Il Mulino: Intersezioni
L'uomo, i libri e altri animali. Dialogo tra un etologo e un letterato
Remo Ceserani, Danilo Mainardi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 237
Due compagni di scuola si ritrovano dopo molti anni e cominciano a raccontarsi. Divenuti nel frattempo due noti studiosi - l'uno di animali, l'altro di letteratura - scoprono subito con divertita curiosità il piacere di divagare in libertà sui rispettivi interessi, per trovarvi analogie e differenze ma anche uno stesso sentire. Ne nasce un dialogo vivace e appassionato, che tocca temi assai diversi, tutti però ricondotti al comune denominatore del confronto fra mondo animale, mondo dell'uomo e universo letterario. Vi si parla di metamorfosi e travestimenti (da Ovidio agli occhi sulle ali delle farfalle); di delfini che si chiamano per nome e dell'origine del linguaggio umano; dei baci delle scimmie, dei colombi e di mille personaggi romanzeschi; dei sogni di cani e gatti, ma anche di quelli di Calvino e Jack London; di tanti altri comportamenti che accomunano l'uomo agli altri animali e che trovano riflesso nella letteratura di ogni tempo.
Tra carte e scartoffie. Apologia letteraria del pubblico impiegato
Luciano Vandelli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 304
Zelanti o lavativi, capaci o perdigiorno, molti giganti della letteratura - da Gogol' a Stendhal, da Svevo a Dickens - hanno indossato le "mezze maniche" del pubblico impiegato, vivendo la quotidianità di quel mondo fatto di mediocrità e routine, ma traendone idee, personaggi, ambienti che hanno ispirato grandi capolavori. Queste pagine ci restituiscono le vicende, ora tristi ora divertenti, spesso surreali, di scrittori e di personaggi immaginari accomunati dal medesimo destino impiegatizio, seguendo le tracce del rapporto tra letteratura e burocrazia in luoghi, culture, epoche, generi assai distanti: dalla Francia alla Russia, dalla Mitteleuropa alla letteratura anglosassone, dai nostri Travet e Policarpo sino alla spy-story e alla fantascienza. E svelando anche legami inconsueti, come quelli tra Balzac e Marx, tra Kafka e Weber o, ancora, tra Tolkien, Asimov e i politologi.
L'altra New York. Alla ricerca della metropoli autentica
Sharon Zukin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 280
Simbolo dell'America e dell'Occidente, la metropoli per definizione viene spiata da Sharon Zukin con appassionata sollecitudine, cogliendone i cambiamenti incessanti del tessuto urbano e culturale, specie in alcuni luoghi emblematici: Brooklyn (come è diventata "cool"), Harlem (come ha cessato di essere un ghetto), l'East Village (la dimensione locale nella città globale), Union Square (il riscatto dello spazio pubblico degradato). L'attenzione va soprattutto al problema dell'autenticità smarrita, i negozi scomparsi, gli abitanti dispersi, le atmosfere perdute, e del suo possibile recupero sotto nuove forme. Il proverbiale carattere "insonne" della città diventa allora segno di una inesauribile attitudine a reinventarsi.
Gerusalemme. Una storia
Franco Cardini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 311
Meta di pellegrini da tutto il mondo, al centro di una contesa millenaria, Gerusalemme è la città santa per le tre grandi fedi monoteiste. Da conoscitore, e soprattutto da innamorato della città, Franco Cardini ci guida in una passeggiata che servirà da viatico a chi ha solo un giorno per vederla o a chi è venuto per trascorrervi tutta la vita. E per noi dipana il filo della storia - dal cammino del Cristo verso il Golgotha fino alla Porta di Giaffa e al Santo Sepolcro, dalla Valle di Josafat al Monte degli Olivi, dal Muro del Pianto fino alle discoteche di oggi - allineando eventi ed immagini di ieri e di oggi, alla ricerca dello spirito di quella che resta una città-mistero.
La grande cucina ottomana. Una storia di gusto e di cultura
Maria Pia Pedani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 212
Questo libro racconta cosa e come si mangiava a Istanbul ai tempi dell'Impero ottomano: quali furono gli ingredienti e i piatti tipici, come si formò e come mutò nel tempo una cucina posta all'incrocio di molteplici civiltà e marcata fra Medioevo ed età moderna dal passaggio "rivoluzionario" dal salato al dolce. E ancora, il significato sociale del cibo sulle tavole dei ricchi e su quelle dei poveri, l'etichetta, il rapporto tra cibo e religione, come si operava nelle cucine del palazzo del sultano e come si mangiava nelle feste imperiali e in quelle religiose. Un viaggio inconsueto nella cultura gastronomica ottomana, che fu più raffinata di quanto si è soliti pensare, arricchito da un'appendice di ricette base che introducono a questo mondo ancora poco conosciuto.
