Giovane Holden Edizioni: Battitore libero
Alla ricerca del senno perduto. Ovvero della leggerezza
Marisa Miranda
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 208
Tutto nasce da un gesto familiare a molti lettori: mettere ordine tra i propri libri
L'eco di quel giorno
Patrizia Emilitri
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 304
La vicenda prende avvio da una morte improvvisa e da una busta custodita per anni nello studio di un notaio, destinata a esser
Ti amo senza dirti ti amo
Damiano Trenchi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 228
Ogni ritorno custodisce una promessa e una ferita
Non prima di mezzogiorno
Davide Sannia
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 104
In una città che promette tutto e non mantiene quasi nulla, un uomo passa le giornate a galleggiare tra lavori provvisori, sta
Jessie White. Storia d'amore, di lotta e di passione
Antonella Bertoli
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 248
Jessie White Mario non è solo una testimone del Risorgimento italiano: è una protagonista scomoda, appassionata, irriducibile
L'inconcepibile voglia di essere
Carmine Donadio
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 136
Il racconto crudo e lucido di una vita vissuta sul confine, dove il desiderio di contare qualcosa - di esistere davvero - dive
Con te domani
Gian Carlo Fanori
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 200
Alex Vivaldi ha sempre saputo cosa avrebbe voluto essere: uno storico
Alfa Omega
Lorenzo Gasparrini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
A volte la Storia smette di essere materia da studiare e decide di bussare alla porta delle persone sbagliate
Stralci di una vita morta
Edoardo Boccasile
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 216
Una discesa lenta e inesorabile, frammentata in episodi che sembrano appunti, ricordi, allucinazioni
Cucciolo, il lupo di Natale
Anna Violi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Pinin torna al paese tra i monti per le vacanze natalizie, lasciandosi alle spalle l’università, i sogni traditi e una città che non sente più sua. In quella casa piena di non detti – tra una madre forte e invadente, una nonna dolce e ironica e un padre chiuso nel suo mutismo – la neve sembra avvolgere anche i sentimenti. Ma una mattina d’inverno, durante una passeggiata, il destino prende la forma di un piccolo essere bianco, tremante e abbandonato: è un cucciolo. Non un cane, ma un lupo. E salvarlo cambierà ogni cosa. Nel gesto d’amore verso una creatura fragile, Pinin ritrova il senso della tenerezza, della cura, della responsabilità. E accade qualcosa di inatteso: il padre Pietro, uomo introverso e ormai spento, si risveglia. Intorno a Cucciolo – così viene chiamato il piccolo lupo – nasce una nuova alleanza familiare fatta di silenzi spezzati, memorie condivise e occhi che tornano a brillare. Con l’aiuto di Maso, misterioso medico ritiratosi dalla vita, e la presenza viva della nonna Pierina, vera custode di storie e saggezza, quel Natale diventa un tempo di rinascita. Per un padre e un figlio, per una famiglia, per un animale che è simbolo di istinto, libertà e amore. Una favola moderna che tocca il cuore, dove l’accoglienza, il legame tra uomo e natura e la possibilità del cambiamento si intrecciano nel candore di una vigilia innevata.
Blues perduti e anime lacerate. Racconti e immagini a tempo di blues e jazz
Luciano Federighi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 296
C’è un’eco che viene da lontano, un suono che non si lascia dimenticare. È il blues, con le sue ferite e la sua grazia, che attraversa le pagine di questi racconti come un vento caldo e malinconico. Luciano Federighi, scrittore e conoscitore profondo della musica afroamericana, ci conduce tra California e Mississippi, Londra e Italia, in un viaggio costellato di voci, volti e destini che sembrano emergere da un vecchio vinile rigato dal tempo. I protagonisti sono musicisti veri e immaginari, anime inquiete sospese tra genio e autodistruzione, gloria e oblio: il soulman scomparso nel nulla, il critico che insegue una bellezza irraggiungibile, il jazzista che danza sull’orlo del fallimento come su un palco invisibile. Ogni storia è un assolo, un’improvvisazione lirica dove l’ironia sfiora la tragedia e il ricordo diventa canto. Alternando racconto e visione, parola e disegno, Federighi compone un mosaico di esistenze in chiaroscuro, illuminate da lampi di musica e da una scrittura densa, raffinata, febbrile. La sua prosa, colta e sensuale, restituisce la vibrazione del blues come linguaggio universale dell’anima: luogo di perdita e di redenzione, di malinconia e di desiderio. Blues perduti e anime lacerate è un omaggio a chi ha trasformato il dolore in arte, ma anche a chi, nell’ascolto, cerca ancora un senso. Tra club fumosi e motel della periferia americana, tra ironia e poesia, il libro diventa un viaggio nella memoria sonora del Novecento, e insieme una dichiarazione d’amore alla musica come ultimo rifugio dell’umano.
Poligoni non inscrivibili
Donatella Sarchini
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 120
Un caleidoscopio di vite, destini, dolori e rinascite: uomini e donne che si muovono lungo il fragile confine tra il possibile e l’indicibile, ciascuno con il proprio segreto da custodire o da espiare. In un mosaico di racconti che si intrecciano come fili di un’unica trama, la quotidianità diventa un laboratorio dell’anima, dove il caso, la memoria e l’amore rivelano la parte più luminosa e, al tempo stesso, più oscura dell’essere umano. Un fotografo di guerra perseguitato dalle immagini del passato, una donna migrante in cerca di dignità e riscatto, un anziano che confonde la vita con un ricordo, un insonne che combatte il buio come fosse un demone, due bambini che giocano con l’innocenza del proibito, un uomo che varca la soglia del male credendosi salvatore: figure diversissime, accomunate da una stessa sete di senso, dalla necessità di riconoscersi in un frammento di verità, anche dolorosa. Ogni racconto è un viaggio nel magma dell’esistenza, un affondo nell’intimità più segreta, dove le geometrie dell’essere si deformano e si ricompongono senza mai coincidere del tutto con i contorni della realtà. La scrittura, lucida e visionaria, alterna la durezza del reale alla tenerezza dello sguardo, restituendo la complessità del vivere con una grazia che non consola, ma svela. È un universo di anime non inscrivibili in alcun perimetro morale, un affresco di umanità vulnerabile che ci somiglia più di quanto vorremmo ammettere. E quando l’ultima pagina si chiude, resta la sensazione che, in fondo, la salvezza stia proprio lì: nel coraggio di guardarsi dentro, anche quando il riflesso fa paura.

