La nave di Teseo: I fari
Alza la testa! Una storia personale di resistenza
Yanis Varoufakis
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 416
Dopo aver sfidato i potenti nei palazzi dell’economia globale, Yanis Varoufakis ci porta in un viaggio diverso, quello attraverso la sua storia, e quella di chi, con il suo esempio, l’ha fatto diventare l’uomo, l’economista e il politico che è. Eleni, Anna, Trisevgeni, Georgia e Danaë sono le cinque donne fondamentali nella formazione morale e politica di Yanis Varoufakis. Eleni, la madre, Anna, la nonna paterna, Trisevgeni, la nonna materna, Georgia, la nonna della madre di sua figlia e Danaë, la sua compagna di vita, sono state, in modi diversi, esempi di donne coraggiose, forti, idealiste, anticonformiste disposte a rischiare tutto per i loro ideali di libertà. Donne che hanno vissuto a testa alta e hanno insegnato a fare lo stesso ai loro figli e nipoti. Che hanno combattuto – e combattono – il maschilismo, il colonialismo, la violenza degli uomini e dello stato, il fascismo, la dittatura, il consumismo esasperato che mette a repentaglio il nostro stesso futuro. Raccontandoci le loro storie Yanis Varoufakis ci racconta anche la sua, ma, soprattutto, la nostra e quella di un secolo, il Novecento, che ha dato forma al presente, alle sue tragedie, ma anche alle sue speranze. Alza la testa! è una lettera aperta all’anima di ognuno di noi, un invito a non cedere all’indifferenza e a restare vigili, vulnerabili, autentici. Un’opera sorprendente, intima e radicale, dove storia, filosofia e politica si intrecciano in una riflessione sulla dignità, la libertà e il significato del restare umani in un mondo che appare ogni giorno sempre meno umano.
Il cielo più vicino. La montagna nell'arte
Vittorio Sgarbi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 312
Vittorio Sgarbi, sulle orme di René de Chateaubriand, ci conduce in un viaggio inedito attraverso la storia dell’arte per raccontare la natura e la montagna interpretata dai più grandi artisti, dal Trecento ad oggi. Dal primo pittore a raffigurarla, Giotto, il più umano di tutti, alle Dolomiti nei quadri di Mantegna, dalla purezza dei paesaggi di Masolino agli scorci aspri di Leonardo, dove le rocce incorniciano le vergini senza tempo, agli impalpabili acquerelli alpini di Dürer in viaggio da Venezia verso la Germania. A fianco dei maestri celebrati, Bellini, Giorgione, Tiziano, Turner, Friedrich, Sgarbi ricorda capolavori di artisti meno noti, cresciuti in provincia, come Ubaldo Oppi, Afro Basaldella, Tullio Garbari. Un viaggio che attraversa le Alpi e le altre vette d’Italia raccontate dal realismo di Courbet e dal simbolismo di Segantini, nei colori di Van Gogh, nell’espressionismo di Munch e nei fantasmi di Böklin, nelle intuizioni di Italo Mus, Dino Buzzati, Zoran Mušič, fino alla nascita del turismo montano, della fotografia e della grafica che raccontano con una lingua nuova la spiritualità delle terre alte. “Nulla è più vicino all’eterno della montagna e allo stesso tempo niente permette di intendere meglio i limiti dell’uomo, la sua fragilità. L’uomo e la montagna hanno una storia, che l’arte ha raccontato nella sua autonomia espressiva. Un racconto che inizia con Giotto e arriva fino ai testimoni del nostro tempo. Un lungo percorso, ricco di sfumature, ma che ha una stessa sostanza, un solo pensiero. Che è il pensiero di un assoluto.” (Vittorio Sgarbi)
Wings. Una band in fuga
Paul McCartney
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 560
