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Compagnia Editoriale Aliberti

Non sono stati loro! Libro gioco

Non sono stati loro! Libro gioco

Andrea Angiolino

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 160

Questo è un libro-gioco a bivi: il protagonista sei tu! Al termine di ogni paragrafo trovi una scelta: a seconda di cosa vuoi fare la storia prosegue in un punto diverso del libro, sviluppandosi in maniera differente. In questo modo, lo sviluppo del racconto dipende esclusivamente da te e da ciò che deciderai di fare. È il 1464 e sei Demetrio, un ragazzino fuggito a Firenze con la famiglia da Costantinopoli quando la città è caduta in mani turche. Ne vivi la quotidianità, i giochi, i confronti non sempre facili con i compagni. All’improvviso ti troverai nel mezzo di un vero e proprio caso! Siamo in un periodo di discriminazioni e pregiudizi verso gli ebrei: il fratello di un tuo amico ne è vittima. Riuscirai a toglierlo dai guai, indagando su un misterioso furto? La strada è tutt’altro che facile. Se non riesci a risolvere il giallo al primo tentativo non preoccuparti, è normale. Tanto, se a fine lettura non sei soddisfatto di come è andata, ti basta tornare all’inizio e ricominciare da capo: potrai fare altre scelte e leggere così una storia diversa. E magari arrivare al risultato migliore! La vita quotidiana dell’epoca e diversi dettagli storici sono spiegati in una serie di riquadri che hai sempre a portata di mano, grazie a un pratico indice, per rispondere alle curiosità che il libro può farti venire. Età di lettura: da 9 anni.
16,90

E questa sarebbe una scuola? La Città del lettore ovvero cinquantacinque modi per vivere la letteratura

E questa sarebbe una scuola? La Città del lettore ovvero cinquantacinque modi per vivere la letteratura

Daniele Castellari

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 160

Questo è il racconto di una scuola che verrà. Per adesso vive di notte, in tre sere di maggio, nell’Orto botanico e negli edifici del Liceo scientifico “Aldo Moro” di Reggio Emilia. Si chiama Città del Lettore ed è animata da quattrocento ragazze e ragazzi che di giorno sono studenti e di notte sono i residenti di una metafora: una città-libro. Ogni sera essi ospitano mille turisti, gli abitanti della città reale, Reggio Emilia, che si immergono in una magica atmosfera visitando la Farmacia delle parole che curano, il Museo dei Pazzi letterari, il cimitero di Spoon River, le Bancarelle delle idee, il Tribunale accusa-libri, la Biblioteca “Nonostante Marinetti”, il B&Beckett… Ogni angolo della Città del Lettore corrisponde a un modo di “vivere” la letteratura; non di impararla, di viverla.
16,90

