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Giovane Holden Edizioni: Versi di segale

Depositi ingombranti

Depositi ingombranti

Maria Vera Quattrini

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 56

Silloge di esordio, dove le poesie si posano sulla carta affiorando dal mare del passato della poetessa, come relitti impreziositi da conchiglie incrostate di memorie. Per Maria Vera Quattrini, la poesia diventa strumento per rimuovere dal buio degli abissi ricordi di abbandoni, paure, solitudini, incontri, rifiuti, fatiche, ma anche inattese e fugaci gioie luminose, che squarciano all'improvviso l'oscurità. Le spoglie ingombranti delle sue memorie - da cui il titolo - vengono lavorate con l'immediatezza e la precisione delle parole, che intagliano come con un cesello le superfici più scabrose, restituendo grazia e leggerezza al dolore dei contenuti. Incessante è la ricerca di dialogo con il lettore attraverso immersioni continue nel corpo fisico, da cui la poetessa fa emergere le vibrazioni di emozioni inaccessibili, rammendate con fili di compassione ravvivati qua e là da punti di colore.
12,00 €

Viandante comunque straniero

Viandante comunque straniero

Pierluigi Gronchi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 80

Silloge intensa e profonda che segue e allo stesso tempo arricchisce il pensiero e la poetica di Pierluigi Gronchi. Il poeta approfondisce, infatti, i temi che più gli stanno a cuore, guidando il lettore nei meandri del suo sentire. I versi che si dipanano complessi, in stretta fusione tra forma e contenuto, raccontano i dubbi, le inquietudini del vivere. Ecco allora una malinconia che attanaglia i pensieri e allo stesso tempo si mostra composta, la coscienza del male di vivere e di una solitudine che fa parte della vita di ognuno. Su tutto, i ricordi si caricano di nostalgia, nella consapevolezza dello scorrere del tempo. Il titolo, "Viandante comunque straniero", di grande spessore, suggerisce immagini di solitudine sofferta lungo la strada impervia della vita. Il viandante che esplora l'ignoto è consapevole della sua estraneità alle vicende che gli si offrono nuove; il suo cammino solitario gli impedisce di tessere rapporti, di trovare una pace, sia pure momentanea, e le cose, le persone sono solo attimi che fuggono via. Affiorano a tratti i ricordi, sostanza e stimolo per capire il senso più profondo della vita e la caducità delle esperienze passate. Un percorso difficile, in cui pochi sono i momenti felici, centellinati e poi pagati a caro prezzo. Ricordi come cartoline, che rinverdiscono il passato e che il poeta vorrebbe riporre per superare le angosce dell'immediato presente. La poesia diventa così strumento insostituibile per fare un bilancio del proprio vissuto e trasmettere immagini, filtrate dalle emozioni improvvise, più vere e più autentiche. Al lettore non resta che lasciarsi andare ai versi, certo di trovare in essi corrispondenza e specchio fedele.
12,00 €

Voce minore. Pietre

Voce minore. Pietre

Lucilla Chiaradia

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 64

Seconda silloge per Lucilla Chiaradia, voce interessante e originale nel panorama poetico italiano. Si compone di liriche che accompagnano il lento cammino della poetessa, segnano il passo nell'arco della sua vita, come delle pietre miliari. Esplorano temi quali solitudine, incontri, esperienze, interrogativi identitari, ricerca e svelamento della propria essenza più intima. Esse sono, negli anni, dei punti fermi, delle tappe, sono la voce minore, segreta, oscura e a tratti lieve, sempre ricca, umida, femminile anche nell'apparente aridità e viva difficoltà del momento vissuto. Una dopo l'altra, testimonianza di un percorso, fino ad arrivare all'apertura all'Altro, alle poesie d'amore, all'espressione dell'Amore più puro. Un tributo a chi tanto ha dato - e parecchio ha ricevuto. Compaiono l'ironia, il nonsense, l'invenzione linguistica, fertile materiale dell'eterogeneo e personale gioco poetico.
12,00 €

