Guerini Scientifica
Ultime notizie dal diavolo. I segreti della disinformazione dall’antichità alle fake news
Dario Fertilio
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 284
Le notizie del diavolo, oggi conosciute come fake news, non nascono con internet ma sono antiche quanto il mondo. Dagli albori della guerra di Troia, fino alle manipolazioni digitali di oggi e all’uso spregiudicato degli algoritmi, l’ombra oscura della disinformazione, simile a un veleno inodore e insapore, accompagna e avvelena ogni tipo di nostra comunicazione, privata e pubblica, giornalistica e scientifica, letteraria e commerciale. Prolungando in forme diverse l’arte della guerra e della politica, la disinformazione si è ingigantita insieme con lo sviluppo dei mass media, e oggi ha raggiunto il culmine attraverso il mezzo digitale. Nessuno può sperare di esserne immune e anzi, come si usa dire a proposito del diavolo, uno dei suoi trucchi è quello di far credere che non esista. Per contrastarla abbiamo bisogno di conoscerne la storia, le motivazioni e le tecniche. “Ultime notizie dal diavolo” di Dario Fertilio si propone come un manuale di autodifesa e uno strumento di libertà contro le menzogne di massa.
Fare di ogni individuo un caso
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 176
La relazione di caso è un documento in cui si riportano le osservazioni e le interpretazioni, scaturenti dagli interventi professionali, che delineano il profilo del soggetto analizzato. Un documento che intrattiene un rapporto stretto con la pratica diagnostica in campo medico, un tipo di scrittura su cui vi è poca consapevolezza negli educatori che la redigono. Quale tipo di «sapere» produce la relazione di caso? Qual è il suo oggetto specifico? Quali sono le epistemologie implicite sottese alle formazioni discorsive? Quali le latenze interpretative di chi scrive una relazione? Il volume illustra, attraverso un approccio archeologico, le implicazioni pedagogiche di un discorso che nel dispiegare il proprio potere di oggettivazione e di designazione del soggetto afferma una pretesa di «verità» scientifica. Il libro è rivolto agli educatori, per i quali questa lettura può rappresentare un prezioso supporto riflessivo rispetto ad una pratica a cui sono spesso chiamati nell'esercizio del proprio operato; ai pedagogisti, per un esercizio critico e consapevole delle diverse funzioni di II livello, sia in ambito socio-educativo che socio-assistenziale e sanitario; infine, il testo può rappresentare uno strumento utile per gli operatori professionali che lavorano in situazioni di problematicità, di marginalità e di devianza.
Platform society. Valori pubblici e società connessa
José Van Dijck, Thomas Poell, Martijn De Waal
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 340
Platform Society indaga il ruolo delle piattaforme online nelle società occidentali e si interroga sulle loro logiche, i loro meccanismi di funzionamento e la possibilità che esse incorporino valori orientati a favorire il bene comune e non soltanto gli interessi economici privati. Sono i valori pubblici a rappresentare la vera posta in gioco nella lotta per la piattaformizzazione delle società. Tra questi ritroviamo naturalmente i temi della privacy e la sicurezza e protezione dei dati, ma anche temi sociali più ampi: equità, accessibilità, controllo democratico e accountability. Il conflitto tra sistemi ideologici contrapposti coinvolge diversi attori sociali (mercato, governi, società civile) ed è analizzato osservando quattro settori strategici: informazione, trasporti, sanità e istruzione. Ciascuno di essi evidenzia la stretta interdipendenza tra la dimensione locale, il livello dell'ecosistema delle principali piattaforme digitali e il piano geopolitico mondiale, in cui si producono scontri di potere tra mercati globali e governi (sovra)nazionali.
Libertà marginali. La sfida educativa tra devianza, delinquenza e sistema camorristico
Fausta Sabatano, Gennaro Pagano
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 192
L'insegnamento della lingua inglese e i disturbi specifici dell'apprendimento
Elizabeth Guerin, Tamara Zappaterra
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 160
Il lavoro educativo in salute mentale. Una sfida pedagogica
Cristina Palmieri, Maria Benedetta Gambacorti Passerini
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 200
Università e carcere. Il diritto allo studio tra vincoli e progettualità
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 272
Il volume presenta una riflessione corale e multidisciplinare sulla presenza delle università all’interno delle carceri, approfondendo teoria, ricerca e pratiche, attraverso alcune esperienze europee e sudamericane. Nella prima parte del volume viene approfondito il senso educativo dell’accesso agli studi universitari da parte di persone private della libertà, a partire da una più ampia riflessione dell’educazione in tale contesto. Nella seconda parte del volume sono presentate le esperienze italiane dei Poli universitari penitenziari (PUP), recentemente coordinati dalla Conferenza nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli universitari penitenziari (CNUPP), istituita dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI). Uno spazio particolare è stato riservato agli atenei di Bologna, Padova e Torino. Nell’ultima parte sono proposte quattro esperienze internazionali, afferenti ad altrettanti approcci di collaborazione fra università e carcere.
