Mondadori
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. La saga completa
Rick Riordan
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 1117
Le straordinarie avventure del giovane semidio Percy Jackson alle prese con divinità capricciose e vendicative, oscure profezie e mostri infernali che prendono vita tra le strade di New York. La saga più amata di Rick Riordan in un unico volume: Il ladro di fulmini, Il Mare dei Mostri, La maledizione del Titano, La battaglia del Labirinto, Lo scontro finale. Età di lettura: da 12 anni.
Io sono mio fratello
Giorgio Panariello
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 168
“È lui? Nei film gialli, l'ispettore di polizia lo domanda subito dopo aver sollevato il telo e mostrato il viso della vittima. Invece all'obitorio nessuno me lo chiese. La risposta era nella carezza che gli passai sul viso, finalmente in pace, o nel bacio che gli appoggiai sulla fronte. Franchino, mio fratello, era un'anima buona, tutto il male che aveva fatto lo aveva fatto a sé stesso. Lo avevano ritrovato buttato come un animale, anzi con meno dignità, come un sacco di rifiuti tra le piante del lungomare di Viareggio. Non ero pronto, non mi ero preparato. Era Natale, porca miseria, a Natale non possono accadere cose simili.” Giorgio Panariello custodisce una storia. Lui e il suo fratello minore sono stati entrambi abbandonati dalla madre subito dopo la nascita. Giorgio viene affidato ai nonni materni, Franco invece finisce in un istituto. Mentre Giorgio cresce e diventa uno degli uomini di spettacolo più amati d'Italia, Franco cade nella tossicodipendenza. Fino alla tragica fine. In questo libro per la prima volta Panariello ha deciso di raccontare il filo nascosto (la preoccupazione costante, il senso di colpa) che da sempre corre nella sua vita. Un libro straziante e dolcissimo, che grazie all'onestà e all'accuratezza dei sentimenti sa muovere le corde più profonde delle nostre emozioni.
La saga di Terramare
Ursula K. Le Guin
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 1161
Terramare è un universo lontano dove la magia è potente e gli uomini si confrontano con i draghi e attraversano oceani immensi, scaturito dalla fantasia inesauribile di Ursula K. Le Guin. La raccolta è impreziosita dal racconto "La luce del fuoco". Età di lettura: da 12 anni.
Così si perde la guerra del tempo
Amal El-Mohtar, Max Gladstone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 216
Tra le ceneri di un mondo in rovina, un agente del comandamento trova una lettera: "bruciare prima di leggere". Inizia così la strana corrispondenza tra due agenti rivali, Rossa e Blu, emissarie di due fazioni in lotta, ciascuna desiderosa di controllare il passato per dominare il futuro. Ma quella che è iniziata come una sfida a distanza presto si trasforma in qualcosa di diverso. Qualcosa di epico. Qualcosa di romantico... qualcosa che potrebbe farle uccidere. Perché in fine dei conti c'è una guerra in corso. E qualcuno deve vincerla. Non è così che funziona?
Disturbo della pubblica quiete
Luca Bizzarri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 154
"Speriamo non sia nulla di grave, che sono già quasi le undici.» Salendo in macchina Rossetti lo riportò sulla terra. Non lo poteva dire, ma stavolta era d'accordo con lui: il turno sarebbe finito a mezzanotte e certe sere poteva capitare che per un ubriacone che aveva rotto lo specchietto di una macchina camminando a zig-zag si dovessero fermare in questura a scrivere fino alle due o alle tre del mattino, mentre il beone magari era già a letto beato. Alle volte veniva quasi voglia di non rispondere a quella maledetta radio. Il turno di pattuglia sta andando via liscio come l'acqua protetta dai frangiflutti del porto in una fredda notte d'inverno. Fino a quando la pantera della polizia su cui viaggiano l'ispettore Marco Pieve e l'agente Enrico Rossetti riceve una richiesta d'intervento: in una zona piuttosto malfamata della città un immigrato sta prendendo a calci una porta e urla, disturbando la pubblica quiete dell'intero quartiere. È così che i due poliziotti fanno conoscenza con Mamadou, migrante senegalese che chiede, irragionevolmente ma con tenace insistenza, di essere portato in carcere, pur non avendo commesso alcun reato. Pieve e Rossetti si ritrovano in un cul de sac, fra superficiale menefreghismo, voglia di staccare dal lavoro, umana pietas per l'incomprensibile richiesta del ragazzone di colore, improvvisi pruriti alle mani da tenere a bada, scorciatoie mezze illegali e imprevisti vari. Fino all'inatteso, tragico epilogo. Luca Bizzarri, attore di cinema, tv e teatro, politicamente molto attivo sui social, ha scritto una black comedy che racconta come una piccola seccatura, un problema da poco, nella notte di due poliziotti possa trasformarsi in tragedia. Uno sguardo diverso e tagliente sul problema dell’immigrazione, sulla convivenza tra culture, sulla pigrizia umana nel non confrontarsi con la realtà cercando spesso semplici vie d’uscita davanti alle complessità.
