EGA-Edizioni Gruppo Abele
La droga in testa. Una nuova narrazione
Henri Margaron
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 128
«Le droghe sono considerate da ogni genitore il maggior pericolo in cui può incorrere il proprio figlio quando inizia ad avviarsi sulla strada dell'autonomia». Inizia con queste parole il saggio di Henri Margaron, contributo all'analisi del rapporto tra consumo di droghe, implicazioni sul cervello e dipendenza. Le più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze hanno ormai messo in discussione l'esistenza di qualche particolare struttura cerebrale suscettibile di essere messa "in tilt" dal consumo di sostanze, aprendo così la strada a una nuova narrazione su droghe e dipendenze. Se il fulcro delle straordinarie capacità del nostro cervello non risiede nella sua struttura, ma nel modo in cui apprendiamo continuamente dall'interazione con il contesto e con le altre persone, non è più plausibile identificare nel mero consumo la causa della dipendenza, né nella sua proibizione la sola via per proteggere i più giovani. Occorre invece indagare a fondo il modo in cui le droghe, o alcuni comportamenti, possono condizionare questa interazione e interferire con la formazione della personalità. E occorre promuovere esperienze emotivamente gratificanti e costruttive, in grado di rappresentare un'alternativa credibile e di senso nella vita di ragazze e ragazzi. Prefazione di Leopoldo Grosso.
Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole
Federico Faloppa, Vera Gheno
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 224
I rapporti sociali sono fondati sulle parole, senza le quali si ridurrebbero a poca cosa. Da sempre. Ma oggi il peso delle parole è accresciuto dalla moltiplicazione e dalla pervasività dei mezzi di comunicazione e, soprattutto, dei social. Accade così che le parole, sganciate dal contatto fisico tra le persone, diventino incontrollate. Ciò ne favorisce un uso improprio e, talora, aggressivo. Con conseguenze gravissime, sul piano personale e su quello sociale, quando sfociano in "discorsi d'odio". Riappropriarsi delle parole, del loro senso, delle loro implicazioni, della loro portata comunicativa è, dunque, l'imperativo della nostra epoca. Per farne un uso consapevole, anche ricorrendo a un abbecedario ragionato.
La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell'istruzione
Nurit Peled-Elhanan
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 286
«Nonostante tutte le altre fonti di informazione, i testi scolastici costituiscono potenti mezzi mediante cui lo Stato può configurare le forme di percezione, classificazione, interpretazione e memoria necessarie a determinare identità individuali e nazionali. Ciò vale in particolar modo per Paesi come Israele dove storia, memoria, identità personale e nazione sono intimamente legati». Così l'autrice inizia la sua analisi, serrata e approfondita, dell'approccio alla Palestina e ai palestinesi nei testi destinati alle scuole. Un percorso illuminante in una «ideologia» che ha l'effetto di disumanizzare il popolo palestinese. A dieci anni dalla sua prima pubblicazione torna lo studio di Nurit Peled-Elhanan che aiuta a comprendere il rapporto profondo tra Israele e la Palestina e offre uno spaccato valido ovunque del rapporto tra scuola e società.
Immaginare la realtà. Conversazioni sul cinema
Marco Tullio Giordana, Andrea Bigalli
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 176
«Mi sono innamorato del cinema da piccolo, fin dal primo film che ho visto». «In ogni film c'è in filigrana la società, il Paese, la grande Storia maiuscola, ma c'è sempre - ed è quello che a me importa di più - la storia minuscola, quella dei personaggi che agiscono o, soprattutto, ne sono agiti, quelli che volenti o nolenti vi inciampano o ne sono le vittime». Proprio nel solco di questo rapporto nascono gran parte dei film di Marco Tullio Giordana, a volte appellati come politici, anche se «Quando definiscono i miei film "politici" non esulto, anzi. Non lo sono per niente, meno che mai nel senso militante o predicatorio del termine». Perché Giordana racconta le storie dei vinti, dei dimenticati, dei piccoli, «gli ultimi della fila, quelli che in foto vengono sempre sfuocati». Si esplora, in questa lunga intervista, il significato profondo del cinema, il suo rapporto con la televisione, con la cultura italiana, anche con la politica. Un dialogo di ampio respiro sul Marco Tullio Giordana regista, autore e sceneggiatore, una lettura ispiratrice per tutte le persone che nutrono speranza in un futuro dove il cinema possa ancora contribuire a leggere e comprendere la realtà. Una finestra sul mondo dell'immaginazione cinematografica.
