Il Mulino: Voci
Università generativa. Internazionale, interdisciplinare, innovativa
Andrea Prencipe
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 184
La missione delle università generative si concretizza nel conservare le qualità «umane» del pensiero, sapientemente integrate con le opportunità offerte dalla tecnologia. Una università generativa è una istituzione che, partendo da regole semplici e da un sistema di ascolto aperto, crea e diffonde in varie forme conoscenza, innovazione e impatto positivo nella società. I pilastri di questo approccio sono l'«engagement» - inteso come scambio e sintesi relazionale tra università e società civile - e l'«educability» - intesa come disposizione di una persona ad imparare, «imparare ad imparare», e anche «imparare a disimparare» nel corso del tempo. Questi pilastri si intersecano con le traiettorie che l'università generativa disegna: l'interdisciplinarità - ovvero una visione generalista del sapere -; l'internazionalizzazione - intesa come educazione alle diversità - e l'innovazione, che permette di aprirsi a sfide e opportunità, ed è il motore trainante del progresso.
La storia al tempo dell'oggi
Francesco Benigno
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 176
Che cosa chiediamo alla storia? Le attuali crisi - come quella climatica, la pandemia e i conflitti bellici - hanno generato un diffuso senso di incertezza. La storia non ci pare più procedere per tornanti e cesure dotate di senso, in una direzione di progressiva civilizzazione. E così, per evitare lo smarrimento, finiamo per trovare rifugio in un eterno presente della memoria, e chiediamo agli storici di farsi divulgatori, narratori di piccole vicende individuali, risarcitori dei feriti dalla storia, di addolcire il senso di rottura tra riconoscere e comprendere. Francesco Benigno riflette su quanto chiediamo oggi alla storia e su quanto gli storici possono aiutarci a non cedere alla tentazione di leggerla come una fiction a rischio manipolazione, ma ad affrontarne la inquieta complessità.
Sud/Nord. La frontiera globale nel Mediterraneo
Egidio Ivetic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 136
La frontiera globale attraversa il Mediterraneo, separa mondi vicini che si allontanano, l'Occidente dal non Occidente. È la sintesi del nostro tempo. Il contrasto tra il Sud e il Nord sta segnando la nostra storia, il nostro presente. Oggi il contatto diretto Sud/Nord avviene su scala globale in due luoghi del mondo: lungo la frontiera che separa il Messico dagli Stati Uniti e nel Mediterraneo. Il mare, che per secoli è stato uno spazio d'incontro e confronto, vede fronteggiarsi un'Europa chiusa in se stessa e un Sud globale in forte trasformazione, ma fragile proprio sulle coste mediterranee. Se la frontiera può richiamare l'idea di apertura al futuro e all'ignoto, nel Mediterraneo essa è l'opposto, e cioè limite, chiusura, difesa. L'attrito tra le parti ha aperto un tragico solco, una ferita. Possiamo pensare di ricucirla?
L'ipocrisia virtuosa
Nadia Urbinati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 176
Siamo sicuri che dire sempre ciò che si pensa ci aiuterà a vivere una vita migliore e a trattare gli altri con rispetto? O forse questo precetto, apparentemente tanto saggio, a volte ha fatto precipitare le nostre vite pubbliche e private? Sincerità e intransigenza vincono su tutto, anche sulla buona relazione con gli altri? Dire quel che si pensa, sempre. È questa regola di autenticità che l'ipocrisia mette in discussione. Ed è anche la ragione per la quale è giudicata in modo negativo, come un fatto di incoerenza intenzionale tra pensieri, parole e comportamenti. Questo fa dell'ipocrita un sabotatore silenzioso dell'ordine morale? Una persona che erode nell'ombra le fondamenta della fiducia? Senza fiducia non c'è società né amicizia né amore. Ma società, amicizia e amore non sono possibili senza una qualche dose di ipocrisia. Nel difficile equilibrismo tra il non fare male agli altri e il non fare male a se stessi, l'ipocrisia allena a pensare in maniera complessa e a stare in relazione con gli altri sul palcoscenico pubblico. A patto che non diventi sistemica e che non tracimi in menzogna e manipolazione.
