Il Mulino: Intersezioni
Il pestifero e contagioso morbo. Combattere la peste nell'Italia del Seicento
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 158
Come ci si difendeva da morbi, infezioni, malattie e altri flagelli nella società di antico regime? In tre brevi capitoli centrati sull'epidemia di peste del 1630, il libro racconta i tentativi di medici e ufficiali di sanità per individuare sistemi efficaci di prevenzione, la riuscita politica di collaborazione fra Genova e il granducato di Toscana, e l'andamento dell'epidemia in un caso esemplare come Pistoia.
Compassione. Le opere di misericordia ieri e oggi
Giorgio Cosmacini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 123
Compassione, condividere la passione. Misericordia, cordialità per i miseri. Dalla tarda latinità attraverso il Medioevo cristiano e su per i secoli seguendo i percorsi della religiosità evangelica e laica, della benevolenza e della filantropia, le compassionevoli opere di misericordia, enunciate nel Vangelo di Matteo sono giunte fino ai nostri giorni. Oggi il contesto sociale è profondamente mutato e il senso di quelle categorie morali può anche tradursi in comportamenti nuovi e per così dire "rovesciati" rispetto alle opere contemplate dall'etica caritativa della tradizione cristiana: così il dar da mangiare agli affamati può ribaltarsi nell'esigenza di sottoalimentare gli obesi, l'alloggiare i pellegrini nel non respingere gli immigrati, o il visitare gli ammalati può problematizzarsi nel non perdere il dialogo con i pazienti. Una diversa lezione misericordiosa per le nuove povertà e fragilità di oggi.
Eroi della politica. Storie di re, capi e fondatori
Roberto Escobar
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 213
Storie vere e storie immaginarie di eroi fondatori e dei loro seguaci, di capi e di popoli, di despoti e di liberatori. Dal civile Odisseo che vince il Ciclope selvaggio e mostruoso a Cristoforo Colombo che inventa i cannibali. Poi Romolo, che fa nascere Roma dal rito etrusco d'un vomere di bronzo. Seguono il mago Merlino e Giuliano l'Apostata, a mostrarci come e perché si diventi re e imperatori. Ma il potere di un capo è fatto anche di sangue, inganni, tradimenti e morte, come si vede dall'esempio di Flavio Giuseppe o dalle malefatte del Riccardo III di Shakespeare. E si fonda anche sulla messa in scena rituale e grandiosa, come nel caso del Re Sole, di Napoleone e di Hitler, che ai monumenti e alle pietre affidano la propria passione di sopravvivenza millenaria. Infine, in un immaginario happy end, la grandezza di Francesco d'Assisi, e della sua utopia d'un gregge senza pastore, e quella di Nelson Mandela, fatta di amore per la vita e di responsabilità.
Eurasia. Storia di un miracolo
Jack Goody
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 217
L'idea di un predominio europeo nella storia mondiale ha ispirato molte teorie della società e della cultura. Si riteneva che dall'antichità al capitalismo, attraverso feudalesimo e Rinascimento, vi fosse una progressione lineare che in Europa aveva trovato compimento. Ancora oggi molti credono in un "miracolo" europeo cui sarebbe dovuta la supremazia globale dell'Occidente. Goody smantella sistematicamente questa visione eurocentrica. Se un miracolo si è davvero dato, ha avuto per protagonista non l'Europa, ma l'Eurasia, a partire dalla rivoluzione urbana e dall'invenzione della scrittura, che interessarono Medio Oriente, Cina e India ben prima del nostro continente. Iniziò così uno scambio di esperienze e conoscenze tra Oriente e Occidente che li ha visti alternarsi nel ruolo di leadership. Se con il Rinascimento l'Europa avviò, grazie soprattutto alla secolarizzazione della cultura, un lungo ciclo di crescita, questa supremazia sembra oggi giunta ad esaurimento, con il ritorno del testimone nelle mani dell'Oriente.
Le voci dei libri
Ezio Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 113
Tanto è manifesto l'appetito di Ezio Raimondi per i libri, che un'allieva impertinente gli attribuì la qualifica di "libridinoso". Non è però la passione del collezionista o del bibliomane. Il libro, dice Raimondi, è una creatura che ci parla, e leggere è un'occasione di incontro e di amicizia. Riandare ai libri che ci hanno accompagnato negli anni significa allora davvero ritrovare pagine e persone che ci sono state amiche. Mentre l'età di Gutenberg volge forse al tramonto, la parola vivida di questo grande lettore testimonia l'inesauribile tesoro di conoscenza e affetti che l'esperienza del libro sa portare nella nostra vita.
Parole di giorni un po' meno lontani
Tullio De Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 196
Nel dicembre del 1942 un bambino di dieci anni si trasferisce con la famiglia da Napoli a Roma. La capitale vive i giorni più drammatici della guerra, ma per quel bambino è l'inizio di una nuova vita e la scoperta di una città meravigliosa, nella quale procede a grandi passi verso l'età adulta. Muovendo ancora una volta dalla memoria di una singola parola, di un dialogo, di un discorso, Tullio De Mauro rievoca una stagione intera della propria vita e della nostra storia. È un racconto fatto di intimità familiare, con il ricordo tenero e ammirato del fratello Mauro; di scelte politiche, dal fascismo infantile alla scoperta delle ragioni della parte democratica; di incontri decisivi, nel campo degli studi come in quello dell'amore.
