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Giovane Holden Edizioni: Versi di segale

La Commedia del ritorno

La Commedia del ritorno

Silvia Sardini

Libro: Copertina morbida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 72

Dante è l'indiscusso protagonista di questa silloge in cui la Poetessa rende omaggio non solo al genio, ma anche all'uomo che ha saputo narrare di sé e dell'intera umanità. Dopo settecento anni dalla morte, il sommo poeta si ritrova per uno scherzo del fato nella selva oscura del mondo attuale, pieno di insidie da cui non è facile districarsi. Guidato da Papa Bergoglio, apprende gli eventi che hanno dato origine al presente. Insieme a lui, tanti altri uomini e donne in un fiume di dubbi e paure, contrasti e cattiverie che travalicano lo scorrere del tempo. Nei dialoghi affiorano le grandi domande che, prima o poi, ci facciamo tutti: perché siamo al mondo, come possiamo intervenire per migliorare la nostra vita, che cosa ci potrebbe accadere nel prossimo futuro... interrogativi essenziali per trovare la forza di ricominciare una nuova esistenza. Ecco che la poesia si pone come strumento per interpretare il mondo e come testimone autorevole di un ritorno che vede il poeta finalmente incoronato come merita. La narrazione, suddivisa in cinque canti, si sviluppa mediante terzine concatenate che riprendono il ritmo della strofa dantesca, ora stringato, quasi a bloccare l'immagine, a renderla immediata e drammatica, ora disteso a collegarsi naturalmente alla terzina che la precede o la segue. I versi endecasillabi si arricchiscono di metafore e similitudini, donando loro una sorprendente intensità. Una Commedia resa attuale dalla profonda competenza della Poetessa.
12,00

Smargina la follia

Smargina la follia

Olga Rita Rovai

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 64

Leggere le poesie di Olga Rita Rovai significa ripercorrere con lei un viaggio intimo, ma al tempo stesso collettivo, che lascia un solco profondo nel cuore di ognuno. La Poetessa, spiaggiata come le onde del mare o come un tronco sventrato, vive in un tempo sospeso, in cui il Covid, il grande antagonista dell'uomo in ogni angolo del mondo, provoca sofferenze e morti. Nelle giornate grigie, in una cronaca sempre uguale, priva di tutto quello che ha caratterizzato la sua vita, lo stato d'animo oscilla lento come una gondola tra i fossi, consapevole che non può fuggire, può solo ripetere a se stesso che è vivo... ancora. Intanto fuori la natura prosegue sorprendentemente il suo corso, ride al sole la collina, vive di vita propria e nel tempo che si dilata è possibile stupirsi dell'esplosione di una prematura primavera e della diversità delle piante ciascuna uguale/ ciascuna diversa/ come l'uomo. In questo periodo di vita ferma la memoria e i sogni diventano importanti, insieme al desiderio di ridisegnare quello che faceva parte del passato! Una rivoluzione al contrario, la definisce la Poetessa e con ragione. È sempre durante un conflitto che si progetta la società che verrà. Così è accaduto nella Seconda guerra mondiale con la successiva ricostruzione, la speranza di migliorare... ma oggi succederà ancora? La Poetessa lo chiede al lettore nell'intento di coinvolgerlo in una ricerca fattiva e sincera. (dalla prefazione di Maria Teresa Landi)
12,00

La chiave del tempo

La chiave del tempo

Andrea Creuso

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

"La chiave del tempo" è il titolo dell'originale silloge d'esordio del Poeta e, insieme, una bella metafora che ne racchiude l'essenza. Possedere questa chiave permette di cogliere il segreto della vita, operazione molto complessa, necessaria però per capire noi stessi e aprirsi agli altri. Difficile certamente, ma Andrea Creuso riesce a raccontare il proprio mondo interiore con una sincerità a dir poco spiazzante e con la semplicità che non teme di essere sola, nell'autenticità del suo sentire. Una ricerca che intraprende passo dopo passo, senza stancarsi, mentre il pensiero scorre fluido, alla scoperta attenta delle più intime vibrazioni, dei ricordi che sembravano quasi scomparsi e che invece riemergono a tratti. Il tutto nel silenzio, che non è mancanza di parole o vuoto di paura, bensì amico e guida di un viaggio verso profumi, suoni, immagini sognate... Il silenzio è luogo vivo, dove il pensiero vede con altri occhi, quelli di un bambino, il fanciullino di pascoliana memoria forse, mentre ciò, che gli altri considerano vera realtà, è solo frastuono quotidiano, in cui velocità e indifferenza corrono senza guardare al passato, senza assaporare i sapori, le emozioni... senza carpire l'intensità della vita. Tutto questo ci confida il Poeta in versi brevi, limpidi, liberi dalle catene della metrica classica, dove si rincorrono metafore a voler rilevare quanto, grazie al silenzio, ogni aspetto della nostra vita possa essere recuperato e goduto fino in fondo.
12,00

