Il Mulino: Percorsi
Il privato sociale che emerge: realtà e dilemmi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 223
C'è un mondo, quello delle forme associative che nascono sul terreno della società civile per realizzare delle finalità pro-sociali, che sta emergendo, ma stenta a farsi riconoscere dallo stato e dal mercato, e anche a riconoscersi in se stesso. Mostra grandi difficoltà nel darsi una identità e una correlata organizzazione autonoma. Lo chiamiamo genericamente il mondo del non profit e del "terzo settore", ma queste qualificazioni sono alquanto fuorvianti. Il volume propone di denominarlo "privato sociale", in quanto è costituito e gestito privatamente, ma opera per scopi sociali. Questo libro parla dei dilemmi di quel mondo "associazionale" che vuole "fare società" in un modo diverso dalle organizzazioni burocratiche e mercantili.
Pio X e il suo tempo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 844
Questo volume, che raccoglie gli atti del Convegno internazionale tenutosi a Treviso il 22-23-24 novembre 2000, offre un apporto scientifico di valutazione storica del complesso pontificato di Pio X. La figura di Giuseppe Sarto eletto al vertice della Chiesa nel 1903 ha sempre suscitato tra gli storici giudizi assai diversi: per alcuni intrepido difensore della retta dottrina e dei diritti della Chiesa di fronte ai suoi avversari, per altri campione dell'intransigenza e della reazione. I contributi qui pubblicati hanno dato voce ad una pluralità di letture e di interpretazioni che fanno uscire Pio X da una sorta di ombra in cui era stato posto dalla storiografia contemporanea, offrendo un panorama ampio e problematico del pontificato.
Un singolare pluralismo. Indagine sul pluralismo morale e religioso degli italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 333
Frutto di un'approfondita indagine sociologica condotta all'interno di un progetto di ricerca internazionale sul pluralismo morale e religioso, il volume traccia un profilo dell'attuale realtà italiana. Essa è stata caratterizzata in questi ultimi anni da un aumento della presenza di religioni diverse da quelle del ceppo ebraico-cristiano, cui si è unita una progressiva pluralizzazione della presenza cattolica stessa. La ricerca qui presentata analizza gli atteggiamenti e i comportamenti degli italiani relativi a una serie di tematiche, quali l'esperienza religiosa, la pratica e l'appartenenza, la morale individuale e familiare l'etica sociale ed economica.
Stella errante. Percorsi dell'ebraismo fra Est e Ovest
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 434
Dalla fine del Settecento il percorso dell'ebraismo è stato caratterizzato da una serie di migrazioni da una cultura all'altra, dallo shtetl alla metropoli, da Oriente a Occidente. Gli ebrei orientali in Europa si sono trovati ad affrontare un destino spesso tragico e singolare. Gli intellettuali ebrei occidentali, invece, sono andati alla ricerca di possibili radici perdute e comunque di una prospettiva diversa verso Oriente. Questo volume si confronta con una serie di problemi connessi alla questione del rapporto fra Est e Ovest in prospettiva ebraica.
La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2022
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 272
Il 2021 è stato l'anno della progettazione della nuova fase di sviluppo del paese dopo l'impatto inedito e inatteso della pandemia. Il governo italiano ha steso il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che contiene progetti ambiziosi, finanziati soprattutto attraverso le risorse di Next Generation Eu. Il 2022 segna, quindi, l'inizio di una nuova fase. Per dare basi solide al futuro l'Italia deve mettere al centro la valorizzazione del capitale umano delle nuove generazioni, un bene diventato sempre più scarso nel nostro paese. Rafforzare i percorsi formativi e professionali dei giovani: questo l'obiettivo principale, non solo per superare i limiti e gli squilibri passati (nel rapporto quantitativo tra generazioni e nel rapporto tra debito pubblico e ricchezza prodotta) ma anche per cogliere le opportunità di uno sviluppo inclusivo e sostenibile che valorizzi le competenze necessarie per la transizione digitale e verde.
La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2021
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 336
Nel 2020 il mondo è stato scosso da una pandemia che ha trovato tutti impreparati. In termini di letalità, la componente anziana della popolazione è stata la più colpita, ma l'impatto sociale ed economico ha investito in particolare quella più giovane. Le conseguenze rischiano di essere particolarmente gravi nel nostro paese. Come documentato nelle edizioni precedenti del Rapporto Giovani, l'Italia presentava già preoccupanti fragilità e diseguaglianze nei percorsi formativi, professionali e di vita delle nuove generazioni. Ma ricadute rilevanti si hanno anche sulla dimensione del disagio sociale, della salute mentale, dell'insicurezza nei confronti del futuro. Le nuove generazioni mostrano tuttavia una grande capacità di resilienza, che trova riscontro nell'atteggiamento personale e nella partecipazione sociale, ma anche in un possibile protagonismo favorito da Next Generation Eu. Come hanno vissuto il 2020 i giovani italiani? Com'è cambiata la frequenza in classe e nei corsi universitari? Quale impatto sulle scelte formative? Quali conseguenze sulle prospettive occupazionali e sulle modalità di lavoro? Cosa ne è stato e ne sarà dei loro progetti di vita? Come hanno reimpostato il loro modo di leggere la realtà e quali spazi di reazione e azione positiva individuale e collettiva intravedono? Quali diseguaglianze rischiano di inasprirsi? Obiettivo del volume è contribuire a capire come cambiano condizioni oggettive e attese di fronte a un evento inatteso e di grande portata che proietta tutti in un mondo diverso. Nella consapevolezza che proprio le nuove generazioni hanno maggiormente da perdere, ma anche da guadagnare nel nuovo scenario, tutto ancora da costruire, del post pandemia.
