Kimerik: Karme
Dal sacro al profano. Raccolta di liriche ebraiche
Filippo Zizzo, Stefania Rescalli
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 240
"Può essere il ricordo della fiamma delle candele del sabato, con la melodia dell'invito alla sposa a entrare e il ricordo degli adulti che si alzavano per accompagnare l'entrata immaginaria del sabato/sposa, oppure il coro della scuola che intona Hava Nagila per ricevere gli ospiti delle grandi occasioni in Aula Magna; o ancora, melodie che cantavamo durante i campeggi della nostra adolescenza o preghiere cantate che i professori ci insegnavano a tradurre e cantilenare. Ogni ebreo ha un bagaglio personale di suoni legato indissolubilmente a ricordi e a momenti rituali particolari. Per questo, il lavoro di Stefania Rescalli e Filippo Zizzo risulta prezioso non solo per chi fosse interessato al mondo e alla cultura ebraica, indissolubilmente connesso ai suoni, alle musiche e alle canzoni, anche nei momenti più tragici delle persecuzioni, nel corso della Storia, ma anche per gli stessi appartenenti alla comunità ebraica, perché ritrovare la storia di quel canto, il periodo in cui è stato scritto, l'autore e il contesto culturale, anche la traduzione, la pronuncia allitterata e il significato sociale di quel canto e di quella melodia, è come ritrovarsi con amici noti da sempre, conoscendoli meglio, ed entrare nel mondo in cui sono nati" (Rossana Ottolenghi Luperini).
Il canto di Siddharta
Ernesto Morganti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 222
I testi qui compendiati, pur assumendo per ogni titolo autonomia propria (come già a ogni sezione compiutezza espressiva), si rappresentano tutti in un unico sistema drammaturgico, con svolgimento in un solo tempo poetico, dalla Sera, attraverso una sola Notte, fino all'Alba. Il soggetto narrante, alla baia, in attesa della partenza per il proprio irripetibile viaggio, è coinvolto in un percorso spirituale di evocazioni amplificate delle grandi esperienze umane, secondo le tradizioni delle varie culture, a testimonianza dell'universalità compassionevole dell'uomo. Si immedesimano così in una sola, le storie e le diverse vicende spirituali evocate e le stesse figure dei personaggi risultano definite in un unico impasto poetico, trovando coincidenza con lo stesso soggetto narrante. I sonetti finali sono quindi controcanto all'intera rappresentazione, secondo la partecipazione propria dell'autore, che è certo il vero soggetto drammaturgico dissimulato. In Appendice: "Fisica e Metafisica dei Sistemi".
Qualche passo dopo l'anima
Francesco Basile
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 72
Suddivise in tre aree - Chiafura, Momenti di vita e Un nuovo inizio - le poesie di Basile di questa sua seconda raccolta sono un concentrato di passioni e sentimenti, nelle quali si respira sempre, a volte in modo sotteso e altre più accentuato, l'odore della sua amata Sicilia.
L'imperfetto dell'essere
Giovanni Saltalamacchia
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 56
L'imperfetto dell'essere esprime, in versi, il mondo interiore del poeta, nella sua interezza. Le liriche, scritte in uno spazio di tempo che va dal 1995 al 2016, alternano vari aspetti della quotidianità del nostro autore, il tema della morte, l'elogio per la sua "isola", il tema della lontananza. Questa silloge poetica, trasporta il lettore in un mondo fatto di dolci e, a volte, amari ricordi: "Novembre è tornato a sorridermi. Dalle spine di un passato doloroso sono fiorite due rose meravigliose che con il loro profumo di vita, inebriano la mente e il cuore mio". Giovanni Saltalamacchia riesce a trasmettere i propri sentimenti, toccando l'animo di chi legge.
Tra le mani e le spine
Gianni Manca
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 144
I versi di Gianni Manca, in questa sua ultima silloge, sono pietre gettate nello stagno dell'indifferenza ma anche carezze al cuore; sono pugni allo stomaco per svegliare dal torpore e dall'indifferenza che circondano il nostro stare al mondo ma anche suoni lievi e discreti come lievito d'amore. Ed è appunto il titolo a fornirci i primi indizi sull'universo creato dal poeta. Le mani come elemento simbolico della sostanzialità del corpo e le spine come principio paradigmatico, come metafora delle difficoltà che quello stesso corpo troverà nella vita.