Voce minore. Brevi lamenti

Voce minore. Brevi lamenti

Lucilla Chiaradia

Libro: Copertina morbida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 128

Terza silloge di Lucilla Chiaradia, che in questa sorprendente prova letteraria rielabora la sua personale ricerca di dare un senso alla vita e alle esperienze vissute. Il titolo, "Voce minore. Brevi lamenti", indica non solo la scelta di svelare senza ipocrisia le inquietudini finora tenute segrete, ma, e ancor più, ne sintetizza il pensiero, puntualizzando che non leggeremo liriche lunghe e complesse, ma piuttosto lampi di pensieri capaci di catturarci in una tela sottile di accostamenti a volte strani o surreali, ai limiti del paradosso, più spesso essenziali. Così tra invenzioni linguistiche, fuggevole ironia e umorismo sottile, i versi danzano fluenti nei meandri del nonsense o dell'aforisma, al riparo dal miraggio di qualsiasi verità oggettiva e universale e alla ricerca dell'intimo significato dell'esistenza. La poesia allora, spoglia delle regole sintattiche e, priva di metrica, rima e figure retoriche, strizza l'occhio al lettore, chiedendogli di non fermarsi all'apparenza, ma capire fino in fondo il mistero delle cose. Abbandonati i pesanti apparati formali, anche le immagini si rincorrono e, forti della loro autenticità, chiedono una risposta vera e immediata. Ne deriva una felice sperimentazione di varie forme di scrittura e il raggiungimento di una sintesi perfetta, capace di riassumere in sé emozioni, riflessioni e soprattutto una propria visione della vita.
12,00

Fiori di luna

Fiori di luna

Valeria Cipolli

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 56

Silloge intensa, cui la poetessa affida l'arduo compito di esplorare l'animo umano e cogliere senza lacrimevole pietismo emozioni e sofferenze vissute durante la Pandemia. Nei giorni sempre uguali e senza certezze, la solitudine diventa l'unica compagnia e spinge a scavare nell'io profondo, rivelando con una sincerità sconvolgente emozioni forti e vibrazioni d'inquietudine esistenziale sulla sorte del vivere. Ben consapevole della piccolezza di noi uomini e donne, l'autrice invita a riflettere sui nostri comportamenti e sull'importanza di valori fondanti come l'amore per la natura, l'amicizia, il gusto della lentezza, la bellezza in tutte le sue forme. Un cammino intimo che una moderna versificazione rende percepibile, reale. Le cose si fanno veste, colore, involucro di brandelli d'anima, metafore di voci e silenzi, albe e tramonti, allegorie di un sentire, che la poliedrica artista offre alla sensibilità del lettore. Diventa allora naturale scorgere un forte legame tra il suo linguaggio pittorico e la scrittura, mai banale, alla ricerca di percorsi sempre nuovi. Anche il titolo, messaggero dell'anima, evoca notti illuminate dalla luna e fiori pallidi dalla vita breve, straordinari nella loro semplicità, elementi di un panismo vissuto, di fondamentale importanza quando la realtà sembra sfuggire. I versi, brevi, ricchi d'immagini surreali e metaforiche, liberi dalla prigionia di una punteggiatura classica, incidono a fuoco gli attimi sofferti grazie a un lessico denso che rende al meglio il pensiero nell'appassionata e riuscita sperimentazione di uno stile felicemente personale.
12,00

