Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Effigie

L'ultima fede

L'ultima fede

Marco M. Lenzi

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 62

Scandito in quattro raccolte, "L'ultima fede" affronta una lingua raffinata e preziosamente articolata, un linguaggio e un pensiero perturbante: spostamenti imprevedibili di nuclei eidetici, accoppiamento di immagini a immagini ciascuna delle quali spesso diverge, per senso e suggerimento, dall'altra, finché tale assemblaggio converge verso una unità qualitativa finale. L'assieme di tale scrittura è alchimistico. In quest'opera, c'è un autentico dramma dello spirito, che si spalanca sulla natura tragica dell'Evento (non dell'accadimento) e che attraversa tutto il testo. L'intero libro si espone alla contemplazione e meditazione di vere forze in lotta, interne ed esterne, delle quali viene "narrata" la fenomenologia. L'impatto con la Notte, con il baratro e la banalità del negativo, certo esige una Fede ultima e, di quella fede, pretende l'ultimità, cioè una sua qualità indefinibilmente definitiva. E, questa, una posizione mentale accarnata e l'autore vi innesta l'autorità del sangue. La grande poesia attinge i fondali dell'abisso, si contagia col Principio.
10,00

I dubbi la storia

I dubbi la storia

P. Paolo Ciuffi

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 52

I suoni mesti di una chimerica creazione si alternano ai panorami amati dalla Saffo leopardiana, siti inquieti e tribolati, raggi meridiani che mettono alla prova lo sguardo imperfetto del poeta, ritmi irregolari non dominabili, sfuggenti, in cui manca sempre qualcosa per afferrarli. C'è un procedere per tentativi, un indietreggiare di fronte a ciò che è enunciato, una difficoltà a definire oltre l'apparenza, un procedimento che avanza per dissolvenze. In un Occidente certo cambiato, possiamo citare per "I dubbi la storia" quanto scriveva Harold Bloom sui versi di Paul Celan: "La poesia: insieme rifiuto della barbarie e affermazione (comunque la si voglia classificare) del potere della mente su qualsiasi universo di morte, sia esso naturale o nazista".
10,00

Patagonia blues

Patagonia blues

Laura Pariani

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 106

Laura Pariani è andata per la prima volta a 15 anni in Argentina e in Patagonia, in un viaggio folgorante alla ricerca di un nonno che si era trasferito là. Su questo palinsesto i ritorni si sono accumulati come fonte inesauribile di scoperte di sé e della vita. Nella sua Patagonia il paesaggio del Fin del Mundo è segnato dalle ferite immedicabili dello sterminio indio. C'è uno spaesante contrasto tra la "discrezione dei manufatti umani", spesso definiti "arrugginiti", e la "densa vitalità" della natura. Alla più alta percentuale di suicidi dell'Argentina si affiancano i residui di una affascinante cultura arcaica e magica, che sconcerta il viaggiatore. Ma quanti miti, storie e incontri indimenticabili, soprattutto quando il fuegino - un po' "ballista", magari - si rivela uno straordinario affabulatore. Patagonia Blues è solo la prima puntata di un pellegrinaggio, pieno di grazia e insieme di desolazione, nello spazio e nella storia argentina.
5,00

L'eresia di Pasolini. L'avanguardia della tradizione dopo Leonardi

L'eresia di Pasolini. L'avanguardia della tradizione dopo Leonardi

Gianni D'Elia

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 167

La dolce insolenza e la disperata vitalità di un autore diverso, eretico, luterano e corsaro: Pier Paolo Pasolini, perseguitato in vita e apparentemente scandaloso nella morte, quando invece il vero scandalo è stato quello "politico", di chi lo ha fatto impunemente uccidere. Forse le radici del delitto vanno rintracciate nell'incompiuto "Petrolio", una lucida denuncia dell'intreccio corrotto tra servizi segreti di Stato, grande industria pubblica e mafia. Profeta indifeso, disilluso e incivile, perché quella era l'unica forma possibile di coscienza civile, Pasolini si è esibito come testimone autentico dell'epoca in cui viveva, sapendo di dovere pagare di persona. Questo scrittore scomodo si può rimuovere, svilire, calunniare. L'hanno fatto, quando era vivo, l'avanguardia e l'accademia e qualcuno ci riprova. Gianni D'Elia fa rivivere invece Pasolini nella sua altissima integrità: il poeta dialettale e "poematico" in lingua, il saggista, il narratore e l'autore del "teatro di parola" e del "cinema di realtà". Gli ampi reperti di questa rilettura "totale" mirano soprattutto a distruggere l'opera di restaurazione o epurazione in atto. Si assiste così a una rivisitazione appassionata di testi e idee, accompagnata da una puntuale iconografia del "nini muàrt". Perché Pasolini è stato, come pochi autori del Novecento, una vera "avanguardia della tradizione".
5,00

