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Garzanti

La teiera di Mrs. Podgers e altre storie di Natale

La teiera di Mrs. Podgers e altre storie di Natale

Louisa May Alcott

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 96

«Coloro che danno ai poveri prestano al Signore» recita la massima incisa sulla piccola teiera d'argento. Così in una fredda notte d'inverno, Mrs Podgers, vedova facoltosa ma un po' egoista, decide di accogliere nella sua casa un povero orfano infreddolito e malnutrito, che mendica per mettere insieme qualche dono da offrire a Natale alla vecchia nonna e agli amici. Commossa dalla generosità del bambino, Mrs Podgers si trasformerà in una fata benevola e organizzerà una grande festa per il piccolo e i suoi compagni. E insieme a quei poveri ospiti entreranno nella sua casa l'innocenza, la carità e anche la gioia di un nuovo, inatteso amore. L'atmosfera intima dei Natali di un tempo rivive in questo racconto della Alcott e negli altri qui proposti ("Il Natale di Tilly", "Che cosa può fare l'amore"): storie semplici, commoventi, umanissime, che ci ricordano che la bontà, la generosità, la solidarietà sono le «forti e dolci virtù che benedicono e abbelliscono il mondo» e rendono più degna la vita, non solo nel giorno di Natale.
5,90

Natale a Kirkby Cottage

Natale a Kirkby Cottage

Anthony Trollope

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 80

«Dopotutto, il Natale è proprio una noia!» Prende spunto da questa innocente ammissione la romantica storia d'amore natalizia che Trollope mette in scena in questo racconto, pubblicato nel 1870. Pronunciata con leggerezza da Maurice Archer, che per Natale è ospite nella canonica del reverendo Lownd, l'infelice battuta lascia interdetta Isabel, la figlia del pastore, che del giovane è segretamente innamorata e tuttavia delusa da tanta insensibilità nei confronti della tradizione. Ma nel giorno più magico dell'anno le storie non possono che avere un lieto fine e, una volta chiarito l'equivoco, l'amore trionferà. Trollope confessava nella sua Autobiografia di non amare i racconti di Natale, che era costretto a scrivere per arrotondare i suoi modesti introiti di romanziere. Eppure in questa novella si conferma un vero maestro del genere, capace di immergere il lettore nell'atmosfera di un tipico Natale vittoriano, in pagine dal sapore rétro che profumano di vischio e di pudding.
5,90

La zia Ciabatta

La zia Ciabatta

Andrea Vitali

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 160

Prima che il mondo fosse quello che conosciamo oggi, prima che il tempo prendesse la forma attuale e un anno durava solo un mese, esistevano già le vicine di casa impiccione. La Zia Ciabatta è una di loro. Soffre di solitudine. Per forza, ha messo al mondo sette figli, ma ha dato loro il nome dei giorni della settimana: Lunedì, Martedì eccetera, così ha accorciato la durata del tempo e loro sono diventati grandi troppo presto e troppo presto se ne sono andati per la propria strada. E adesso che fa? Ovvio, mette il naso nelle faccende dei vicini. Per esempio nella famiglia di Gennaio. Lì ci sono dodici bambini che hanno il nome dei mesi. Per loro il tempo dura un po' di più. Ora hanno un problema: Aprile è ammalato e non si trova rimedio, e nemmeno un'ambulanza per portarlo in ospedale, perché nessuno le ha ancora inventate. Ecco allora che la Zia Ciabatta, puntuale e fastidiosa, offre la sua soluzione. Secondo lei, se i suoi fratelli rinunceranno ai regali di Natale, Aprile guarirà. Ma a voi sembra una soluzione? A Gennaio no. E vada per un anno, che passa in un baleno, anche due, se deve servire a risolvere un altro problema, ma poi basta: un terzo è troppo e di un quarto proprio non se ne parla. Gennaio, perciò, ha deciso di porre fine a quell'assurdo sacrificio, e soprattutto di farla pagare a quella ficcanaso della Zia Ciabatta. Di fronte a un mondo ancora tutto da inventare, con “La Zia Ciabatta” Andrea Vitali ci invita a liberare la nostra immaginazione, a credere, anche solo per un istante, che tutto è possibile, che tutto può prendere la forma che vorremmo, e che gli ostacoli ai nostri sogni alla fine possono risultare i loro migliori alleati. Età di lettura: da 10 anni.
10,00

