Aragno
Altre parole. Poesie 1984-2014
Piero Amerio
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
Accanto ai suoi fecondi studi nel campo della psicologia, Piero Amerio ha coltivato sin dalla giovinezza uno spiccato interesse per la poesia, come percorso di formazione intellettuale e come strumento privilegiato per dare parola a quella visione "altra" dell'uomo e del mondo che solo talvolta, e solo a sprazzi, affiora nel tacit knowledge personale. Il presente volume raccoglie, insieme con gli inediti dell'ultimo ventennio, una selezione di alcuni testi di poesia pubblicati negli anni sessanta in riviste, tra cui "Rendiconti" (diretta da Roberto Roversi) e "La città" (diretta da Ugo Pirro), in plaquettes spesso illustrate da artisti italiani, e nel volume "Veglia nell'età con paesaggi" (1999) con prefazione di Giorgio Ficara.
La ricevuta
Sergio Soave
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2015
Tommaso Prina, il giovane che dal nulla è diventato padrone del mulino più grande della piana saviglianese, smarrisce in tempo di guerra una ricevuta. È il corrispettivo di un prelievo forzoso di farina operato dalle autorità fasciste durante gli scioperi del marzo '43 e mai pagato. Sullo sfondo della affannosa ricerca di ciò che ha perduto e della rivendicazione di un diritto negato, fluisce tempestoso e tragico l'intero '900, visto con gli occhi di un uomo che perde progressivamente il contatto con l'evoluzione della società, del costume e con le più intense vicende della sua stessa famiglia, dominato com'è da un'unica ossessionante "questione di principio". Che si risolverà beffardamente da sé, ma richiedendogli il prezzo più alto e facendone, suo malgrado, un simbolo della condizione umana. Ambientato nella piana saviglianese, il racconto compone, con mano leggera e insieme partecipe, la storia di una famiglia e l'affresco di un angolo della provincia italiana con i suoi drammi, i suoi amori, le sue tensioni morali e la sua inconscia ricerca di un argine allo spaesamento del mondo.
A cena dal papa e altre storie
Jas Gawronski
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2015
"Una carriera folgorante, dalla Polonia, sua seconda patria dopo l'Italia, lo ha portato in ogni parte del mondo, alternando la macchina da scrivere con la macchina da presa. Incalzato da una inquietudine più slava che latina, il nomade Jas sarebbe apparso accanto ai maggiori e più diversi personaggi del nostro tempo. Ne troverete una selezione in questo libro." (Enzo Bettiza)
Manuale di educazione finanziaria
Beppe Ghisolfi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2014
"Il risparmio è innanzitutto un valore etico, presuppone previdenza per il futuro, coscienza dei limiti umani, delle necessità e delle opportunità imprevedibili dell' essere umano e della famiglia, anche con la prospettiva della continuità generazionale. Il risparmio è, quindi, una virtù civile che può essere innata, o che può essere crescentemente appresa. Ma il risparmio non è solo un principio alto di comportamento, è inscindibilmente anche una consapevolezza culturale che deve essere sviluppata. Pertanto l'educazione finanziaria e al risparmio non può essere data mai per scontata, è frutto di riflessione, di apprendimento, di razionalità, di attenzioni, di sensibilità..." (Antonio Patuelli)
Risposta a monsignore
Franco Cordero
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2026
pagine: 162
"Ma gli altri, le schiene diritte, le teste limpide, gli avidi d'apprendere, gli spiriti religiosi, gli assetati di giustizia,
Avvertimento all'Europa
Thomas Mann
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2025
pagine: 83
Nel 1936 sul lago di Zurigo a Küsnacht, dove Thomas Mann si era auto-esiliato dopo l'ascesa al potere di Hitler, si incontrano lo scrittore tedesco (premio Nobel nel 1929) e André Gide (futuro premio Nobel nel 1946). Dall'incontro nasce l'idea di pubblicare un libro che descrivesse la situazione in cui versava il vecchio continente allora. Ne nacque l'Avvertimento all'Europa che uscì in Francia nel 1937 e che comprendeva 4 scritti di Mann e la prefazione di Gide. Un volumetto snello, di non molte pagine, ma che ancora oggi rivela spunti ed elementi di natura profetica sul tema della guerra, della pace e sul ruolo dell'Europa nel contesto mondiale.
