Il Mulino: Percorsi
I prefetti in età repubblicana 1946-2002
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 372
Questo volume presenta oltre mezzo secolo di storia (dal 1946 al 2002) di una delle burocrazie più importanti dell'amministrazione dello Stato italiano: i prefetti. Di tale corpo professionale vengono qui descritte e analizzate caratteristiche quali la provenienza geografica, gli studi, i percorsi di carriera, la qualità e la tipologia degli incarichi: la radiografia che emerge da questa approfondita ricerca rappresenta uno dei primi tentativi di studiare in maniera minuziosa le modalità di costruzione e di socializzazione di un gruppo di funzionari pubblici che, più di ogni altro, rappresenta lo Stato. Il libro è aperto da un saggio introduttivo, che si propone di spiegare perché i prefetti costituiscano un'élite amministrativa e per quali ragioni è plausibile sostenere che essi possano considerarsi parte delle classi dirigenti del paese. Nei capitoli seguenti si ricostruiscono le vicende specifiche dell'evoluzione della burocrazia prefettizia, con particolare riguardo al periodo repubblicano, e si traccia, con il supporto di dati aggiornatissimi, un profilo sociologico del funzionario prefettizio.
La massoneria a Firenze. Dall'età dei Lumi al secondo Novecento
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 510
Fra il 1731 e il 1732 vide la luce a Firenze quella che viene considerata la prima loggia massonica italiana. Avversata dalla Chiesa cattolica, ma assai ben vista negli ambienti della corte lorenese (il primo granduca della dinastia subentrata ai Medici, Francesco Stefano, era un "fratello"), la massoneria gettò profonde radici nella città. Da allora, con alterne vicende, le logge liberomuratorie hanno rappresentato un tratto caratterizzante della vita sociale e politica fiorentina. E ancora oggi Firenze - dove il Grande Oriente d'Italia conta 44 logge e la Gran Loggia di Piazza del Gesù 26, per un totale di circa 1750 iscritti - può essere ritenuta la città italiana con la più alta presenza massonica. Il volume racconta questa lunga e affascinante storia, muovendo dal periodo crepuscolare della Firenze medicea, attraversando il Settecento e l'Ottocento, per spingersi fino al secondo dopoguerra e descrivere l'attività delle logge liberomuratorie nella Firenze di La Pira. Ne esce un quadro che trascende la mera dimensione massonica e offre importanti e innovativi elementi di conoscenza sulla storia stessa della città: delle sue classi dirigenti come dei ceti popolari, delle reti associative e dei processi di selezione della classe politica, delle forme di circolazione delle idee e del progressivo strutturarsi della società civile e dell'opinione pubblica.
Appunti di viaggio. L'emigrazione italiana tra attualità e memoria
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 506
L'Italia è uno dei paesi che hanno contribuito in modo più rilevante al fenomeno migratorio: tra la fine dell'Ottocento e la fine del Novecento sono espatriati circa 26 milioni di italiani, alcuni con la ferma intenzione di tornare in patria, altri "per sempre". Fino alla metà degli anni Settanta del secolo scorso, quando questo esodo di massa è finalmente cessato. L'emigrazione gioca una parte importante nell'identità del nostro paese. E analizzando il fenomeno con lente storica e sociologica, questo volume coglie le motivazioni che spingono a scegliere una meta piuttosto che un'altra, le traversie incontrate nel viaggio verso la patria adottiva, le difficoltà di inserimento degli italiani rispetto ad emigrati di altri paesi europei, gli espedienti per riuscire ad affermarsi come persone e come classe sociale, le differenze tra le diverse regioni. Una panoramica completa e complessa, che va dalla analisi dei caratteri storico-antropologici dell'emigrazione alla ricostruzione - attraverso le loro lettere - delle vite e delle emozioni di coloro che l'hanno vissuta in prima persona.
La città logistica
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 392
Un'efficace logistica delle persone e delle merci aumenta l'accessibilità della città. Questo obiettivo è soggetto a due vincoli che rappresentano di fatto altrettanti obiettivi politici: l'efficienza e la sostenibilità. Le politiche della logistica urbana - ove prevalgono di volta in volta contenuti economico-sociali, territoriali, trasportistici, ambientali - riguardano la circolazione dei veicoli privati, i servizi di trasporto pubblico, la mobilità delle merci, il contesto territoriale e infrastrutturale. Ma gli obiettivi della logistica si perseguono anche con strumenti non trasportistici, come la pianificazione territoriale, gli orari della città, l'uso della telematica. Il buon funzionamento di tutti i settori d'intervento è indispensabile affinché la logistica urbana dia luogo a maggiore accessibilità anziché a incrementi di costi ambientali e/o fiscali.
