Manni
Dossier foibe
Giacomo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2022
pagine: 208
La vicenda delle foibe inizia già con la Prima guerra mondiale, quando la Venezia Giulia è annessa all'Italia e lo Stato italiano, prima monarchico e poi fascista, opera una vera persecuzione nei confronti degli slavi che vi abitano, seminando odio e desiderio di vendetta. Con la Seconda guerra mondiale la tensione cresce, fino ad arrivare all'ondata di violenza dopo la firma dell’armistizio, l’8 settembre ’43: in Istria e in Dalmazia i partigiani jugoslavi di Tito si vendicano contro i fascisti che, nell'intervallo tra le due guerre, hanno amministrato quei territori con durezza, imponendo un'italianizzazione forzata e reprimendo e osteggiando le popolazioni slave locali. Senza sminuire i massacri delle donne e degli uomini finiti nelle foibe, certo negli ultimi anni c’è stata una strumentalizzazione (e un uso non corretto dei numeri) per restituire legittimità al fascismo. Come dimostra l'accostamento della Giornata del Ricordo, per onorare le vittime delle foibe, con il Giorno della Memoria per quelle della Shoah. Giacomo Scotti, basandosi su documenti di prima mano, a cominciare da quelli fascisti dell’epoca, fornisce nuovi strumenti per interpretare gli eventi istriani del settembre-ottobre 1943, fra la capitolazione dell’Italia e l’occupazione tedesca dell’Istria. Attraverso un esame rigoroso, disegnandone l'esatta dimensione storica, Scotti colloca la tragedia delle foibe nel drammatico contesto della Seconda guerra mondiale e della Venezia Giulia. Scrive Scotti: “Per me è grave anche la morte di un solo uomo. Invece la verità storica è un’altra cosa. E quella va ristabilita”. Prefazione Enzo Collotti. Postfazione Tommaso Di Francesco.
Fiordicotone
Paolo Casadio
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2022
pagine: 272
Nel giugno del 1945 Alma, ebrea, ritorna da Auschwitz a Lugo di Romagna. Di tutta la famiglia è l'unica sopravvissuta al lager: la sua bellezza l’ha salvata, ma anche condannata alla vergogna e alla colpa. L’unico motivo che la tiene salda è ritrovare la figlia Velia, una bimba di cinque anni detta Fiordicotone, nascosta da uno sconosciuto al momento dell’arresto. Il lungo viaggio di ritorno di Alma si dipana dalla Polonia alla Romagna passando per la Svizzera. L’ingresso in Italia svela un Paese devastato dal conflitto e dalle contraddizioni successive alla fine della guerra. A Lugo Alma non trova più nessuno della comunità ebraica, e anche la sua casa è stata sequestrata e venduta. Un intraprendente parroco, un truffatore redento e un maresciallo dei carabinieri tormentato dai rimorsi l'accompagnano nella ricerca di Fiordicotone. È la storia di una madre che cerca disperatamente sua figlia, una donna che tenta di ritrovare la propria identità; un romanzo che racconta il rientro dai campi di sterminio dei deportati italiani, un tuffo nell'Italia appena liberata.
Una passione duplice
Giovanni Maurizi
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2022
pagine: 288
Sempre e per sempre contraddistinto da una scrittura tesa e passionale, insieme personale e collettiva, autobiografica e civile, calibrata e pure ardentemente vitale, Giovanni Maurizi riunisce in questo poema-romanzo i due poli fin qui ben separati del suo lavoro letterario, quello della lirica (debitrice al modello predisposto a suo tempo dalla rivista "Officina") e quello appunto del romanzo. Maurizi ha dolorosamente somatizzato nella sua vicenda individuale i traumi del mondo occidentale lungo i decenni a cavallo del millennio e trova in questa esemplare Passione duplice il filo continuo e fortissimo di una voce che sa intrecciare le slabbrature di un reale come il nostro sospeso tra verità effettuale e virtualità. A sostenerlo in questo tentativo è una serie di echi di altissimo profilo, dalla vicenda cristologica che traspare in filigrana fino ai ripetuti echi danteschi del poeta-personaggio-pellegrino, ribaditi dalla scansione in 33 parti di questa che può a buon diritto considerarsi una nuova cantica infernale, trasbordata nel cuore della nostra contorta contemporaneità.
