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Araba Fenice

I Samaritani della montagna. Esperienze di soccorso alpino. Alpi sud-occidentali 1955-2001

I Samaritani della montagna. Esperienze di soccorso alpino. Alpi sud-occidentali 1955-2001

Sergio Costagli

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2025

pagine: 670

L'ultima fatica di Sergio Costagli offre al lettore una circostanziata indagine sugli incidenti in montagna e la loro crescente frequenza. Una ricostruzione delle sciagure sulle Alpi sud-occidentali sulla scorta della propria esperienza, con riferimenti a fatali scalate anche fuori dall'Italia che determinarono la svolta nelle operazioni di salvataggio. Non mancano dettagliate testimonianze di coloro che presero parte a queste coraggiose corvée, spesso in condizioni estreme e ogni volta a titolo completamente gratuito. Questo il filo conduttore dell'opera, che fornisce un esteso apparato di documenti relativi a un arco cronologico piuttosto ampio; l'autore, in prima linea durante i soccorsi per svariati anni, ricostituisce i drammi avvenuti tra scalate, valanghe, tempeste di neve e fortuiti errori di valutazione. Quanti escursionisti, ultimamente poco consapevoli dei pericoli che ogni ascesa può presentare, hanno atteso i soccorsi in improvvisati bivacchi o sospesi alle pareti mentre il gelo avanzava e ai soccorritori si presentavano mezzi di fortuna, tempi record, rischi e avventurosi risvolti. Una narrazione esplicita, senza omettere le ricorrenti polemiche e accuse sui pericoli che l'ambiente alpino inevitabilmente prospetta, i fiumi di parole che in più di un'occasione la cronaca postuma continua a produrre stravolgendo anche la topografia di valli e pareti. Cordate che raggiungono in condizioni difficili, al buio, escursionisti smarriti o colpiti da malori, unità cinofile che cercano i superstiti sotto cumuli di neve con cani esausti eppure straordinariamente sensibili, elicotteri che scandagliano senza tregua immense pareti di alte montagne ed ogni anfratto per salvare gli sventurati. Chi soccorre è addestrato, non immagina neanche lontanamente di poter essere fuori servizio o in vacanza, perché sa di dover contribuire a un nobile proposito, illustrato già da Quintino Sella e da tanti appassionati di alpinismo, mettendo a rischio la propria vita. Da questa solidarietà alpina emergono tante risposte, anche alla diffusa pratica di inerpicarsi a eccessive altitudini in tutte le stagioni e ritrovarsi in un inatteso naufragio. Come scriveva Mauro Corona, è la montagna che si ferma e si lascia conquistare a chi la sappia ascoltare con umiltà e silenzio, rinuncia e creatività...
35,00 €

Guerra fede ragione 1789-1800. Dodici anni di storia piemontese e di cronaca fossanese

Guerra fede ragione 1789-1800. Dodici anni di storia piemontese e di cronaca fossanese

Paolo Ravera

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 440

Un periodo di storia e vita piemontese, forse poco conosciuto perché spesso trattato nel contesto di altri eventi ritenuti di maggior peso come le varie campagne napoleoniche, è quello che va dal 1789, scoppio della Rivoluzione Francese, al 1800, due anni prima dell'annessione ufficiale del Piemonte alla Francia. L'autore, consultando archivi e biblioteche, ha puntato le sue ricerche proprio su questi dodici anni, in modo particolare sulla "Guerra delle Alpi" spesso confusa o accomunata alla napoleonica Campagna d'Italia, che ha visto il Piemonte strenuamente opporsi all'invasione dell'esercito post-rivoluzionario francese. La guerra, iniziata nel 1792 con l'occupazione della Savoia e di Nizza, ebbe termine nell'aprile del 1796 con la sconfitta degli austro-piemontesi, grazie in gran misura alle capacità militari dell'allora generale Napoleone Bonaparte. Oltre a narrare minuziosamente gli eventi bellici e ad analizzare le cause e gli effetti di una guerra che portò il Regno Sardo alla bancarotta e la popolazione alla miseria, l'autore delinea un quadro politico e sociale del Piemonte in quegli anni, prendendo anche in esame il fenomeno del brigantaggio, delle rivolte contadine scoppiate in massima parte nel 1797 e delle condizioni di miseria e patimenti che le hanno generate. Accompagna la narrazione storica una cronaca annalistica degli eventi e della vita cittadina di Fossano, che in quegli anni divenne teatro di accesi tumulti e nei quattro anni di guerra si ritrovò ad essere retrovia, per trasformarsi man mano in una grande caserma e diventare poi fronte di guerra, bombardata e occupata dal nemico.
28,00 €