Requiem dal buio e dal frastuono

Requiem dal buio e dal frastuono

Alessandro Izzi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 112

Il Requiem dal buio e dal frastuono non vuole essere semplicemente una preghiera per i morti. Al contrario, come tutte le messe cantate della tradizione occidentale, la silloge parla ai vivi della vita; racconta, sì, il lutto, ma per metterlo al centro di un percorso di risalita, di ritorno alla luce ostinato e inestinguibile. Canto del dolore e, al tempo stesso, sua elaborazione nella compassione, intesa nell'accezione più vera ed etimologica di cum patior, soffrire con, il Requiem dal buio e dal frastuono è una celebrazione laica che si assorbe tutta nella speranza, davvero umana, della condivisione e dell'affratellamento con l'altro. I trentaquattro canti che lo compongono, distribuiti nelle parti canoniche della tradizionale Missa pro defunctis, più due di appendice, costituiscono un caleidoscopio ideale di ritmi e intonazioni, di ombre e di anime, di reale e di onirico in cui ognuno è chiamato a riconoscersi in un anelito a un'utopica universalità del sentire. Ma essi sono anche una ricerca di quella parola che ancora non dice da opporsi al vuoto frastuono dei proclami cui ci ha tristemente abituati il mondo contemporaneo; un non dire ancora in cui l'Amen che arriva, infine, a chiudere il cerchio, in realtà, è lì solo per aprirsi a nuove, infinite possibilità.
12,00 €

Ho nuotato al largo

Ho nuotato al largo

Simone Sagripanti

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 56

La poesia di Simone Sagripanti è un flusso di immagini, pensieri e sensazioni e come tale non risponde ad alcuna logica di rappresentazione formale. La poesia offre di per sé il ritmo, le giuste pause, senza obbligo di virgole, di punti, di maiuscole, senza bisogno di ridefinirsi nel corpus della pagina. Emozioni, da cui trarre epifanie essenziali e fulminee che comportano la distruzione della metrica tradizionale: i versi vengono spezzati e ridotti talvolta a pochi lemmi. L'abolizione della punteggiatura e della metrica classica è viatico per una poesia che molto ha in comune con il flusso di coscienza: frammenti di storie vissute, ricordate, sognate. Uomini e donne. Con le loro speranze e le loro debolezze. Ritratti nei peggiori momenti di rabbia, altre volte divorati silenziosamente dal passare degli anni. Oppure colti nei momenti in cui possono permettersi di vagare leggeri fra le pazzie del mondo che li circonda. Salvati da una canzone dimenticata, rapiti improvvisamente da un nuovo quadro appeso in casa. Fino a quando non torna troppo forte la nostalgia o tocca a qualche bicchiere di troppo intrappolarli, inchiodarli delusi in una vita senza amori. In una vita in cui tutto sfugge. E dove persino Dio sembra scappare via da loro, abbandonandoli in mezzo a battaglie quotidiane, grandi e piccole. Una poesia che sa farsi ascoltare, e nell'ascolto sollecita una riflessione disincantata.
12,00 €

Aria di mare aria di vento

Aria di mare aria di vento

Carla Rosco

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 88

Silloge che si caratterizza per la versificazione prosastica, chiara e trasparente. Attinge direttamente dalle esperienze di vita e dalle inquietudini-riflessioni della poetessa. Le tematiche affrontate sono molteplici e varie: dal legame con la terra di origine e di adozione, all'importanza degli affetti presenti e passati; dal disagio di vivere in una società che non si comprende appieno, a una sempre più forte necessità di riconciliazione con la Natura... Nell'economia della silloge, composta non solo da liriche ma anche da illustrazioni a mano libera, sono rilevanti i suoni e, di conseguenza, le distanze dalle quali essi giungono; modulati in volume e timbro, depositano suggestioni e memorie, oltreché nostalgie, che nutrono la voglia di scrivere, leggere, tratteggiare.
12,00 €