La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2019
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 297
Il «Rapporto Giovani» dell'Istituto Toniolo, giunto alla sesta edizione, si consolida come punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati a capire come l'Italia stia cambiando, adottando il punto di vista delle giovani generazioni. Oltre a fornire un ritratto aggiornato di come si vadano modificando attese, orientamenti di valore, comportamenti nel percorso di transizione alla vita adulta, si occupa anche di esaminarne le implicazioni e sondarne più in profondità le motivazioni. Il volume è inoltre arricchito dai risultati dell'indagine mondiale online svolta in preparazione al Sinodo dei Giovani 2018, e da due focus territoriali sulla Lombardia e sulla Campania. La chiave di lettura di questa edizione, in particolare, è quella del presente, considerato come tempo di attesa che qualcosa accada nella propria vita, come tempo di piacere, svago e interazione, come tempo di scelte che impegnano positivamente verso la costruzione della propria identità adulta. Nel complesso, i dati e le analisi proposti evidenziano la persistenza di elementi di difficoltà oggettiva in un clima di bassa fiducia nelle istituzioni e alta insicurezza verso il futuro. La conseguenza è un tempo presente in cui i desideri faticano a diventare progetti di vita e in cui le nuove sensibilità stentano a trasformarsi in impegno collettivo a cambiare la realtà circostante. Gli esempi positivi non mancano e si ottengono riscontri incoraggianti quando si creano le condizioni adatte. A testimonianza di una energia vitale presente ma troppo spesso dissipata, anziché valorizzata, da un paese che vuole andare incontro a un futuro migliore.
Impaziente della quiete. Bartolomeo d'Alviano, un condottiero nell'Italia del Rinascimento (1455-1515)
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 280
Eroe di prima grandezza o comprimario dal carattere avventato? Uno dei migliori capitani del suo tempo, come riconobbero Ferdinando il Cattolico e Luigi XII di Francia, oppure un bravo esecutore di ordini altrui, come affermò Francesco Guicciardini? Bartolomeo d'Alviano fu uno dei più importanti uomini d'arme del Rinascimento. Appartenente a una stirpe feudale umbra legatissima alla casata romana degli Orsini, nella fase di avvio delle guerre d'Italia diventò uno dei protagonisti della scena militare della penisola. Comandante al servizio di Venezia, alternò smaglianti vittorie a brucianti sconfitte; si circondò di umanisti e progettò la riorganizzazione del sistema difensivo della Serenissima; unì le innovazioni allo studio dei modelli antichi per affrontare le sfide poste dagli sviluppi della moderna arte militare. Il suo astro brillò in anni decisivi, nei quali i destini degli individui e degli stati sembravano partite ancora tutte da giocare. I contributi raccolti in questo volume ricostruiscono le principali tappe della biografia del condottiero nel quadro delle trasformazioni conosciute dall'Italia tra XV e XVI secolo, illustrando le vicende familiari di Bartolomeo, il suo coinvolgimento nelle lotte di fazione dell'Italia centrale, le relazioni con Venezia, i proventi delle condotte, le strategie e tattiche militari, le relazioni con gli intellettuali e con i testi dell'antichità.
Dal garage al distretto. Il biomedicale mirandolese. Storia, evoluzione e prospettive
Franco Mosconi, Fabio Montella
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 256
Leader in Europa e fra i primi al mondo nella produzione di materiali plastici monouso per impiego in campo medico e di apparecchiature ad alta tecnologia utilizzate per diverse branche della sanità, il distretto biomedicale mirandolese viene qui indagato in maniera organica da alcuni fra i principali studiosi italiani di economia industriale. Iniziata negli anni Sessanta del Novecento grazie all'intuizione del farmacista Mario Veronesi, la produzione biomedicale è oggi cresciuta fino a comprendere un centinaio di aziende, con circa 4.000 addetti e un valore della produzione superiore al miliardo di euro. Pesantemente colpito dal sisma del maggio 2012, il territorio mirandolese ha dimostrato grande capacità di ripresa: le aziende del distretto hanno saputo ricostruire gli stabilimenti in breve tempo, confermando la solidità e vitalità dell'intero sistema territoriale, in grado sia di dare vita a un tecnopolo all'avanguardia, sia di avviare l'Istituto Tecnico Superiore biomedicale «Nuove tecnologie della vita». Dal confronto con altri distretti italiani emerge l'originalità del biomedicale mirandolese (si pensi alla rilevante presenza di multinazionali), del quale sono qui narrati storia, sviluppi e prospettive. Completano il volume le testimonianze di alcuni protagonisti, raccolte in una serie di interviste inedite - a cominciare dall'ultima rilasciate dal fondatore del distretto, Mario Veronesi - che raccontano il dietro-le-quinte di questa eccellenza italiana.