Un altro tempo
Lino Angiuli
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2025
Dopo oltre mezzo secolo di vita poetica, Angiuli si ripresenta al lettore con la messa a punto di una visione del mondo, nella quale sono iscritti gli esiti di un'inesausta ricerca umana oltre che letteraria, poggiata sulla necessità di rispondere alle domande esistenziali poste sia dall'esterno che dall'interno di un mobile orizzonte coscienziale. E questo accade dentro la manifesta intenzione di trovare un'«uscita di insicurezza» dai novecentismi anche grazie al costante richiamo verso un'«alt(r)a visione del mondo» capace di sospingere l'ispirazione oltre i recinti dell'ego, verso inediti approdi, il che non gli impedisce di confermare i punti fondamentali di una riconoscibile poetica, come viene attestato dall'acuta e puntuale postfazione di Claudio Toscani.
Le parole del padre
Fredo Valla
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2025
Il padre desidera lasciare memoria di sé al figlio. Vorrebbe che a farlo fosse ogni padre, che ai vecchi fosse dato modo di raccontare. Vorrebbe rendere istituzionale il diritto alla trasmissione del ricordo. L'Autore lo fa ripercorrendo le sue età: le età dell'uomo - giovinezza, maturità, vecchiaia - attraverso i suoi scritti. Alcuni pubblicati su piccole riviste e giornali scomparsi; altri inediti, raccolti nel corso degli anni con metodo, fino a colmare i cassetti. Scritti, geografie e memorie: i maestri che lo hanno formato, le scelte, le mete raggiunte, quelle immaginate e mai raggiunte: nel cinema, nella divulgazione per ragazzi, nel mestiere di artigiano, nella politica; viaggi di conoscenza, testimonianze, incontri, montagna. Antropologia e curiosità. Desiderio di conoscere, di rimediare alla vergogna della propria ignoranza. Riflessioni sull'uomo. Una sola stella polare, quella di essere eretico, sempre, nella vita; e del rispetto - non la tolleranza - dovuta al diverso da sé, per idee, visione del mondo, lingua, colore della pelle. Rispetto per tutte le lingue, che sono strumento per esprimere una visione del mondo. Visione originale, colori di un arcobaleno di suoni, di relazioni, di capacità e volontà di stare al mondo.
Oro
Pavel Aleksandrovic Florenskij
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Oro, che per la prima volta viene presentato e tradotto in italiano e in una lingua europea, è l'ultimo testo scritto dal matematico, filosofo e teologo russo Pavel Florenskij e per questa posizione terminale nella sua produzione letteraria si può considerare un vero e proprio «poema testamentario». L'opera è dedicata al figlio minore Mik (Michail 1921-1961) e si configura come un'istruzione ricavata appositamente per lui, che nella finzione poetica è incarnato da un ragazzo di nome Oro, l'unico discendente di una famiglia di oroceni, un popolo di etnia mongola dell'estremo oriente siberiano che derivava il proprio nome da «oro», che nella lingua locale sta per «renna», un animale sacro per quelle genti. Oro è il canto di un padre, chiuso in un lager sovietico dal quale non uscirà mai più, per il giovane figlio che si affaccia alla vita, quasi nel presentimento che questi sarebbe rimasto orfano, e insieme un invito ad affrontare l'esistenza con gli strumenti umani della curiosità, della concretezza, dell'attenzione per trovare soluzioni e vie d'uscita alle difficoltà di fronte alle quali inevitabilmente l'esistenza lo avrebbe posto.