Il passo del vento. Sillabario alpino
Mauro Corona, Matteo Righetto
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 228
Parlare di montagna equivale a parlare dell'intera esistenza, e di come in essa si intende prendere posto. E amare la montagna significa stare al mondo con franchezza, desiderio di avventura, accortezza e spirito di solidarietà, rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni. Mauro Corona e Matteo Righetto, gli scrittori italiani più autorevoli sull'argomento, danno voce a ciò che per loro la montagna rappresenta, attingendo a un ricchissimo tesoro di esperienze personali, qui condensate in brevi racconti, epigrammi fulminanti, descrizioni di paesaggi naturali di bellezza inesprimibile. In queste pagine troviamo l'asprezza della roccia e la sfida delle vette, ma anche la carezza accogliente dei boschi, il ritmo lento del passeggiare; i ricordi vivissimi di un tempo che non esiste più e la consapevolezza urgente delle responsabilità da assumersi perché gli ambienti naturali possano sopravvivere ed essere il futuro dei nostri figli. I sedici milioni di abeti distrutti dal ciclone che si è abbattuto sulle Dolomiti alla fine del 2018 evocano i caduti della Prima guerra mondiale, perché “gli alberi sono come le persone, e le foreste sono intere comunità”. La descrizione di un camoscio, che con abilità di equilibrista si muove tra i picchi più impervi, sfocia in una riflessione sul cambiamento del ruolo del padre nella società contemporanea, una figura ormai così priva di spigoli da rendere difficile assumerla come riferimento e appoggio. E invece, dal momento che gli esseri umani sono alpinisti inconsapevoli e chi “guarda il cielo sente la vertigine della bellezza ma anche il vuoto del precipizio”, l'appiglio è cruciale, nell'arrampicata come nella vita.
Diario del '71 e del '72
Eugenio Montale
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 576
Già con "Satura", apparso nel '71 dopo un lungo silenzio, Eugenio Montale aveva proposto rilevanti novità nel cammino della sua poesia; novità che sono ancora più evidenti nel "Diario del '71 e del '72 ": il ritorno ai valori della comunicazione e l'ulteriore apertura a una dimensione quotidiana del reale. Ma, s'intende, conservando in pieno la complessità del messaggio e assorbendo, nella pronuncia più lineare e a volte colloquiale, non pochi tratti dell'incisiva tensione verticale dei libri precedenti. Si impone dunque nel Montale diaristico la coraggiosa scelta a favore di un dire più prosastico (con momenti di vivace estro plurilinguistico) e di una intonazione narrativa o gnomica. E forse oggi, più ancora di quando questi versi apparvero per la prima volta, la semplicità elegantissima della loro natura, la loro verità antiretorica ci appaiono esemplari. In queste pagine leggiamo un intreccio di meditazioni sull'esserci e sul mutare nel tempo di un soggetto che osserva se stesso e il mondo delle cose in cui è inevitabilmente immerso. Sono vere e proprie quotidiane annotazioni in versi che vanno dallo sguardo sulla realtà minima alla tensione metafisica, dalla riflessione sulla poesia stessa al pensiero di un'irraggiungibile divinità: il tutto nel contesto di una società criticata con ironia tagliente. Con scritti di Angelo Jacomuzzi e Andrea Zanzotto. Commento di Massimo Gezzi.