La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2014
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2014
pagine: 252
I giovani italiani si trovano a fare il loro ingresso nella vita adulta in condizioni di particolare incertezza e disorientamento. Negli ultimi anni, anziché protagonisti attivi di un'Italia che cresce, si sono sempre più spesso trovati ad essere spettatori passivi di un paese che arranca: un destino non inevitabile e che, prima di ogni altro, loro stessi rifiutano. Questo volume costituisce il secondo appuntamento di un osservatorio continuo sulla condizione giovanile che si propone come uno dei principali punti di riferimento in Italia su analisi, riflessioni, politiche in grado di migliorare conoscenza e capacità di intervento sulla complessa e articolata realtà delle nuove generazioni. Il libro tocca i temi cruciali del lavoro e della formazione, della famiglia e del rapporto con i genitori, dei valori e della fiducia nelle istituzioni, della partecipazione e dell'impegno sociale. Le analisi proposte confermano come siano parziali e semplicistiche le interpretazioni che cercano di spiegare solo attraverso i fattori economici o, in contrapposizione, solo tramite motivazioni di natura culturale, le difficoltà dei giovani nel realizzare i propri obiettivi di vita. Confermano inoltre quanto sia importante assumere il loro stesso sguardo per capire le sfide che li aspettano e per dotarli di strumenti adeguati a vincerle. Ulteriori dati e riflessioni si possono trovare sul portale dedicato: www.rapportogiovani.it.
Strutture di mondo. Il pensiero sistemico come specchio di una realtà complessa. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 353
Questo volume estende e completa il progetto avviato con il primo volume di "Strutture di mondo" (2010), sempre a cura di Lucia Urbani Ulivi. Raccoglie i saggi di autori di provenienze disciplinari diverse accomunati dall'approccio sistemico, potente e innovativo strumento di chiarificazione e comprensione di oggetti e ambiti anche, a prima vista, eterogenei. Sistemi ingegneristici, tessuti biologici, edifici, società, organizzazioni, fenomeni psichiatrici, la conoscenza umana, i campi della fisica quantistica presentano proprietà che le loro parti non hanno. Se per studiarli li scomponiamo analiticamente nei loro costituenti elementari, gli oggetti sono solo particelle in campi di forza, tutte uguali tra loro; se invece li osserviamo nella loro integrità e unità, scopriamo che la loro identità e le loro proprietà non dipendono dai costituenti semplici, ma dal modo in cui tali parti sono vincolate mediante relazioni di interazione e di interferenza. Ogni oggetto si stabilizza e acquisisce le sue proprietà grazie ai vincoli che legano le parti e che lo legano a un contesto. Allo sguardo sistemico il mondo appare come un tessuto di relazioni ricco di oggetti dalle proprietà differenti e varie, intrecciati tra loro e con l'ambiente. Il pensiero sistemico si pone lo scopo di descrivere e approfondire gli invarianti sistemici che caratterizzano qualunque oggetto considerato come sistema e di rendere più completa la comprensione dei singoli ambiti disciplinari.
Il trasferimento internazionale dei modelli istituzionali
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 230
"Trasferimento", "trapianto", "esportazione", "innesto", "diffusione": con sfumature diverse, questi termini indicano spesso un medesimo fenomeno. Si tratta del processo per cui un certo disegno istituzionale, concepito originariamente in un paese, viene applicato in un paese diverso. Lo studio di questo fenomeno tocca questioni quali l'apprendimento istituzionale, l'innovazione, la comunicazione transculturale, la colonizzazione, il contrasto tra universalismo e relativismo politico. Una caratteristica del dibattito sull'argomento è che, proprio per le sue sfaccettature, esso è affrontato da diverse discipline: diritto, scienza politica, storia, filosofia politica. Ciascuno di questi saperi ha però proceduto spesso senza prendere atto degli sviluppi che gli altri andavano producendo. Così il filone di studi sul "legal transplant" appare qualche volta ignaro delle discussioni che in scienza politica hanno accompagnato la tematica del cosiddetto "lesson-drawing" e viceversa. Il volume tende a fare avanzare la conoscenza del fenomeno in questione attraverso due ordini di contributi: la ricognizione e l'approfondimento di alcune delle letture disciplinari prevalenti; la presentazione di opportuni casi di studio.

