Editrice Tipografia Baima-Ronchetti: Biblioteca degli scrittori piemontesi
Bella non piangere
Franco Piccinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 248
Le vicende prendono avvio nelle Langhe, in un giorno del tardo autunno sul finire degli anni Venti. È un giorno di festa: due sposi, dopo la cerimonia in chiesa, si incamminano sul sentiero seguiti dai numerosi invitati. Li aspetta il pranzo di nozze che, come tradizione vuole, si dilunga tra grandi mangiate, bevute e canti. Ma la neve, caduta copiosa sul casale isolato nelle colline attorno ad Alba, obbliga la comitiva a fermarsi per più giorni. Le donne sono indaffarate in cucina, gli uomini stappano bottiglie tra il suono dell’armonica, i giochi con le carte e le discussioni sui problemi del vivere. Quaranta anni dopo continuano ad esserci le vigne sulle colline, ma i valori considerati immutabili sono preda dell’evolversi dei tempi. Cambia anche il lavoro, con le fabbriche del fondovalle che offrono nuove opportunità e stravolgono i ritmi contadini. Mario Spatusso, il protagonista del romanzo, deve fare i conti con il mondo che si trasforma attorno a lui e con le sorprese della vita.
Due soldi di benessere. Farse e drammi nel 900 piemontese
Oliviero Cima
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 418
In una piccola valle delle montagne piemontesi, una sequenza di racconti ripercorre i sogni, le speranze e i tormenti delle sue genti nel corso di un secolo che ha cambiato, nel bene e nel male, la storia del mondo. Vicende, frammenti ed episodi di persone e luoghi che rivendicano il diritto a non essere dimenticati. Rappresentanti di un intero mondo contadino povero che sognava una vita migliore e che molte volte si è dovuto accontentare. Il passaggio epocale da una società a vocazione silvo-agro-pastorale a una principalmente industriale-tecnologica ha rivelato i sogni, i desideri, le paure e le fragilità di intere categorie di persone che da sempre cercavano un riscatto personale. Da questa aspettativa qualche volta sono stati travolti. Questo libro non è un diario e neppure vuole essere una cronaca, non vi è fedeltà nei personaggi e neppure nelle loro vicende. Ma in ognuna delle storie c’è sempre un aggancio a personaggi e situazioni reali, vissute direttamente o riportate da testimoni anziani. Altre sono mitologie contadine che hanno caratterizzato la mia infanzia e che a volte sono proseguite fino alla mia età adulta.
Don Prusòt e il gioco del dottore
Giuseppe Grinza
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Tempi duri per la pacifica comunità di Pravorino. Una serie di efferati furti a danno delle massime autorità del paese crea scompiglio tra gli abitanti. Riuscirà il maresciallo Contini, avvalendosi dell’intuito della nuova recluta arrivata da poco in caserma, il perspicace Matassa, a sbrogliare la matassa? Anche a don Prusòt ne stanno succedendo di tutti i colori: gli è sparito il breviario, il vescovo gli ha inviato un viceparroco decisamente troppo intraprendente, ma a destabilizzarlo è soprattutto la confessione di un giovane pravorinese che chiede l’assoluzione per uno strano peccato. «Che razza di peccato è mai questo?», si chiede don Prusòt: non ne ha mai sentito parlare e non compare nemmeno nel manuale riservato ai confessori che ha studiato a memoria in seminario. Prova a chiedere consiglio al vescovo e alla fidata perpetua Amelia, ma con drammatiche conseguenze.
Il «voltagabbana»
Davide Lajolo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 388
Il libro autobiografico racconta come nel 1943, Lajolo, che aveva aderito al fascismo e aveva partecipato come tenente dell’esercito italiano alla guerra civile spagnola, abbia vissuto a trent’anni una profonda crisi politica e culturale e diventa partigiano sulle sue colline con il nome di Ulisse. Vent’anni dopo ha pubblicato questo libro, in cui mette a confronto la sua esperienza, comune a molti altri giovani della sua generazione, con quella di un comunista coerente, Francesco Scotti, anche lui combattente in Spagna, ma dalla parte opposta, con le Brigate internazionali. Lajolo assume come tema del libro proprio l’accusa di essere un voltagabbana per confessare con sincerità e rigore le sue contraddizioni politiche e rimarcare la sua coerenza morale.
