Silvana
Immaginari visivi postcoloniali. Ricerche artistiche e scritture espositive in Italia, tra anni Ottanta e doppiozero
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 160
Applicare all’arte contemporanea della fine del XX secolo gli strumenti euristici postcoloniali è un esercizio in gran parte inedito, specialmente per il contesto italiano, dove le storie e le memorie coloniali sono state a lungo rimosse e i fenomeni migratori non hanno ancora trasformato gli ambienti accademici. I saggi raccolti in questo volume, quindi, provano a dare un contributo in tal senso, partendo da punti di osservazione molto angolati da cui rileggere alcune vicende artistiche ed espositive e restituire traiettorie diasporiche di oggetti e di persone. Non metabolizzati nelle narrazioni ufficiali, infatti, tali tracciati sono ancora tessere di un mosaico in via di definizione. Attraverso la sollecitazione di prodotti editoriali e documenti d’archivio, fonti orali e manifestazioni temporanee, e dal confronto tra sguardi di antropologi, museologi, storici e storici dell’arte, emergono tanto le linee di faglia del tessuto culturale del paese quanto i lenti mutamenti di specifici microcosmi: i fenomeni migratori sia a livello sociale sia nel più circoscritto contesto delle esposizioni e dei percorsi artistici individuali, gli interrogativi etici sollevati dalle collezioni provenienti dall’Africa a suo tempo colonizzata, gli spettri del colonialismo storico e del più recente neocolonialismo lasciano tracce talvolta labili, talaltra evidenti ma silenziate negli immaginari visivi. Proprio su questi ultimi si concentrano i contributi di Irene Baldriga, Giulia Beatrice, Riccardo Capoferro, Michele Colucci, Giorgia Gastaldon, Valentina Lusini, Caterina Toschi, Denis Viva e della curatrice del volume, Francesca Gallo.
Appunti dalla Linea Insubrica
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 160
Questo volume presenta testi di ricerca concepiti nel corso di Teorie e pratiche della cura critica del biennio in Visual Cultures e pratiche curatoriali dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Un selezionato gruppo di studentesse e studenti ha accompagnato il programma di ricerca e produzione artistica L’invenzione dell’Europa, ideato e sviluppato da Kunst Meran Merano Arte, lavorando collettivamente e in piena autonomia con i curatori del programma, gli artisti e il team della Kunsthaus. Nel corso di mesi, il gruppo ha allestito e disallestito mostre, ideato e seguito la comunicazione, sviluppato e prodotto progetti partecipativi e performativi, condotto interviste e prodotto approfondimenti, mostrando quanto l’assunzione di responsabilità ricomponga il quadro formativo in un’ottica di autentica proiezione individuale nel collettivo laboratoriale.
Ducati Corse 2025. Official yearbook. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 208
I quattro campioni del mondo Ducati – Francesco Bagnaia, Marc Márquez, Álvaro Bautista e Nicolò Bulega – vi accompagneranno attraverso un anno di spettacolari immagini MotoGP e Superbike di altissima qualità, scattate dai migliori fotografi del settore. Inoltre, il volume offre uno sguardo all’attività agonistica di Ducati Corse in tutto il mondo, le statistiche e i risultati in un libro prestigioso a colori di grande formato.
Alle origini della scultura del Duomo di Milano. Il portale della sacrestia meridionale
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il volume accompagna il lettore alle origini della scultura del Duomo, quando Hans von Fernach e bottega concepiscono una delle più raffinate opere scultoree della cattedrale: il portale della sacrestia meridionale, dedicato alla vita di Maria Vergine. Esemplificativi delle atmosfere e delle vicende che hanno segnato il cantiere della Fabbrica di fine Trecento, i contributi di studiosi e restauratori gettano nuova luce su questo maestoso lavoro, troppo a lungo velato dalla patina del tempo. L’osservazione diretta delle minuziose figure, resa possibile dagli alti ponteggi del restauro, costituisce una solida base di studio per quanti, nei decenni futuri, desidereranno approfondirne i vari aspetti iconografici, la policromia originaria, le raffinate decorazioni e i suggestivi riferimenti filosofici qui presentati.
