Manni
L'immaginazione. Volume 325
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 64
Rivista bimestrale di letteratura, critica e testi, diretta da Anna Grazia D'Oria.
Del processo a Zeus
Giovanna Nosarti
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 208
Gli abitanti dell'Olimpo diventano i personaggi di un romanzo. È una bibbia per i giovani che studiano i miti classici e per tutti coloro che ne sono appassionati. Giovanna Nosarti, con il suo stile ironico, mette in scena un processo contro Zeus cui partecipano tutte le divinità. Intrighi, confessioni, conflitti, invidie, amori, tradimenti, vendette. Un libro che diverte per la comicità di alcune situazioni, per gli originali rimandi all'epoca che viviamo, coinvolgendo nella scoperta di quello che veramente è il meraviglioso mondo della mitologia greca.
Che tutto sia bene
Mimmo Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 112
Il teatro sociale di Sorrentino resta erede della grande tragedia greca. Lo si vede bene in questo libro composto da una serie di racconti brevi che narrano episodi della sua vita teatrale e lo spirito che orienta la sua ricerca in questi ultimi anni. Al centro, come in ogni esperienza teatrale degna di questo nome, resta sempre il rapporto stretto e cruciale tra la forza della parola e il potere espressivo del corpo. È il carattere nobilmente classico che attraversa il suo teatro sociale. Innanzitutto la vita e la morte. Innanzitutto la parola e il corpo, il loro battito, il loro incastro. La parola che resiste, che insiste anche quando pare bloccata o stremata. La parola come una preghiera o la preghiera come la forma più pura della parola. Prefazione di Massimo Recalcati.
Musica degli amanti
Carlo Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 80
Gina è un'attrice di teatro, Teo un musicista. Nell'esilio domestico cui son costretti dalla pandemia i giorni scorrono lenti, il tempo sospeso suscita interrogativi, e a poco a poco la condizione di chiusura diviene occasione di riflessione intima e generale. La casa è una torre di osservazione, il punto di fuga di uno sguardo a due, sulla rarefazione delle relazioni, la solitudine, la crisi e lo smarrimento. Allora, nel microcosmo di una città qualunque, estasi e voluttà, pulsioni di morte e amore, si avvicendano in un anelito di guarigione che si scioglie in un esito inaspettato.
L'ultimo miglio. Viaggio nel mondo della logistica e dell'e-commerce in Italia tra Amazon, rider, portaconteiner, magazzinieri e criminalità organizzata
Angelo Mastrandrea
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 176
La logistica è divenuto un settore cruciale, anzi il settore cruciale dell'economia capitalista dalla fine degli anni Novanta. Il trasporto su gomma e via mare delle merci, e quello al dettaglio dell'e-commerce, nell'ultimo decennio sono esplosi e, con l'emergenza sanitaria del Covid-19, hanno conquistato enormi quote di mercato. Consegnare ordini così frammentati e in poche ore ha costi altissimi: sociali, anzitutto, per lo sfruttamento dell'ultimo anello della catena, magazzinieri e driver; ambientali, per l'inquinamento che generano i passaggi su gomma nelle città e, a livello mondiale, il traffico sui mari delle navi portacontainer; economici, per la perdita di Prodotto interno lordo generata dalle delocalizzazioni produttive. È nota la leadership di Amazon nell'e-commerce: la sua forza contrattuale, l'assenza di regole nei rapporti di lavoro, l'evasione fiscale ne hanno fatto il padrone indiscusso. Ma la questione riguarda l'intera economia e si riversa a cascata lungo tutto il sistema, radicando forme di abuso lavorativo in cui il sommerso diventa la regola. Con il corredo, a volte, di infiltrazioni della criminalità organizzata. Angelo Mastrandrea si è messo sulle strade della logistica raccontando alcuni casi emblematici: l'assenza di tutele nel mondo di Amazon, le condizioni dei magazzinieri alla Città del Libro di Stradella, la ribellione alla mafia dei trasportatori di frutta della Geotrans in Sicilia, i viaggi intercontinentali delle navi portacontainer con i loro carichi di monnezza, e l'ultimo miglio dei rider, i ragazzi in bicicletta che consegnano il cibo nelle nostre case.
L'immaginazione. Volume 324
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 64
Bimestrale di letteratura, critica e testi, diretto da Anna Grazia D'Oria.