Paesaggi europei del neoclassicismo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 341
Solo da pochi anni il Neoclassicismo è riconosciuto nella sua natura complessa e ambivalente, nel suo potere di proiettarsi nel passato e nel futuro. Gli studi raccolti in questo volume presentano analisi e interpretazioni di una nuova visione nelle diverse prospettive europee, fra letteratura e arte figurativa, mitologia greco-romana e mitologia iperborea, iconologia e politica, oltre i confini delle vicende nazionali. Tesi, proposte, interrogativi, memorie dell'antico e modernità si illuminano a vicenda, creando un affresco affascinante di storia delle idee.
Per le strade del mondo. Laiche e religiose fra Otto e Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 455
Numerose sono le ricerche sull'attività svolta dalle donne nei campi dell'educazione, dell'istruzione e dell'assistenza, temi che hanno caratterizzato l'azione femminile fra Otto e Novecento e che sono stati alle origini della storiografia femminista italiana. La novità di questo volume è nell'analisi dell'impegno svolto dalle donne tanto nella beneficenza cattolica quanto nella filantropia laica per evidenziarne le diversità, le interazioni, la mutuazione di modelli, le finalità e i risultati raggiunti. L'indagine è stata poi allargata alle congregazioni religiose femminili che, impegnate spesso sullo stesso terreno delle associazioni laiche, hanno inevitabilmente finito per relazionarsi più o meno direttamente con esse. Senza appiattire differenze ed esperienze di vita così variegate, è emerso un universo femminile che ha saputo intrattenere rapporti con i rappresentanti delle istituzioni statali, delle amministrazioni locali e delle gerarchie ecclesiastiche nel momento in cui il processo di secolarizzazione e la modernizzazione del paese investivano la società, e le identità maschili si misuravano con nuovi rapporti tra i sessi. Grazie alla storia delle donne e all'ottica di genere, su tali questioni la storiografia laica e la storiografia cattolica si sono per la prima volta confrontate per colmare alcune lacune negli studi e arricchire la storia di quel lungo e complesso processo di formazione delle italiane.
Imagine, la sfida del capitale umano nell'economia della conoscenza
Sergio Galbiati, Giuseppe Giaccardi, Marina Perego
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 218
Dopo "Mirror, un modello di lavoro nell'economia della conoscenza", pubblicato dal Mulino nel 2005, Sergio Galbiati, Giuseppe Giaccardi e Marina Perego si sono avventurati nella sfida di studiare e valorizzare il ruolo del capitale umano nel mercato internazionale dei semiconduttori vissuto dall'Italia. Lo scopo è paradigmatico: esaminare e capire come le persone che lavorano in un'impresa ad alta tecnologia diventano risorse eccellenti e come il territorio possa essere sempre di più luogo educativo e di progetto, promotore di nuovo sviluppo. L'Abruzzo è il luogo. Micron Technology Italia Srl (controllata italiana della Micron Technology Inc. di Boise, Idaho, USA) è l'impresa. "Imagine" documenta il caso di studio sul capitale umano di Micron Technology Italia, il confronto con gli stakeholder esterni, i risultati pratici ottenuti dall'impresa con l'approccio maieutico allo sviluppo, le proposte di lavoro rispetto a cinque esigenze strategiche riconosciute come indispensabili per "crescere insieme con un territorio che vuole crescere". E un'azione di frontiera, di "ecologia culturale", profilo di un'organizzazione di donne e uomini che riesce a lavorare con il mondo conquistando la piena fiducia degli investitori internazionali sostenendo, con un tasso di partecipazione del 96%, la scelta del proprio management di coniugare lo sviluppo aziendale con quello del territorio.
Piccole imprese e distretti industriali. Politiche per lo sviluppo in Italia e in America Latina
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 358
In un momento storico in cui l'economia appare sempre più dominata dalle logiche della globalizzazione, si sta rafforzando l'attenzione sui sistemi produttivi locali formati da numerose piccole imprese. Dietro questo apparente paradosso tra la dimensione mondiale e quella locale si scorge il desiderio dei territori di governare il proprio sviluppo locale attraverso forme di imprenditorialità diffusa, capaci di dare vita a modelli competitivi di successo a livello mondiale senza tuttavia rinunciare ai legami forti con le risorse, le culture e le comunità locali. Si tratta di un cammino difficile sia per chi, come l'America Latina, lo sta intraprendendo per la prima volta, sia per chi, come l'Italia, può contare su un'esperienza già storicamente consolidata come quella dei distretti industriali. Il volume focalizza la ricerca su queste due diverse realtà, mettendone in luce similitudini e differenze e proponendo anche casi di intervento pubblico a sostegno dello sviluppo di tali sistemi. Nella prima parte si analizza la realtà attuale dei distretti industriali italiani, le cui imprese stanno vivendo già da qualche anno una fase di profonda trasformazione, non priva di aspetti problematici. Nella seconda parte, invece, sono presentati alcuni casi di intervento a sostegno dello sviluppo di sistemi produttivi in Messico, Brasile e Argentina, casi a cui hanno sovente contribuito anche operatori italiani ed europei, nell'ambito di progetti di cooperazione internazionale.