Avvincente storia della band che ha definito una generazione, "Wings" racconta la folle avventura di Paul McCartney e del suo nuovo gruppo, dagli inizi nei primi anni ’70 allo scioglimento avvenuto appena un decennio dopo. Attraverso le testimonianze di McCartney, della famiglia, dei membri della band e di chi ha partecipato a questa impresa artistica, "Wings" ripercorre – a distanza di mezzo secolo – l’odissea musicale iAvvincente storia della band che ha definito una generazione, Wings racconta la folle avventura di Paul McCartney e del suo nuovo gruppo, dagli inizi nei primi anni ’70 allo scioglimento avvenuto appena un decennio dopo. Attraverso le testimonianze di McCartney, della famiglia, dei membri della band e di chi ha partecipato a questa impresa artistica, Wings ripercorre – a distanza di mezzo secolo – l’odissea musicale intrapresa da un uomo in cerca della propria identità dopo la fine dei The Beatles. Presto raggiunto dalla moglie, la fotografa americana Linda McCartney, alle tastiere e alla voce, dal batterista Denny Seiwell e dal chitarrista Denny Laine, McCartney getta le basi per una nuova band che avrebbe scandito la colonna sonora del decennio. Organizzata cronologicamente attorno a McCartney, al disco RAM pubblicato con Linda e ai nove album dei Wings, la storia ha inizio quando una star mondiale di 27 anni, che si vocifera sia morta, si rifugia con la moglie in un remoto allevamento di pecore in Scozia, sommerso da problemi legali e personali. Nonostante la difficile situazione, l’ambiente scozzese consente a McCartney di dedicarsi a tempo pieno alla creazione musicale, ed è qui che nasce la nuova band. Wings segue il gruppo nei concerti a sorpresa nelle università, in tournée con i figli su un autobus a due piani, mentre affronta una rapina per strada in Nigeria fino alle grandi esibizioni negli stadi durante il loro tour mondiale, il tutto creando brani entrati nell’immaginario. Grazie ai ricordi esclusivi raccolti dal regista premio Oscar Morgan Neville e alla curatela di Ted Widmer, Wings trasporta il lettore nell’energia e nel glamour degli anni ’70, rivelando un’epoca mitica sotto una luce completamente nuova. Il volume, introdotto da Paul McCartney, contiene 150 fotografie, molte delle quali inedite, oltre a una cronologia con l’elenco dei concerti e la discografia completa.ntrapresa da un uomo in cerca della propria identità dopo la fine dei The Beatles. Presto raggiunto dalla moglie, la fotografa americana Linda McCartney, alle tastiere e alla voce, dal batterista Denny Seiwell e dal chitarrista Denny Laine, McCartney getta le basi per una nuova band che avrebbe scandito la colonna sonora del decennio. Organizzata cronologicamente attorno a McCartney, al disco RAM pubblicato con Linda e ai nove album dei Wings, la storia ha inizio quando una star mondiale di 27 anni, che si vocifera sia morta, si rifugia con la moglie in un remoto allevamento di pecore in Scozia, sommerso da problemi legali e personali. Nonostante la difficile situazione, l’ambiente scozzese consente a McCartney di dedicarsi a tempo pieno alla creazione musicale, ed è qui che nasce la nuova band. "Wings" segue il gruppo nei concerti a sorpresa nelle università, in tournée con i figli su un autobus a due piani, mentre affronta una rapina per strada in Nigeria fino alle grandi esibizioni negli stadi durante il loro tour mondiale, il tutto creando brani entrati nell’immaginario. Grazie ai ricordi esclusivi raccolti dal regista premio Oscar Morgan Neville e alla curatela di Ted Widmer, "Wings" trasporta il lettore nell’energia e nel glamour degli anni ’70, rivelando un’epoca mitica sotto una luce completamente nuova. Il volume, introdotto da Paul McCartney, contiene 150 fotografie, molte delle quali inedite, oltre a una cronologia con l’elenco dei concerti e la discografia completa.