Un giorno all'improvviso. Incontri ravvicinati in luoghi inaspettati
Rosella Vacchino
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 156
Il fil rouge che accomuna i racconti è l’occasione, del tutto fortuita, di un incontro in luoghi assai inusuali. Da questo spunto iniziale si sviluppano storie a volte divertenti, a volte nostalgiche o drammatiche, spesso con un finale a sorpresa. Per qualcuno, l’incontro prelude ad un cambiamento anche drastico nella propria vita. Con uno stile scorrevole, attento e curato, l’autrice accompagna il lettore attraverso percorsi e scenari sempre diversi.
Storie bizzarre di un dottore in vacche. Muli, cani, gatti e un bue rosso
Piervittorio Stefanone
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 226
Storie bizzarre, tenere e spassose di un veterinario che ha tessuto un feeling tenace con gli animali, grandi e piccoli, che ha avuto la fortuna di incontrare nel suo cammino. Una professione scelta e scaturita da un’esperienza vissuta in tenera età, accanto a un bue rosso che a causa di una grave patologia non si era potuto salvare. Cani, gatti, buoi, vacche, muli: di ognuno di essi un ricordo, con molti di essi avventure divertenti, successi e insuccessi, tenerezza e stupore per creature dalla spiccata personalità. Quello degli animali e dei loro “padroni” è un mondo variopinto, interessante, da cui imparare e prendere spunto per tratteggiare racconti dai risvolti ora teneri, ora comici. «Mi rendo conto che l’esser stato un dottore in vacche è stato qualcosa di più che esercitare una professione: è stata un’impresa grandiosa, un privilegio, qualcosa che mi avrebbe fatto scoprire uomini e bestie con i loro reciproci rapporti che si svelano incredibili e molto spesso esilaranti».
Suonerà una scelta orchestra
Franco Piccinelli
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 264
Ambientato nella Langa ai tempi della Seconda guerra mondiale e nei due decenni successivi, il romanzo di Franco Piccinelli si presenta come un drammatico documento di un’epoca di profonde trasformazioni. È il mondo che cambia, un cambiamento veloce di cui tutti si accorgono ma che non tutti riescono a seguire, nel quale il progresso genera destini anche rabbiosi. Lo scrittore offre una storia di grande valore letterario e sociale. Le vicende ruotano attorno alla vita di Michele Scagnello, alla sua famiglia, al lavoro per la sopravvivenza nei campi e alle feste di paese annunciate dai grandi manifesti: «ballo pubblico a palchetto rallegrato da una scelta orchestra». Il protagonista sente il richiamo della grande città, quella Torino che attrae folle di nuovi lavoratori. C’è chi va e c’è chi viene: molti si adattano ai nuovi costumi e si sentono parte di quel meccanismo. Il pensiero però è sempre rivolto alle vigne di collina e la malinconia è un tarlo continuo.
Le galline non mangiano la camomilla
Luciano Boero
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 298
Le Langhe, quell’infinito rincorrersi di colline tra il basso Piemonte e la Liguria, fanno da fondale alle venticinque storie di questo libro, collocate in un arco temporale che va dai primi del ’900 fino ai giorni nostri. Alcune prendono spunto da ricordi d’infanzia dell’autore, vissuti in prima persona o sentiti raccontare a Monchiero nel negozio di barbiere e pettinatrice dei suoi genitori, oppure da ricordi acquisiti nel corso dei suoi soggiorni estivi dai nonni a Cissone e Serravalle Langhe negli anni ’50 o ’60, quando ancora in inverno ci si riuniva dopo cena nelle stalle, prima che la televisione - complice la trasmissione Lascia o raddoppia - cominciasse a fare il suo ingresso anche nelle più sperdute frazioni di campagna. Storie talvolta al limite del credibile, se non fosse che spesso la realtà supera la fantasia. Il libro è diviso in quattro stagioni, che qui vanno intese come periodi della vita: prima la spensieratezza dell’infanzia, poi la consapevolezza della maturità, infine l’amara constatazione che la vita, come tutte le cose belle, ha una fine.