Gesù e Cristo

Gesù e Cristo

Vito Mancuso

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 780

Gesù nacque a Nazaret, Cristo a Betlemme. Gesù aveva un padre terrestre, Cristo era il Figlio Unigenito del Padre celeste. Gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, Cristo era figlio unico. Gesù denunciava le ingiustizie, Cristo toglieva il peccato del mondo. Gesù morì gridando la sua disperazione, Cristo la sua vittoria. Se nessuno di noi ha incontrato Gesù, tutti noi abbiamo però incontrato Cristo. Chi fu dunque Gesù, e chi Cristo? E di chi parliamo quando ci riferiamo a Gesù-Cristo? Se già in precedenza Vito Mancuso aveva indagato il ruolo di Gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – Socrate, Buddha e Confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. Mancuso non si limita tuttavia a districare la Storia (Gesù) dall'Idea (Cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. Se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.
25,00

Un anno di cose ultime

Un anno di cose ultime

Michael Ondaatje

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 128

Dopo la pubblicazione di numerosi romanzi di successo internazionale, "Un anno di cose ultime" sancisce l'atteso ritorno di Michael Ondaatje alla poesia. In versi toccanti e intrisi di una saggezza antica, Ondaatje ci guida alla scoperta di una geografia dei luoghi e del tempo, di una memoria fisica e sentimentale, di un'autentica devozione per le cose perdute. Dallo sguardo delle icone immobili nel silenzio delle chiese bulgare fino alle piscine di Oplontis sepolte dalla furia del Vesuvio, dal suono della risata oggi spenta dell'amica Connie fino ai volti resi immortali dai ritratti d'artista, il passato si offre agli occhi del poeta come «un paese inesplorato» e seducente, e il ricordo come il «dono» puro e inestimabile «della dimenticanza». Profondamente evocativa e al contempo esatta, la poesia di Ondaatje riesce a fondere ciò che eravamo e ciò che siamo, nello stesso modo in cui i remoti lidi dell'arte e gli affetti scomparsi continuano a plasmare il mondo intorno a noi.
18,00

La felicità di leggere libri

La felicità di leggere libri

Richard De Bury

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 128

«I libri non si nascondono, se li interroghi per sapere; non ti rimproverano se sbagli e non ti ridono in faccia se mostri la tua ignoranza. O libri, voi soli così liberali e liberi, voi che date a chiunque chiede e che rendete liberi tutti coloro che vi servono con zelo!» Dall'autunno di un Medioevo già percorso da fermenti umanistici ci giungono le parole di Richard De Bury: vescovo di Durham, diplomatico e cancelliere del re Edoardo III, ma soprattutto grande bibliofilo e instancabile cacciatore di codici in tutta Europa. Il suo trattatello, il Philobiblon (1344), qui proposto con un titolo che ne valorizza il messaggio più profondo, è un appassionato elogio dell'«onesto piacere» del collezionista; delle biblioteche, silenziose custodi di tesori inestimabili; e soprattutto dei libri: scrigni di sapienza e memoria sottratte all'oblio per essere trasmesse alle future generazioni, porti sicuri in cui cercare conforto dal dubbio, sollievo dalla solitudine, ispirazione per immaginare mondi futuri.
5,90