L'occupazione culturale in Italia. Position paper
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
pagine: 196
Benché il patrimonio artistico e culturale italiano collochi da sempre l'Italia al vertice della World Heritage List dell'Unesco, siamo uno dei Paesi europei con il minore numero di occupati, rispetto al totale, nel settore culturale. Un paradosso che ha molteplici cause: la scarsa riconoscibilità e legittimazione sociale del lavoro culturale; investimenti rispetto al PIL inferiori alla media europea; un'offerta formativa non adeguata; un basso livello di consumi culturali; la carenza di solide tutele sociali e previdenziali; la diffusa presenza di "lavoro sommerso" e uno dei più livelli salariali più bassi in Europa, quest'ultimo confermato dalla survey appositamente realizzata nel 2023 per questa pubblicazione. In questo contesto, si registrano alcuni fatti positivi: l'aumento delle imprese culturali e creative; il PNRR, in cui l'Italia è il primo tra i Paesi europei per finanziamenti richiesti per il settore culturale; la legge delega 106/2022 per il riordino del settore dello spettacolo; la legge 206/2023, che comprende la nuova normativa sulle imprese culturali e creative; l'aumento della spesa dei privati. Nel testo vengono approfondite le criticità e le opportunità del sistema culturale italiano al fine di definire, attraverso un patto collaborativo tra istituzioni pubbliche e private, una strategia di lungo periodo che aumenti l'occupazione del comparto e migliori le condizioni di chi vi opera.
Il soldato di Lambessa. La vaniglia e altre memorie e invenzioni
Franco Antonicelli
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
pagine: 378
Alcuni anni dopo lo storico battesimo al microfono datato 28 aprile 1945, quando la sua voce aveva annunciato alla città di Torino la liberazione dai nazifascisti, Franco Antonicelli divenne una presenza assidua nelle case italiane grazie a più serie di fortunati programmi radiofonici. Nel 1956 si decise a raccogliere una selezione di suoi "scritti per essere detti" in un libretto edito dalla Eri e intitolato Il soldato di Lambessa, nella cui presentazione quei testi erano definiti «deliziosi e delicati ricordi personali, vivi ritratti di luoghi e di persone, incontri di letterati e di umile gente, rievocazioni storiche e poetiche […] sui temi della tolleranza, della coerenza, della scelta, e in particolare dell'amore al presente, al mondo che si vive e ai doveri che ci legano ad esso». In seguito, accanto a pubblicazioni promosse dalla Rai quali Piccolo libro di lettura (Eri, 1957), La vita di D'Annunzio raccontata da Franco Antonicelli (Eri, 1964), Calendario di letture (Eri, 1966) e alla successiva antologia di fiabe radiofoniche Le parole turchine (Einaudi, 1973), Antonicelli progettò un'altra raccolta di suoi testi adoperati per trasmissioni. O concepiti per la terza pagina de «La Stampa», che non gli riuscì di realizzare ma per la quale aveva immaginato un titolo che ha ispirato la seconda parte di questo volume: La vaniglia e altre memorie e invenzioni. Tra il settantesimo compleanno della Rai-Tv, il centesimo anniversario della prima trasmissione italiana dell'Uri (poi divenuta Eiar e infine Rai) e il cinquantesimo della morte di Franco Antonicelli, si è dunque pensato di riunire i testi, editi e inediti, delle sue più belle rubriche radiofoniche degli anni Cinquanta, corredandoli con un ricco apparato di note tratte da appunti e taccuini manoscritti di Antonicelli stesso che ci riportano alla sua infaticabile fucina di scrittore e divulgatore.
I peggiori anni della nostra vita
Michele Brambilla
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
pagine: 96
All'inizio degli anni Ottanta, un giovane cronista si trova a doversi occupare di una cosa che sembrava finita, sepolta: la violenza politica degli estremisti di destra e di sinistra. Da giornalista ne segue gli strascichi, e con la memoria torna a quando era bambino e poi ragazzo, studente alle superiori. Da Piazza Fontana al sequestro Moro, ricostruisce gli anni che seguirono il Sessantotto. Tra narrativa e cronaca, questo è il racconto degli anni di piombo. Anni difficili. Ma davvero sono stati i peggiori della nostra vita?