Trentarighe. La collaborazione con «L'Unità» tra il 1993 e il 1997
Giovanni Giudici
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 336
Giovanni Giudici (1924-2011), fra i maggiori poeti italiani del Novecento e intellettuale dalla forte vocazione politica, accanto all'attività letteraria ha sempre portato avanti quella dell'impegno giornalistico. Tra le collaborazioni più fedeli a quotidiani e riviste, come «L'Espresso», il «Corriere della Sera», «Quaderni piacentini» e l'olivettiana «Comunità», si distingue in particolare quella con «l'Unità», prima dal 1977 all'89, e poi ancora - dopo una breve interruzione in cui scrive per «Il Secolo XIX» - dal '93 al '97, quando il giornale diventa voce del neonato PDS. In questa seconda e delicata fase, negli anni in cui la sinistra è alle prese con uno dei suoi travagliati esami di coscienza, Giudici è invitato dall'amica Grazia Cherchi a riprendere la parola sulle pagine culturali del quotidiano: nasce così la fortunata rubrica «Trentarighe». Per quattro anni, con quasi ininterrotta cadenza settimanale, Giudici firma più di centocinquanta articoli nei quali, in poche ma brillanti righe, commenta le pubblicazioni di autori noti ed emergenti, ricorda amici poeti e artisti, secondo «uno spirito di "beneficienza", orientato a parlare di persone e cose o libri di cui nessuno (o quasi) avrebbe presumibilmente parlato»; ma interviene anche sull'attualità e talora ricorre alla narrazione di piccoli episodi autobiografici che, come in tante sue poesie, si fanno rivelatori delle trasformazioni e aporie del presente. La fedele "militanza" dei «Trentarighe» testimonia il pensiero civile di Giudici. Pensiero in cui siamo chiamati a stabilire nessi coriacei tra poesia, lingua, politica, società e religione, tutte tese ad un unico obiettivo, cioè dire l'indicibile.
La parola in ascolto
Lucianna Argentino
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 80
Il libro si configura come poesia in forma di prosa raccolta in stanze sul concetto di silenzio. Ogni stanza racchiude una voce. Il significato del termine silenzio viene così declinato in sfumature che chiariscono, costruiscono, creano un dialogo anche di preghiera. La parola poetica scandaglia il mistero e il potere creativo del silenzio attraverso riflessioni scaturite dagli studi, dalle letture, dalla musica, dall'arte e dalla vita stessa. Lucianna Argentino intesse un intimo dialogo con autori che hanno arricchito il percorso umano e poetico tenendo sempre presente che, anzitutto, il silenzio è un intimo dialogo con sé stessi.
Dove ricomincia la città. L'Italia delle periferie. Reportage dai luoghi in cui si costruisce un Paese diverso
Francesco Erbani
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 240
La cronaca restituisce un'immagine univoca delle periferie, fatta di disperazione e di criminalità, oppure di rivolte, quasi che queste siano le uniche occasioni in cui si squarcia il velo del degrado. Francesco Erbani si mette in viaggio, da Nord a Sud, alla ricerca di ciò che rende le periferie anche un luogo in movimento, dove si sperimentano iniziative di riscatto, di innovazione culturale, di lotta alla povertà educativa, di imprenditoria sociale e di recupero urbano, emerse con più forza proprio durante l'emergenza del Covid-19. Erbani parte dalla storia delle periferie nel Novecento fatta di progetti ad alta densità politica e intellettuale, talvolta conditi di utopismo, talvolta fallimentari; evidenzia le sfumature sia strutturali che sociali della parola periferia; e poi si mette in cammino: Corviale, Laurentino 38 e Tor Bella Monaca a Roma, San Berillo a Catania, Marghera a Venezia, Barriera di Milano a Torino, Scampia a Napoli. Insegnanti, preti, volontariato, cooperative, centri sociali, collaborazioni con le università... In questi luoghi presi a emblema della sofferenza metropolitana emergono un attivismo, un'energia creativa, una capacità di intervento che ha molto da insegnare al resto della cittaà. Un'inchiesta giornalistica fatta in presa diretta tra i vicoli, i "casermoni" e le Vele, ma soprattutto accanto alle persone che ci vivono e ci lavorano.