Senza patria
Irma Kurti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 88
"Con un linguaggio semplice e lineare, la poetessa Irma Kurti ci offre ancora una volta una babele di sensazioni attraverso il suo flusso di coscienza, una sorta di diario in versi che apre le porte della riflessione a temi intimi ed esistenziali. La silloge si compone di due parti, che segnano il passaggio da una visione più generica e caleidoscopica della vita all'affetto per i propri cari. Irma Kurti arriva dritta al cuore del lettore, scardinando come sempre l'idea che la poesia sia uno strumento per pochi eletti, perché le forme narrative infarcite di fronzoli e artifici letterari non appartengono affatto ai suoi stilemi. È allora l'emozione stessa a prendere parola attraverso un ricordo, un'immagine, un pensiero, descritti in maniera così puntuale da consentire a chi legge di entrare in punta di piedi nella vita dell'autrice, pur continuando ad indossare i propri panni." (Grazia Pia Licheri)
Firmato tua F.
Katyg
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 112
L'autrice Katyg nel libro descrive poeticamente, in versi brevi ma essenziali, quello che si definisce un "amore malato". Narra con delicatezza, mettendo il giusto accento a un bipolarismo tipico di quella vittima che si trova ad avere a che fare con uomo narcisista. Tale uomo ha bisogno di continui apprezzamenti, per questo sceglie sempre belle donne, insicure o magari in fasi di più bisogno emotivo; in loro ricava apprezzamenti, lodi, amore... quando esaudisce questo, si nutre come un vampiro, sparisce e, poi ritorna affamato. Fin quando il suo ego viene riempito non si allontanerà mai. Spesso la vittima è consapevole di essere manipolata, usata, logorata da questo amore malato, ma si crea una catena, un gioco di sofferenza, di ipocrisia, un limbo, dove la sofferenza prende il posto dell'illusorio sentimento. Solo quando la vittima inizierà a specchiarsi, a riprendere il respiro, conoscenza e consapevolezza, non sarà più dipendente e finalmente salva.
Ascolta, o cuore
Chiara S. Jabiguero
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 110
Lo sfondo di quest'opera è fatto da sorrisi di bimbi, sguardi spontanei e naturali. La purezza dei piccoli che ci mantiene integri. Vi è in questa cornice il senso più profondo dell'amore divino: noi siamo itineranti temporanei, ma il nostro amore è un legame così grande che l'infinito ne tiene memoria.
Sulla soglia di un dolore
Irma Kurti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 88
Questa nuova raccolta di poesie testimonia il binario su cui scorre il tempo della sua vita: un passato, un presente e un futuro filtrati dagli occhi dell'anima. Il lettore è un privilegiato, perché rappresenta colui al quale l'Autrice affida se stessa, a cui confida i motivi del suo dolore, della sua nostalgia e della sua inebriante percezione di felicità. Da una parte l'orizzonte dei suoi sogni, dall'altra la realtà della vita, nelle cui pieghe con fatica riesce a lasciare tracce di questi suoi grandi ideali. E, allora, i suoi sogni, con dissolvenza di colori e forme, li custodisce proprio lì, su questo crinale imperfetto, che la sua poesia è capace di rendere momento di grazia e meraviglia senza fine.
Non può far molto battito di ali
Luigi Torroni
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 168
Luigi Torroni ritorna con questo testo a dire la sua; com'è solito fare, procede in rima, unendo la sua volontà di raccontare il presente sempre con una nota di leggerezza, quasi a non voler gravare il suo lettore del peso di una realtà non troppo piacevole. Piace leggere le sue opere, e piace ancora di più ritornare sui suoi versi, perché in essi si ritrova non solo una consapevole percezione dello scenario politico-sociale mondiale, ma anche il distacco e l'ironico atteggiamento tipico degli artisti, capaci quasi di tirarsi fuori dal palcoscenico e di sedersi in platea, ad assistere in un'anarchica tranquillità allo svolgersi degli atti. Ma in quel 'quasi' son nascoste le aspirazioni più alte della poesia e del battito di ali. Perché l'interrogatore delle coscienze non rinuncia alla sua funzione di critica e di stimolo, sebbene consapevole dell'impotenza delle parole.
Cerca la speranza
Elisabetta N. Di Blasi
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 112
È sempre difficile riuscire a scovare i sentimenti e le emozioni che si nascondono dietro i versi di una poesia. Non siamo qui per analizzare quali e quante sensazioni abbiano mosso la penna di Elisabetta Nella Di Blasi, ma una cosa è certa: siamo di fronte a un'anima semplice, diretta e profondamente sensibile. Si legge tra le righe l'invito alla ricerca di una pace sociale, un canto all'amore in tutte le sue forme e sfumature, un inno alla gioia, anche se sempre i piedi stanno ben piantati per terra, pronti a reagire di fronte agli ostacoli che la vita pone innanzi. È bello scorrere i componimenti di questa raccolta, perché ci si avvicina allo spirito dell'autrice sentendosi incoraggiati a non arrendersi e a continuare a sperare, a inseguire i propri sogni e a credere che un mondo migliore è possibile. Dal silenzio di un foglio bianco si leva un messaggio consegnato all'eternità, pronto a essere condiviso.