Fantasy blues

Fantasy blues

Loredana Bottaccini

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 80

"Il ritmo cadenzato del blues sembra guidarci nel mondo profondo di Loredana Bottaccini, che con versi puliti, frementi, immediati rivela le due anime della sua poetica. Se ama infatti perdersi in paesaggi brumosi che richiamano descrizioni dal sapore gotico, non trascura di certo momenti in cui affetti e sentimenti irrompono sinceri e coinvolgenti. Davanti ai nostri occhi si dipanano così immagini di vita lontana, ricordi ancestrali, paesaggi di un'Africa solitaria o dell'Irlanda, terra amata e desiderata; la natura si popola di fanciulle che danzano lievi, i capelli al vento, lo sguardo ridente, farfalle capaci di colmare la sua solitudine, rondini che migrano verso oltremare... Non è possibile rimanere insensibili a questo grido d'amore e ci accorgiamo di provare le stesse emozioni, di condividere lo stesso moto di meraviglia di fronte al creato. Corrispondono anche all'animo della poetessa prati e giardini in cui crescono senza controllo piante e fiori selvatici. Una vita apparentemente fragile, alla ricerca continua di un calore regalato dal sole, metafora dell'amore che scalda il suo animo, altrimenti gelido e solitario. Solo l'amore, infatti, è capace d'infondere gioia, nella consapevolezza che la pace può nascere solo dalla capacità di leggere dentro noi stessi."
12,00

Il destino di un poeta

Il destino di un poeta

Vittorio Di Ruocco

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 56

Silloge in cui i temi si rincorrono, creando intrecci e immagini che colpiscono l'animo e la mente del lettore in una ridda di emozioni e visioni toccanti. Con la sensibilità profonda che lo caratterizza, il poeta ci guida nei meandri cupi della migrazione o nella notte scura, o ancora nel vortice di una sofferenza, dove ogni riferimento è vano e la mancanza di parole diventa un ostacolo, una tempesta di vento che cancella il sentiero e rende arduo il viaggio della vita; viaggio reale e al contempo metaforico, che ognuno si trova prima o poi ad affrontare. La vita, suggerisce il poeta, è un affiorare silenzioso di ricordi, spesso bagnati di lacrime, di sogni che cadono in frantumi. La linea del tempo segna lo scorrere degli anni fino a diventare eternità, dove il silenzio sancisce l'essere insieme e l'abbandono tra le braccia dell'essere amato dà la forza di superare ogni tristezza, alla ricerca di una difficile pace, di un futuro, arricchito di bellezza. Solo le parole ritrovate permettono allora di esprimere sensazioni, sentimenti e la Poesia diventa strumento salvifico che disperde il dolore e combatte l'oblio di chi rimane.
12,00

Depositi ingombranti

Depositi ingombranti

Maria Vera Quattrini

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 56

Silloge di esordio, dove le poesie si posano sulla carta affiorando dal mare del passato della poetessa, come relitti impreziositi da conchiglie incrostate di memorie. Per Maria Vera Quattrini, la poesia diventa strumento per rimuovere dal buio degli abissi ricordi di abbandoni, paure, solitudini, incontri, rifiuti, fatiche, ma anche inattese e fugaci gioie luminose, che squarciano all'improvviso l'oscurità. Le spoglie ingombranti delle sue memorie - da cui il titolo - vengono lavorate con l'immediatezza e la precisione delle parole, che intagliano come con un cesello le superfici più scabrose, restituendo grazia e leggerezza al dolore dei contenuti. Incessante è la ricerca di dialogo con il lettore attraverso immersioni continue nel corpo fisico, da cui la poetessa fa emergere le vibrazioni di emozioni inaccessibili, rammendate con fili di compassione ravvivati qua e là da punti di colore.
12,00

Viandante comunque straniero

Viandante comunque straniero

Pierluigi Gronchi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 80

Silloge intensa e profonda che segue e allo stesso tempo arricchisce il pensiero e la poetica di Pierluigi Gronchi. Il poeta approfondisce, infatti, i temi che più gli stanno a cuore, guidando il lettore nei meandri del suo sentire. I versi che si dipanano complessi, in stretta fusione tra forma e contenuto, raccontano i dubbi, le inquietudini del vivere. Ecco allora una malinconia che attanaglia i pensieri e allo stesso tempo si mostra composta, la coscienza del male di vivere e di una solitudine che fa parte della vita di ognuno. Su tutto, i ricordi si caricano di nostalgia, nella consapevolezza dello scorrere del tempo. Il titolo, "Viandante comunque straniero", di grande spessore, suggerisce immagini di solitudine sofferta lungo la strada impervia della vita. Il viandante che esplora l'ignoto è consapevole della sua estraneità alle vicende che gli si offrono nuove; il suo cammino solitario gli impedisce di tessere rapporti, di trovare una pace, sia pure momentanea, e le cose, le persone sono solo attimi che fuggono via. Affiorano a tratti i ricordi, sostanza e stimolo per capire il senso più profondo della vita e la caducità delle esperienze passate. Un percorso difficile, in cui pochi sono i momenti felici, centellinati e poi pagati a caro prezzo. Ricordi come cartoline, che rinverdiscono il passato e che il poeta vorrebbe riporre per superare le angosce dell'immediato presente. La poesia diventa così strumento insostituibile per fare un bilancio del proprio vissuto e trasmettere immagini, filtrate dalle emozioni improvvise, più vere e più autentiche. Al lettore non resta che lasciarsi andare ai versi, certo di trovare in essi corrispondenza e specchio fedele.
12,00

