia, dei dettagli dell’equipaggiamento e delle uniformi, andando a comporre il vivido resoconto di una forza armata dalla storia movimentata che oggi può affrontare il contesto globale con un nuovo carattere, uno status rafforzato e abilità impensabili pochi anni fa. Grazie allo studio di un autore affermato e in grado di maneggiare fonti russe anche attraverso le testimonianze di veterani, il libro è una lettura essenziale per chiunque voglia comprendere le caratteristiche dell’accrescimento del potere militare russo, anche nel contesto della guerra in corso in Ucraina.
Marcia nella steppa. Soldati italiani in Russia 1941-1943
Massimiliano Afiero
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 448
Tra tutte le campagne militari della Seconda guerra mondiale in cui furono coinvolte le nostre forze armate, la spedizione italiana sul fronte dell’Est tra il 1941 e il 1943 riveste un ruolo particolare, sia per la grave sconfitta militare subita sia per le numerose opere e studi pubblicati nel dopoguerra sull’argomento. Con questo nuovo lavoro di ricerca storica, l’Autore ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali dell’intervento militare italiano contro la Russia sovietica al fianco delle altre forze dell’Asse, in quella che fu definita dalla propaganda tedesca come la Crociata contro il bolscevismo. Attingendo informazioni dai principali documenti di archivio italiani, tedeschi e sovietici e dalle numerose testimonianze scritte rilasciate nel dopoguerra dai diretti protagonisti, nonché dai numerosi libri pubblicati dallo Stato Maggiore dell’Esercito, il volume esplora l’intera campagna militare partendo dal 1941, con la formazione del primo Corpo di Spedizione Italiano in Russia, trasformato poi nel 1942 in un’intera Armata dislocata sul fronte del Don a protezione delle forze tedesche impegnate su Stalingrado, fino alla tragica ritirata sul fronte del Don. Attraverso una attenta analisi delle fonti, questo volume racchiude la storia dell’impiego dei reparti italiani sul fronte orientale negli anni cruciali tra il 1941 e il 1943: le battaglie, le principali azioni offensive e difensive ed in modo particolare, la grande tragedia della ritirata dal fronte del Don nell’inverno 1942-43, durante la quale i nostri soldati continuarono a battersi per aprirsi la strada verso la salvezza, spesso, però, sacrificandosi anche per coprire la ritirata alle altre forze dell’Asse.
La portaerei Impero. Storia di una nave mai nata
Davide Franco Jabes, Stefano Sappino
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 368
Questo libro ripercorre la storia dello sviluppo degli studi e dei piani sulle portaerei italiane fino al secondo conflitto mondiale e sull’inedita e non realizzata trasformazione della corazzata Impero in portaerei di squadra. Lo spunto per la redazione dell’opera viene dal rinvenimento dell’archivio personale dell’architetto navale Campagnoli dell’Ufficio Studi Ansaldo, dove si documenta per la prima volta l’impiego di armi come le V1 imbarcate, del jumper per il decollo e la reintroduzione della prua a bulbo progettata per le corazzate classe Vittorio Veneto. La nuova documentazione rivela lo studio di trasformazione di una delle quattro corazzate classe Vittorio Veneto, la RN Impero. Tale unità era in uno stato di avanzato approntamento per le sole componenti dello scafo e motori. Nel periodo 1941-1943 si susseguono una serie di studi in Ansaldo per la sua conversione in portaerei, che prevedono tra l’altro la sistemazione per l’imbarco di Fi-103 (le V1 tedesche). Successivamente le V1 furono rimosse dai piani costruttivi per far posto al jumper. Il libro contiene inoltre una valutazione inedita del sistema antisiluro Pugliese basata su fonti russo-tedesche.
Fanteria all'attacco. Dal fronte occidentale a Caporetto
Erwin Rommel
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 480
Quando, nel 1937, Erwin Rommel pubblica la prima edizione di "Fanteria all'attacco" trasforma il diario scritto nel corso della Prima guerra mondiale - fronte francese, Vosgi, Romania e infine lo sfondamento di Caporetto, in cui ebbe parte determinante - arricchendo il ricordo delle proprie imprese con una serie di lezioni tattiche indirizzate agli allievi della scuola di guerra di Potsdam. Nessuno, di certo, conosceva fino ad oggi l'attualità di tale lezione. L'innovativa lettura di questo classico della Grande Guerra condotta dal Generale Fabio Mini inserisce nel testo una rete di folgoranti osservazioni che consentono di illuminare l'etica di un guerriero asimmetrico ante litteram.