Diventare grandi come il mare
Enrico Squarcina, Valeria Pecorelli
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2018
pagine: 176
Il mare ricopre oltre due terzi della superficie terrestre e svolge un ruolo fondamentale per la vita umana, ma soffre una grave crisi ambientale. A partire da queste considerazioni, l'ONU ha proclamato il decennio che andrà dal 2021 al 2030 «Decade Internazionale delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile», un periodo in cui si dovranno acuire gli sforzi di conoscenza di questa vasta porzione di spazio e in cui studiosi di tutte le discipline si impegneranno a studiarne le caratteristiche e la vita che ospita, condividendo i risultati delle loro ricerche. Accanto a quest'opera sarà fondamentale avvicinare al mare le persone da un punto di vista affettivo, perché si desidera conoscere ciò che si ama; e si ama, e dunque si protegge, ciò che si conosce. Il presente volume parte da quest'ultimo intento, in particolare rivolgendosi agli insegnanti e ai futuri insegnanti, soprattutto della scuola dell'infanzia e primaria, affinché possano aiutare i loro alunni a conoscere e ad amare il mare. Il volume è diviso in due parti: nella prima alcuni contributi giustificano da un punto di vista teorico la necessità di insegnare il mare; nella seconda sono illustrati alcuni esempi di attività didattiche efficaci e coinvolgenti.
Pedagogia sociale
Sergio Tramma
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2018
pagine: 192
La pedagogia sociale è un'area di riflessione dedicata alla scoperta e all'analisi di quella molteplicità di esperienze educative informali, diffuse, non intenzionali, extra-istituzionali che concorrono alla formazione dei soggetti individuali e collettivi lungo tutto il corso della loro esistenza. È un luogo teorico che si propone di produrre orientamenti generali e operativi per il «lavoro educativo territoriale», con particolare attenzione all'aumento di complessità e problematicità degli ambienti educativi e all'ampliamento del campo di azione delle educatrici e degli educatori professionali. Nel testo si traccia l'identità della pedagogia sociale, s'individuano e analizzano le aree di origine e di prospettive. Inoltre, sono forniti strumenti metodologici per l'analisi del territorio, così come si configura nei suoi assetti «postfordisti», e per la progettazione educativa in tali territori, con particolare attenzione alle forme di disagio presente nelle aree urbane.
Che «genere» di carcere? Il sistema penitenziario alla prova delle detenute transgender
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2018
pagine: 240
Il testo affronta una tematica poco trattata nel contesto della ricerca sociale, specialmente in ambito italiano: le condizioni di detenzione delle detenute transgender. Le persone transgender subiscono un continuum di violenza di genere sistemica, istituzionale e culturale, in quanto espressione di devianza rispetto alla norma eterosessuale, costruita attorno alla sovrapposizione tra sesso e genere e all'opposizione binaria ed essenzialista tra maschile e femminile. Questa violenza rischia di intensificarsi nel contesto carcerario, permeato da un'ipernormatività di genere e dall'esaltazione dei ruoli tradizionali. Che spazio c’è, all'interno del carcere, per l’espressione di un’identità di genere «altra» come quella veicolata dalle detenute transgender? Come sta reagendo il carcere italiano di fronte a questa presenza, potenzialmente destabilizzante per l’istituzione? Che tipo di problematiche si trovano a vivere le persone transgender in carcere, e che tattiche di resistenza mettono in atto? Attraverso un’esperienza di ricerca pluridisciplinare che ha approfondito la situazione delle sezioni «protette» dedicate alle detenute transgender nelle case circondariali di Belluno Baldenich e Napoli Poggioreale il testo prova a rispondere a queste domande.
Progettare scuole insieme. Tra pedagogia architettura design
Sandy Attia, Beate Weyland, Kuno Prey
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2018
pagine: 208
Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social. Edizione breve
Alberto Marinelli
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2018
pagine: 124
La convergenza con internet e le tecnologie digitali dell’ultimo decennio non ha prodotto la tanto attesa (e paventata) fine della televisione. Al contrario, la moltiplicazione degli schermi su cui si vedono i contenuti, l’ingresso di nuovi operatori come Netflix e Amazon, l’ibridazione con il web e i social media ci stanno consegnando una nuova centralità televisiva, che ridisegna i modelli e i formati della tv tradizionale, sia in termini di offerta che di pratiche di consumo. Il medium televisivo sta perdendo la sua configurazione originaria: l’idea di flusso, che ha sorretto la televisione dei palinsesti, sta cedendo spazio alle pratiche audience-controlled, che impongono schermi e tempi di visione, promuovono la circolazione (digitale) dei contenuti, integrano l’interattività nell’esperienza televisiva. Si sta producendo un nuovo ecosistema, che possiamo ricondurre all’espressione connected viewing, nel quale i broadcaster e i nuovi player Over The Top sono chiamati a operare. In questo nuovo ecosistema cambia il modo di concepire e distribuire contenuti televisivi e cambiano i modi in cui le audience sono osservate, costruite e inserite nella catena di valore.

