Araba Fenice
Facili escursioni sulle Alpi Occidentali. Volume Vol. 1
Compagnia dell'Anello
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 264
29 tra i più semplici, ma suggestivi percorsi ad anello delle Alpi Liguri, Valle Roya, Valli Tanaro, Monregalesi e Pesio, Valle Vermenagna e Valle Gesso.
La leggenda del re di pietra
Silvia Bonino
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 112
Una favola ecologica, che mette in primo piano la natura: una storia per tutti, con un messaggio eterno quanto le montagne. "Il Monviso è veramente una sentinella che avverte precocemente l'umanità del rischio climatico incombente. Ma il suo grido non è stato finora ascoltato e ora i suoi piccoli ghiacciai sono pressoché estinti, mentre alle conferenze internazionali si ripete insistentemente che siamo in emergenza climatica, ma non ci si convince una volta per tutte a iniziare la cura disintossicante e a fare una pace duratura. Allora ben venga questa riedizione, per provare ancora una volta a fare intendere l'avvertimento del Re di Pietra agli uomini distratti, indifferenti e un po' stolti: prestiamo fede alle sue sagge parole, egli ne sa certamente più di loro, avendo milioni di anni d'esperienza." (dalla prefazione di Luca Mercalli)
Coscienze smarrite
Claudio Streri
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 272
Coscienze smarrite è il seguito di False apparenze, il primo libro di Claudio Streri. In questo nuovo romanzo, Isolieta, tranquilla città del basso Piemonte, è il teatro di un altro delitto: uno dei protagonisti della storia precedente viene assassinato, e l'avvocato Andrea Salani da difensore diventa imputato. Una vicenda di mafia, di amori illegali, di invidie provinciali, di amicizie forse tradite.
L'alba dei segreti. Storie della città vecchia
Teresio Asola
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 160
È capitato a tutti di ritrovare su ritagli ingialliti vicende così strambe da sembrare inventate, di origliare sussurri di osteria e mormorii familiari resi a fiato sospeso, col groppo in gola e un sorriso sul viso, e di accantonarli nella memoria senza mai approfondirli né svelarli per una sorta di antico pudore. Questo libro, nell'indagare sulla scomparsa di un tesoro e di tre quarantacinquenni in una città che assomiglia ad Alba, dà voce a segreti di un vecchio Piemonte quasi dimenticato: destini e misteri di paese, intrighi di famiglia, tragedie della storia, drammi e illusioni della vita, tra Turrita Piemonte, Rosasca Langhe, Valerigi, Rusiletto Tanaro e Roveglio. Paesi inventati ma più che mai veri, luoghi dove la vita reale può giocare a rimpiattino con la finzione cinematografica. Fantasmi del passato introducono sorprese tratte dai drammi della vita o, forse, dalla fantasia di chi ha abitato quel territorio, precipitando verso un imprevedibile finale. Ma non è la fine. Il romanzo cammina verso una chiusa inaspettata, capace di rovesciare il già inatteso epilogo e di dare al lettore il privilegio di sbrogliare qualche filo della storia e - chissà - della propria esistenza.
Storie di Nina e di Nena
Elena Barbero
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 96
Elena Barbero e Elena Golzio con le loro sedici storie ci trascinano in un mondo incantato, in un universo di fantasia dove uomini e animali, elfi e spiriti celestiali narrano storie bellissime senza età. Un libro per i ragazzi di oggi e per i grandi che saranno sempre un po’ bambini. Età di lettura: da 9 anni.
A prova di chef. La quinta indagine dell'avvocato Pasquero
Stefano Sicardi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 160
Il primo dei due gialli (la quinta indagine dell'avvocato Pasquero), A prova di chef, inizia con una grande lite a sfondo ecologico tra due cuochi dall'io molto ingombrante e dai nomi piuttosto bizzarri. Ma poi le cose si complicano tra gallerie ferroviarie ed imprevisti misteri… Nella seconda storia, Il testamento volante, una difficile eredità, aspramente contesa, si incrocia con le vicissitudini di un documento che, tra sonde e mongolfiere, sembra assai lontano da quello che dovrebbe essere il suo ambiente naturale, un vecchio cassetto chiuso a chiave o la cassaforte di un notaio… Accanto all'avvocato Pasquero, la moglie Lisa, la collega di studio Artemisia, il maresciallo Prestìa ed Al il giornalista, ritornano Barba Giaco (lo zio ferroviere in pensione dell'avvocato), l'indomita anziana maestra ora coltivatrice Magna Rina, più in forma che mai, e, per aiutare a risolvere la seconda vicenda, una vecchia conoscenza, il conte Coriolano, grande esperto d'arte e di famiglie aristocratiche, ma soprattutto integerrimo gentiluomo.