Roe e il segreto di Overville
Daniele Giannazzo
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 420
“Qualunque cosa succeda, non tradire mai te stessa, non fare mai niente che tu non voglia, non fingere di essere ciò che non sei per piacere agli altri”. Roe ha bene in mente queste parole: Adele, la sua amata zia, la donna che si è presa cura di lei da quando, neonata, ha perso entrambi i genitori, gliele ripete continuamente, da sempre. E per Roe sono ancora più preziose ora che sta per iniziare la sua nuova vita a Overville, una piccola e deliziosa città che facilmente potrebbe essere scambiata per il set di "Una mamma per amica". Qui dovrà vivere per oltre un anno, ospite della nonna, la ricchissima Eloise Sanders. Peccato che per lei però sia una totale sconosciuta dato che nei quindici anni precedenti non si è fatta mai vedere né sentire. Ma, pur essendo preoccupata per questa convivenza forzata, Roe sente anche che il suo trasferimento potrebbe essere l'occasione per trovare dei veri amici, attirare magari le attenzioni di un bellissimo ragazzo disposto a tutto per conquistarla, come accade nelle serie tv che divora compulsivamente, e sentirsi finalmente meno sola e "diversa". L'incontro con Jay il giorno stesso del suo arrivo, un ragazzo del posto sempre imbronciato ma dagli occhi verdi ipnotici, e quello con Nathan subito dopo, il sorriso più bello che abbia mai visto, sembrano la conferma che sì, per lei sta iniziando davvero una nuova vita. Ma a Overville, lo imparerà presto a sue spese, nulla è mai ciò che sembra. Perché dietro la sua facciata rassicurante e accogliente, la piccola città nasconde una storia e un segreto che riguardano Roe e la sua famiglia e che una volta portati alla luce cambieranno per sempre la sua vita.
Il destino dei due mondi. Petrademone. Volume Vol. 3
Manlio Castagna
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 488
La missione di Frida, Miriam e dei gemelli Oberdan è arrivata alla prova estrema. L'armata del Male, capeggiata dalla Signora degli Urde, sta devastando i regni ultraterreni di Amalantrah e sconfina nel nostro. Ma tra cataclismi e creature mostruose Miriam e Frida scoprono di possedere doni straordinari... che devono imparare a padroneggiare. In una corsa contro il tempo nella terra senza tempo, quale sarà il destino ultimo dei due mondi? Età di lettura: da 10 anni.
Creepshow
Stephen King
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 64
Classico di culto dell'horror anni '80, "Creepshow" è al tempo stesso un appassionato omaggio alla tradizione dei fumetti EC Comics e il vero archetipo della serie tv Stranger Things. Se il film omonimo del 1982 è stato diretto da George A. Romero, questo albo a fumetti è stato disegnato da Bernie Wrightson, gigante dell'illustrazione horror e artefice – fra le infinite imprese artistiche – di un indimenticabile Frankenstein in forma di fumetto e di romanzo illustrato. Ma su tutto e tutti troneggia la scrittura di Stephen King, autore delle cinque storie raccolte in Creepshow nonché burattinaio di alcune fra le più inquietanti e angosciose vicende narrative della letteratura d'ogni tempo. All'interno: La festa del papà; La morte solitaria di Jordy Verril; La cassa; Di mare in peggio; Ti infestano.