Voce minore. Pietre

Voce minore. Pietre

Lucilla Chiaradia

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 64

Seconda silloge per Lucilla Chiaradia, voce interessante e originale nel panorama poetico italiano. Si compone di liriche che accompagnano il lento cammino della poetessa, segnano il passo nell'arco della sua vita, come delle pietre miliari. Esplorano temi quali solitudine, incontri, esperienze, interrogativi identitari, ricerca e svelamento della propria essenza più intima. Esse sono, negli anni, dei punti fermi, delle tappe, sono la voce minore, segreta, oscura e a tratti lieve, sempre ricca, umida, femminile anche nell'apparente aridità e viva difficoltà del momento vissuto. Una dopo l'altra, testimonianza di un percorso, fino ad arrivare all'apertura all'Altro, alle poesie d'amore, all'espressione dell'Amore più puro. Un tributo a chi tanto ha dato - e parecchio ha ricevuto. Compaiono l'ironia, il nonsense, l'invenzione linguistica, fertile materiale dell'eterogeneo e personale gioco poetico.
12,00

Requiem dal buio e dal frastuono

Requiem dal buio e dal frastuono

Alessandro Izzi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 112

Il Requiem dal buio e dal frastuono non vuole essere semplicemente una preghiera per i morti. Al contrario, come tutte le messe cantate della tradizione occidentale, la silloge parla ai vivi della vita; racconta, sì, il lutto, ma per metterlo al centro di un percorso di risalita, di ritorno alla luce ostinato e inestinguibile. Canto del dolore e, al tempo stesso, sua elaborazione nella compassione, intesa nell'accezione più vera ed etimologica di cum patior, soffrire con, il Requiem dal buio e dal frastuono è una celebrazione laica che si assorbe tutta nella speranza, davvero umana, della condivisione e dell'affratellamento con l'altro. I trentaquattro canti che lo compongono, distribuiti nelle parti canoniche della tradizionale Missa pro defunctis, più due di appendice, costituiscono un caleidoscopio ideale di ritmi e intonazioni, di ombre e di anime, di reale e di onirico in cui ognuno è chiamato a riconoscersi in un anelito a un'utopica universalità del sentire. Ma essi sono anche una ricerca di quella parola che ancora non dice da opporsi al vuoto frastuono dei proclami cui ci ha tristemente abituati il mondo contemporaneo; un non dire ancora in cui l'Amen che arriva, infine, a chiudere il cerchio, in realtà, è lì solo per aprirsi a nuove, infinite possibilità.
12,00

Ho nuotato al largo

Ho nuotato al largo

Simone Sagripanti

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 56

La poesia di Simone Sagripanti è un flusso di immagini, pensieri e sensazioni e come tale non risponde ad alcuna logica di rappresentazione formale. La poesia offre di per sé il ritmo, le giuste pause, senza obbligo di virgole, di punti, di maiuscole, senza bisogno di ridefinirsi nel corpus della pagina. Emozioni, da cui trarre epifanie essenziali e fulminee che comportano la distruzione della metrica tradizionale: i versi vengono spezzati e ridotti talvolta a pochi lemmi. L'abolizione della punteggiatura e della metrica classica è viatico per una poesia che molto ha in comune con il flusso di coscienza: frammenti di storie vissute, ricordate, sognate. Uomini e donne. Con le loro speranze e le loro debolezze. Ritratti nei peggiori momenti di rabbia, altre volte divorati silenziosamente dal passare degli anni. Oppure colti nei momenti in cui possono permettersi di vagare leggeri fra le pazzie del mondo che li circonda. Salvati da una canzone dimenticata, rapiti improvvisamente da un nuovo quadro appeso in casa. Fino a quando non torna troppo forte la nostalgia o tocca a qualche bicchiere di troppo intrappolarli, inchiodarli delusi in una vita senza amori. In una vita in cui tutto sfugge. E dove persino Dio sembra scappare via da loro, abbandonandoli in mezzo a battaglie quotidiane, grandi e piccole. Una poesia che sa farsi ascoltare, e nell'ascolto sollecita una riflessione disincantata.
12,00

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