La signora ermellino

La signora ermellino

Elena Soprano

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 126

Il filo di un dramma mai chiarito del tutto inanella le immagini di questa saga familiare, che sull'arco di tre generazioni attraversa più di cinquant'anni di storia. Ma la storia rimane sullo sfondo. Tra la Grecia e l'Italia, in un mosaico di paesaggi, luoghi, luci, lingue, abitudini e in un'alternanza inesausta, per intensità, tempi e registri, si ricompongono i frammenti di una vita, le scaglie di un esistere prevalentemente femminile, pieno di attese e di corporeità sottratta o bruciata o sprecata, che coincide con gli affetti solo per brevi e dissonanti intersezioni. Gli uomini sono assenti, rimpianti o respinti. E il dolore passa di nonna in madre, di madre in figlia. Una domanda rimane sempre inespressa e funge da collante tra i vari momenti e personaggi del romanzo: gli anni Trenta con la jajà che racconta le storie ai nipoti rimasti orfani; gli anni Quaranta con le prime gravidanze della piccola Linì; il presente, con una Stecco in bilico tra un futuro metropolitano e le radici greche e contadine. Lacerata tra il bisogno di restare e la spinta verso un altrove incerto, Stecco assiste impotente alle sofferenze della sorella chiusa nella follia. Poi una forza vitale la spinge ad attraversare quel mare di amarezza che la tiene in scacco. "La signora ermellino" è un libro sulla immobilità del dolore, ma è anche un romanzo che osa raccontare la forza delle immagini che nell'ombra governano i movimenti dell'esistenza.
5,00

Indagine su Leonardo. Pavia, Vigevano, il Ticino e l'università

Indagine su Leonardo. Pavia, Vigevano, il Ticino e l'università

Giovanni Giovannetti

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 275

Chi è davvero Monna Lisa? Quell'enigmatico sorriso potrebbe appartenere a Isabella d'Aragona, a Pavia dal 1488 al 1497; lo comproverebbero i simboli della casata Sforza, ben visibili sull'abito eppure sino ad ora elusi. Leonardo avrebbe dipinto il ritratto ufficiale della duchessa proprio al Castello Visconteo, tra colonne solo abbozzate nell'incompiuto quadro al Louvre ma ben visibili, ad esempio, nella "Vernon Gioconda" (è negli Stati Uniti) e nell'"Isleworth Mona Lisa" (è in Svizzera). Entrambe queste versioni sembrano precedere la Gioconda parigina. Anche il disegno dell'Uomo Vitruviano - simbolo grafico del nostro tempo (è ovunque, anche sulla moneta italiana da un euro) - trova maturazione a Pavia nel 1490, col protrarsi del soggiorno di consulenza sull'erigendo Duomo pavese. A Pavia Leonardo rende migliore la vita all'infelice Isabella (un'intesa forse più che intellettuale). Rimira l'antico monumento equestre del Regisole ("di quel di Pavia si loda più il movimento che nessuna altra cosa. L'imitazione delle cose antiche è più lodevole che le moderne"), prendendolo infine a modello del mai concluso "gran cavallo" in onore di Francesco Sforza. E quando appunta la sua avveniristica "città ideale" prende spunto da una piacevole città "vissino a uno fiume", disegnandola attraversata da canali a convergere nel "Tesino". A Vigevano, tra il 1493 e il 1494 Leonardo prosegue la bonifica dei terreni paludosi presso la cascina Sforzesca...
20,00

Combattimento ininterrotto

Combattimento ininterrotto

Alessandro Ceni

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 38

"Entra, in questa Lapponia della mente in questa Islanda del cuore, nel pubere esilio di un'infinita prospettiva, nella taiga nella tundra nella muta fornace, un cumulo rossiccio e senza fondo dove puoi imparare a fare a meno di dio e dire ecco uno si sveglia in una stanza d'albergo uno in un'altra, entra ed ascolta lo stantìo di molti in un camerone, il puzzo dentro la scatola, il bambino brutto avvolto in una mata a di fuliggine dipanarsi nel ventre obeso del cielo come una figurina di pasta lievitata - un lontano profumo in cui riconosci il calamo ottuso della vita, la tregua."
10,00

Giocare a mangiarsi

Giocare a mangiarsi

Mariano Bargellini

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 259

Un mondo invaso dagli insetti come in un'antica maledizione biblica. Insetti però, questa volta, non prodotti dalla natura ma fuoriusciti dagli schermi dei nostri computer: avatar virtuali, digitali, di un videogioco all'ultima moda dal titolo emblematico Giocare a mangiarsi. II romanzo procede a quadri accostati di una precisione e di un nitore talvolta ossessivi, accompagnati dal monologo sbigottito e comico ininterrotto: dal vano declamato interrogarsi della voce narrante, ora uomo ora cavalletta. II narratore assiste infatti, oltre che a episodi separati, alla propria graduale metamorfosi da uomo in insetto. La contaminazione fra mondo umano e mondo degli insetti, prima della totale scomparsa del primo, offre scene di grande suggestione come la comparsa a uno show televisivo della ragazza-cicala, uscita dal bisturi di una chirurgia estetica d'eccellenza, l'improvvisa metamorfosi di un celebre uomo di spettacolo in un piccolo onisco, che rotola buffamente fuori scena, la verve dialettica e sofistica contenuta nel dialogo fra una cimice decapitata, ex art director, e la cavalletta scrittrice sul tema della potenza distruttiva o creativa della pubblicità. Non mancano argomenti e motivi degni di un paradossologo. Fino all'apocalisse finale del videogioco e forse della vita e forse del mondo.
15,00

