Lindau
I nuovi barbari. In Occidente è vietato pensare (e parlare)?
Giulio Meotti
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 128
Secondo la vulgata pseudoprogressista l’immigrazione è sempre un bene e le frontiere esistono soltanto per essere valicate, l’Occidente deve espiare la sua stessa esistenza, il genere è separato dal sesso ed esiste in infinite varianti, la famiglia naturale è male, il cristianesimo è un relitto da cancellare, la vita umana non inizia mai e finisce quando lo decidiamo noi, il transumanesimo è l’orizzonte dell’uomo contemporaneo... Si potrebbe continuare a lungo con questo campionario di affermazioni grottesche, e a lungo si potrebbe riderne, se le conseguenze non fossero libri proibiti, censurati e al macero; parole e idee vietate; intellettuali processati e accademici allontanati… Perché la «diversità» è sì la nuova bandiera, ma non vale se a essere diverse sono le opinioni. Come si può continuare nella difesa di una civiltà di cui non ci permettiamo di vedere la straordinaria e mostruosa trasformazione? Una civiltà che, per uno strano paradosso, volendo emancipare l’individuo lo ha reso schiavo? Qualche anno fa si è a lungo parlato di «scontro di civiltà»? Ma oggi forse non esistono neppure più civiltà che potrebbero scontrarsi, tutte sono scomparse a favore di una «cultura» standardizzata, i cui vari elementi sono difficilmente distinguibili se non per lievi e innocue differenze di colorazione. Quello a cui stiamo assistendo è piuttosto lo shock della non-civiltà. In questo nuovo regime, libertà illimitata e dispotismo illimitato non sono più in opposizione. Si sono fusi.
Il testamento di Joseph Mariotti. Un romanzo scientifico
Leonardo Colletti
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 576
Può la scienza parlarci di ciò che ci sta veramente a cuore? E la fisica è in grado di accompagnarci nella scoperta della nostra vita interiore? Di offrirci non solo beni materiali ma anche spirituali? Il protagonista di questa storia è Giovanni Taglianti, un fisico del Cern di Ginevra che si è trasferito in una piccola città nelle Alpi per amore della figlioletta Hannah. Per lui, che ha da poco perso la moglie, tutto l'universo non è altro che un immenso vortice di materia privo di senso. L'insolita eredità di un vecchio filosofo - Joseph Mariotti - lo induce però a intrecciare la fisica con le discipline umanistiche, spronato dagli allievi del liceo in cui insegna e fiancheggiato da un'energica professoressa di lettere e dal mite collega di religione. Cosa c'entra sant'Agostino con la termodinamica, oppure la poesia di Frost con i paradossi del mondo microscopico? E Picasso con le particelle elementari? La teoria della relatività non ci suggerisce forse che la verità andrebbe cercata nella relazione tra le cose? E la meccanica quantistica che non bisogna mai smettere di dubitare delle proprie idee? Mentre il professore ripercorre la storia della fisica concetto dopo concetto, da Anassimandro al bosone di Higgs, i confini del sapere e quelli del cuore si fanno via via più sfumati e la sua drastica soluzione al «grande problema dell'universo» comincia pian piano a svaporare: non è nel mondo della materia, bensì in quello dell'invisibile che l'umanità può accedere alla dimensione più adeguata per decifrare il significato dell'esistenza. Questo romanzo ci racconta la fisica così come "Il mondo di Sofia" e "Il teorema del pappagallo" ci hanno parlato, rispettivamente, di filosofia e matematica: in un mondo sempre più complesso e difficile da decifrare, è quanto mai necessario rivisitare le grandi speculazioni del pensiero cogliendone il significato più essenziale alla luce dell'esperienza quotidiana, in un serrato confronto con i grandi interrogativi dell'umanità.
