Il Mulino: Intersezioni
Dialoghi sulla fede
Arrigo Levi, Vincenzo Paglia, Andrea Riccardi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 184
Nel 1996 Arrigo Levi pubblicò un piccolo saggio intitolato "Le due fedi", dedicato agli amici delle comunità di Sant'Egidio, che lo avevano coinvolto in alcune loro iniziative ecumeniche. Conteneva le riflessioni, gli interrogativi e le risposte di uno spirito laico che non rinuncia alla propria indipendenza critica, ma accetta le sfide che il pensiero religioso pone ai credenti e non credenti. Da allora il dialogo e le occasioni di incontro si sono moltiplicati. Da tutto ciò nasce questo libro che riprende parzialmente il precedente saggio e continua la discussione.
La tariffa
Vincenzo Costa
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 110
Si tratta di una testimonianza autobiografica sulla sorte dei fascisti dopo la Liberazione, di coloro che dalla guerra uscivano vinti e che l'Italia repubblicana chiamò a pagare la "tariffa" delle proprie responsabilità. Il racconto prende le mosse negli ultimi giorni di aprile quando Vincenzo Costa, l'ultimo federale fascista di Milano, è catturato dai partigiani sul lago di Como, giusto qualche ora prima che il duce, poco distante, cada fucilato. Questa memoria, cui Costa ha affidato il ricordo della sua reclusione, è una testimonianza diretta sulla sua sorte e offre una prospettiva rovesciata del dopoguerra italiano, che al fascista appare un purgatorio degradato di angherie e miserie, dove l'unica luce è la fedeltà al passato.
Piccola storia del diavolo
Georges Minois
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 124
Senza diavolo non c'è dio (e viceversa, naturalmente): sono una coppia inseparabile. Anche se ad alcuni questa affermazione può apparire blasfema, è evidente che l'"invenzione" del diavolo è un tentativo tragicamente umano, di trovare una spiegazione logica al problema del male: spiegazione mitica per gli increduli, reale per i credenti. La differenza non è poi così grande, un mito può risultare autonomo ed efficace quanto una persona reale.
La vita che corre. Mitologia dell'automobile
Attilio Brilli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 160
Attingendo a un vastissimo repertorio di romanzi, racconti e resoconti, noti e ignoti, della letteratura europea e americana, Brilli descrive in che modi l'automobile faccia la sua comparsa nella letteratura d'inizio secolo, come venga percepita quale mezzo di avventura e di conoscenza, simbolo di progresso e di dominio sulle cose, strumento di autorità e di emancipazione. Dopo di ciò Brilli organizza il racconto tematicamente, mostrando come le possibilità dell'auto si adattino alle diverse età dell'uomo. Infine mostra come il viaggio in automobile modifichi la percezione del paesaggio e come l'auto finisca per diventare un elemento essenziale del repertorio simbolico nella letteratura.
Per via invisibile
Alberto Cavaglion
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 112
Un padre, una madre, due figli: una qualunque famiglia della buona borghesia torinese, ma ebrei e antifascisti. La persecuzione politica e razziale del fascismo si abbatte su questa famiglia, la disperde e infine la decima: il padre morirà deportato in un campo di sterminio, un figlio nella lotta partigiana, e sarà medaglia d'oro. La vicenda della famiglia Diena è raccontata da Alberto Cavaglion a partire dalla corrispondenza che i quattro protagonisti continuarono a scambiarsi fino all'ultimo (dal carcere, dalla macchia, persino dal campo di concentramento di Bolzano) in un'ostinata volontà di mantenersi uniti nella dispersione, di riannodare "per via invisibile" il dialogo e gli affetti.
Se non esiste Dio
Leszek Kolakowski
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 220
Esiste Dio? E se esiste, perché c'è il male? Il Cielo è un'invenzione dell'uomo? Si può arrivare a Dio con la ragione, oppure con l'estasi mistica? Attorno a queste domande si è costruita storicamente l'esperienza religiosa. In questo volume, scritto per il grande pubblico, Kolakowski ha voluto sintetizzare i caratteri fondamentali di tale esperienza, facendo riferimento essenzialmente alle posizioni della tradizione teologica e filosofica cristiana, ma senza ignorare le altre forme di credenza religiosa.