Don Prusòt e la perpetuanza
Giuseppe Grinza
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 254
La tranquilla vita di Pravorino è sconvolta da una inquietante notizia: Amelia, la fedele perpetua nonché capa indiscussa del Club delle Pie Pepie, è scomparsa all’improvviso. Viene inutilmente perlustrata la campagna circostante, dragate le peschiere, controllati solai e pollai. Varie ipotesi agitano i sonni di inquirenti, giornalisti e semplici cittadini: complotto sovietico ai danni del Vaticano? Innamoramento senile e conseguente fuga sentimentale? Maniaco seriale in agguato? Tutte le ipotesi sono al vaglio del maresciallo Contini mentre don Prusòt, caduto in perpetuanza, attraversa un calvario indicibile soprattutto a tavola. Che fine avrà fatto la fedele Amelia? Solo il campanile conosce la verità ma ha giurato che non parlerà nemmeno sotto tortura.
La luce tra le mani. Un ladro, un convento e una città assediata
Adriano Francia
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 304
Nel Piemonte del '600, devastato dalla peste e dalla miseria, scoppia la prima guerra di successione tra i Savoia e i Gonzaga per il dominio del Monferrato. Ariele è un ladro, attratto dai beni custoditi nei conventi. Solitario e dal carattere schivo, sovente si finge frate per mettere in atto le sue azioni delittuose. Grazie a questo espediente riesce a farsi accogliere nel convento di San Francesco a Nizza. I suoi piani disonesti saranno però stravolti e sarà costretto, suo malgrado, a trascorrere dodici giorni all'interno delle mura della città assediata dalle truppe del duca Carlo Emanuele I di Savoia. Intorno ai nobili condottieri delle milizie impegnate nel conflitto ruotano numerosi personaggi: il bonario padre guardiano del convento francescano in continua contrapposizione con il perfido suo vicario, il giovane frate erborista Matteo, la vicebadessa del convento della Santissima Annunziata sorella Clara. E Milo, un vivace ragazzino le cui vicende saranno strettamente legate al finto frate Ariele. Soldati mercenari e semplici cittadini di Nizza fanno da corollario a una serie di avvenimenti che confluiranno nella notte del miracolo della lampada di san Carlo.
Il pittore dell'anima. Carlo Bonatto Minella
Clara Colombatto
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 244
Una storia delicata e toccante, che vede come protagonista il pittore Carlo Bonatto Minella. A oltre un secolo dalla sua morte, questa figura di ragazzo di montagna è il simbolo del coraggio e della perseveranza nell’affrontare le difficoltà per seguire un sogno. È un invito a dare retta alle proprie ambizioni, ai propri desideri, non tanto per piacere agli altri ma per far felici prima di tutto se stessi. Il romanzo, tra la realtà dei documenti e l’immaginazione dell’autrice, si alterna tra le pendici della Quinzeina e Torino. Il ragazzo, nato e cresciuto nel piccolo paese di Frassinetto, si ritrova a frequentare l’Accademia Albertina nella grande città per poter ampliare le sue doti artistiche. Quella di Bonatto Minella è una figura ancora sconosciuta a molti che, nonostante la sua morte prematura (è scomparso a 22 anni), ci ha lasciato in eredità un pregevole patrimonio pittorico. Intorno alle vicende della sua esistenza, nelle pagine del romanzo ruotano gli usi e i costumi di quel tempo.
Gente di lassù. Cronache da un mondo che non c’è più
Piervittorio Stefanone
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 176
In queste pagine l’autore riscopre la vita di un paesino sperduto tra i monti dove le baite, i pascoli e i boschi raccontano le storie di coloro che ci hanno vissuto nel lento trascorrere del tempo. Gente ruvida, che sembra uscita da un tronco scolpito a colpi d’accetta, ma allo stesso tempo tenera. Ricordi sbiaditi di personaggi e di luoghi che vengono ritratti nella loro genuina essenza con una vena di humour: uomini e donne che appartengono a un mondo che non esiste più. Fa da sfondo ad ogni racconto la convinzione che dalla montagna non si finisce mai d’imparare, anche se è un’insegnante severa che forse ha cattivi allievi. Preservare le tradizioni di queste terre dovrebbe essere un imperativo per l’uomo contemporaneo, che raramente sa riconoscere il fragile valore dell’ambiente alpino e delle sue genti.

