Effigie
Ma dove sono le parole?
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2015
pagine: 194
"Il silenzio mi passava tra le vene / sembra infinito il silenzio". Sono le parole di un poeta. Ma ha nove anni e forse nemmeno frequenta più la scuola. Eppure proprio a scuola ha imparato a comporre versi, dopo aver incontrato una strana maestra, diversa da tutte le altre: si chiama Chandra Livia Candiani, scrive una poesia tra le più significative oggi in Italia e da otto anni conduce seminari di poesia in diverse scuole elementari di Milano. Questo libro raccoglie la sua esperienza e una selezione delle poesie dei circa 1.400 studenti che hanno partecipato ai suoi seminari. "Sono le voci di bambini e bambine di nove e dieci anni", racconta. "Molti vengono da paesi stranieri, molti vivono qui scomodi. C'è un silenzio dietro queste voci, un silenzio che gli ha permesso di parlare. Questo silenzio è esposizione massima al rumore delle vite degli altri. Di cosa si fidano bambini? Si fidano del silenzio di indirizzi, di indicazioni di giudizi, si fidano del non sapere prima, si abbandonano al viaggio insieme. Per mano. Senza rete".
Antonella 1947-2013
Libro: Copertina rigida
editore: Effigie
anno edizione: 2015
pagine: 60
Questo volume in ricordo di Antonella Jenny Griziotti contiene testi di: Arturo Colombo, Carlo Vassallo, Gian Paolo Calchi Lovati, Marina Tesoro, Ermanno Lanzola, Nicoletta Visentin.
Storia avventurosa di Pavia
Mino Milani
Libro: Copertina rigida
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 800
Una scintilla d'oro. A Castiglione Olona e altre poesie
Tomaso Kemeny
Libro: Copertina morbida
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 114
"I versi di Tomaso Kemeny realizzano il sogno mitomodernista di determinare corrispondenze tra le varie forme di espressione artistica anche nel miraggio di un'utopia che sappia prospettare un futuro reso intenso dalla reinvenzione dell'eroico, dell'eretico e dell'erotico. Così a Castiglione Olona il condottiero magiaro Giovanni Hunyadi, che sconfisse e fermò l'armata turca a Belgrado (1456), ritorna in vita da un affresco di Masolino da Panicale; così come l'arte musicale di Mozart, Schumann, Liszt, Rossini, Poulenc e Henry Cowell, performata in modo memorabile dal pianista Antonio Ballista il 17 novembre del 2009 alla Casa della Poesia di Milano, torna sulle pagine del libro in forma di parole e l'aura della prosa di Henry Miller, figurato in versi, concorre a rivitallizzare, un panorama storico ed esistenziale oscillante tra lo stremato e il catastrofico."
Scritti insurrezionali
Antonio Moresco
Libro: Copertina morbida
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 125
"Tra il 2007 e il 2013, con cadenze irregolari, è uscita in Italia una rivista inclassificabile intitolata, leopardianamente, 'Il primo amore'. Così inclassificabile e inattuale che pochi, secondo il costume di questi anni - portato al lamento incattivito sull'esistente, alla ripetizione e al cinismo piuttosto che all'esplorazione di terreni ignoti e alla spinta intima e insurrezionale -, hanno saputo comprendere la sua spiazzante presenza e la sua urgenza. Gli scritti che compongono questo libro, con alcuni ritocchi prima della pubblicazione in volume, sono i miei editoriali via via apparsi su questa rivista. Letti tutti insieme, uno di seguito all'altro, rivelano una tensione urgente e bruciante di sfondamento e sconfinamento a tutto campo rispetto ai modi di concepire se stessi, la vita e il mondo che dominano in questa epoca e che ci imprigionano. C'è molto buio intorno a noi e a volte sembra di vivere in un paese e in un mondo di morti. Che chi lo può e lo vuole tenga almeno accesa la sua lucina. Poi si vedrà." (Antonio Moresco)
Come ho preso lo scolo
Tiziano Scarpa
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 195
Questo è un libro di avventure. Racconta le esperienze vissute dall'autore per aver pubblicato i suoi libri. Ha incontrato presunte amanti di suo padre e omonimi che volevano sostituirlo al figlio suicida, ha rilasciato interviste imbarazzanti su fatti intimi. Situazioni imprevedibili causate dall'attività letteraria, anche se con la letteratura non sempre c'entrano molto. Come quando si è ritrovato nel deserto tunisino a recitare in "Le rose del deserto", l'ultimo film di Mario Monicelli. E qualche anno fa ha organizzato nel cuore di Treviso una manifestazione contro il razzismo di certi sindaci veneti. Ciò che è successo in piazza lo ha spinto a studiare il rapporto fra totalitarismo e microfono, fra potere e voce amplificata. Dopo aver pubblicato "Stabat Mater" è stato contattato da un'associazione che si batte perché le persone abbandonate alla nascita abbiano una legge che le aiuti a ritrovare la madre. Così un romanzo ambientato tre secoli fa ha contribuito a combattere un'ingiustizia di oggi. Ogni saggio inizia con una situazione personale che sconfina in considerazioni generali, l'autobiografia è solo una porta d'ingresso sulla vita di tutti. "Come ho preso lo scolo" presenta questi e altri contagi fra la scrittura e la realtà vissuta. Lo fa alternando brio e serietà di ricerca, attitudine comica e pensierosa.