Oltre il gender. I nuovi paradossi dell'identità
Judith Lorber
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 192
Binarismo e fluidità rischiano di collidere. Il mondo sarà di eguali, se saranno unici. Le nostre società continuano a basarsi sul dualismo uomo-donna. Una struttura che costituisce una barriera sociale per coloro che (transgender, transessuali, di genere non-binario...) desiderano cambiare, mescolare o identificarsi in più espressioni di genere. Nonostante i generi multipli, i pronomi e i bagni neutri, le denominazioni X e altre manifestazioni di degendering stiano diventando comuni, le categorie giuridiche e sociali dell'emancipazione sono ancora modellate sulla struttura binaria. Viviamo perciò una situazione paradossale: per identificare e combattere concretamente la disuguaglianza di genere, qualunque essa sia, abbiamo a disposizione solo quelle categorie - frutto anche delle lotte femministe per la parità all'interno di una struttura patriarcale di fatto non modificata - che oggi risultano però troppo riduttive per riconoscere le molte maschilità e femminilità possibili. I nuovi paradossi dell'identità: e se il genere non fosse più il modo efficace per rendere inclusiva la società? Se aspiriamo all'uguaglianza, dobbiamo desiderare un mondo dove si possa andare verso l'unicità.
Est/Ovest
Egidio Ivetic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 176
Ancora un decennio fa nessuno avrebbe immaginato che la polarizzazione tra la Russia - e più in generale l'Asia - e l'Unione europea e gli Stati Uniti si sarebbe concretizzata lungo l'antica faglia, quasi dimenticata, che delimitava le due tradizioni europee, quella latina occidentale e quella post-bizantina. Invece oggi, ancora una volta, la storia è richiamata e usata a fini geopolitici: ma come si giunge ai confini tra Est e Ovest? E quanto continuano a ridefinirsi e a riposizionarsi? Cosa è accaduto e continua ad accadere agli stati che si trovano sulle linee di frattura che dal Baltico attraversano l'Ucraina e arrivano fin dentro i Balcani? Non possiamo più permetterci di distogliere lo sguardo dalle cesure della storia. Il confine dentro l'Europa è come una faglia che attraversa e condiziona la nostra storia, in una continua ridefinizione della quale ci accorgiamo solo nei momenti di crisi.
Poteri nuovi. Privati, penetranti, opachi
Maria Rosaria Ferrarese
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 176
Privati, penetranti, opachi. Grandi imprese, associazioni professionali, burocrazie, gruppi finanziari occupano posizioni strategicamente importanti dove si decidono le nuove regole per il mondo globalizzato. Oggi il potere è un gioco complesso, a più voci, sempre meno decifrabile, stabile e riconoscibile. Anche se il conflitto scatenato in Ucraina ci ha presentato il suo volto più primitivo e violento, non possiamo ignorare le grandi metamorfosi che hanno profondamente trasformato il potere e i suoi scenari negli ultimi decenni. Abbandonate le severe vesti del government, più verticale e decifrabile, a favore di quelle della governance, più orizzontale e diffusa, il potere ha assunto nuove facce, diventando di volta in volta nazionale, internazionale, pubblico, privato, hard, soft, smart, poco visibile, indiretto. Numerosi nuovi attori, non solo poteri finanziari ed economici, ma anche tecnologici e padroni dell'intelligenza artificiale, muovendosi disinvoltamente tra politica ed economia, forgiano le nuove fondamenta del nostro mondo.
Bentornato Stato, ma
Giuliano Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 112
«... immune dai suoi vecchi vizi e lontano, in ogni circostanza, dall'hybris dell'accentramento autoritario». Non ci interessa dimostrare l'essenzialità dello Stato o del mercato, ma capire come possano interagire per costruire il nostro futuro «Se fotografo i rapporti che oggi vedo fra lo Stato e l'economia e li confronto con quelli che ho vissuto e che ho contribuito a creare, la differenza che noto è grandissima». Uno dei protagonisti della storia politica e istituzionale italiana riflette su come oggi - in un mondo indebolito dalle crisi e sollecitato da grandi trasformazioni - sia illusorio pensare che il mercato possa da solo trovare soluzioni. Ma mentre in passato il ritorno allo Stato ha significato debito pubblico, inefficienza e corruzione, oggi lo Stato torna protagonista come investitore nelle imprese della crescita di domani e come Stato «provvidenza», capace di interventi che mai avevamo visto prima. Che cosa ha provocato un mutamento così profondo? È possibile oggi uno Stato promotore, dove l'utilità dell'intervento pubblico possa resistere alle patologie e alle storture che aprirono la strada al neoliberismo?