Voce minore. Canti d'oblio

Voce minore. Canti d'oblio

Lucilla Chiaradia

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 72

Elegante silloge di esordio, destrutturata nei tempi di scrittura e ricomposta sul filo di un diario anomalo in cui non è il riferimento temporale l'elemento essenziale quanto piuttosto il sentire pulsante nel momento della rilettura. Un caleidoscopico groviglio esistenziale che dipana fili e voci. Il filo della femminilità. La ricerca, il senso e l'espressione dell'essere donna. Lucilla Chiaradia canta il suo corpo, la sua carne e i suoi umori. Canta il suo corpo, le sue ferite e le sue cicatrici. Questa è la voce, spesso dimenticata, di un corpo che respira, che piange, che sanguina, che grida, che gioisce, che gode. Un corpo che vive. Il filo della maternità. La terra fertile, i semi, i frutti e il mistero della trasformazione. Cui si accompagnano ricordi, domande, paure. Il filo della natura. L'ascolto, l'osservazione, la ricerca di quiete. La pace che in essa, sempre, è necessario cercare e, a volte, possibile trovare. L'amore che in essa si esprime e, ancora una volta, si cerca. Il filo della religione. Ciò che la lega al passato, alla sua storia, alle sue radici. E ancora domande e ricerca, la ricerca di Dio. La solitudine, la notte, il buio, la luna, le lacrime. Il rapporto con l'Altro. Sono tutte legate le voci. In ognuna la Poetessa canta la propria voce più segreta, più intima.
12,00 €

Poesia da usare

Poesia da usare

Olga Rita Rovai

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 128

"Collettivamente e culturalmente abituati come siamo, a leggere, studiare, imparare e analizzare la poesia, la proposta di Olga Rita Rovai ci arriva spiazzante: usare la poesia come elemento catalizzatore ed evocatore delle nostre emozioni, delle nostre memorie emozionali, delle nostre immagini interne. Olga Rita ci propone questa raccolta di versi non solo come il frutto della sua intima urgenza di espressione, ma anche come una sorta di laboratorio emotivo su carta. Poesie da usare appunto per generare uno spazio dentro il quale le emozioni possano esprimersi con maggiore consapevolezza. Da sempre gli scrittori sono consapevoli del potere magico delle parole; alcune sono creature del giorno, le si percepisce nella veglia e sono infinitamente numerose. Alcune sono invece entità misteriose che vivono nascoste nell'oscurità della notte, sono timide ed escono dai loro nascondigli quando dormiamo. Spesso le udiamo senza comprenderle e non sono molte. Sorelle di queste parole sono quelle della poesia, esse nascono dal silenzio e la loro verità è celata, non è mostrata, è solo evocata. Sono potenti, il solo evocarle suscita sensazioni, emozioni, rivela una verità che si cela dentro di noi e che risiede nei nostri sogni e nei nostri frammenti di vita rimossi. Ogni volta che le pronunciamo, rinnovano la loro magia, rinascono ogni mattina e ci conducono in un paesaggio della nostra anima che in termini psicologici si chiama inconscio. L'inconscio non è altro che l'insieme delle parole che giacciono silenti dentro di noi e che trapelano contro le nostre intenzioni consapevoli. Fare uso della poesia servendoci delle metafore, ci permette di scavalcare gli abissi del tempo e dello spazio e di aprire la porta dalla quale affiora la nostra autenticità." (dalla prefazione di Giuseppe Del Bianco e Giuseppina Tazzioli)
12,00 €

Porto un nome pagano

Porto un nome pagano

Venusia Marconi

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 56

"Porto un nome pagano" è la storia di un amore che esplode in tutta la sua potenza per poi consumarsi fino al totale esaurimento. Ma è anche la storia di una rinascita, o, almeno, di una speranza che si affaccia timidamente dopo il faticoso raggiungimento di una consapevolezza del sé in tutti i suoi stati. La silloge si apre con quello che potrebbe essere definito quasi un brevissimo prologo per poi passare alla narrazione della vicenda amorosa. L'incontro con un uno sconosciuto col quale nasce subito un'intensa sintonia, prima sul piano prettamente fisico, poi emozionale. La passione si fa amore e abnegazione e guarda al futuro. Ma l'inquietudine di entrambi - che pur declinandosi in maniera diversa scuote comunque il rapporto - ne determina la condanna. Subentrano quindi la rabbia, la delusione, la disperazione e l'annichilimento. Fino a quando erompe improvvisamente un'epifania salvifica. La strada sarà lunga e faticosa, ma la presa di coscienza riesce a farsi strada tra mesti ricordi e fugaci speranze. Nel viaggio poetico e sensuale che Venusia Marconi dipana, l'amore famelico, sebbene possa risultare logorante, riesce tuttavia a ispirare sogni in technicolor, e così come induce alle lacrime acuisce anche la sensibilità che fa percepire l'impercettibile: i sentimenti.
12,00 €