Parlo io. Storie di ragazzi e ragazze sulla violenza maschile sulle donne

Parlo io. Storie di ragazzi e ragazze sulla violenza maschile sulle donne

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 208

"Parlo Io. Storie di ragazzi e ragazze sulla violenza maschile sulle donne" è un progetto nato grazie all’intensa collaborazione che lega da anni l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Nobili” di Reggio Emilia con l’Associazione Nondasola. Nelle classi seconde e quarte superiori Nondasola realizza percorsi di formazione e prevenzione della violenza maschile contro le donne, progetti di dialogo, consapevolezza e riconoscimento di sé e di ogni forma di violenza psicologica, fisica e sessuale in spazi pubblici e privati. Al centro di questi incontri ci sono sempre le testimonianze delle ragazze e dei ragazzi. È proprio dall’ascolto attento delle loro parole che nasce l’idea di questo volume: mettere per iscritto, fermare sulla pagina racconti e storie che possano sensibilizzare su un tema così drammaticamente cruciale della nostra società. Studenti e studentesse hanno immaginato e dato forma scritta a una storia di fantasia, affiancati da uno scrittore o una scrittrice come tutor letterari. Il rapporto di collaborazione profonda, di dialogo, anche di complicità fra i ragazzi/e e gli/le autori/trici ha portato alla forma finale di questi racconti. I diritti d’autore sulle vendite di questo libro, originale nella sua ideazione e autentico nei suoi contenuti, andranno interamente all’Associazione Nondasola che gestisce il Centro Antiviolenza di Reggio Emilia. Con racconti di: Lorenzo Mainardi e Nicola H. Cosentino; Ilenia Luongo e Giacomo Mazzariol; Evelin Callea e Francesco Pileggi; Yasmine El Bahlili e Piera Carlomagno; Miriam Nanhou Gamo e Alessandra Sarchi; Alessandra Bisogno e Fabio Bacà; Alessia Hasi ed Eliselle; Alex Parmigiani e Silvia Antenucci; Maurizio Torricelli e Dario Ferrari; Lorenzo Nironi e Camilla Ghiotto; Elena Di Gregorio e Stella Poli; Nur Eldin Hamdan e Federico Baccomo; Carmela Luongo e Marco Vichi; Marco Mattioli e Gianluca Morozzi; Mirko Melis e Claudia Barchi; Alex Fruci e Olimpio Talarico; Giulia Lin e Tea Ranno; Sara Casoni e Benedetta Bonfiglioli; Anastasia Ferrari e Marco V. Ambrosi.
18,00

Tutti i nomi dell'aria

Tutti i nomi dell'aria

Ivano Balduini

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 128

I nostri anni spaesati, la vita disillusa, sconfitta ma combattiva, sempre alla ricerca di un centro di gravità permanente in grado di arginare il caos. Nella sua “poesia del quotidiano” Ivano Balduini mescola l’alto e il basso, immagini che sembrano ispirarsi al correlativo oggettivo addirittura montaliano ("Il tuo nome è una fitta stasera") accanto a citazioni della poesia minima delle canzoni e canzonette da juke-box ("Ragazza triste che mi uccidi con gli occhi"). Ma sono anche altri i rimandi intertestuali: come ne "Il viaggio", dove si sente una eco lontana, ma non troppo, dei versi icastici e on the road di un poeta della beat generation come Gary Snyder, ma che, riportata in ambito italiano e nostrano, può ricordare il Vittorio Sereni di "Autostrada della Cisa". Tutti i “nomi dell’aria” di Ivano Balduini corrispondono a dei volti nel vento che non smette mai di rincorrere. L’autore ha cercato di mettere in fila tutti i nomi dell’aria, che è come cercare l’ordine impossibile nell’entropia delle cose umane. Ed è proprio questa continua ricerca che si trasforma in uno smisurato inno alla vita e all’amore. Prefazione di Tullio Solenghi.
12,90

CSI. È stato un tempo il mondo. Resoconto collettivo a più voci del Consorzio Suonatori Indipendenti

CSI. È stato un tempo il mondo. Resoconto collettivo a più voci del Consorzio Suonatori Indipendenti

Donato Zoppo

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 208

Nei primi anni Novanta il rock italiano scopre di avere alle spalle un lungo percorso e intravede dinanzi a sé nuovi orizzonti. Ne sono consapevoli i musicisti del Consorzio Suonatori Indipendenti: CSI, in perfetta continuità con l’incarnazione precedente, CCCP Fedeli alla Linea. Lo formano due emiliani, Ferretti e Zamboni, che un tempo erano il suono, le parole, la filosofia dei CCCP. Più due fiorentini, con tre fidi musicisti del loro laboratorio di musiche, che un tempo erano la linfa elettrizzante dei Litfiba. In un paio di mesi dell’estate del 1993, tra la brughiera bretone, le scogliere atlantiche e un casolare pieno di suono, pongono le basi per uno dei dischi più rappresentativi della fine del millennio. Uscirà il 19 gennaio 1994. Titolo emblematico: Ko de mondo. Seguiranno nel 1996 Linea Gotica e l’anno dopo Tabula rasa elettrificata. "CSI" racconta la genesi di questa band dalla vita breve e straordinaria. Sotto l’attenta regia di Donato Zoppo, parlano i protagonisti: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali, Pino Gulli, Alessandro Gerbi, Ginevra Di Marco, il discografico Stefano Senardi e tanti altri. Il nuovo rock italiano che avrebbe segnato la nostra musica più recente, il nostro costume, la nostra cultura popolare, nasce proprio qui.
16,90