Il miracolo economico italiano (1958-1963)
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 307
Due epoche hanno caratterizzato il Novecento: l'età dei grandi conflitti mondiali, dal 1914 al 1945, e l'età dello sviluppo economico e del benessere, dal 1945 al 1973. Nel periodo successivo all'attuazione del piano Marshall, l'economia mondiale imperniata sul dollaro e sul sistema americano conobbe una crescita senza paragoni nella storia, e a trarne vantaggio furono soprattutto paesi come la Germania Occidentale, il Giappone e l'Italia. Fu l'inserimento di quest'ultima nel contesto dell'economia europea e internazionale, derivante dalla scelta occidentale compiuta nel 1948, a trascinare la penisola in una gigantesca crescita produttiva, che si associò non solo alla costituzione di una vera e propria economia industriale, ma anche a una profondissima trasformazione sociale. Per capire il Novecento dobbiamo dunque analizzare il fenomeno dell'industrializzazione. L'Italia del venticinquennio 1948-1973 fu assorbita interamente dal proprio "miracolo economico", che ebbe conseguenze sociali di portata millenaria, con la fine dell'Italia rurale e una modificazione degli assetti socio-economici della penisola risalenti al medioevo e alla "rifeudalizzazione" dell'età moderna. I saggi raccolti in questo volume ripercorrono da varie angolazioni i temi principali di questo periodo, fondamentale per il processo di modernizzazione dello Stato nazionale, creato un secolo prima.
Giovani, religione e vita quotidiana. Un'indagine dell'Istituto Iard per il Centro di Orientamento Pastorale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 225
Il processo di secolarizzazione che ha investito la società contemporanea sta portando a una scissione piuttosto netta tra ambito religioso e ambito non religioso, spesso a discapito del primo. In questo contesto anche le forme della religiosità giovanile appaiono frammentate, quasi fossero espressione di una pluralità di stili che, se da una parte evidenzia la tendenza verso la costruzione di una religione "personalizzata", d'altra parte è manifestazione evidente delle difficoltà che incontrano le forme tradizionali di trasmissione della fede nel rispondere alle sfide di un mondo che cambia. Così, se è vero che chi ha fede mostra maggior attenzione verso i valori etici e la qualità delle relazioni umane, sviluppando un forte senso di appartenenza a una comunità, è anche vero che l'influenza dei modelli di comportamento dominanti è estremamente forte anche tra i cattolici più partecipi e impegnati. Questo volume, che trae origine da una ricerca richiesta all'Istituto Iard dal Centro di Orientamento Pastorale, permette di disporre di uno strumento in grado di fornire una visione il più possibile completa su come i giovani vivono il rapporto con la religione in tutte le fasi della vita quotidiana: in famiglia, a scuola e sul lavoro, nel tempo libero.
A volte producono. Le imprese italiane in Cina
Romeo Orlandi, Giorgio Prodi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 268
Già da qualche anno la Cina è divenuta l'officina manifatturiera del mondo, costringendo l'occidente a prendere atto di questa nuova, per certi versi scioccante forza economica. Numerose sono le imprese europee che producono stabilmente in Cina con propri impianti, e molte fra queste sono italiane. Questo volume presenta i risultati di una ricerca svolta da Osservatorio Asia su tale presenza. Dopo una breve analisi dei rapporti economici che intercorrono tra Cina ed Italia, la ricerca si focalizza infatti sulla presenza imprenditoriale: nel libro vengono analizzate le scelte d'investimento, mettendo a fuoco similitudini e differenze a livello sia settoriale sia d'impresa. Vengono poi approfonditi aspetti particolarmente importanti per chi investe in Cina, come la scelta della tipologia d'entrata sul mercato, l'ambiente istituzionale-giuridico in cui le imprese si trovano ad operare e il supporto che ricevono dal "sistema paese", anche in relazione alle esperienze di altre nazioni europee.