Un giorno perfetto. Avventure a Bosco piccolo
Maria Gianola
Libro: Libro rilegato
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 32
È una splendida giornata d'autunno a Bosco piccolo, e Volpe pensa che sarebbe un giorno perfetto da trascorrere insieme al suo amico. Potrebbero giocare a nascondino, inventare scherzi spaventosi... ma a Coniglietto oggi non va di fare nulla. E allora? Che si fa in questi casi? Una tenera storia di amicizia ed empatia, per avvicinare i piccolissimi alle emozioni della vita quotidiana, ai gesti d'affetto che nella semplicità costruiscono relazioni stabili. Età di lettura: da 3 anni.
Un ebreo contro
Moni Ovadia
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 128
«Moni Ovadia: ebreo, musico, teatrante, sempre dalla parte degli ultimi, spesso controcorrente». Così Livio Pepino introduce il suo interlocutore nelle primissime righe di questo libro-intervista, delineando un personaggio eclettico, difficile da inquadrare. Un percorso artistico che comincia dalla musica tradizionale, dai Cantacronache «di cui sono stato discepolo e amico» fino alla fondazione degli Ensemble Havadià, gruppo musicale che si muove fra song brechtiano e cultura yiddish. Fondendo canzone e teatro, Ovadia si reinventa nella figura di musicista attore: racconta così le tournée internazionali e la genesi del suo spettacolo più conosciuto, Oylem Goylem (Il mondo è scemo, in lingua yiddish). Ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, i compagni di strada che l'hanno segnato – Jannacci, Dario Fo, Fausto Amodei, don Andrea Gallo e molti altri – e la continua evoluzione del suo registro stilistico. Diversi sono i riferimenti politici. Dignità umana, discriminazioni e razzismi, Salvini e le destre: «Non può esistere dignità sociale o collettiva senza dignità individuale della persona». Profondamente di sinistra, il suo giudizio sulla politica contemporanea è drastico e senza appello. Come drastica è anche la sua opinione su Israele e le sue politiche persecutorie e reazionarie verso i palestinesi, cui è dedicata l'ultima parte del libro-intervista. "Un ebreo contro" è un'occasione per conoscere il percorso sfaccettato di un artista in continua sperimentazione e ricerca. Uno sguardo sensibile sul mondo e le sue contraddizioni, una critica feroce e spesso ironica al presente, e un invito a riscoprire empatia ed umanità.
Il pirata gentile
Giulia Oberholtzer
Libro: Copertina rigida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 44
«Si chiamava Piero ed era un pirata da generazioni. Ma non era come tutti gli altri, Piero era un pirata gentile. Arrembaggi, razzie, decapitazioni, squartamenti: mai interessati, non voleva saperne. Così, appena fu possibile, salutò mamma e papà pirati, lasciò il Terrore dei sette mari e si allontanò con la sua barchetta sbilenca, che si ruppe dopo la prima mareggiata». Come farà a solcare le onde senza una nave? Che pirata diventerà il giovane Piero? Qualcuno nei Sette mari si ricorderà mai di lui? E per quali grandi imprese? Questa è l'avventura del pirata Piero, della sua balena-nave e degli amici incontrati sulla rotta: Abdul, Malika, Salim, Aisha e i tanti compagni di viaggio che con lui troveranno un approdo sicuro, un posto nel mondo. Età di lettura: da 6 anni.
Piccolo manuale di sopravvivenza in psichiatria
Ugo Zamburru, Angela Spalatro
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 160
I profondi cambiamenti avvenuti dalla crisi economica del 2008 in avanti e ulteriormente acuiti durante la pandemia ? migrazioni di massa, insicurezza sociale, incremento delle povertà ? hanno determinato anche un aumento delle patologie psichiatriche. A fronte di ciò, tuttavia, i Dipartimenti di salute mentale hanno visto drasticamente ridurre organico e risorse, con conseguenze drammatiche sulla qualità della cura delle persone. Due professionisti della psichiatria fanno il punto sui bisogni e i diritti delle persone con sofferenze psichiche, sulle reali possibilità di accesso ai Servizi territoriali per loro e per le loro famiglie e sui falsi miti che accompagnano il discorso sulla malattia mentale: dalla contenzione agli psicofarmaci, dalle basi biologiche dei disturbi al tema della guarigione.