Oltre i fatti. Due paesi, quattro decenni, un antropologo
Clifford Geertz
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 216
Pare e Sefrou sono le due città di origine islamica dove l'autore è tornato ripetutamente, dagli inizi degli anni '50 alla fine degli anni '80. Due paesaggi sociali e geografici diversissimi che in questi decenni hanno conosciuto l'indipendenza politica del loro paese e profonde, quando non devastanti, trasformazioni del loro tessuto sociale, economico e culturale. Come interpretare gli esiti della modernizzazione? Di quali strumenti, metodologici e narrativi, dispone l'antropologo per andare oltre i fatti e cogliere il significato nascosto degli eventi? Che cosa produce l'interazione tra l'antropologo e l'oggetto della sua ricerca? Questi gli interrogativi ai quali l'autore cerca di dare una risposta.
Credere e pensare
Mary Douglas
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 205
A partire da una serie di temi attinenti alla vita quotidiana, riportati a livello di discussione teorica, il volume ruota intorno al tema della credibilità: ciò che rende credibile una cosa è il sistema di pensiero all'interno del quale essa è collocata. Sottostante ad essa è il grande tema della razionalità limitata così come è stato sviluppato in sede di teoria economica e di teoria politica. Altri capitoli del volume toccano il problema del sé, punto centrale della tradizione del pensiero occidentale, dialogando con i più recenti sviluppi della psicologia cognitiva e della filosofia della mente; o ritornano su tematiche più prettamente antropologiche, come il problema dell'Altro accostato alla letteratura religiosa e laica sulla figura di Cristo.
Le conseguenze della modernità. Fiducia e rischio, sicurezza e pericolo
Anthony Giddens
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 184
Giddens nega l'avvento di un'epoca sedicente "postmoderna", al contrario quella che stiamo vivendo è una fase di radicalizzazione estrema della modernità, nella quale, da un lato, sono enormemente cresciute le opportunità di un'esistenza sicura, dall'altro sono aumentati di pari passo i rischi e i pericoli del "lato oscuro" della modernità. Nel suo schema ogni cosa si accompagna così al suo ambiguo doppio: la conoscenza aumenta, ma niente è certo e tutto può essere rivisitato; la globalizzazione dei fenomeni allenta i vincoli con lo stato nazionale, ma alimenta il sorgere di sentimenti nazionalistici locali. Questi fenomeni sono prodotti dalla contemporanea trasformazione della soggettività e dall'organizzazione sociale mondiale andatasi modificando.
Humana conditio. Osservazioni sullo sviluppo dell'umanità nel quarantesimo anniversario della fine della guerra
Norbert Elias
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1987
pagine: 113
La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione
Edoardo Lombardi Vallauri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 288
La democrazia è un sistema politico in cui le persone hanno in teoria potere di scelta su chi delegare; allo stesso modo, il libero mercato è un sistema economico in cui le persone potrebbero scegliere che cosa comprare. Di fatto, la competizione politica e quella commerciale si giocano ormai in gran parte sulla limitazione di tale potere. Questo libro si occupa delle strategie linguistiche della persuasione, che sfruttano soprattutto i contenuti impliciti. A illustrare il tema, l’autore porta una ricca messe di esempi attuali e meno attuali di pubblicità commerciali e di discorsi politici, di cui si svelano logiche e meccanismi cognitivi. Alla luce dei recenti studi sul cervello, si chiarisce poi perché è più facile far passare per vero un contenuto falso se, invece che parlarne esplicitamente, lo si dà per presupposto o si induce chi ascolta a dedurlo da sé.
Sette ragioni per amare la filosofia
Giuseppe Cambiano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 215
Ostica? Astratta? Astrusa, la filosofia? Non quando la si ama. Fra le molte ragioni per amare la filosofia l'autore ne propone qui sette, che, pur riconducibili ad aspetti tipici del filosofare, si possono applicare anche nella vita quotidiana. Eccole: 1) fare domande, come e quali; 2) usare parole per rispondere a queste domande; 3) addurre ragioni per giustificare le risposte; 4) apprezzare il dissenso, purché accompagnato da argomentazioni; 5) intrecciare rapporti con altre concezioni del mondo e con il sapere scientifico; 6) capire altre epoche, per fare tesoro dell'esperienza del passato; 7) aprirsi ad altri mondi, perché il pensiero non è prerogativa esclusiva dell'Occidente, tanto meno dei soli filosofi, ma trova espressione altrettanto complessa in altre realtà geografiche (come India, Cina e Giappone).