Invasione di campo. Il gioco del calcio nel linguaggio e nel racconto della politica
Pierpaolo Lala, Rocco Luigi Nichil
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 208
La lunga storia d'amore tra panchine a bordo campo e aule parlamentari nasce in Italia già tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, muove i primi passi negli anni del fascismo, inizia a correre durante la Prima Repubblica e va a segno con le vittorie sportive e politiche di Berlusconi, arrivando con forza immutata fino ai giorni nostri. Era dunque inevitabile che la lingua della politica fosse contagiata da slogan e metafore provenienti dal mondo del pallone, sia nel gergo dei parlamentari che in quello giornalistico, nei discorsi ufficiali come sui manifesti elettorali. Certo, i vari assist, pressing e zona Cesarini hanno avuto fortuna anche nella lingua comune; così il lessico immediatamente comprensibile e con il quale gli italiani hanno grande confidenza è stato scelto per rendere familiari alcuni volti, e alcune discese in campo. Il caso più celebre è certo quello del Cavaliere, ma la connessione tra politica e calcio in Italia è antica, e non conosce cartellino rosso. Gli autori, nello spassoso e al contempo scientifico percorso di analisi storica e linguistica, incontrano anche alcuni fuoriclasse: Dino Amenduni, Marcello Aprile, Stefano Bartezzaghi, Giovanni Boccia Artieri, Filippo Ceccarelli, Stefano Cristante, Riccardo Cucchi, Marco Damilano, Giorgio Lauro, Riccardo Luna, Wanda Marra, Francesco Nicodemo, Edoardo Novelli, Silverio Novelli, Alessandra Sardoni, Marino Sinibaldi, Antonio Sofi. Il volume è completato da un glossario con vocaboli e modi di dire nati nel mondo del calcio e traslati nel dibattito politico.
Via felice
Angelo Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 144
Questa poesia delle piccole cose naviga con un bagaglio dolcissimo e struggente di memorie personali inossidabili. Un amore per il particolare, per il dettaglio, per la tessera ritagliata nell'immenso mosaico, per il noto in balia dell'ignoto e di ingovernabili eventi. Un desiderio di porti sicuri e calmi, di giardini segreti e accoglienti. "Via Felice" è un'oasi nel deserto, un giardino interiore, una fiaba. Un archetipo, in fondo, un luogo dell'anima. Sangue e spirito in un solo respiro, contro l'arida robotizzazione esistente. Niente di più vitale, niente di più concreto ed etereo nello stesso tempo. Uno spazio di umanità, di rione, un habitat.
Pubblici scandali e private virtù. Dalla Dolce Vita al convento. Dialogo con Willy Vaira
Giò Stajano
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 160
Giò Stajano (1931-2011) è stata la transessuale più famosa d'Italia, primo gay pubblicamente dichiarato, poi riservata signora dedita alla pittura che, all'ora dell'aperitivo, non ha mai rinunciato al suo Martini Dry. Nell'ipocrita Belpaese degli anni Cinquanta Giò lanciò la pietra dello scandalo. La sua aspirazione era il successo e non la ribellione, la sua motivazione era personale e non politica. Ma certo quello scandalo contribuì grandemente alla nascita del movimento gay in Italia. In questo libro Giò si racconta a Willy Vaira: l'infanzia dorata segnata dalla personalità del nonno, quell'Achille Starace segretario del Partito nazionale fascista; la Dolce vita romana, vissuta da protagonista tra set cinematografici, via Veneto e night club; il romanzo Roma capovolta, che raccontava le abitudini sessuali dell'epoca senza veli, sequestrato e poi bruciato in piazza; Parigi con i suoi cabaret osé; l'operazione nel 1982 per cambiare sesso a Casablanca. E ancora gli eccessi, come la prostituzione e l'editoria pornografica, le frequentazioni col mondo della politica, della cultura e dello spettacolo; il lungo ritiro nel monastero di Vische, dove andò sotto mentite spoglie per confezionare uno scoop giornalistico e poi trovò la fede e divenne quasi suora laica. Quando nel 2007 arriva in libreria la prima edizione di "Pubblici scandali e private virtù" Giò Stajano si è da tempo ritirata a vivere in una casetta di venticinque metri quadri nel profondo Salento ed è scomparsa dalle scene; ma continua a essere un personaggio iconico per il movimento LGBTQ in Italia. E quella autobiografia la porta di nuovo alla ribalta nazionale. A 90 anni dalla nascita e 10 dalla scomparsa, esce questa nuova edizione riveduta e corretta, con un album fotografico.