Elogio delle tasse
Francesco Pallante
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 160
I cittadini le odiano e i politici fanno a gara nel promettere di tagliarle. Ma cosa sono davvero le tasse e a che cosa servono? Ed eliminarle è (sempre e comunque) una buona idea? Dal momento in cui veniamo al mondo, godiamo di servizi pubblici che consentono la nostra stessa esistenza. Sono le tasse a sostenere tali servizi, a partire dalle due funzioni essenziali dello Stato: mantenere la pace e dare attuazione ai diritti costituzionali, siano essi civili, politici o sociali. In questo modo le tasse si legano alla vita libera e democratica che conosciamo. Il problema non sono allora le tasse, ma l'iniqua ripartizione del loro carico a vantaggio di una ristretta cerchia di ricchi e ricchissimi. L'emergenza sanitaria del 2020 ha reso quanto mai evidente che i servizi pubblici sono a beneficio di tutti: occorre rivalutare le tasse e riscoprire l'importanza che il loro peso sia sostenuto da ciascuno in rapporto alle sue capacità.
Le felicità
Roberto Piumini
Libro: Libro rilegato
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2020
pagine: 64
La felicità ha un suono? E quale? Ha un sapore? È un posto speciale? È un ricordo che arriva da lontano? Felicità è tantissime cose. È l'abbraccio dei genitori quando tornano a casa. È una corsa a piedi nudi sul prato. È arrampicarsi su un albero e scoprire com'è il mondo da lassù. È una coda che scodinzola, un regalo inaspettato, è l'ultima figurina della raccolta. È riuscire all'improvviso a far qualcosa da soli! Roberto Piumini immagina trenta giocose situazioni di felicità e le trasforma in altrettante poesie: tra rime e scene esilaranti, una piccola collezione di felicissimi momenti. Età di lettura: da 6 anni.
La geografia della speranza. Viaggio nell'Italia che resiste
Martina Di Pirro
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2020
pagine: 176
L'incremento della povertà e delle disuguaglianze, continuo dal 2008, ha avuto un'ulteriore drammatica impennata con l'epidemia da Covid-19, e probabilmente aumenterà ancora. In parallelo si sono affermate politiche economiche e sicuritarie che hanno inasprito le guerre contro e tra i poveri. In questo clima è nata, nel 2017, la Rete dei Numeri Pari: un insieme di centinaia di realtà impegnate a realizzare e diffondere nei territori relazioni e modelli economici fondati su solidarietà e integrazione. "La geografia della speranza" racconta alcune di queste esperienze. Di persone che organizzano mercati locali a chilometro zero, che combattono gli sprechi, che partecipano alla rigenerazione di aree dismesse e al ripristino di spazi urbani. Che aprono servizi di accoglienza e riconvertono fabbriche fallite. Che promuovono doposcuola popolari, servizi di cura, azioni di prossimità e molto altro ancora.
Arte è liberazione
Tomaso Montanari, Andrea Bigalli
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2020
pagine: 144
L’arte è bellezza, ma è, prima ancora, storia delle persone e del loro percorso di liberazione e di presa di coscienza del mondo e della società. Le opere d’arte non sono solo “pezzi da museo” o, peggio, oggetti di consumo di quella che viene chiamata l’industria culturale. Studiare l’arte e visitare le sue espressioni serve a diventare cittadine e cittadini. Amare l’arte non significa occuparsi dei gingilli dei ricchi, ma di un patrimonio culturale comune che appartiene anche a chi, apparentemente, non ha nulla. Un patrimonio grazie al quale scoprire che è esistito un passato diverso, e che dunque sarà possibile anche un futuro diverso. Da questa consapevolezza nasce il libro di Tomaso Montanari e Andrea Bigalli, una finestra su venti vere “grandi opere”, note e meno note, del nostro Paese. Spaziando fra venticinque secoli e venti regioni, si va da Masaccio ai Murales di Orgosolo, dall’Abbazia di Novalesa a Giotto, dai Bronzi di Riace a Carlo Levi.