Il romanzo inglese del 900
Paolo Bertinetti
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 624
Da uno dei più autorevoli anglisti italiani, una galleria di ritratti dei maggiori romanzieri inglesi del Novecento: da Banville a Beckett, da Agatha Christie a Chatwin, da Conrad a Fleming, da Greene a Huxley, da le Carré a McEwan, da Zadie Smith a Virginia Woolf, senza trascurare le letterature inglesi dal mondo. Con una selezione mirata, il libro esplora le opere che hanno segnato il secolo, concentrandosi su due o tre romanzi chiave per ogni autore, quelli che ancora oggi occupano un posto di rilievo nelle librerie e nella memoria collettiva. I lettori troveranno una guida a quei testi che, al di là delle “punte di diamante”, hanno saputo influenzare il gusto del pubblico e resistere alla prova del tempo, sulla scia della riflessione di Ezra Pound, secondo il quale “il solo modo di mantenere la buona letteratura in circolazione consiste nella drastica separazione delle opere maggiori da tutta quella zavorra che è stata a lungo tenuta per valida e che è responsabile di avere diffuso la perniciosa idea corrente secondo la quale un buon libro deve essere per forza noioso”. Una lettura imprescindibile per chi desidera comprendere l’essenza di un’epoca attraverso le parole dei suoi protagonisti più influenti.
Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti
Giordano Bruno Guerri
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 448
Maria Goretti era una bambina di appena undici anni resa ancora più piccola, nel fisico e nella mente, dalle spaventose condizioni di povertà e ignoranza in cui viveva, nelle Paludi Pontine, agli inizi del Novecento. Il suo assassino, Alessandro Serenelli, era un ragazzo di nemmeno vent’anni che non riuscì a violentarla e la uccise per pazzia o per sfuggire, con la prigione, alla vita bestiale nella palude. Sulla base dei documenti del processo penale e della causa di canonizzazione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce la vicenda di Maria Goretti, una storia di santità sollecitata prima dalla reazione ultracattolica, poi favorita da Mussolini per dare una santa locale alle paludi bonificate, infine decisa da Pio XII per fornire un esempio di virtù in un “secolo corrotto e corruttore”. Questo saggio, che ha scatenato all’uscita grandi polemiche e clamorose reazioni del Vaticano, è un’inchiesta sui meccanismi terreni che presiedono le cause dei santi. In questa edizione aggiornata, Guerri ripercorre la “politica dei santi” da Giovanni Paolo II a Francesco, fino all’elezione di Leone XIV, raccontando così in modo documentato i passaggi cruciali che uniscono, tra conflitti e complicità, la Chiesa e la società italiana.
Natività. Madre e figlio nell'arte
Vittorio Sgarbi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 372
Un viaggio attraverso i secoli, riccamente illustrato, alla scoperta non solo di capolavori imprescindibili, ma del legame più antico e profondo del mondo, la Natività, che allude, nella stessa misura, al mistero della vita di ognuno di noi e al rapporto dell’uomo con Dio. Dalle Natività e Annunciazioni disincarnate e divine, con il cielo infuso d’oro, dell’arte bizantina, Vittorio Sgarbi ci conduce attraverso la rivoluzione della pittura moderna, che ha rappresentato una natività sempre più terrena, sempre più vicina alla vita. Ma la conquista della verità per questo soggetto così misterioso e suggestivo non è stata lineare: la storia dell’arte indica ripensamenti e ritorni, cortocircuiti continui tra ideale e reale. Da Giotto a Simone Martini, da Piero della Francesca a Raffaello, da Michelangelo a Caravaggio e Rubens fino ad alcune suggestioni dell’Ottocento e Novecento, da Courbet a Segantini, a Pietro Gaudenzi, Vittorio Sgarbi non solo ci racconta l’arte da un punto di vista inedito, quello della Natività, ma mostra come essa abbia saputo individuare le infinite sfumature dell’atto più divino che l’essere umano può compiere: il dono della vita. Tra pittura, scultura, ma anche cinema e letteratura, questo viaggio, infine, ci lascia intravedere i mille, labirintici volti della femminilità, quali solo la grande arte può rappresentare. “La Natività è il principio di tutto. La sua sintesi è nella immagine della Madre che tiene in braccio il Bambino: essa non mostra il potere di Dio ma la semplicità degli affetti, in Giotto come in Pietro Lorenzetti, come in Vitale da Bologna, come in Giovanni Bellini, come in Bronzino, come in Caravaggio. Maria nell’atto della maternità non è una maestà lontana, in trono, che tiene in braccio un bambino che è già divino: è semplicemente, nella maggior parte delle rappresentazioni, una mamma con il figlio. Per questo la maternità di Maria non è un tema religioso ma un tema umano. Il soggetto è semplicemente la vita”.