Educare ad una vita laboriosa, liberale ed onesta. Il Patronato pei Figli del Popolo di Modena 1874-1924

Educare ad una vita laboriosa, liberale ed onesta. Il Patronato pei Figli del Popolo di Modena 1874-1924

Mirco Carrattieri, Francesco Gherardi

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 272

Il Patronato pei Figli del Popolo è una realtà ben nota ai modenesi. Quelli delle generazioni più mature ne ricordano la banda, o la grande tombola di San Geminiano. I più giovani conoscono l’iscrizione posta sopra l’ingresso di Palazzo Santa Margherita. Il centocinquantesimo anniversario dell’istituzione era un’occasione imperdibile per ricostruire i caratteri e l’evoluzione del Patronato, se è vero che la sua storia è indissolubilmente intrecciata alla vicenda civica di Modena dall’Unità a oggi. Vi era dunque una evidente lacuna storiografica, che questo volume giunge finalmente a colmare. La vicenda delle origini del Patronato pei Figli del Popolo affonda le radici nel cuore della Modena risorgimentale postunitaria e vede come protagonista quella classe dirigente liberale che qualche anno prima, nel 1863, aveva dato vita alla Società Operaia di Mutuo Soccorso. L’humus politico è dunque quello dei liberali moderati – nobili e proprietari terrieri – insieme a quelli di stampo più progressista come professionisti, impiegati pubblici, borghesi, in buona parte appartenenti alla comunità ebraica modenese. Se il giovane Stato unitario, per ragioni di debolezza, si rivelava assente sul piano della politica del welfare, furono i benefattori privati a scendere in campo per promuovere l’assistenza. Si andò dalle cospicue elargizioni dei più facoltosi, alle sottoscrizioni e alle raccolte fondi di tanti privati cittadini desiderosi di dare il loro contributo. Vista in questa chiave, l’esperienza del Patronato risulta esemplare di quello spirito solidaristico peculiarmente emiliano che avrebbe contraddistinto l’identità di un territorio fino ai giorni nostri. La ricerca contenuta in questo libro ne dà una piena testimonianza: un lavoro storico che è andato a scavare in profondità nelle ricche fonti archivistiche del Patronato, e che proprio per l’ampiezza del materiale si è dovuto concentrare sui primi cinquant’anni di vita, dal 1874 al 1924: con l’impegno a proseguire l’opera consegnando presto ai lettori la storia del cinquantennio seguente. Prefazione di Andrea Manzotti.
19,90

La notte dell’Antimafia. Una storia italiana di potere, corruzione e giustizia negata

La notte dell’Antimafia. Una storia italiana di potere, corruzione e giustizia negata

Lucio Luca

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 272

C’era una “zarina” a Palermo. Una delle figure più potenti e insospettabili della città: la presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale, un passato da icona dell’Antimafia. Capace però di organizzare una rete di avvocati, commercialisti e contabili con l’obiettivo di svuotare le aziende sequestrate alla criminalità, farle fallire e incassare per anni ricchi stipendi. E poi c’era il figlio di un imprenditore, proprietario di un’azienda vinicola pluripremiata nel mondo. Viene accusato di essere un mafioso, amico di boss del calibro di Bernardo Provenzano, Madonia e Lo Piccolo. Ci vorranno anni per svelare il complotto ordito ai suoi danni, come a quelli di molti altri imprenditori siciliani accusati ingiustamente di mafia per spolparne i beni. Ora il vaso di Pandora del più grande scandalo dell’Antimafia siciliana è stato scoperchiato, grazie a qualche giornalista scomodo. Ma la battaglia non è vinta. Il finale sconcertante di questo libro, che di romanzesco ha solo lo stile narrativo perché i fatti sono tutti veri, ve lo racconterà: lasciandovi la sensazione amara di una società, quella siciliana, che sembra non riuscire ancora a imparare dai suoi errori. Prefazione di Enrico Bellavia.
18,90