L'ape guardiana
Roberto Pasini
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 80
"L'ape guardiana", mentre le altre dormono, ha tempo per pensare, per riflettere, per sentire il peso del cosmo. Con questa raccolta, divisa in sei sezioni, Pasini prosegue la linea della poesia italiana che va dalla tesa essenzialità del primo Ungaretti al brillante gioco verbale di Palazzeschi, dalla secca fermezza di Caproni sino al funambolismo linguistico di Sanguineti. È il diario di un disagio esistenziale filtrato da limpidi rigori formali, attenta regia ritmica, sapide invenzioni, e in cui attraverso una costante ironia si trova un'articolata rappresentazione del nonsenso della vita. Vi si incontra un "bestiario riluttante" popolato da acari, falchi, moscerini, topi, notonette, rane, blatte, pinguini e altro ancora, come attori di una tragicommedia senza scopo.
La narrativa italiana del secondo Novecento
Renato Barilli
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 176
Renato Barilli conclude, con questo sesto volume (gli altri editi da Mursia) la sua visione del secondo Novecento nel campo del mestiere di scrivere narrazioni. Pur trattandosi di una materia che l'Autore ha affrontato da molto vicino, evita di procedere a una pura e semplice raccolta di recensioni già uscite, sul tipo di “taglia e cuci”, ma ritrova i giudizi dati a suo tempo quasi in un personale codice genetico, assumendo anche il compito di riparare ad alcuni buchi che aveva lasciato nella pur fitta tela, in modo da offrire al lettore una visione globale del secondo Novecento italiano, sintetica ma completa.
Cammina leggera
Maria Chiara Risoldi
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 160
Matilde ha sessantasei anni, fa la psicoanalista. Dopo la perdita del fratello crolla, così per la terza volta nella sua vita affronta una psicoterapia. E finalmente, tolta la corazza, riesce a percorrere un cammino liberatorio, giudicando e giudicandosi, in un esame senza sconti per sé e per gli altri. Lo scavo nei fatti privati del passato si coniuga con quello nelle vicende sociali, in anni di rapidi cambiamenti personali e collettivi. Matilde guarda con occhi diversi i suoi amori, il lavoro, la famiglia, trova risposte nuove ma, soprattutto, tante domande.
Psicosi, libertà e pensiero
Danilo Di Matteo
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 64
Questo testo esplora il tema della libertà e della possibilità da parte di ciascuno, sano o malato, di agire in funzione del bene e dell’interesse individuale e collettivo. Con suggestioni, riflessioni, conoscenze, pone interrogativi che stimolano la ricerca e il pensiero, anche alla luce di forti richiami alla letteratura e all’arte in generale, concentrandosi su follia e libertà, su dover essere e poter essere. Nella Prefazione Antonella Azzoni, riflettendo sulla complessità dell’agire, parte dalla domanda se esista un continuum fra la vita psichica normale e le manifestazioni psicopatologiche, fino a proporre ulteriori interrogativi su eventi capaci di modificare la visione del mondo. Il discorso si allarga alla psicopatologia e quindi al campo psicoterapeutico. Il senso finale è stimolo a osservare, pensare, ricercare, formulare teorie per sondare il mistero inestricabile della psiche umana.
Cotidie
LORENZA COLICIGNO
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 224
Francesca Amendola, Mimmo Sammartino e Anna Santoliquido analizzano e accompagnano con la propria scrittura ogni aspetto di questa raccolta poetica. Dove trova spazio determinante la città di Potenza brulicante di vita in una sinfonia di colori e odori inseriti nei fili della memoria e del presente. Dove si racconta il quotidiano che diventa orizzonte e ricordo e la poesia è alfabeto che legge la città ed è medicina dell'anima. Dove la parola-azione scava nell'io e nel tessuto urbano e la scrittura è rifugio e denuncia, favola e lamento, trasporta nel sogno.
Dalle relazioni degli osservatori sezione IV stanza 47 confini
Laura Puni Sgualdino
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 96
Incogniti osservatori descrivono ottanta confini in accurate relazioni che inviano alla Stanza 47 di una fantomatica Quarta Sezione. Non si conoscono i committenti delle relazioni né il fine a cui sono destinate. Inventariandoli come luoghi di arrivo, di sosta, di permanenza o di passaggio, gli osservatori riferiscono su quel che contraddistingue i confini e sui viaggiatori che li attraversano. Il surreale inserito nel reale e l'uso dell'ironia accompagnano il lettore nel viaggio.
