Edizioni Falsopiano
Walt Disney e il cinema
Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 482
Il cinema di Tobe Hooper
Fabio Zanello
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2002
pagine: 210
Quando Hollywood parlava tedesco
Umberto Calamita
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
pagine: 320
«Tutto ciò per ricordare il ruolo del mondo del cinema hollywoodiano, anche al tempo del nazismo e della Seconda Guerra mondiale: da una parte l'accoglienza dei fuoriusciti dell'Europa centrale in fuga dalla barbarie nazista, dall'altra parte il rapporto stabile con la Germania di Hitler da parte di alcune delle Majors fino al 1941-42 in quanto appetibile mercato di esportazione del prodotto cinematografico. Può essere utile, in questo contesto, rammentare che nel 1936, alle Olimpiadi di Berlino (non boicottate né dagli USA, né dai britannici o dai francesi), il führer salutò agitando la mano, ricambiato, il vincitore di 4 medaglie d'oro in atletica leggera, l'afroamericano Jesse Owens. Lo stesso campione statunitense, tornato in patria ed invitato a Washington, non trovò il presidente Roosevelt, impegnato nella campagna elettorale, ad accoglierlo. L'inquilino della Casa bianca preferì non partecipare all'evento. Tutto ciò per ricordare la negazione della libertà d'espressione, prodotta e gestita dalle stesse hollywoodiane attraverso il cosiddetto "Codice Hays" di autoregolamentazione stilato nel 1930 ed in vigore per circa un trentennio. Non solo la censura ha condizionato le 'naturali' scene d'intimità, d'amore e d'erotismo, ma ha costretto gli autori a mostrare didascalicamente e pedissequamente una aprioristica 'giustizia' ed un presunto 'bene' sempre trionfanti. Tutto ciò per ricordare la "caccia alle streghe" scatenata dalla Commissione per le Attività Antiamericane e dal senatore Joseph McCarthy, che fece piazza pulita, attraverso delazioni, sospetti e clima d'isteria, di una larga fetta di autori libertari e progressisti hollywoodiani, tra cui un buon numero di quegli immigrati mitteleuropei che avevano visto negli USA una seconda terra d'elezione» (Umberto Calamita)
Paolo Sorrentino. Ritmo, poesia, ironia
Andrea Valmori
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2026
pagine: 168
«“Come funziono? Provo a funzionare inseguendo sempre l’ironia perché nel mio lavoro l’ironia costringe a trovare il ritmo”. L’ironia è la cifra di tutta la scrittura di Paolo Sorrentino, è il motivo per il quale a un frequentatore distratto della sua scrittura i conti non tornano. È il motivo per cui Hanno tutti ragione è apparso come un fulmine a ciel sereno. È il motivo per cui il pubblico, focalizzato sugli articolati movimenti di macchina, coinvolto da musiche ricercate, trasportato da atmosfere lontane, solo raramente ride. Sì, perché l’ironia di Sorrentino fa più spesso sorridere, un riso tenue che scaturisce quasi sempre dai dialoghi, meravigliosamente scritti, che sono proprio il punto di massima emersione della parola scritta, massima esplicitazione di ciò che si trova in sceneggiatura. È il motivo per cui, invece, romanzi, pubblicazioni e sceneggiature colpiscono subito nel segno. È il testo scritto a dare libero sfogo al risata, a lasciare campo aperto a un’ironia disincantata, martellante, incapace di dare tregua. Provando a dare una sintesi efficace della scrittura di Paolo Sorrentino, tra i capitoli e i paragrafi di questo libro, solo tre parole sembrano poter racchiudere il tutto, nella speranza che il lettore possa coglierle appieno: ritmo, poesia, ironia»
Horror talks. Il cinema horror raccontato dai protagonisti. Volume Vol. 2
Lorenzo Ricciardi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2026
pagine: 296
Horror Talks. Volume due è la seconda parte di un progetto ambizioso e completo sull’horror cinematografico che intende raccontare la storia del cinema horror moderno lasciando spazio alle parole degli autori e focalizzando l’attenzione su quei film che più di altri hanno emozionato il pubblico e influenzato generazioni di filmmakers in giro per il mondo. Un modo di intendere il genere in maniera diversa e non convenzionale, svelando i dietro le quinte, le note di produzione, le curiosità, le difficoltà degli sceneggiatori nel creare storie originali, le scelte stilistiche dei registi, le sempre più innovative tecniche di effetti speciali, la ricerca del cast ideale o la realizzazione delle inquietanti colonne sonore che ci hanno accompagnato da decenni. Horror Talks Due approfondisce i film horror più celebri degli anni Ottanta: da Scanners a Poltergeist, da Videodrome a Day of the Dead passando per veri e propri capolavori come The Thing, The Fly e Phenomena, il libro è una ricognizione completa sui protagonisti del cinema horror che hanno attraversato uno dei decenni fondamentali per l’affermazione planetaria del genere.
Guardare o vedere? Dizionario (ragionato?) dello spettatore
Alberto Castellano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2026
pagine: 160
Un dizionario insolito sul cinema che vuole affrontare in forma leggera e anche divertente un aspetto poco esplorato, quello delle tipologie del pubblico cinematografico, da quello dei cinefili più estremi a quello dei semplici appassionati. Dopo l’overdose nell’arco di tanti anni di libri, saggi, dizionari dedicati al cinema da tutte le angolazioni (i film, i registi, gli attori, la teoria, il linguaggio, l’estetica ecc..), val la pena di esaminare le caratteristiche psicofisiche e psicologiche di chi guarda o vede, se non altro perché è il terminale del complesso e articolato percorso della realizzazione di un film, il protagonista della visione, quello che ne decreta il successo o l’insuccesso. È chiaro che certe “patologie” coinvolgono anche altre categorie/componenti come il produttore, il regista, lo sceneggiatore, l’attore, il cast tecnico ma quelle visibili e tangibili gioco-forza riguardano soprattutto il pubblico. Questo dizionario, scandito da voci esemplificative, analizza (ed ironizza) i tratti psicopatologici dello spettatore (contemporaneo). I suoi tic, i vezzi, le nevrosi e le ossessioni.
Fiondi Time
Andrea Del Sarto
Libro
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2026
pagine: 160
In una fresca mattina di fine maggio, in collina, viene ritrovato il cadavere di una giovane donna