Il difficile mestiere dello scrittore
Norman Mailer
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 432
"Scrivere è inquietante. Non c’è la routine dell’ufficio a tenerti sul pezzo, solo la pagina vuota ogni mattina, e non sai mai da dove arrivino le parole, quelle divine parole”. Norman Mailer racconta, con grande sincerità, le soddisfazioni e le ricompense, ma anche le sfide e le dure prove, che uno scrittore deve affrontare. Dall’alto della sua esperienza regala preziosissimi consigli, lezioni e strumenti utili ad affrontare la pagina bianca e gli altri scogli che la scrittura e il mestiere dello scrittore presentano. Rivolgendosi al lettore in un tono colloquiale, da vecchio amico con alle spalle ormai molti anni di lavoro sul campo, il due volte premio Pulitzer attinge al meglio di oltre mezzo secolo di lettere, critiche e osservazioni dettagliate sull’arte dello scrivere. "Il difficile mestiere dello scrittore" è un libro unico nel suo genere - rimasto fino a questo momento inedito in Italia - ed è anche la meravigliosa e suggestiva testimonianza di una delle voci più importanti del panorama letterario americano e internazionale del secondo Novecento.
Breve storia letteraria e artistica della medicina
Alberto Mantovani, Claudio Longhi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 288
Si può raccontare la medicina con le parole della letteratura e le immagini d’arte? La risposta che viene da queste pagine è un convinto sì. La cultura scientifica e quella umanistica non sono infatti due mondi contrapposti, ma due sguardi che si confrontano come volti allo specchio, capaci di mostrare imprevedibili e fortissime affinità. Alberto Mantovani e Claudio Longhi – un medico immunologo e un regista e uomo di teatro – raccontano la straordinaria relazione tra immaginazione scientifica e creazione artistica, mostrando quanto l’estetica sia stata una spinta determinante per la ricerca medica, almeno quanto quest’ultima abbia ispirato l’estro di scrittori, pittori e poeti nel corso dei secoli. Un viaggio rigoroso e sorprendente che comincia con la descrizione dei primi effetti di memoria immunologica da parte di Tucidide. Durante la peste di Atene, nel V secolo a.C., chi ha già contratto la malattia non viene colpito dal morbo una seconda volta: è la nascita degli studi sul sistema immunitario, venticinque secoli prima che la peste torni protagonista del romanzo omonimo di Albert Camus. Se Lucano offre squarci poetici ma di grande precisione scientifica su allergie e veleni, Boccaccio mette in guardia dai ciarlatani e dai loro rimedi miracolosi; nell’età dei Lumi gli studi sul vaiolo entrano nelle corrispondenze di Lady Montagu e nelle opere di Parini e Voltaire; il grande romanzo ottocentesco e l’opera lirica raccontano affascinati la tubercolosi, mentre la lotta al cancro è al centro di alcune delle più intense pagine di Solženicyn; nel Novecento un medico come Schnitzler testimonia le inquietudini del nuovo secolo diventando scrittore in prima persona, affrontando in letteratura questioni etiche che ci interrogano ancora oggi. Arricchito da un corredo iconografico sulla medicina nella storia dell’arte, questa “breve storia” è uno straordinario ponte tra due culture ritenute a torto inconciliabili. Un compendio affascinante che ci conduce dall’età antica alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale al servizio della medicina, condividendo i sogni rivoluzionari di artisti, medici e scienziati.