Il gatto che aiutava a trovare nuovi amici

Il gatto che aiutava a trovare nuovi amici

Rachel Wells

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 336

Per il gatto Alfie e il suo amico George, Edgar Road è un vero e proprio paradiso. Qui, possono schiacciare in pace un pisolino e godersi le coccole delle famiglie del quartiere, che fanno a gara per averli con sé. Perché Alfie e George hanno un dono speciale: sanno guardare dentro il cuore delle persone e ripararne gli ingranaggi rotti o inceppati, aiutandole a ritrovare la vera amicizia. È per questo che si danno subito da fare quando a Edgar Road fanno la loro comparsa dei nuovi inquilini non proprio affabili. Con un divorzio difficile alle spalle, Sylvie ha scelto di trasferirsi per poter ricominciare da capo con la figlia quattordicenne Connie. Eppure fatica a integrarsi e a trovare un po’ di stabilità. Non riesce a scrollarsi di dosso la tristezza e la diffidenza che le impediscono persino di lasciare che Connie conosca la gioia del primo amore con il coetaneo Aleksy. A nulla servono la sollecitudine e il sostegno delle vicine, che provano di tutto per farla sentire a casa: Sylvie continua a preferire un isolamento ostinato. Solo Alfie e George possono insegnarle ad aprirsi ancora e a riconoscere la sincerità di un’amicizia che si dà senza chiedere nulla in cambio. Ma devono fare presto. Perché alle loro orecchie, sempre tese, è giunta voce di un piano di fuga di Aleksy e Connie che rischierebbe di sconvolgere il già precario equilibrio. E non possono permetterlo. Non adesso che si sta avvicinando il periodo dell’anno in cui si celebra il valore della condivisione e la gioia arricchisce la nostra esistenza.
13,00

L'apprendista del cioccolato

L'apprendista del cioccolato

Joanne Harris

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 400

Prima di usare il cioccolato per curare le anime perse, Vianne, l'amata protagonista di Chocolat, era solo una ragazza in balia del vento. Lo stesso che, sei anni più tardi, l'avrebbe condotta nel pittoresco villaggio di Lansquenet. A ventun anni, incinta, mentre sparge le ceneri della madre, ancora non sa che il suo destino sarà La Céleste Praline, la magica cioccolateria che smuove i cuori. Eppure, il vento la sospinge verso un'altra avventura. Lo sente sulla pelle, carico di promesse, e decide di seguirlo. Avvolta dalla brezza, arriva nell'assolata Marsiglia, dove l'aria profuma di salsedine e di spezie. Qui, Vianne incontra Louis, proprietario di un piccolo bistrot, che le insegna l'arte della cucina e la pazienza dei piccoli gesti. Le fa scoprire l'apparente semplicità della bouillabaisse, la morbidezza della mela nella tarte tatin, gli aromi mediterranei della pissaladière. Presto, Vianne si affeziona ai sapori della Provenza. Tra mani infarinate e dita sporche di cioccolato, impara che il cibo può consolare i cuori feriti. Ma un'ombra inizia a farsi largo in lei. La ragazza ripensa agli avvertimenti di sua madre: il pericolo si annida dove ci si sente più al sicuro, lo sa bene. E quando il vento ricomincia a soffiare, per Vianne arriva l'ora di ripartire. Per proteggere sé stessa e la nuova vita che porta in grembo. Tradotta in tutto il mondo, l'autrice da sette milioni di copie torna nell'universo di Chocolat, con un romanzo magico e inebriante che ci racconta il passato di Vianne. Joanne Harris svela le origini di una delle sue indimenticabili protagoniste, rivelandoci chi era la ragazza capace di cambiare la vita degli altri con un pizzico di cacao. Un romanzo ricco di sapori e sentimenti. Un dono per i suoi lettori più affezionati, ma anche un primo assaggio perfetto per chi ancora non conosce Joanne Harris.
22,00

