Aragno
L'Italia nazionalista
Vittorio Gorresio
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
pagine: 240
In questo volume, fino ad oggi inedito, Vittorio Gorresio tratteggia un vivace profilo del nazionalismo italiano sviluppatosi
Risposta a monsignore
Franco Cordero
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
pagine: 162
"Ma gli altri, le schiene diritte, le teste limpide, gli avidi d'apprendere, gli spiriti religiosi, gli assetati di giustizia,
Viaggio in America
Gianni Brera
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
pagine: 210
Gli Stati Uniti raccontati dal più grande giornalista sportivo di sempre
Sulle scene
Emilio Salgari
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
pagine: 202
Sulle scene racconta e documenta l'intensa attività giornalistica di Emilio Salgàri come cronista e critico teatrale, svolta t
Relazioni annuali di bilancio della Banca commerciale italiana
Raffaele Mattioli
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
Nel 2023 si è parlato molto di Raffaele Mattioli «uomo di lettere e di cifre», proprio perché in quell'anno cadeva il cinquant
Semi di futuro. Banca del territorio. Banca biologica
Emanuele Luigi Regis
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
... il seminatore uscì a seminare. E mentre seminava, una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta ... (Matteo 13, 3-9)
Dante Machiavelli Vico
Gianfranco Contini
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
«Che cos'è, allora, la "scienza nuova" di Vico?»: in una sala gremita di gente, che possiamo solo immaginare o vagheggiare con
Al di là della carne
Elisabetta De Dominis
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
Chi erano davvero il mago Merlino e Viviana, la Dama del Lago? E Morgana, Artù, Lancillotto? Cosa ha rappresentato per loro il
Fascismo nazismo cultura. Un dibattito del 1946
Gianfranco Contini, Bernard Berenson
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
Nella tradizione, anzi nel solco "antico" di Montaigne, che scrive «je ne fais rien sans joi», il grande critico e filologo Gi
Appunti per una celebrazione
Roberto Rossi Precerutti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
pagine: 80
La celebrazione è l'atto poetico per eccellenza, scrive Jean-Michel Maulpoix
1940. La disfatta
Georges Bernanos
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2025
pagine: 104
Negli anni che precedettero la seconda guerra mondiale, in Europa, e in maniera per vero epidemica, si diffuse un micidiale «equivoco»: che non ci fossero alternative al totalitarismo, fosse esso di destra o sinistra. Breve: Hitler-Mussolini-Franco da un canto, Stalin dall'altro. Sì che, quando nel 1940 si consuma la disfatta della Francia, l'unico baluardo (e poco conta, ora, risapere se tale baluardo fosse in concreto nulla più che un fantoccio di carta, percome fu, oppure un simbolo, a dirittura uno stemma della libertà insopprimibile), l'unico baluardo, dicevamo, contro la tirannia pare, a milioni di occhi per tutto il mondo, non solo crollato, ma assorbito senza più nel corpo del Nemico. Tra le voci che si levano (nel senso ortopedico del termine) contro questo «scandalo dello spirito», dal remoto Brasile, c'è quella di Georges Bernanos. Indomabile e altera. Oggi, a tanti anni di distanza (ma nel frattempo il 1940 non è tramontato: anzi), gli interventi che Bernanos pubblicò sulla stampa brasiliana, e che qui si presentano al lettore, continuano a ruggire.