Il follemente corretto. L'inclusione che esclude e l'ascesa della nuova élite
Luca Ricolfi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 336
Come aveva fatto con "La società signorile di massa", anche in questo libro Luca Ricolfi inventa una categoria sociologica nuova – il follemente corretto – per descrivere un fenomeno prepotentemente esploso negli ultimi dieci anni. Il politicamente corretto era nato, negli anni ’70, con lo scopo di promuovere coesione sociale e rispetto dei soggetti più deboli. Ma la sua metamorfosi in follemente corretto, resa possibile dalla straordinaria espansione delle reti di comunicazione e dei social, ha finito per ottenere l’effetto contrario: il nuovo credo non solo restringe drammaticamente la nostra libertà di espressione, ma genera profonde fratture sociali che favoriscono l’ascesa di una nuova élite, autoreferenziale e lontanissima dal vivo sentire dei ceti popolari. L’autore conduce questa riflessione sia in termini fenomenologici – raccogliendo e raccontando decine di casi emblematici che mostrano il follemente corretto in azione – sia in termini analitici, mettendo a nudo il meccanismo che lo genera e ne assicura la propagazione. Luca Ricolfi affonda la critica in modo inesorabile, coraggioso, contro-intuivo, non risparmiando la politica, la scuola, l’economia, i social network, i nuovi poteri forti che, in nome dell’inclusione, stanno alimentando forme inedite di esclusione ed emarginazione dei più deboli.
La fine dell'impero americano. Guida al Nuovo Disordine Mondiale
Alan Friedman
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 352
È davvero la fine del “secolo americano”? Ci stiamo dirigendo verso un nuovo disordine mondiale, sempre più pericoloso e instabile, in cui dittatori come Putin e Xi sfideranno sempre più a viso aperto le democrazie occidentali? L’appassionante racconto di Alan Friedman ripercorre l’ascesa del dominio americano dalle origini fino al suo crepuscolo, quando dittatori conclamati e nuovi leader dispotici più o meno “mascherati” da statisti cercano di riempire il vuoto di potere lasciato dall’indebolimento della guida a stelle e strisce. Con uno stile veloce e appassionato, Friedman racconta la parabola fulminea di un “impero” dalla durata brevissima, poco più di 80 anni, dipinge i ritratti vividi e minuziosi dei suoi presidenti, e li inchioda ai gravi errori delle loro amministrazioni: da Franklin Delano Roosevelt a John F. Kennedy, da Jimmy Carter a George W. Bush, da Barack Obama a Joe Biden. Questo libro rivela il fallimento della leadership americana in alcuni snodi cruciali della storia, ci porta dietro le quinte dell’America di Donald Trump e Kamala Harris – un paese diviso come mai prima era accaduto – e anticipa gli scenari che dovremo affrontare nei prossimi anni: gli effetti del Nuovo Disordine Mondiale metteranno alla prova i nostri valori, in America come in Europa. Il destino dell’una determinerà il destino dell’altra, e del mondo intero.