Io c'ero ma non ero lì. Storie di un viaggio

Io c'ero ma non ero lì. Storie di un viaggio

Collettivo Migrado

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 112

Un racconto di immagini, parole e suoni che nasce intorno al Mediterraneo. Una storia per illuminarle tutte e che prende vita attraverso quattro figure trasportate dai venti: Maestrale, Grecale, Libeccio e Scirocco. Sono inviati dalla Creatrice, un’entità maternamente divina e lontana a capire, comprendere e, forse, giudicare. Al centro c’è il Libro della Storia, a cavallo tra presente, passato e futuro, che prende forma attraverso dei disegni. I Quattro leggono ascoltando quello che il Libro ha da dire. Poi riflettono, profondamente, intimamente e partecipano al viaggio tra parole e musica. Queste quattro figure devono decidere se far tornare un nuovo Diluvio Universale: ricominciare da zero oppure concedere all’uomo una nuova opportunità? Troveranno la risposta nel condividere le vicissitudini e le esperienze del viaggio di quattro migranti, quattro storie esemplari che vivono nelle pagine del Libro che stanno leggendo. Dopo ogni racconto il mondo in qualche modo muta e può modificare l’esistenza di tutti e di tutte, anche nella nostra inconsapevolezza. Raccontare storie per continuare a far vivere quegli uomini e quelle donne la cui vita si è persa in fondo al mare. Raccontare storie perché ogni persona che arriva, che si salva, ha dietro di sé i fantasmi di chi non ce l’ha fatta. Le storie diventate narrazione e memoria danno forma a questo lavoro, da leggere, guardare e ascoltare.
13,90

Il libraio di Addis Abeba

Il libraio di Addis Abeba

Marco Alloni

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 208

Qual è la vera origine dei faraoni? Chi è la vera divinità che ha dato avvio alle dinastie dell’antico Egitto? Ma soprattutto: chi siamo noi occidentali, se la storia dell’Africa non ci è mai stata raccontata come un tutt’uno con la nostra? Sulla scia di queste domande il bibliotecario Sergio si avventura in un intenso viaggio in Africa, che lo porta dapprima da Alessandria d’Egitto a Luxor e poi da lì fino a Khartum e Addis Abeba. Un viaggio in cui scopre che la versione ufficiale che abbiamo sempre avuto del nostro passato e delle prime civiltà del pianeta è in gran parte fasulla. Ma ancora di più un viaggio che lo porta a scoprire quanto in ciascuno di noi sia annidata un’identità africana, e quindi quanto la differenza fra Nord e Sud del mondo sia in definitiva solo una convenzione. Romanzo d’avventura, romanzo “archeologico”, "Il libraio di Addis Abeba" è anche un viaggio iniziatico, che attraverso le suggestioni di una serie di personaggi appartenenti a una bizzarra setta di “diffusori di pace” porta gradualmente il protagonista a capire quanto finzione e realtà si alimentino a vicenda determinando infine la nostra stessa identità.
17,90

Manifesto della moltiplicazione degli organi. Corpo, identità, tecnologia, desiderio

Manifesto della moltiplicazione degli organi. Corpo, identità, tecnologia, desiderio

Christian Nirvana Damato

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 160

"Manifesto della moltiplicazione degli organi" è un saggio che analizza le trasformazioni della socialità e della sessualità in rapporto alle tecnologie digitali. Adottando uno studio interdisciplinare che mescola filosofia, letteratura erotica, media theory, psicoanalisi, studi di genere e neuroscienze, il testo indaga le modalità attraverso cui dispositivi, piattaforme e tecnologie influiscono e producono sistemi normativi in grado di cambiare il modo in cui percepiamo, desideriamo e costruiamo relazioni con gli altri. Analizzando la relazione tra desiderio e mediazione digitale, confrontandosi con autrici e autori come Deleuze, Ballard, Žižek, Butler, Preciado, Bataille e molti altri, questo libro ha il fine di proporre una nuova prospettiva teorica, critica e filosofica nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra esseri umani, tecnologia e società. Prefazione di Vincenzo Estremo.
17,90