Proteggere la vita. I diritti fondamentali alla prova della pandemia
Jürgen Habermas
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 120
Conciliare libertà e solidarietà: la grande sfida per la nostra convivenza Lo stato d'emergenza in cui siamo caduti ha finito per contrapporre la politica del bene comune a quella del bene individuale, esasperando un equilibrio che lo Stato di diritto solitamente garantisce con armonia. Per accettare e legittimare la limitazione delle libertà individuali a favore della sopravvivenza collettiva è bene ripercorrere i fondamenti morali, politici e giuridici delle nostre costituzioni. Uno stato democratico non può scegliere politiche che comportino un aumento del numero dei contagi e, quindi, delle probabili morti. È questa la tesi centrale della riflessione di Jürgen Habermas, una delle voci più autorevoli della filosofia europea. Il testo è preceduto da una riflessione di Gustavo Zagrebelsky che nel tracciare le inquietudini del contesto italiano accoglie e fa proprio l'invito alla ragionevolezza che viene da questo libro.
Senza vendette. Ricostruire la fiducia tra magistrati, politici e cittadini. Dialogo con Stefano Folli
Luciano Violante
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 160
Ricostruire la fiducia tra magistrati, politici e cittadini. Circuiti di potere chiusi in sé stessi finiscono per diventare tecnocrazie autoreferenziali che corrodono la democrazia. Ordinamento giuridico e politico confinano: all'arretramento dell'uno corrisponde l'avanzamento dell'altro. La stagione di Mani pulite e delle stragi di Palermo segna l'apice di uno squilibrio tra giustizia e politica i cui antecedenti erano ravvisabili già in precedenza e che vengono ripercorsi nel dialogo tra un osservatore di lungo corso della politica e un protagonista della magistratura prima e della politica poi. Nella crisi susseguitasi a quella destabilizzazione la dimensione del potere ha prevaricato quella del servizio. L'intreccio tra regole confuse, prassi arbitrarie, apatie professionali e insipienze politiche ha generato un inaccettabile disordine normativo che oggi fa barcollare il sistema giudiziario, rendendolo privo di legittimazione. Da qui la necessità di una ricomposizione su cui gli autori, ragionando con ampiezza di scenario, avanzano le proposte necessarie.
Sulla delicatezza
Michele Dantini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 136
Oggi dovremmo considerare la delicatezza come arte del discorso pubblico, in opposizione a menzogna e sopraffazione. Con il termine «delicatezza» non si intende qui niente di equiparabile alle buone maniere, ma una disciplina del pensiero. Qual è allora la sua utilità nel discorso pubblico, oggi così spesso segnato da incompetenza e prevaricazione? Alcune magnetiche pagine della letteratura e della filosofia ci rivelano un'accezione di delicatezza che ha margini taglienti, così com'è delicata e ferma la mano del chirurgo che incide e lacera. Precisione e fondatezza sono i tratti di una postura del discorso che rifiuta istrionismo e improvvisazione; il vero dialogo nasce dall'ascolto di sé e degli altri, non dal proposito di riportare futili successi a ogni costo.
Insegna Creonte. Tre errori nell'esercizio del potere
Luciano Violante
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Questo libro nasce dalla lunga esperienza politica dell'autore che ha attraversato fasi particolarmente intense della recente storia repubblicana. Dal dopo Moro alla fine della guerra fredda, da Tangentopoli a Maastricht, dai crimini dei terrorismi alle stragi di mafia, dalla scomparsa di un intero ceto politico all'affermazione di ceti politici del tutto nuovi, Violante individua quegli errori che sono apparsi più gravi degli altri: aprire un conflitto che non si è capaci di governare, sopravvalutare le proprie capacità, essere arroganti. Hanno la loro radice comune nella illusione della onnipotenza, che è il morbo dell'attività politica e che Creonte, nella lettura dell'Antigone come tragedia di un potere che si autodistrugge, incarna in maniera esemplare.