Enrico Crispolti. La critica in atto. Voci del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il volume inaugura un nuovo ciclo di monografie dedicate ai grandi maestri della critica del secolo scorso che, mai come prima, hanno segnato una rapida evoluzione dalla scrittura all’azione, dalla considerazione dell’opera e del determinarsi di tendenze culturali alla diretta compartecipazione al fatto artistico. Tra questi, Enrico Crispolti è figura esemplare per tutte le questioni decisive dell’agire critico: dai processi di storicizzazione all’archivio vivente, dall’impegno universitario all’attitudine curatoriale, dall’invenzione editoriale alla responsabilità politica nel pensare e fare arte. Storico, curatore e docente, Crispolti ha vissuto l’arte come un impegno civile e politico, seguendo con passione le avanguardie, l’Informale, l’arte ambientale e le ricerche più sperimentali. Sempre vicino agli artisti – da Lucio Fontana a Francesco Somaini, da Enrico Baj a Mauro Staccioli, fino alle generazioni più recenti –, è stato un interlocutore curioso e partecipe, convinto che l’arte dovesse dialogare con la società e incidere nel mondo.
Giorgio De Chirico. L'ultima metafisica
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 120
Tra il 1968 e il 1978 Giorgio de Chirico abbandona il precedente periodo ispirato al barocco e riprende a dipingere manichini, piazze d’Italia e altri enigmi con nuove rielaborazioni e invenzioni: è il periodo della neometafisica. Attraverso un’accentuata ironia, colori più accesi e cadenze più giocose, l’artista si stacca dalla propria visione nichilista degli anni dieci e reinterpreta in forme più serene, anche se non prive di qualche malinconia, i temi del passato. La metafisica degli anni dieci voleva esprimere l’incomprensibilità, l’assurdità, la mancanza di significato dell’esistenza che de Chirico, seguendo Schopenhauer e Nietzsche, aveva anche teorizzato nei suoi scritti. Ora il sentimento dell’insensatezza dell’universo si è attenuato ed è osservato con distacco. Giunto quasi alla fine della sua lunga e operosa vita, de Chirico, che ha ormai dagli ottanta ai novant’anni, guarda con quieta saggezza e ironica levità al senso ultimo della commedia umana.
Da Fontana, a Crippa, a Tancredi. La formidabile avventura del movimento spazialista
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 200
Nel vivace clima artistico che contraddistingue l’immediato secondo dopoguerra, il Movimento Spaziale prende vita a Milano nel 1947 dall’incontro di due leader fondatori, l’artista italo-argentino Lucio Fontana e il collezionista, mecenate e gallerista veneziano Carlo Cardazzo, animatore dell’intensa attività espositiva delle gallerie del Cavallino di Venezia e del Naviglio di Milano. A partire dal 1951-1952 è attivo il dialogo tra le iniziative spazialiste ambrosiane e quelle veneziane; agli autori di area milanese si affiancano gli artisti lagunari, cui si aggregano protagonisti di profilo internazionale, pittori, scultori, poeti, letterati, architetti, musicisti. Le coordinate spazialiste, aperte a un dichiarato pluralismo espressivo, si delineano nei manifesti pubblicati tra il 1947 e il 1958, ispirati al concetto di spazio attivo, morfologicamente contestualizzato nel dialogo con le forme; vi si confermano l’innovazione di temi e strumenti tecnici, l’importanza dell’incidenza di spazio-luce-colore-movimento, la proiezione verso un futuro dinamico di fantasia, percezione, emozione, scienza, da percorrere in funzione dell’avvento di un nuovo umanesimo. Il volume offre una panoramica sull’opera degli anni storici di ventiquattro maestri del movimento, instancabili esploratori del concetto di spazio, intercettato ora dalla perforazione delle superfici pittoriche, altrove nello studio della luce e del moto mediante il gesto, il segno, il vortice, il grattage.
Bartolomeo Cesi. Itinerari a Bologna
Giovanna Degli Esposti
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 64
Questa guida accompagna il visitatore alla scoperta delle opere di Bartolomeo Cesi (1556-1629) ancora oggi custodite nella città di Bologna. Ogni tappa del percorso è arricchita da una breve scheda che racconta la storia dell’opera, la sua committenza, l’iconografia e il periodo di esecuzione. L’intento è quello di offrire un’occasione per conoscere più da vicino un artista che fu protagonista della pittura bolognese tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento. Contemporaneo dei Carracci e partecipe del clima di rinnovamento che rivoluzionò l’arte del suo tempo, Cesi seppe dare forma a una pittura raccolta e intensa, capace di anticipare, per certi aspetti, l’armonia ideale di Guido Reni.
Ripensare il museo. Il Museo Diocesano Tridentino, 1989-2021
Domenica Primerano
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 184
“Questo non è un libro consueto”, è una vera e propria narrazione “particolarmente godibile, a tratti avvincente” (Tomaso Montanari). Fa entrare dentro la storia di un museo che “diviene, si ripensa, si trasforma, restituendocelo come un corpo vivo, pullulante di persone, di storie, di incontri, di confronti e di scambi” (Simona Bodo). Per contribuire a un dibattito ancora aperto su identità e funzione di questa specifica tipologia museale, l’autrice – che ha diretto il Museo Diocesano Tridentino e ha presieduto l’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani – allarga lo sguardo sul complesso rapporto tra la Chiesa, i suoi musei e una società in continua trasformazione.