Quel che sa il gufo. Un nuovo sguardo sugli uccelli più enigmatici del pianeta
Jennifer Ackerman
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 496
Da millenni i rapaci notturni, gufi e civette in modo particolare, ci affascinano e incuriosiscono. Gli umani, per il loro sguardo enigmatico e il volo silenzioso, li hanno spesso considerati un simbolo di saggezza, conoscenza e lungimiranza oppure, al contrario, portatori di sventura, spiriti maligni o simboli di morte. La nostra attrazione per questi uccelli misteriosi è antichissima tanto che li possiamo trovare raffigurati già nelle antichissime pitture rupestri di Chauvet, nel sud della Francia, ma gufi e civette compaiono anche nei geroglifici egizi, nella mitologia, nelle favole, in Shakespeare e nei romanzi di Harry Potter. Ma cosa sa veramente un gufo? E cosa sappiamo noi, davvero, dei gufi e degli altri rapaci notturni? Anche se il nostro interesse risale a tempi immemori, gli scienziati hanno iniziato solo di recente a comprendere in modo più chiaro la natura complessa di questi straordinari uccelli. Oggi conosciamo circa duecentosessanta specie di strigidi (la famiglia a cui appartengono gufi e civette) che risiedono in tutti i continenti, tranne l’Antartide, ma sono molto più difficili da trovare e studiare rispetto ad altri uccelli perché sono criptici, si mimetizzano e, soprattutto, vivono nel buio della notte. In questo saggio Jennifer Ackerman racconta – con il suo stile preciso e coinvolgente che l’ha fatta diventare una delle divulgatrici scientifiche più amate – non solo la storia e le caratteristiche tipiche di questi uccelli, ma anche le straordinarie scoperte scientifiche che sono state fatte negli ultimi anni. Ackerman ha passato molto tempo sul campo insieme agli scienziati per capire e raccontarci come, grazie alle nuove tecnologie, siano riusciti a scoprire moltissimo sul modo in cui questi affascinanti volatili cacciano, comunicano, corteggiano, si accoppiano e allevano i loro piccoli. Un libro che è un vero e proprio viaggio attraverso il mondo e la storia, e che finalmente fa luce sul mondo segreto di gufi, civette e di tutti gli altri rapaci notturni.
Chi diavolo ha fatto quel film? Conversazioni con registi leggendari
Peter Bogdanovich
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 1120
“Quando iniziai a fare le mie domande, suppergiù un mese prima del mio ventunesimo compleanno, avevo già studiato recitazione con Stella Adler per quattro anni, avevo partecipato a una quarantina di allestimenti teatrali professionali... Decisi che se davvero volevo imparare a fare dei film, per quel che differiscono dal teatro, dovevo sia vedere i film migliori e più significativi, sia avvicinare gli artisti professionisti che avevano lavorato in quel campo, se possibile osservarli sul lavoro e, certo, interrogarli il più possibile sul mestiere. La mia grande fortuna fu che i migliori cineasti, quelli che avevano dato vita al cinema, erano ancora vivi. Quando terminai la mia serie di interviste, circa dodici anni dopo, ero ormai affermato: ero nelle prime file della ‘nuova Hollywood’ degli anni settanta. La mia educazione e il mio apprendistato (in quel periodo, consideravo così tutto quel che facevo) avevano avuto successo: dai maestri e per conto mio avevo imparato il mestiere abbastanza da affermarmi. Ma come mi disse Josef von Sternberg mentre discutevamo i suoi grandi successi degli anni venti e trenta: ‘Dopo, però, successero tante cose...’” Peter Bogdanovich, tra i più grandi registi, sceneggiatori, critici e attori del Novecento, incontra sedici registi di Hollywood che hanno fatto la storia del cinema mondiale, da George Cukor a Howard Hawks, da Alfred Hitchcock a Sidney Lumet, da Fritz Lang a Don Siegel. Il risultato è un libro mitico, capace di catturare l’essenza dei maestri del grande schermo raccontando il loro lavoro, le loro scelte, lo stile che li ha resi icone immortali, e mostrando perché continuano a esercitare su di noi il loro fascino. Aldrich, Cukor, Dwan, Hawks, Hitchcock, Jones, Lang, Lewis, Lumet, McCarey, Preminger, Siegel von Sternberg, Tashlin, Ulmer, Walsh.