All'alba di una idea. Breve storia dell'evoluzionismo

All'alba di una idea. Breve storia dell'evoluzionismo

Michele Caldonazzi

Libro

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 136

Nelle Scienze i dogmi non esistono. Se esistessero il credo centrale della Biologia moderna sarebbe l'esistenza dei processi evolutivi, poiché la comprensione del fenomeno della vita - dalla più minuscola delle cellule fino all'intera biosfera - trova il proprio senso solamente nell'evoluzione. Eppure c'è ancora chi testardamente si rifiuta di accettare questa ovvietà. Il rifiuto non si basa su motivi razionali bensì ideologici: l'evoluzionismo viene ancora visto come una mortale insidia per una visione religiosa e morale del mondo. Per i suoi detrattori questa teoria scientifica sarebbe dunque una sorta di vaso di Pandora dal quale deriverebbero gran parte dei mali che affliggono il mondo attuale: dall'atesimo al nichilismo, dal razzismo all'eutanasia, dal capitalismo selvaggio al classismo. Fino a qualche decennio addietro queste apparivano le posizioni di minoritarie sette fondamentaliste. Numerosi episodi recenti dimostrano invece che le visioni anti-evoluzionistiche (e in ultima analisi anti-scientifiche) rimangono purtroppo attuali, e non solo in qualche isolato circolo di fanatici religiosi. Gli esempi non mancano. "All'alba di una idea" si propone quale attento viaggio nella storia della biologia dell'evoluzione.
15,00

Midland metro

Midland metro

Paolo Mastroianni

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 160

Maggio 1999. Dopo anni di sudore, viene inaugurata Midland Metro, la linea tramviaria tra Wolverhampton e Birmingham, chiamata a rivitalizzare la regione depressa di West Midlands. Si snoda - intrecciandosi a quella della Metro - la vita di una famiglia di immigrati indiani, spaccata, per condanna del destino, in due tronconi: padre-figlia e madre-figlio. Paolo Mastroianni dà voce alla pazienza e alla fatica quotidiana di Mohan, padre impegnato a preservare la figlia dalla forza distruttiva che domina la madre; all'angoscia della moglie Gauri, destinata a scontare col suo corpo la pena atavica dello sradicamento; alla deriva ineluttabile di Martin, figlio adolescente, né indiano, né inglese; all'equilibrio e alla saggezza innati di Hope, la piccola che nel nome porta la speranza. Anticipando dinamiche sociali ed atmosfere ora anche italiane - Paese dove l'immigrazione è incominciata con sessant'anni di ritardo rispetto all'Inghilterra - Midland Metro entra nel lettore e lo induce a ritrovarsi. Se non magicamente migliore, di certo col desiderio di diventarlo.
17,00

La madre dell'uovo

La madre dell'uovo

Giulio Laurenti

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 258

Parrebbe un noire invece è una vicenda realmente accaduta. Due storie che s'incontrano: quella di un ragazzo in rivolta contro la brutalità del potere, con il destino di una giovane giornalista che sette anni prima, in Somalia, indagava sul traffico di rifiuti tossici. Perché il fotoreporter testimone non parla? Quale segreto lo lega agli avvoltoi che roteano attorno ai due giovani protagonisti? Ogni generazione crede di essere la prima a ribellarsi a una realtà ingiusta, ma il potere ricorda chi si ribellò in passato e sa quindi prevedere chi lo farà in futuro; per questo colpisce con precisione. Quale ombra getta questo intrigo sulle odierne forze dell'ordine d'Europa? Questo romanzo si interroga sulla capacità delle immagini di svelare o di nascondere ciò che inquadrano. Di fronte alla rappresentazione della violenza, rileva le responsabilità tanto del fotoreporter quanto dell'osservatore nell'assumere un punto di vista: se quello di chi la esercita o quello di chi la subisce.
19,00

Come cani

Come cani

Pierre Lepori

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2015

pagine: 104

Perché Thomas ha rimosso una parte del suo passato? Un'infanzia solitaria nel ventre di Napoli, un padre altero e geniale, una "mamma pazza". E poi la giovinezza, spesa all'ombra dei grandi conflitti di fine Novecento, come fotografo di guerra. Tra Berlino, Barcellona e Milano, dove è diventato un artista di successo, ha costruito un tessuto di instabili affetti che non sembra più preservarlo. Quando si trova al capezzale della sorella, in una valle sperduta delle Prealpi svizzere, la vita sembra farsi sempre più assurda e minacciosa. Eppure l'incontro con un ragazzo strambo, soprannominato Mork, con un medico di campagna e con una giovane insegnante di disegno sembra aprirgli l'orizzonte di un'alleanza. Ma è davvero possibile sfuggire al peso degli anni?
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.