Marina Previtali. Milano messa in opera
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 168
Il progetto documentato in questo volume si compone di una raccolta di testimonianze diverse, manifestazione di ospitalità e insieme operosità, che racconta l’azione viva e compiuta sul corpo della città. Questa voce corale introduce la festa dei colori rappresentata dalle opere di Marina Previtali, artista appassionata del paesaggio urbano milanese, che ha condotto la sua ricerca indagando il difficile rapporto tra centro e periferia, fra scenari in bilico tra costruzione e abbandono. Nico Acampora, Alessandro Aleotti, Armando Ariostini, Sante Bagnoli, Marco Balich, Clara Bona, Francesca Bonazzoli, Gisella Borioli, Isabella Bossi Fedrigotti, Niccolò Branca, Fabio Bressan, Francesco Buzzella, Umberto Cabini, Chiara Canali, Paolo Casati, Jacqueline Ceresoli, Vittoria Coen, Ruggero Colombari, Francesca Colombo, Nicoletta Colombo, Alessandra Coppa, Martina Corgnati, Luca Crovi, Maurizio Cucchi, Paolo Dallachà, Antonio D’Amico, Fernando De Filippi, Andrea Del Guercio, Mimmo Di Marzio, Olivia Dondino, Andrea Dusio, Paolo Facchini, Franco Fanelli, Alfonso Femia, Camillo Fornasieri, Martina Gamboni, Bruno Gandola, Giuseppe Gattullo, Roberto Gavazzi, Rosella Ghezzi, Sandro Greblo, Giulio Iacchetti, Federico Italiano, Alessandra Klimciuk, Claudio Longhi, Gianni Macalli, Federico Maggioni, Michaela Mainini, Paolo Manazza, Graziano Marcuccio, Antonio Marras, Armando Massarenti, Ilaria Mazzoleni, Martina Mazzotta, Marco Meneguzzo, Guglielmo Miani, Marina Mojana, Luca Molinari, Massimo Morlacchi, Roberto Mutti, Nicola Micele, Clarice Pecori Giraldi, Marco Pedrini, Silvano Petrosino, Domenico Piraina, Marco Piva, Stefano Pizzi, Elena Pontiggia, Elisabetta Ponzone, Maria Porro, Ivan Quaroni, Luigi Rossi, Marco Nereo Rotelli, Federico Rui, Federica Sala, Lina Sotis, Roberta Tagliavini, Armando Torno, Anna Torterolo, Lorenzo Valentino, Grazia Varisco, Giovanni Verrando, Francesca Zani, Don Gianni Zappa, Stefano Zecchi, Stefano Zuffi, Francesco Zurlo.
La Fontana Maggiore di Perugia. Rileggere il monumento della città medievale
Eugenia Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 168
La Fontana Maggiore di Perugia è la fontana più famosa del Medioevo, capolavoro del gotico italiano. Costruita tra il 1277 e il 1278, concluse la lunga impresa dell’acquedotto di Monte Pacciano e fu il punto di partenza della riorganizzazione urbanistica della piazza principale della città, specchio della profonda trasformazione istituzionale, economica e culturale di quegli anni, connessa all’avvento al potere di una nuova forza politica: il Popolo. Numerosi studi sono stati dedicati a questo monumento, la cui importanza non risiede solo nella singolare struttura architettonica o nel coinvolgimento nel suo cantiere di alcuni dei più celebri artisti dell’epoca, come Nicola e Giovanni Pisano, ma anche nella presenza di un complesso programma iconografico. Restano però interrogativi aperti e aspetti chiave che meritano di essere approfonditi. Arnolfo di Cambio ebbe un ruolo nell’opera? L’architettura della Fontana Maggiore può essere considerata davvero inedita o esistono dei precedenti? Quali messaggi voleva comunicare un programma iconografico così articolato in rapporto all’ideologia della committenza? Chi ne fu l’ideatore? Esiste una connessione tra la Fontana Maggiore e la fontana pedis platee, realizzata pochi anni dopo proprio da Arnolfo? Prendendo le mosse dalle molte questioni ancora aperte, questa pubblicazione riesamina la storia del monumento, il progetto architettonico e le maestranze coinvolte. Punto di arrivo è una nuova interpretazione del programma iconografico, basata sull’analisi di quel particolare contesto storico, politico e giuridico in cui venne ideata la fontana e sul suo eccezionale rilievo simbolico per la Perugia medievale.