Fascismo infinito. L'ossessione per il pericolo nero che ci impedisce di vedere il nuovo regime
Francesco Borgonovo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 184
Il fascismo non esiste. Eppure sembra non finire mai. È l’ombra scura che si manifesta alla vigilia di ogni scadenza elettorale, è il tema prediletto della polemica giornalistica, da anni infesta le trasmissioni televisive e le pagine dei giornali. Dal fascismo occorre prendere le distanze, ma allo stesso tempo bisogna parlarne, discuterne e indagarne i più minuti dettagli, fino allo sfinimento. Il fascismo non esiste, ma non finisce di perseguitare, come una vecchia amante respinta che tempesta di telefonate e si apposta sotto casa nella notte. Di ogni politico si esamina il riflesso sulle vetrine, per rintracciarvi il profilo del Duce. Di ogni dichiarazione si misura il tasso di compatibilità con i temi del Ventennio. Selve di braccia tese affollano l’immaginario di decine, centinaia, forse migliaia di intellettuali, opinionisti e attivisti. Il fascismo non esiste, ma lo sentiamo morderci i talloni. È un feticismo che a sinistra si coltiva con perversione, e che a destra si tenta maldestramente di evitare, inevitabilmente senza successo. Soprattutto, il fascismo è un’arma. Ormai un po’ arrugginita e nemmeno molto efficace, ma in mancanza di meglio torna sempre utile, a prescindere dalla stagione, dal contesto, dall’urgenza della realtà. Prefazione di Pietrangelo Buttafuoco.
Sabbia
Vittorio Giovanni Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 192
Un’esplorazione del deserto e dei suoi abitanti; un’avventura alla scoperta di una cultura sconosciuta; l’incontro con gli elementi nella loro forma più affascinante e minacciosa: Sabbia è molte cose, fuorché un romanzo comune. Poco o nulla sappiamo di Eliseo, l’occidentale che parte alla volta della Mesopotamia e si muove lungo gli itinerari delle carovane, proprio perché non è lui il vero protagonista della narrazione; lo è invece il deserto, o lo sono i beduini che il viaggiatore incontra sul suo cammino e che, dal dorso del loro cammello, guardano con stupore e diffidenza un’automobile; o lo sono i rituali, le usanze, le musiche, le preghiere, le piccole vicende quotidiane, e soprattutto le paure e le speranze degli uomini e delle donne che abitano questo tappeto sterminato. "Sabbia" è, al tempo stesso, il paradigma dell’incontro con l’Altro e di quello tra l’Uomo e la Natura, meravigliosa e spietata.
Le nuove storie del negozio di bambole
Yasumi Tsuhara
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 200
Con questo secondo volume di storie, Tsuhara Yasumi ci riporta dentro Tamasaka, lo storico negozio di Setagaya dove si vendono e si riparano bambole e peluche. Oltre alla giovane Mio, che lo ha ereditato dal nonno, vi lavorano con passione e inventiva il giovane e bizzarro Tominaga, creatore di peluche molto richiesti, e il misterioso signor Shimura, specializzato in bambole tradizionali. Nelle avventure che coinvolgono i tre protagonisti, intorno alle bambole e ai loro proprietari si intrecciano vicende e casi molto particolari. A portare scompiglio nella vita del negozio saranno una Licca-chan – una specie di Barbie giapponese – imbrattata con un pennarello indelebile, una bambola i cui capelli si allungano misteriosamente, il famoso burattino Odamaki-hime e un manichino, opera di un celebre artigiano. Mescolando sapientemente diversi generi letterari, Tsuhara mette in luce le strette relazioni tra gli esseri umani e le bambole, scavando in profondità nei sentimenti dei numerosi personaggi che si muovono tra le cinque storie.
Il codice del potere. Arthaśāstra. L'arte della guerra e della strategia indiana
Kautilya
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 363
Il "Codice del Potere (Arthaśāstra)" è un distillato di strategia, saggezza ed equilibrio che ha attraversato indenne, per vigore ed efficacia, ventiquattro secoli. È il frutto di una scienza progredita e spregiudicata che esplora la natura del potere, del successo e della prosperità economica e indica la via per ottenerli, consolidarli, goderne e governare le responsabilità che comportano. Kaut.ilya, il suo geniale autore, detto l’Aristotele e il Machiavelli hindū, distillò verità senza tempo, divenendo un maestro insuperato nell’arte del potere. Furono proprio i suoi insegnamenti a rendere possibile a Candragupta, un condottiero dalle oscure origini, la rapida ascesa al trono e la creazione del primo impero indiano. Così come ispirò i sovrani dell’antichità, questo capolavoro strategico-politico-militare, sconosciuto in Occidente, è ora considerato fondamentale per l’addestramento dei manager e della classe dirigente indiana. «L’Arthaśāstra presenta idee e suggerimenti su argomenti pratici che sono attuali ancora oggi» ha scritto Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998.