Antigone a Scampia
Serena Gaudino
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 123
A metà degli anni Trenta, per promuovere l'emancipazione delle masse popolari, Simone Weil aveva raccontato i miti greci agli operai e alle operaie di una fonderia francese. Seguendo il suo esempio a Scampia, tra il 2008 e il 2009, cinquanta donne si sono riunite una volta al mese per ascoltare la storia di Antigone. E poi, scoprendo quanto quella vicenda fosse vicina alla loro, hanno iniziato a raccontarsi le loro storie e a riflettere sulla condizione di emarginazione e sottomissione in cui vivono. Ne è nato un libro, in cui l'alternanza tra il mito e la realtà racconta questo difficile quartiere della periferia napoletana da una prospettiva diversa, completamente nuova. Un quartiere che solo oggi, dopo trent'anni di degrado e abbandono, comincia a risollevarsi. Grazie soprattutto ai suoi cittadini, che finalmente hanno iniziato a prendersene cura.
Il cibo dei venti
Elio Grasso
Libro: Copertina morbida
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 92
"Il cibo dei venti" è un libro "in cui le cose parlano al posto dell'uomo", come scriveva Biamonti definendo la civiltà letteraria dei golfi mediterranei, tra Montale, Valéry e Camus. Proprio all'interno di quella tradizione "salina" che la Liguria ha espresso soprattutto attraverso Biamonti, si iscrive il romanzo breve di Elio Grasso, con una narrazione in cui il paesaggio, aspro ed emblematico, è testimone di una sorta di corrosione dell'esistenza. "Il cibo dei venti" è una storia di famiglia, il ritrovamento di un padre, raccontato per passaggi di luce e sospensioni, attraverso la natura che si trasforma e sgretola coinvolgendo sempre anche i muri e le persone. Una narrazione ruvida e lirica che guida il lettore per poi abbandonarlo di fronte alle intuizioni enigmatiche e sfuggenti che la natura nel suo moto costante e sordo già sopraffa e trasforma.
Abbraccia un albero per me. Lettere di Running Bear
Christine Kaufmann
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 127
Nel dicembre 1999, Christine Kaufmann inaugura una lunga corrispondenza con Running Bear, un indiano cherokee incarcerato nel 1976 e condannato a morte. Sono lettere intense, grazie alle quali nasce e si cementa uno stretto legame, un'amicizia memorabile, la testimonianza di una vita. I cavalli, il vento tra i capelli, l'amore, gli amuleti, i consigli fraterni, il sogno di libertà si scontrano con la fine di tutto, l'assurda realtà dell'esecuzione nel carcere di San Quintino nel gennaio 2006.
Dentro la sfera
Claudio Borghi
Libro: Copertina morbida
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 112
Come ha puntualmente osservato Luigi Manzi, "'Dentro la sfera' è quasi la fluida trascrizione di una energia cosmica che ci seduce non appena ne assecondiamo la danza e la finalità. La scrittura non ha punti d'attrito e non soffre di artifici ma segue l'onda lunga e flessuosa delle visioni, come in una armonica coreografia in cui i testi e i versi assumono proporzioni nello slancio vitale: esso stesso colmo di significati reconditi e di seduzioni". Il testo fluisce spontaneamente, come un diario di idee e immagini in cui è inutile cercare l'aderenza alla realtà: è reale quello che accade, materialmente o idealmente, e la nostra esistenza sta sospesa tra materia e idea, senza possibilità di sintesi. Nel tentativo di comporre la forma musicale di una meditazione ininterrotta, la poesia si rivela essere il luogo vivo di un'armonia dissonante.
Sibber
Walter Nardon
Libro: Copertina morbida
editore: Effigie
anno edizione: 2014
pagine: 97
Il narratore, un uomo "che si butta via", frequenta un'associazione culturale. Nel corso di una riunione chiede un favore a un socio di mezza età di nome Sibber: dovrà camminare davanti a lui portando una valigia. Ha infatti intuito che seguendolo, accompagnato dalla sua fidanzata Helga, potrà scoprire qualcosa di determinante per la sua comprensione della cose. Sulle prime diffidente, Sibber infine accetta la proposta e il trasporto della valigia attraverso la piazza principale della città ha luogo in un momento memorabile, sotto gli occhi di altri soci. Il narratore si chiede quindi come sia possibile ricompensare l'uomo che lo ha messo in mezzo al segreto della materia e affronta così una serie di avventure nel tentativo di trovare il modo giusto di ringraziare Sibber, sempre più convinto che alcuni gesti e alcune abitudini di quest'uomo riescano a garantire la realtà di ciò che altrimenti sembrerebbe sul punto di risultare sconcertante.