Il sentiero della gioia. 7 passi per creare un mondo nuovo e vivere una vita piena
Thomas Torelli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 180
"Succede ogni giorno sotto i nostri occhi: perennemente connessi da una rete virtuale, viviamo in un quotidiano stato di solitudine condizionata. Questo isolamento di anime nello sconfinato mondo dei like ha un effetto estremamente reale: percepiamo il mondo nel quale viviamo come sempre più alieno, dissonante e pericoloso. Nella nostra quotidiana frenesia ci dimentichiamo l'insegnamento fondamentale di quella che viene chiamata la 'legge dell'attrazione': per attrarre la gioia dobbiamo vivere nella gioia, dobbiamo essere gioia". Attingendo alla sua esperienza personale e al lavoro di ricerca condotto negli anni, che l'ha portato a incontrare alcune menti illuminate dei nostri tempi, da Deepak Chopra a Bruce Lipton, Thomas Torelli, regista e conferenziere da anni impegnato nella diffusione di una nuova prospettiva secondo cui interpretare la realtà, ci guida passo passo lungo il "sentiero della Gioia", un percorso di consapevolezza in grado di trasformare la nostra esistenza. Non si tratta di cambiare il mondo, ma di cambiare noi stessi: dobbiamo allenarci ogni giorno a distinguere i fatti dalle opinioni, le notizie dai condizionamenti. Scuoterci dall'inerzia della passività, ascoltare attivamente, ricominciando a pensare da donne e uomini liberi. Abbandonare l'odio e la paura per fare spazio all'amore e al perdono. E, soprattutto, dobbiamo ritornare a conoscere noi stessi, riappropriandoci della capacità di sentire, quella capacità innata di indagare con il cuore la profondità insondabile dentro di noi, la parte che ci connette all'anima del mondo. "Conosci il tuo demone, realizzalo bene. Fallo secondo misura, in un moto espansivo e costruttivo per l'intero universo. In questo modo, nel tempo della tua vita, realizzerai te stesso. E avrai lavorato per il bene del mondo intero. Questo è il cammino ed è la meta. Questo è il sentiero della Gioia".
Pregiudizi inconsapevoli. Perché i luoghi comuni sono sempre così affollati
Francesca Vecchioni
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 156
Non siamo persone razziste, sessiste o omofobe, eppure ci piace tanto la nostra collega Margherita perché «è una donna con le palle», al contrario di Carlo che «al computer è un po' handicappato» e siamo frustrati perché «lavoriamo come n...» ma possiamo permetterci solo «cineserie». Insomma, forse a parole non siamo discriminatori, ma con le parole? Senza rendercene conto, siamo immersi in dinamiche linguistiche e comportamentali che rafforzano pregiudizi, stereotipi e discriminazioni. Luoghi comuni, modi di dire, comportamenti automatici hanno un duplice effetto: da una parte rischiano di compromettere la nostra percezione e dunque comprensione della realtà, influenzando i nostri giudizi e le nostre scelte, dall'altra ci portano a inserire gli altri in schemi precostituiti, che restituiscono un'immagine spesso deformata, banalizzata, inadeguata, e possono innescare meccanismi escludenti. Basandosi sugli studi di psicologia comportamentale più recenti, Francesca Vecchioni smaschera, con tono ironico e dissacrante, tutte le volte in cui senza volerlo cadiamo nella trappola degli stereotipi e ci aiuta a capire le nostre dinamiche cognitive, per individuare gli errori più frequenti in cui possiamo incorrere e quindi modificare il nostro sguardo sul mondo. Perché la mente spesso ci inganna. Ogni ragionamento è un percorso e visto che il nostro cervello tende a fare economia, ossia a ottenere la massima resa con il minimo sforzo, quei percorsi sono vere e proprie scorciatoie. Per esempio, la mente ci illude di avere capacità statistiche, è convinta di saper calcolare la probabilità che qualcosa si avveri, ma lo fa sulla base di dati che desume, seleziona e ricorda in maniera assolutamente arbitraria. E generalizza: se per noi le persone anziane sono lente, le donne non sanno guidare, gli stranieri sono pericolosi e i gay sono sensibili, lo penseremo di ogni singolo membro di quella categoria, malgrado i dati ci dicano che la nostra percezione è scorretta o sovrastimata. Essere consapevoli di questi meccanismi mentali, nonché conoscere gli errori a cui ci conducono, è il primo passo per comprendere meglio la realtà e le altre persone. E per rendere il mondo più inclusivo.