Kamilù ha i piedi buoni
Alessandro Dutto
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 144
Kamilù è un somalo parigino. Viene a Cuneo a cercare un antenato italiano, militare nel suo paese nel 1941. La storia si sviluppa nel 2019, tra razzismo, calcio, amore e sesso. Un ritratto dell’Italia di oggi, con una radice nell’Africa coloniale e un futuro nel mondo “liquido” contemporaneo.
Saluzzo e le terre del Monviso. Antiche dimore, ville di collina, giardini
Marisa Russotti Gullino
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 166
Abeioabeio. Neo-ruralismo e follia
Diego Anghilante
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 176
«Louren, un occitano di ritorno, carico di illusioni, incapace di vivere l’oggi, che prepara ieri il domani, cadendo nella trappola di un’equazione da principiante “Occitania = ruralità a tutti i costi” con tutto il suo corollario di equivoci e forzature, carico di sfiga, che è riuscito a nascere e a vivere nel posto e nel tempo sbagliati. (...) Lui, che si confronta con i reires, guarda tra lo stranimento e l’ammirazione gli ultimi eredi cialtroni di una formidabile tradizione magliara, viene calpestato dalle pantofole stantie dei condannati all’ergastolo villeggiante. Louren, che scambia insulti pirotecnici con l’ultimo portatore di “berretto a sonagli”, che viene risucchiato lentamente non dai vortici di un torrente in piena, ma dal gorgo di un lavandino domestico, con l’acqua sporca dei piatti accumulati, verso un orizzonte nei tubi, scuro e difficile.» Dalla Prefazione di Sergio Berardo.
La voce delle campane. Castagnito d'Alba '43-'45
Alessandro Macchi
Libro: Copertina morbida
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2021
pagine: 160
Un ragazzo undicenne, dopo i devastanti bombardamenti su Torino del Novembre 1942 e dopo varie vicende, raggiunge con la famiglia Castagnito d'Alba, ospite di cugine materne. Vi resterà fino alla Liberazione nell'aprile del '45. Per il protagonista è l'inizio di una nuova vita e di inusitate esperienze. Si apre per lui una "porta magica" che lo conduce in un mondo fino ad allora sconosciuto. Presenza viva nell'arco di tutto il racconto è la zia Celia che gli insegna l'arte del "gentiluomo coltivatore" e gli abitanti del paese con la regia costante dei colli pettinati di vigne, i campi di grano dorato, le nebbie dell'autunno simile a onde di mare e in lontananza il Monviso con la sua corte di cime imbiancate. È un libro corale, un coro di cui fanno parte voci di donne e di ragazzi, di uomini giovani e anziani tutti temprati dalle vicende di tempi durissimi e intarsiato dai momenti di felicità del ragazzo libero nei lavori dei campi.
949 giorni. Francia 1943-1945
Maria Paola Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2021
pagine: 192
Maria Paola Longo ci racconta in questo romanzo la vicenda del padre Giuseppe, di cui rivive in prima persona il dramma della prigionia, successiva alla disfatta italiana dell'8 settembre 1943, passata a costruire bunkers sulle coste della Bretagna. I 949 giorni del titolo sono quelli che Giuseppe trascorre da Internato Militare in Francia. Dopo lo sbarco in Normandia, a guerra ormai perduta, gli italiani superstiti sono loro malgrado trascinati dai tedeschi verso l'ultima sacca di occupazione non ancora conquistata dagli Alleati. Proprio quando sembra tutto compromesso e Giuseppe, per una reazione di troppo, viene destinato a Buchenwald, la guerra finisce: ma non il suo calvario. Diventati prigionieri dell'esercito francese, Giuseppe e i suoi compagni patiscono ancora sei mesi di crudeli sevizie, che nulla hanno da invidiare a quelle dei lager tedeschi.

