Libri di Gianni Brera
Storia critica del calcio italiano
Gianni Brera
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 432
Nessun popolo ha avuto con il calcio il rapporto che hanno gli italiani: intenso, legato a momenti personalissimi e, al tempo stesso, a situazioni pubbliche e collettive. Per questo ogni tentativo di ripercorrere epopee di campioni, avventurose scalate in classifica e rovinose cadute di squadre leggendarie finisce col delineare un itinerario inevitabilmente personale e dunque “critico”, come ha acutamente intuito Brera. In questa sua opera l’autore si offre al lettore con un’insuperabile generosità di scrittura mai disgiunta dalla ricchezza dei dettagli, dall’abbondanza di personaggi unici, dalla provocatoria e polemica intelligenza. I racconti del grande calcio: dai miti degli anni Sessanta e Settanta – Rocco, Herrera, Riva e Rossi – sino ai mondiali in Argentina. La riproposta del testo è un’occasione formidabile per ripercorrere non solo le vicende del nostro calcio, ma tutti i momenti magici di generazioni di italiani.
Sul ciclismo
Gianni Brera
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 128
Eroi infaticabili in sella a destrieri di metallo, anonimi aiutanti pronti al sacrificio più estremo per il loro condottiero, montagne impervie che diventano teatro di leggendari duelli all’ultimo fiato: se esiste un’epica del ciclismo, Gianni Brera è stato senza dubbio il suo Omero. Sebbene sia noto soprattutto come grande scrittore di calcio, Brera ha infatti sempre avuto nel ciclismo la sua più bruciante passione. Come un rapsodo al fronte di Troia, ha narrato la vittoria del Tour de France di Fausto Coppi nel 1949, e per tutta la sua carriera non ha mai smesso di battezzare i corridori con epiteti geniali, di dispensare elogi e critiche, di descrivere lo strazio e il sudore della gara con crudo realismo, di immortalare i paesaggi attraversati dalle tappe di Giri e competizioni. Filtrati dal suo sguardo e dalla sua penna saettante, in queste pagine incontriamo così, come se si dessero il cambio alla guida di una volata, i grandi del passato e i poco noti gregari: dai mitologici Eberardo Pavesi e Luigi Ganna – il primo vincitore del Giro d’Italia – a umili atleti quali Simone Fraccaro o Wladimiro Panizza, dai rivali di sempre Bartali e Coppi a campioni del dopoguerra come «lo sceriffo» Francesco Moser. "Sul ciclismo" è un’immersione nell’epopea novecentesca delle due ruote: un poema per frammenti in cui la nostalgia verso un mondo remoto e perduto si trasforma, grazie a Brera, nel racconto vivo di gomme forate e pedali usurati, salite massacranti e pazze discese tra paesi di campagna. Perché cosa importa, alla fine, se Achille abbia davvero ucciso Ettore o se Gimondi abbia mai battuto Merckx, quando di quella storia ci è stato regalato il canto.
Storia critica del calcio italiano
Gianni Brera
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2022
pagine: 464
Nessun popolo ha avuto con il calcio il rapporto che hanno gli italiani: intenso, legato a momenti personalissimi e, al tempo stesso, a situazioni pubbliche e collettive. Per questo ogni tentativo di ripercorrere epopee di campioni, avventurose scalate in classifica e rovinose cadute di squadre leggendarie finisce col delineare un itinerario inevitabilmente personale e dunque "critico", come ha acutamente intuito Brera. In questa sua opera l'autore si offre al lettore con un'insuperabile generosità di scrittura mai disgiunta dalla ricchezza dei dettagli, dall'abbondanza di personaggi unici, dalla provocatoria e polemica intelligenza. I racconti del grande calcio: dai miti degli anni Sessanta e Settanta - Rocco, Herrera, Riva e Rossi - sino ai mondiali in Argentina. La riproposta del testo è un'occasione formidabile per ripercorrere non solo le vicende del nostro calcio, ma tutti i momenti magici di generazioni di italiani.
Coppi e il diavolo
Gianni Brera
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il libro segue le tappe della carriera del campione con grande realismo e la cronaca dell'ambiente sportivo è fedele come può esserlo la testimonianza di un critico che in quegli anni era già in pista. Brera racconta quello che si nasconde dietro la facciata: i retroscena della vita di un uomo con le sue debolezze, le sue gioie, i suoi errori, che ha scelto il duro mestiere di pedalare per vincere il diavolo che segue ognuno di noi e che per Coppi è stato dapprima la bicicletta, poi Bartali, poi l'amore passionale e distruttivo per la "Dama Bianca", infine la malaria mortale. Il libro ha fatto di Coppi, personaggio romanzesco per natura, un vero personaggio da romanzo epico.