Oceano
Vittorio Giovanni Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 192
Pubblicato per la prima volta nel 1938 da Bompiani e vincitore del Premio Viareggio nello stesso anno, "Oceano" rappresentò una novità nel panorama letterario italiano di quegli anni. Originale era la sua struttura, che intesseva abilmente racconti di traversate, di luoghi e di incontri, ripescati dal protagonista, imbarcato su un piroscafo norvegese, «dall'ombra della memoria». Ma soprattutto originale era la voce di Rossi: la sua scrittura, che sembra nascere senza mediazioni dall'esperienza della realtà, trova in "Oceano" una delle sue prove più convincenti. È il mare che dà il ritmo al racconto, portando il lettore a vivere epiche cacce alla balena, salvataggi insperati e drammatici naufragi, in mezzo a nebbie tentacolari, a spaventose tempeste e alle architetture fantastiche dei ghiacci artici. Nel ben calibrato flusso di storie, lo scrittore - non diversamente da Melville e da Conrad - riflette e si interroga sul rapporto che lega l'Uomo alla Natura, sul senso della Vita e della Morte e su quello del nostro breve e incerto viaggio sulla superficie del pianeta.
Conversazioni intorno al fuoco. Meditazione e tradizioni spirituali
Paolo Scquizzato
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il valore intrinseco della diversità. Così avrebbe potuto intitolarsi questo piccolo volume che raccoglie le conversazioni intrecciate da don Paolo Scquizzato con quattro amici in momenti diversi durante la crisi pandemica: Andrea Loreni, funambolo, Davide Maria Cova, fondatore del centro di meditazione Dorje-Ling, Alessandra Prema De Salvo, educatrice e insegnante di yoga contemplativo e Gabriele Goria, praticante di arti marziali e artista. Sollecitati dal loro interlocutore, raccontano la ricerca del proprio io profondo, descrivendo percorsi eterogenei per tempi, modi, scelte e pratiche, ma sempre aperti, accoglienti, attenti alle esperienze fatte dagli altri. Si avverte la consapevolezza che dal confronto, fonte di autentico arricchimento, è possibile cogliere affinità inaspettate, continue possibilità di contaminazione, coincidenze mai marginali. Molti sono i temi affrontati, tutti cari a quanti si interrogano sui propri limiti, le proprie incertezze, i propri condizionamenti: il vuoto, il silenzio, la paura, l’inaspettato. Ma è la meditazione, nelle sue varie forme e specificità, a rappresentare il sottile filo rosso dei diversi cammini intrapresi. Grazie a essa possiamo infatti riconoscere l’illusorietà della vita che conduciamo e «risvegliarci».
Introduzione al buddhismo tantrico in India e in Tibet
Filippo Lunardo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 186
Tanto in India quanto in Occidente, il tantrismo è stato oggetto di pregiudizi e fraintendimenti, che spesso lo tacciavano di sinistre procedure imbevute di magia nera e libertinaggio sessuale. Il presente saggio intende quindi fare luce sulla sua origine e i suoi sviluppi, nella versione buddhista sia indiana che tibetana, delineandolo da un punto di vista storico e filosofico-religioso. L’esperienza tantrica non fu un’innovazione specifica del buddhismo, ma una realtà panindiana. Gli adepti e i praticanti stabilirono pratiche meditative, rituali iniziatici e comportamenti anticonvenzionali volti a sovvertire idealmente la comune concezione dell’esistenza e della società del tempo. I loro metodi erano finalizzati a conseguire, in seguito a un impervio cammino spirituale sotto la guida di un guru, sia poteri mondani (per distruggere forze ostili e nemici, garantirsi prosperità, buona salute e lunga vita) sia la visione diretta della natura della mente, equiparata alla vera e propria condizione di un Buddha. Questo volume, destinato anche ai lettori non specialisti, è un'introduzione alle antiche dottrine tantriche, che conservano ancora intatto il loro fascino.