Come vi spiego il mondo senza annoiarvi
Peter L. Berger
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 336
"Nel 2009 mi chiesero di tenere una conferenza a Budapest. Su quale argomento? A mia libera scelta. Una cosa che detesto. Non sono un missionario e non mi va di fare sermoni a Budapest. Una possibilità, dissero, era quella che chiamavano ego-histoire". Un'autobiografia? No, piuttosto il resoconto di una carriera intellettuale: i problemi studiati, le persone incontrate, le vicende capitate. Pensai che sarebbe stato divertente. E così fu: non solo mi divertii a fare la conferenza, ma anche il pubblico sembrò divertirsi molto. Tornato a casa, mi misi a scrivere un libro. Questo libro". In cui si parla di un soldato riluttante prima, e finto psicoterapeuta poi, che finisce casualmente per diventare sociologo, passando dal Greenwich Village al profondo Sud degli Stati Uniti, dalla Germania postbellica al Messico, dall'Estremo Oriente al Sudafrica, araldo di un'inedita "globe trekking sociology". Uno spirito sempre giovane e irriverente ci suggerisce le avventure possibili in una vita all'insegna della curiosità mai paga.
Pepper wine (and wool) as the dynamic factors of the social and economic development of the middle ages
Carlo M. Cipolla
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 70
I due testi che costituiscono "Allegro ma non troppo" furono scritti in inglese e stampati negli anni Settanta solo in edizione privata. Nel 2011 il Mulino ha infine messo in libreria "The Basic Laws of Human Stupidity". Quest'anno è la volta del secondo dei due saggi, quello con cui nel suo imperturbabile stile british Cipolla ha tracciato una sorta di controstoria burlesca del Medioevo: dai Normanni che navigavano a lungo per star lontani dalle mogli a Pietro l'Eremita che predicò le crociate perché gli piacevano i cibi piccanti, e voleva riaprire la via del commercio del pepe con l'Oriente. Una storia parallela ma plausibile, un po'vera e un po'no. Una storia parodistica ma non troppo.
Miasmi e umori
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 117
Fra la grande peste del 1348 e il Settecento, l'Italia Settentrionale fu all'avanguardia in Europa nell'ambito della sanità e l'igiene pubblica. Per far fronte alle tante epidemie, che si ripresentavano con regolarità decimando la popolazione, molte città si dotarono di un ufficio permanente, addetto a monitorare la situazione igienico-sanitaria e ad adottare le necessarie misure di prevenzione. Avvalendosi delle relazioni stese all'inizio del Seicento per ordine del Magistrato alla Sanità dello stato fiorentino, Cipolla ricostruisce le condizioni igieniche delle città, i pericoli di diffusione delle malattie e le misure volenterose, ma spesso inadeguate, che medici e amministratori misero in campo contro gli assalti del "nemico invisibile".
Il burocrate e il marinaio. La «Sanità» toscana e le tribolazioni degli inglesi a Livorno nel XVII secolo
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 135
Oltre che con i corsari della Barberia, con i turchi, gli spagnuoli, i francesi e gli olandesi, quei grandi dominatori dei mari che erano gli inglesi durante il XVII secolo si trovarono alle prese con gli ostacoli e le idiosincrasie della burocrazia sanitaria toscana impiantata a Livorno, il porto su cui si imperniava la loro attività nel Mediterraneo. Cipolla narra qui un importante capitolo di storia economica europea, mettendo a fuoco nella sua analisi acuta un profondo contrasto culturale.
Istruzione e sviluppo. Il declino dell'analfabetismo nel mondo occidentale
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 155
Nella sua opera Cipolla si è spesso interrogato sul ruolo della cultura nello sviluppo delle società. Con questo scritto pionieristico ha aperto la strada agli studi sull'alfabetizzazione, sulla scuola popolare, sull'istruzione tecnica, sul contributo dell'istruzione alla crescita economica. Una ricostruzione che ci fa vedere meglio come ancora oggi, in ampie realtà del mondo in via di sviluppo, il problema dell'istruzione resti uno dei fattori chiave del decollo economico.
Le avventure della lira
Carlo M. Cipolla
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 162
La storia della lira inizia dalla libbra romana, una misura di peso equivalente a circa 325 grammi. Fu la riforma di Carlo Magno a trasformarla in unità del sistema monetale. La moneta di quel sistema era il denaro; le zecche ricevevano una libbra d'argento e dovevano cavarne 240 denari. La lira inizia la sua vita come unità virtuale, cui non corrisponde una moneta, e tale resterà per la maggior parte della sua storia, moneta fantasma, multiplo delle piccole monete che circolavano negli stati italiani, in rapporti variabili a seconda dei periodi di crisi o di prosperità. Seguendo di città in città, di moneta in moneta, "le avventure della lira", Cipolla compone così una piccola storia monetaria d'Italia, dal Medioevo all'inizio dell'Italia unitaria.
Unità a Mezzogiorno. Come l'Italia ha messo assieme i pezzi
Paolo Macry
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 155
Se l'anniversario dell'Unificazione ha ricordato agli italiani l'importanza del processo che nel 1861 riunisce i territori della penisola in uno stato nazionale, molto c'è ancora da fare per giungere a una sua valutazione spassionata. Soprattutto per quanto riguarda il ruolo del Mezzogiorno. Com'è possibile che il Regno delle Due Sicilie si sia liquefatto davanti a mille volontari guidati da un pittoresco generale in poncho e camicia rossa? Che parte hanno, negli avvenimenti, le iniziative delle popolazioni meridionali o, piuttosto, gli errori dell'élite borbonica? E cos'ha significato, per la storia lunga del paese, la fusione di realtà molto diverse come il Nord e il Sud? Il saggio mette a fuoco i punti salienti di questo sofferto percorso, interpretando in modo innovativo una "questione meridionale" che, dopo aver condizionato fortemente lo stesso Risorgimento, resta tuttora un argomento primario dell'agenda politica italiana.