Pasolini e Marzabotto. Il prezzo da pagare

Pasolini e Marzabotto. Il prezzo da pagare

Stefano Ferrari, Miria Burani

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2023

pagine: 192

Gli ultimi mesi della vita di Pier Paolo Pasolini nel racconto inedito sulla realizzazione di Salò o le 120 giornate di Sodoma, il film che uscirà postumo nell’inverno del 1975: l’intreccio fra la strage di Monte Sole, che costò la vita a quasi ottocento civili dell’autunno 1944 e l’idea pasoliniana che la vittime dei Quattro Potenti raccontate nel film fossero i superstiti dell’eccidio perpetrato a Marzabotto da Walter Reder, nell’ottica del male assoluto del Novecento rappresentato plasticamente dall’intellettuale bolognese. Con la voce dei sopravvissuti, gli autori Stefano Ferrari e Miria Burani ricostruiscono quei giorni tragici del ’44 sulle montagne sopra Bologna: e insieme ci offrono un ritratto di Pasolini basato sulle testimonianze di chi lo conosceva bene, come Pupi Avati e David Grieco, o di chi ne ha trattato le vicende come Carlo Lucarelli e Roberto Chiesi. Dalla lunga indagine compiuta nascono questo libro e il documentario omonimo, che viene allegato al volume con un Qr-Code per poterlo visionare. La conclusione è affidata alle parole del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei.
17,00

Fuori piove una canzone di Jannacci

Fuori piove una canzone di Jannacci

Cosimo Damiano Damato

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2023

pagine: 176

Con “Fuori piove una canzone di Jannacci” Cosimo Damiano Damato conclude per Aliberti la sua “trilogia dell’amore, delle inquietudini e delle rivoluzioni”. Un vero e proprio atto civile d’amore e di anarchia per la poesia come unico antidoto alla deriva esistenziale di quest’epoca. «È possibile che la poesia serva a salvare la vita», scrive nell’appassionata prefazione Ernesto Assante. «Di certo di chi la legge, probabilmente di chi la compone. E quando la poesia, come nel caso di Damato, si lega a doppio filo con la musica, anche se resta doverosamente silenziosa sulla carta, il gioco diventa sopraffino». Damato si conferma un artista visionario e allo stesso tempo carnale che abbiamo imparato a conoscere attraverso le sue opere non solo letterarie ma anche cinematografiche e teatrali. Come ha scritto Angelo Mollica Franco sul Fatto Quotidiano: «Le immagini mentre derubano una realtà universale, inchiodano ognuno di noi come un colpo di pistola e sanno svelare e interpretare i desideri, le mancanze, gli incubi, le aspettative del cuore umano. Una coraggiosa ricerca linguistica». A cogliere il senso di questa «coraggiosa ricerca linguistica» è stato anche Erri De Luca che sulla poesia di Damato ha scritto: «L’amore qui sbaraglia, spoglia e non assomiglia a niente prima. Il vocabolario qui è trattato da energia rinnovabile». Senza dimenticare le preziose, profetiche e seminali versi di Alda Merini dedicata a Damato: «Cosimo, Io e te siamo amici di pietà nascoste… Certamente una nuova specie che nascerà nel futuro». Ad evidenziarne l’aspetto più “rivoluzionario” è stato Raffale Nigro: «Tumultuoso e selvaggio come la sua poesia, che è un flusso di coscienza continuo, una confessione a occhi chiusi». Preziose anche le parole di Alessandro Haber: «La poesia di Damato è potente, è commovente. È uno forte, Cosimo, un uomo che non scherza, un uomo che fa sul serio che vive intensamente quello che scrive». A sancire la musicalità dei versi di Damato l’epilogo della “benedizione” nella postfazione di Stefano Senardi che scrive: «Mi toccherà produrgli un disco».
16,00

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