Disimparare l'arte. Manuale di antididattica
Serena Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 200
Perché di fronte alle "immortali" opere d'arte del passato il pubblico comune nutre sentimenti di deferenza? E perché in quello stesso pubblico gli "incomprensibili" capolavori contemporanei suscitano invece diffidenza? Dalla prima infanzia all'età adulta, lo spettatore si sente sempre giudicato dall'arte: a partire dalla scuola, che utilizza l'espressione creativa come indicatore dello sviluppo cognitivo o persino morale del bambino, per giungere al museo, in cui bambini e adulti sono spesso vittime di un'ossessione per l'assistenza e la cura. Analizzando le cause del difficile rapporto tra pubblico e prodotto artistico, l'autrice discute le tendenze più in voga nella didattica dell'arte e suggerisce una via alternativa alla pedagogia corrente, che avvilisce spesso la voglia di informarsi, di sapere e, perché no, di fare arte.
C'era una volta il futuro. L'Italia della Dolce Vita
Oscar Iarussi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 147
L'Italia che nel 1961 compie cent'anni è uno Stato giovane, in preda a un'incontenibile voglia di crescita. Il Paese, uscito sconfitto e oltremodo immiserito dalla seconda guerra mondiale, si lancia in un vorticoso sviluppo industriale e dei consumi che manda in soffitta la sua identità contadina. Il culmine viene toccato tra il 1959 e il 1963, nelle stagioni del boom coincidenti con la cosiddetta "dolce vita". Il capolavoro felliniano battezza il cambiamento di clima e di costume e diventa un marchio estroso e festoso, valido soprattutto all'estero. Il film è un'enciclopedia del vitalismo disordinato di quegli anni euforici: un repertorio dei tic, delle contraddizioni, delle zone d'ombra di quell'esplosiva fame di futuro. Ma Iarussi scandagliando criticamente i grandi temi che attraversano la pellicola felliniana - l'informazione, la cultura, la fede, la famiglia, l'eros e il pudore - ci parla anche dell'Italia della Seconda Repubblica, grottescamente più felliniana di Fellini, e soprattutto avvitata nella cupa sensazione di avere "un grande futuro dietro le spalle".
Conquistadores, pirati, mercatanti. La saga dell'argento spagnuolo
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 88
A partire dalla metà del Cinquecento, una marea di argento proveniente dalle colonie americane, soprattutto Messico e Perù, prese a riversarsi sulla Spagna e poi sull'Europa. Il metallo prezioso viaggiò incessantemente da Occidente verso Oriente in pagamento delle merci orientali appetite dagli europei, le quali compivano l'itinerario inverso. Dalla Turchia alla Persia, all'India, alla lontana Cina, fu una rozza e pesante moneta d'argento, il "real de a ocho", a far funzionare il sistema di questo commercio su scala mondiale.
Le macchine del tempo. L'orologio e la società (1300-1700)
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 111
Queste pagine ripercorrono la storia dell'invenzione e della diffusione delle macchine del tempo, vale a dire gli orologi, i primi apparecchi di precisione che scandiscono e regolano i tempi della vita sociale. Richiamandosi al tema dei rapporti tra progresso tecnologico, cultura e strutture della società, l'autore spazia dalle fucine medioevali, dove i fabbri costruivano insieme orologi e bombarde, al laboratorio di orologi creato alla fine del Seicento nel palazzo imperiale di Pechino. Uno scenario cronologicamente e geograficamente vasto, nel quale vengono studiati in concreto i problemi come l'importanza della migrazione fra tecnica e scienza nel corso della rivoluzione scientifica.
Vele e cannoni
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 174
Che cosa ha reso possibile nel Cinquecento la supremazia mondiale dell'Europa? Fu grazie a nuovi tipi di veliero che i paesi europei poterono varcare i mari e scoprire nuove terre; e fu con i cannoni che si assicurarono un incontrastato e secolare dominio sugli oceani, e poi sulla terra. L'Europa riuscì così ad aprirsi la strada delle lontane isole delle spezie, a ottenere il controllo delle più importanti rotte, a fondare imperi coloniali, trasformandosi in una civiltà audace e aggressiva. Ancora una volta Cipolla illumina il rapporto fra progresso tecnologico e fattori economici, sociali, politici.
La strana storia dell'obesità
Sander L. Gilman
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 190
Un miliardo di persone è in sovrappeso, un italiano su dieci risulta obeso, si sente parlare sempre più spesso di "globesità" e di crescita epidemica della malattia. Ma non è cosa di oggi: tutto comincia a metà Ottocento, quando i medici prendono a considerare gli individui grassi come propri pazienti, e a cercare nuovi rimedi - dalle tradizionali diete alle tecniche chirurgiche d'avanguardia - per vincere la guerra all'obesità. Di questa vicenda Gilman ricostruisce qui la storia, sfatando i miti e i luoghi comuni che distorcono l'informazione sul problema, e mostrando come l'attuale allarme sui pericoli connessi con l'eccesso di peso sia in realtà frutto di meccanismi analoghi a quelli che hanno prodotto, negli ultimi anni, le psicosi collettive per la diffusione della Sars e dell'influenza aviaria o suina.