I rimedi del dottor Aiace Debouché

I rimedi del dottor Aiace Debouché

Andrea Vitali

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 320

Chiuso nel retrobottega della farmacia che ha da poco acquistato a Bellano, il dottor Aiace Debouché sta facendo i suoi conti e le sue valutazioni. È una sera di febbraio del 1920, ovattata dalla neve copiosa che ha imbiancato le rive del lago e coperto il paese di una coltre immacolata. Il risultato delle analisi del dottore appare quanto mai eloquente, ma la causa un po' meno. Forse bisognerebbe indagare sulla scarsa varietà dell'alimentazione dei suoi nuovi concittadini, oppure verificare la presenza di una tara genetica che si tramanda di generazione in generazione; sta di fatto che data la frequenza con cui vengono richiesti alcuni tipi di farmaci è evidente che il malessere più diffuso in paese è la stitichezza. E lui, uomo di scienza dalle robuste ambizioni, si sente perciò investito del compito di trovare un rimedio potente e infallibile. Ma per il dottor Debouché l'arrivo a Bellano non riserva solo peculiarità di tipo sanitario. Vi trova una comunità con le proprie gerarchie, i propri riti e una spiccata tendenza al pettegolezzo. E anche la squisita mostarda del droghiere Vespro Bordonera, che oltre a vendere prelibatezze ha una figlia in età da marito che è un vero gioiello. Vuoi perché Virginia è davvero una bellezza, educata in Svizzera e con velleità di un matrimonio di livello, vuoi perché il Debouché è un ottimo partito e il migliore sulla piazza, l'incontro tra i due sembra già scritto dal destino. Solo che stavolta il farmacista scienziato i conti non li ha fatti con la dovuta accuratezza, soprattutto con sé stesso e con certi problemi che si trascina fin dalla giovinezza. Con "I rimedi del dottor Aiace Debouché" Andrea Vitali ci reimmerge nel cuore del suo mondo letterario, popolato da personaggi inimitabili e involontariamente comici. L'intreccio delle vicende mette in scena l'imprevedibilità della vita, le sue impensabili coincidenze e le inaspettate vie di fuga che gli abitanti di quella sponda del lago sanno inventarsi per fronteggiare gli eventi.
20,00

Seven Deadly Thorns. Il bacio della morte

Seven Deadly Thorns. Il bacio della morte

Amber Hamilton

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 416

Nessuno sa che Viola è una strega. E nessuno dovrà mai scoprirlo. Perché nel regno in cui vive essere una strega è una condanna: ogni donna con poteri magici è braccata e uccisa per volere della Regina. Per questo, all'insaputa di tutti, Viola si finge una studentessa dell'accademia più prestigiosa della capitale. Per mimetizzarsi, ha imparato a tenere la testa bassa e a non attirare l'attenzione. Fino al giorno in cui il Cacciatore la scova. L'assassino che perseguita la sua gente è l'ultima persona che Viola si immagina: il principe Roze, arrogante e pigro, il ragazzo che più detesta dell'intera scuola. Ma, quando le imprigiona i polsi sopra la testa in un vicolo buio, mangiando con la mano libera una mela, Viola è costretta ad ascoltarlo. Roze le propone un patto: aiutarlo a detronizzare la madre scoprendo che cosa è successo al re. Hanno solo una settimana per scoprire la verità, sette giorni che corrispondono alle sette spine della rosa tatuata sul braccio del principe. In caso contrario, lui morirà. Viola non si fida di quel sorriso strafottente e di quegli occhi da serpe; potrebbe essere una strategia per coglierla di sorpresa e ucciderla con l'arma più dolce e crudele, un bacio di morte. Ma se vuole restare in vita, Viola non ha altra scelta: deve stringergli la mano e fare quello che le riesce meglio: nascondere il fastidioso palpito che la sua vicinanza le procura. La fiaba di Biancaneve come non l'avete mai letta. Più ricca di colpi di scena del lungometraggio della Disney. Più crudele del racconto dei fratelli Grimm. Amber Hamilton ci regala la storia di un amore proibito, che rimane impressa come un tatuaggio. Per chi non ha paura delle emozioni forti.
19,90