Sul nazionalismo
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 64
La tendenza a «identificare sé stessi in una singola nazione o in un’unità di altro tipo, collocandola al di là del bene e del male e non riconoscendo altro dovere che la promozione dei suoi interessi»: in questo, secondo Orwell, consiste il nazionalismo, che può assumere forme diverse, dall’appartenenza a un gruppo politico o religioso alla difesa di ideologie di varia colorazione. In tutti i casi comporta la soppressione dello spirito critico, la censura e l’autocensura, l’asservimento cieco a un’idea di realtà a discapito della realtà stessa. Scritto durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale, in uno dei periodi più bui della storia occidentale, questo breve saggio è un testo essenziale per comprendere un fenomeno che richiama i grandi totalitarismi del ’900, ma che in realtà rappresenta ancora oggi una delle principali minacce alle democrazie liberali. Anzi, proprio in tempi come il nostro diventa particolarmente pericoloso, quando l’«incertezza generale riguardo a ciò che succede realmente rende più facile aggrapparsi a credenze stravaganti».
Auscultando il passato. Un medico di oggi visita i grandi del Rinascimento
Citro Della Riva Massimo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 287
Insieme a Massimo Citro, i lettori viaggeranno nel tempo e faranno visita a illustri personaggi del Rinascimento, a corte, a bottega, in ville e castelli. "Il medico che viene dal futuro" smaschererà il finto male del Brunelleschi, curerà i calcoli di papa Eugenio IV e la gotta di Lorenzo de' Medici. A Milano sarà convocato per le viscere malate di Gian Galeazzo Sforza, a Mantova per l'artrosi del Mantegna e a Ferrara per la malinconia di Lucrezia Borgia. Andrà ad Amboise per l'ictus di Leonardo e a Roma, per le fistole di papa Leone X e la depressione di Michelangelo. Questo divertissement, giocoso e colto, permette al lettore di immergersi in modo piacevole e istruttivo in uno dei periodi più affascinanti della storia italiana ed europea.
Pier Paolo Pasolini. Accattone
Stefania Parigi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 227
A distanza di sessant’anni dall’uscita, Accattone non ha perso la carica eversiva che nel 1961 suscitò un forte clamore di cronaca e l’intervento della censura. Lo si può guardare come un’aspra denuncia sociale delle condizioni di vita dei sottoproletari romani o come lo straordinario documento antropologico di un passato che ancora si proietta nel presente. Lo scenario della periferia, infatti, non smette di accogliere nei suoi gironi infernali sempre nuove figure di emarginati. Ma, al di là della dimensione politica o sociologica, la forza del film risiede soprattutto nella sua prospettiva estetica. Accattone è la folgorante invenzione di uno stile che, attraverso un raffinato primitivismo, infrange le regole della bella scrittura cinematografica e i consueti canoni neorealisti di rappresentazione della povertà. Le borgate sono immerse in una luce accecante, quasi ultraterrena. I sottoproletari sembrano personaggi di pale d’altare, divinità di antichi affreschi. I loro gesti violenti e insensati sono sacralizzati dalla solenne musica di Bach. Un’aria funerea spira tra le baracche desolate e i prati bruciati dal sole, esaltando la «disperata vitalità» e la sensualità feroce dei corpi che li attraversano. Privi di qualsiasi proiezione in un mondo migliore, i delinquenti pieni di innocenza di Accattone non hanno speranze di redenzione sociale o religiosa, sono tragici eroi dell’impotenza e del nichilismo. Il loro unico riscatto è affidato alla trasfigurazione mitica dello sguardo pasoliniano.