Riflessi unici

Riflessi unici

Luca Bucciantini

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 80

Parole distese, nella cadenza di un equilibrio maturo e sistematico, adempiente a trasmettere emozione attraverso il filtro di una personale e meticolosa riflessione, in un lirismo controllato, ma delicato, elegante, che rifiuta ogni abuso e che inequivocabilmente non si distacca mai dal più dolce calore umano. Nelle liriche, si canta una presenza alla vita e nel mondo che trova il proprio primo respiro nella comprensione del fatto che esistere rappresenti, prima di ogni altra cosa, una precipua esigenza di notare, di sentire insieme, di far scintillare; da un ascolto sì privo di pregiudizio ma fiero della propria unica storicità, un principio di empatia con gli altri. Accanto alla contezza della reiterata trasformazione come basilare elemento di costituzione di ogni attimo della vita, trova spazio il pensiero intimistico, mai lasciato in balia di una angustiata deriva malinconica, bensì riconosciuto nella propria discreta essenza costruttiva del presente, e soprattutto di un futuro a cui orientarsi con trasparente coraggio. Il ripiegamento introspettivo, in necessari istanti da attraversare senza abbandonare la coscienza di sé e senza farsi spaventare dal vuoto, affianca l'affermazione del bisogno imprescindibile di una limpida libertà individuale non distinguibile dal più stretto significato dell'umanità. La poesia di Luca Bucciantini, con la sobrietà di colori espressivi che non depauperano la passione nella superficialità, è capace di tratteggiare significati pregnanti ai dettagli del quotidiano, in un complesso fenomeno di mosaici semplici.
12,00 €

Poesie di un immigrato

Poesie di un immigrato

Luca Marroni

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 72

La silloge è un viaggio dell'eroe contemporaneo che scopre se stesso nei suoi flussi di emozioni e pensieri. Immigrato è colui che scrive, immigrato è colui che legge, immigrato è l'eroe mosso da un'urgenza interiore a fluire in un percorso sinuoso che non è di liberazione, ma di consapevolezza e manifestazione. Le prime due liriche che compongono la silloge "Stella cadente" e "Il cuore in gola" ben rappresentano questa spinta iniziale. Il leitmotiv di tutta la raccolta è dunque l'immigrazione, tematica che coinvolge le vicende attuali globali, ma che allo stesso tempo emerge come condizione umana ineluttabile. Essere in costante bilico, in costante metamorfosi fa sentire ognuno immigrato nella e per la propria vita. A questo si può far ricondurre l'amore bramoso e rinnegato, il dualismo tra vitalità, speranza e morte, tra le proprie radici e le proprie aspirazioni. La struttura delle singole liriche è svincolata da qualsiasi schema preconfezionato, i versi sfacciatamente liberi si rincorrono, lasciando ampio respiro a pause e spazi. "Poesie di un immigrato" invita a sperimentare le emozioni, a cercare la bellezza, a conoscere gli orrori della vita, accettare gli ostacoli, per ritrovare il contatto con l'ambiente circostante.
12,00 €

Mi rotola il vento

Mi rotola il vento

Marisa Cecchetti

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 88

Ascoltando il rumore del vento che soffia, sembra talvolta di sentire delle voci, dei sussurri e più ci si sofferma ad ascoltarli più si è in grado di coglierne le mille sfumature. I versi di una poesia assomigliano a quei suoni, trasportati dal vento del tempo fino a catturare l'attenzione di un accorto ascoltatore: suoni dimessi, rari canti di gioia, lamenti soffocati, antiche memorie di giovanili innamoramenti, scorci di campi, sguardi perplessi e prevenuti. Una silloge che sa far riflettere su temi importanti; dall'amore al senso dell'esistenza, dalla solidarietà umana alla ricerca della fede. Ogni componimento è un ritratto, l'istantanea di un aspetto del reale, filtrato attraverso gli occhi della Poetessa che si lascia avvolgere dal sinuoso e impalpabile movimento del vento, l'epifania di cose che sono passate o passeranno... Il dato essenziale della modernità di Marisa Cecchetti è quella sua particolare attitudine alla musica, cui si deve la naturalezza con cui passa, senza mutare tono, dal quotidiano all'astratto, dal colore al disegno, dal colloquiale all'epigrafico, dal domestico al metafisico.
12,00 €

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