Il mio cuore libero. La forza di una madre di Gaza

Il mio cuore libero. La forza di una madre di Gaza

Majd Al-Assar

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 256

Una storia nata a Gaza. Una voce che si leva nel silenzio. Questa è la storia di Majd, una madre che vive nella Striscia di Gaza. Per Majd, Gaza non è un punto su una carta geografica. È la città dove ha studiato, si è sposata e ha dato alla luce Salah e Nay. La città in cui ha costruito la sua casa, piccola ma piena di vita. Non le importa che la corrente elettrica continui a saltare, le pareti odorino di frittata, e nemmeno che il frigorifero sia tappezzato di disegni. Le è sempre bastato avere un tetto sotto il quale aiutare Salah con i compiti e intrecciare i capelli di Nay. Ora, però, quella casa non è più un luogo sicuro. Majd ha dovuto lasciare il suo quartiere e fuggire a sud. Ha dovuto accettare di vivere una vita da nomade, di non avere risposte alle domande insistenti di Salah, di dormire stringendo forte Nay al suo fianco. Ma ha anche imparato a custodire brevi attimi di spontaneità: le risate per una pagnotta bruciata, le storie raccontate alla luce di una torcia, il dono prezioso di un pettine blu. Soprattutto ha compreso che può sentirsi a casa in un abbraccio. Perché Gaza è una città ricca di sapori e tradizioni, ma anche una terra difficile. Mai come in questi anni Majd è stata messa alla prova, come donna, come madre. Ma nulla può cancellare l'amore sorprendente, unico, totalizzante di chi ha creato una vita. Un amore che arde con più forza quando non si possiede nulla. Perché Majd non ha più una casa né certezze. Ma può contare ancora sull'eco della sua voce. Dopo aver firmato articoli per quotidiani italiani e internazionali, Majd Al-Assar ha deciso di scrivere una testimonianza di ciò che significa vivere oggi nella striscia di Gaza. Le sue parole sono un inno alla vita, bella e caparbia insieme. Un appello gentile ma accorato a non rimanere indifferenti. Un libro che racconta i momenti di paura e incertezza, le fatiche e le gioie fragili che persistono nei tempi più bui. Dedicato a tutti coloro che vogliono credere in un futuro migliore.
17,00

Ragazzi di vita. La versione inedita

Ragazzi di vita. La versione inedita

Pier Paolo Pasolini

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 372

La genesi di "Ragazzi di vita" è variamente documentata dalle carte d'archivio a partire dal 1950, quando dal Friuli lo scrittore si trasferisce a Roma. Il romanzo così come lo conosciamo prende una forma definitiva dopo l'incontro con Livio Garzanti nel 1954: l'editore è entusiasta del progetto e deciso a pubblicare quella che si annuncia come un'opera coraggiosa e innovativa, capace di dar voce al mondo del sottoproletariato romano, «coi suoi stracci, le sue bestemmie, il suo cinismo». Il 13 aprile 1955 Pasolini invia a Garzanti il dattiloscritto: è la fine di una lunga gestazione e l'inizio di una tormentata vicenda editoriale. Con il libro già in bozze, Garzanti è colto da «scrupoli moralistici» per gli episodi scabrosi e il linguaggio scurrile. Preoccupato della reazione dei librai, chiede a Pasolini di eliminare gli eccessi costringendolo a un sofferto lavoro di tagli e modifiche: una vera e propria autocensura che non basterà, come è noto, a evitare all'autore e all'editore un processo per oltraggio al pudore. Per settant'anni la versione emendata del romanzo è stata l'unica che abbiamo potuto leggere. Questa nuova edizione di "Ragazzi di vita", grazie alla ricostruzione filologica di Maria Careri, propone il romanzo nella stesura dattiloscritta licenziata da Pasolini ma di fatto rimasta inedita, restituendolo ai lettori nella sua integrità e in tutta la sua forza espressiva.
30,00

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