Sensibili alle Foglie
Le Cayenne italiane. Pianosa e Asinara: il regime di tortura del 41 bis
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2016
pagine: 112
Questo libro raccoglie testimonianze e memorie sull'esperienza del 41 bis nelle sezioni Agrippa di Pianosa e Fornelli dell'Asinara nei primi anni novanta del Novecento. Benché questi luoghi specifici siano stati chiusi, circa settecento persone, tuttora, sono sottoposte al regime del 41 bis, in totale spregio della Costituzione e del buon senso. E il corpo speciale, Gruppo Operativo Mobile, addestrato per gestire le sezioni a 41 bis con i metodi narrati in queste pagine, non soltanto non è stato sciolto, ma continua ad essere impegnato quotidianamente nel nostro democratico Paese. Paese che, centocinquantacinque anni dopo l'Unità, continua ad esercitare discriminazioni razziste verso i cittadini del Sud, predisponendo per loro un destino di nuove Cayenne italiane.
Sumud. Resistere all'oppressione
Samah Jabr
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2021
pagine: 120
Sono qui proposti alcuni testi scritti della dottoressa Samah Jabr tra il 2019 e il 2021 raccolti sotto il tema del sumud, un concetto che non significa solamente essere capaci di sopravvivere o di riprendere forza per gestire e adattarsi allo stress e alle avversità, ma implica anche mantenere un risoluto atteggiamento di sfida alla sopraffazione e all'oppressione. Le riflessioni dell'Autrice attraversano molti territori, dalla differenza di genere alla discriminazione razziale nella Palestina occupata, dal jihadismo salafita – qui assimilato al sionismo – alla resistenza contro l'occupazione. Una particolare attenzione è riservata al tema della salute mentale – guardata dal suo osservatorio di psichiatra e direttrice dell'Unità di Salute mentale del Ministero della Sanità palestinese – e all'esperienza della pandemia da Covid-19 vissuta sotto occupazione. Quale filo conduttore, l'invito a ri-considerare la solidarietà con gli oppressi terapeutica a tutte le latitudini.
Avevo solo le mie tasche. Manoscritti dal manicomio
Alberto Paolini
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2016
pagine: 144
Alberto Paolini racconta la sua storia, da quando, orfano, fa l'esperienza del collegio fino alla sua attuale residenza in casa famiglia, passando per quarantadue anni di manicomio. La descrizione della sua vita, dall'applicazione dell'elettroshock ai laboratori di scrittura al Santa Maria della Pietà di Roma, è in parte orale, rilasciata come testimonianza, e in gran parte scritta. Il suo rapporto con la scrittura, infatti, è di lunga data. Inizia a scrivere sui foglietti che recupera in manicomio, con grafia minuta, per poter risparmiare spazio e carta, e poter conservare le sue scritture in tasca. Infatti, alla persona ricoverata, dice, non è consentito tenere nulla, se non le cose che possono stare nelle tasche della giacca, dei calzoni. Dei pochi frammenti rimasti si propongono qui, nella seconda parte, diverse poesie e alcuni racconti brevi, corredati dalle immagini dei diversi tipi di scrittura propri dell'autore.