Un'altra prospettiva. La vita e il teatro di un Maestro
Peter Stein, Fogacci Gianluigi
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 208
Peter Stein, nato nel 1937 a Berlino, è uno dei registi teatrali più importanti e innovativi del teatro contemporaneo. In questo dialogo con Gianluigi Fogacci per la prima volta si racconta, e racconta una vita straordinaria e intensa che attraversa il Novecento fino ai giorni nostri: il lavoro, il privato, la politica. L'infanzia durante la Seconda guerra mondiale, il rapporto con il padre e con la generazione del nazismo, gli studi di letteratura e storia dell'arte per crearsi una “biblioteca interna”, il Sessantotto in Germania, la Schaubühne – esperimento di teatro collettivo nella Berlino Ovest degli anni Settanta e Ottanta –, i maestosi spettacoli portati in giro per il mondo, l'arrivo in Italia nel 1987 e l'approdo alla lirica. E poi le relazioni con il potere e le istituzioni, i tragici greci e Shakespeare e Checov, la visione del teatro che è visione dell’arte e della società e dell’esistenza. Un libro che racconta come il teatro sia imprenditoria, sia letteratura, sia tecnica, sia impegno civile, sia prospettiva. Una storia personale che si intreccia con quella collettiva, in cui Stein si mette a nudo, e rivela uno dei grandi maestri della nostra epoca.
Gli introvabili. Alla ricerca di libri perduti
Gizzi Giorgio
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 208
Giorgio Gizzi ci porta con sé alla ricerca di alcuni libri che non si trovano più, dei luoghi di cui raccontano e dei viaggi fatti per scovarli. Una caccia ai titoli che non sono i soliti noti, tra piccole e grandi case editrici, vicende di diritti persi e miopie editoriali. Le note perdute di Monsieur Chouchani, maestro rabbinico di cui è incerta perfino l'esistenza; il sogno americano in Montana agli inizi del Novecento raccontato in Bad Land di Jonathan Raban; i viaggi di Alberto Moravia e Richard Storry; l'antesignana delle biografie delle città Salonicco, città di fantasmi di Mark Mazower; l'art brut di Nannetti e Wölfli; l'unico romanzo di Chris Fuhrman Vite pericolose di bravi ragazzi, considerato un nuovo Il giovane Holden; l'arte di lasciarsi di Carla Lonzi e Pietro Consagra; il manifesto del pacifismo scritto da Aldo Capitini; Il profilo delle nuvole di Luigi Ghirri e Gianni Celati, cantori della pianura; le poesie di E.E. Cummings tradotte da Quasimodo e i cinema di Londra; l'antologia dedicata alla nebbia curata da Umberto Eco e Remo Ceserani; la Roma degli artisti e dei librai di Paola Pitagora; l'eleganza e l'estro di Franco Maria Ricci; la Lucania di Carlo Levi; il viaggio nell'arte di Giorgio Soavi; l'Afghanistan di Arrigo Boetti e della moglie Annemarie Sauzeau; la storia della boxe raccontata dal filosofo Philonenko; la Fargo di Steinbeck. Gli introvabili è un testo appassionante per gli amanti dei libri e dei viaggi; perché si viaggia attraverso le pagine dei buoni libri anche cercandoli, nei posti in cui sono ambientati e in cui sono nati e poi scomparsi. E perché i buoni libri ti spingono altrove. Introduzione Alberto Rollo.
Nudo maschile in arancione e giallo
Alessandro Fullin
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2021
pagine: 160
In Polonia, negli anni tra le due guerre mondiali, si respira ancora un’atmosfera bohémienne. La contessa Zaskaja, nobile decaduta ma non rassegnata alla fine di un'epoca, organizza cene che dovrebbero essere fastose ma che, guarda caso, si svolgono sempre nel giorno in cui la cuoca è in permesso; e fa da mecenate a Vanessa, pittrice innamorata delle avanguardie artistiche europee, capace di dipingere nudi maschili senza vergogna e tazzine da tè con stile drammatico. Poi, in questo spaccato mitteleuropeo d’inizio Novecento, tra nature morte e passioni quanto mai vive, entrano Pavel, giardiniere bello come una statua greca, di cui si innamora il giovane e romantico Mattia; Marek, reduce dalla Grande Guerra, che diviene lo sposo e il modello di Vanessa; e ancora galleristi, artisti, divi del cinema muto. Sono i personaggi teneri e bizzarri di un romanzo scritto con la leggerezza di un cronista mondano e l’ironia di un comico di razza, sempre in bilico tra realtà storica e invenzione, nel quale l'amore per l’arte diventa la metafora del desiderio di ridisegnare il mondo – rendendolo, se possibile, più bello, elegante e sensuale.