I paracadutisti italiani a El Alamein. Tra storia e memoria
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Ottanta anni fa, dal 23 ottobre al 6 novembre 1942, lo scontro di El Alamein, nel deserto egiziano: i britannici del maresciallo Montgomery travolgono le forze italo-tedesche del feldmaresciallo Rommel, costringendole ad una ritirata rovinosa che (insieme a Stalingrado) segna la svolta della Seconda guerra mondiale. I paracadutisti della divisione “Folgore”, schierati all’estremità meridionale del fronte, oppongono una difesa strenua ma vengono decimati: 304 superstiti su oltre 5mila effettivi partiti qualche mese prima dall’Italia. Il volume ripercorre le vicende della “Folgore” nella battaglia di El Alamein inquadrandole nell’insieme delle vicende belliche del 1940-42 e soffermandosi sulle motivazioni morali della resistenza ad oltranza: di qui si sviluppa un excursus sulle origini dei paracadutisti, sui miti costitutivi del corpo, sull’eredità culturale della Legione Straniera e dell’arditismo, sulla prospettiva della “bella morte” come riscatto della sconfitta. Ne risulta il ritratto di una pagina di storia nazionale a lungo rimossa dai pregiudizi ideologici, che hanno qualificato come “destra” i paracadutisti di El Alamein e come “sinistra” gli Alpini congelati in Russia, mentre gli uni e gli altri erano le vittime della stessa guerra fascista d’aggressione (come ha chiarito il presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2002, “sdoganando” la vicenda).
I servizi segreti dell'Austria-Ungheria
Albert Petho
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 471
Il lavoro di Pethö è uno studio scientifico delle attività dei servizi segreti dell’Austria-Ungheria prima e durante la Grande Guerra. Dopo un breve excursus sulla nascita e i primi sviluppi dell’apparato dei servizi segreti austriaci, l’ambito esaminato dall’autore si allarga alle attività degli agenti del Lloyd austriaco nel Levante, alle manovre dell’orientalista Alois Musil nei deserti dell’Arabia, contrapposte agli sforzi paralleli del celeberrimo Thomas Edward Lawrence, ai numerosi sabotaggi, tra cui l’affondamento della dreadnought “Benedetto Brin”, perpetrati in Italia dagli austriaci, che avevano un agente persino tra gli uomini di fiducia del Papa. Pethö accompagna quindi il lettore alla scoperta dei molteplici intrighi intessuti nei primi anni del Novecento dagli ufficiali informatori della neutrale Svizzera e nello scacchiere dei Balcani, crogiolo delle mire delle grandi potenze e terra di scontro per i loro agenti più abili e spregiudicati. Con competenza e rigore si occupa quindi della Grande Guerra e del raffinato sistema di spionaggio sviluppato dai geniali decifratori austriaci, facendo emergere chiaramente l’importanza del servizio di intercettazione e decifrazione per carpire le comunicazioni del nemico in tutti i settori (radio-telefono-telegrafo). Altri capitoli, basati su una documentazione inedita e trattati con grande tensione dal punto di vista narrativo, si occupano del controspionaggio austriaco nelle terre irredente, del celeberrimo caso Redl, l’ufficiale dello stato maggiore dell’Arciduca che vendette alla Russia importantissimi piani segreti negli anni immediatamente precedenti la Grande Guerra, e dei retroscena dell’assassinio di Sarajevo, preceduto da campagne serbe di disinformazione e dai relativi sforzi di contrastare queste attività da parte austriaca. Il rigore documentativo che sorregge la struttura di questo lavoro non impedisce che gli avvenimenti si dipanino sotto gli occhi del lettore con il ritmo di un romanzo di spionaggio e permette di riaprire l’interpretazione su eventi cruciali di questo secolo.

