Edizioni Falsopiano
Marco Bellocchio. Quadri. Il pittore, il cineasta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2003
pagine: 98
Ruggero Maccari. Commedia italiana e teatro di rivista
Gian Maria Zanier
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2003
pagine: 300
Il cinema di David Lynch
Roy Menarini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 180
Morte in diretta. Il cinema di George A. Romero
Mauro Gervasini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 192
Scrivere con gli occhi. Il cinema di Suso Cecchi D'Amico
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 176
Il cinema dei Beatles
Simone Arcagni, Paolo Gep Cucco, Guido Michelone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 449
Steadicam. Una rivoluzione nel modo di fare cinema
David Ballerini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 268
La morte della bellezza. Letteratura e teatro nel cinema di Giuseppe Patroni Griffi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 148
Giuseppe Patroni Griffi è uno degli uomini di teatro più prestigiosi del panorama italiano. Autore di opere indimenticate quali Metti una sera a cena, ha influenzato la storia del costume e dell'arte italiana. Questo libro ripercorre le tappe più importanti della sua carriera di regista, spesso non adeguatamente valutata dalla critica.
Walt Disney e il cinema
Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 482
Il cinema di Tobe Hooper
Fabio Zanello
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 210
Paolo Sorrentino. Ritmo, poesia, ironia
Andrea Valmori
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2026
pagine: 168
«“Come funziono? Provo a funzionare inseguendo sempre l’ironia perché nel mio lavoro l’ironia costringe a trovare il ritmo”. L’ironia è la cifra di tutta la scrittura di Paolo Sorrentino, è il motivo per il quale a un frequentatore distratto della sua scrittura i conti non tornano. È il motivo per cui Hanno tutti ragione è apparso come un fulmine a ciel sereno. È il motivo per cui il pubblico, focalizzato sugli articolati movimenti di macchina, coinvolto da musiche ricercate, trasportato da atmosfere lontane, solo raramente ride. Sì, perché l’ironia di Sorrentino fa più spesso sorridere, un riso tenue che scaturisce quasi sempre dai dialoghi, meravigliosamente scritti, che sono proprio il punto di massima emersione della parola scritta, massima esplicitazione di ciò che si trova in sceneggiatura. È il motivo per cui, invece, romanzi, pubblicazioni e sceneggiature colpiscono subito nel segno. È il testo scritto a dare libero sfogo al risata, a lasciare campo aperto a un’ironia disincantata, martellante, incapace di dare tregua. Provando a dare una sintesi efficace della scrittura di Paolo Sorrentino, tra i capitoli e i paragrafi di questo libro, solo tre parole sembrano poter racchiudere il tutto, nella speranza che il lettore possa coglierle appieno: ritmo, poesia, ironia»
Horror talks. Il cinema horror raccontato dai protagonisti. Volume Vol. 2
Lorenzo Ricciardi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2026
pagine: 296
Horror Talks. Volume due è la seconda parte di un progetto ambizioso e completo sull’horror cinematografico che intende raccontare la storia del cinema horror moderno lasciando spazio alle parole degli autori e focalizzando l’attenzione su quei film che più di altri hanno emozionato il pubblico e influenzato generazioni di filmmakers in giro per il mondo. Un modo di intendere il genere in maniera diversa e non convenzionale, svelando i dietro le quinte, le note di produzione, le curiosità, le difficoltà degli sceneggiatori nel creare storie originali, le scelte stilistiche dei registi, le sempre più innovative tecniche di effetti speciali, la ricerca del cast ideale o la realizzazione delle inquietanti colonne sonore che ci hanno accompagnato da decenni. Horror Talks Due approfondisce i film horror più celebri degli anni Ottanta: da Scanners a Poltergeist, da Videodrome a Day of the Dead passando per veri e propri capolavori come The Thing, The Fly e Phenomena, il libro è una ricognizione completa sui protagonisti del cinema horror che hanno attraversato uno dei decenni fondamentali per l’affermazione planetaria del genere.