Gli occhi di Modì. Parigi anni Venti

Gli occhi di Modì. Parigi anni Venti

Renata Freccero

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 176

Un romanzo freschissimo, attento alle vicende storiche dei personaggi, ricco di pathos e di amore per il suo protagonista, Amedeo Modigliani. Un gioiello raro, da leggere anche e soprattutto per immergersi dal vivo in un'epoca artistica straordinaria, forse unica. "Nel 1985 incontrai per la prima volta, de visu, le opere di Modigliani, in occasione dell'importante mostra da me organizzata a Torino: "Modigliani incontri italiani". Leggendo il romanzo, uscito dalla fervida fantasia di Renata Freccero, la mia mente è corsa, inevitabilmente, a quella mia lontana esperienza e ai ritratti di alcuni dei personaggi frequentati da Modigliani... Mentre leggevo, mi apparivano i volti di Chaïm Soutine, Paul Guillaume, Léopold Szborowski, Jeanne Hebuterne, Béatrice Hasting che grazie alla prosa di Renata Freccero, mi apparivano come vecchi amici ritrovati. La suggestione modiglianesca del racconto, leggendo di luoghi e artisti che erano diventati parte del mio vissuto, mi ha fatto scattare la molla che mi ha costretto a divorare la lettura di questo delizioso inno, non solo a Modigliani, ma soprattutto a Parigi. Una Parigi in parte ormai perduta ma che riesce ancora, nonostante tutto, a mantenere e preservare quel suo fascino inesauribile, unico e indiscusso." dalla Prefazione di Vincenzo Sanfo "Mi sono trasferito nel 1906 in questa città dove accade tutto, ero pieno d'entusiasmo e avevo una discreta somma di franchi. Lavoravo da mattino a sera alla ricerca di qualcosa che altri non hanno ancora fatto, ma non sono riuscito. Le mie opere non interessano, ho finito anche i soldi dei vaglia inviati da mia madre e da mio fratello Emanuele. Ho solo debiti". "Perché non torni in Italia?" "Oggi lo spazio dell'arte è a Parigi". Maud si alzò dal canapè per prendere le molle e ravvivare il fuoco del camino che si stava spegnendo, intanto cercava di trovare le parole migliori per rincuorare Dedo: "Mi pare che tu, nonostante tutto, abbia un'inspiegabile energia. Hai un progetto chiaro: non cedere fino a quando la tua grandezza sarà riconosciuta".
20,00 €

La montagna delle due Riviere

La montagna delle due Riviere

Mauro Tosello

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 242

Un libro su Limone nel '900, il secolo che ha visto la vita in montagna cambiare in modo radicale: un'evoluzione che ha trasformato un villaggio alpino dapprima in una località di soggiorno, poi - con la nascita e lo sviluppo degli sport invernali nei primi decenni e con la definitiva consacrazione dagli anni cinquanta - in uno dei centri più importanti delle Alpi Occidentali. Lo slogan "la Montagna delle due Riviere" ha caratterizzato la località dalla fine anni quaranta ai primi duemila, a significare il centro montano più vicino alla riviera ligure e alla Costa Azzurra. Una storia che valeva la pena di essere raccontata, e che tutti gli amanti delle nostre montagne devono conoscere. Finita la guerra Limone contò 87 tra morti e dispersi (una recente e precisa ricerca di Massimo Robotti sulla rivista Marittime ne ha censiti 91): per quanto riguarda la località terminò il periodo pioneristico ed iniziò l'era della crescita che aumentò negli anni trenta. Le prime gare erano riservate ai militari divisi per grado e consistevano in percorsi di fondo con lunghi tracciati, poi vennero i salti e anche le prove di velocità; quindi sempre più un fatto agonistico che porterà a varie specialità. L'11 febbraio 1920 iniziò il carnevale ma "essendo proibite le maschere non si avrà il tradizionale corteo, in sua vece ci sarà una veglia con gli artisti di casa Ambrosio, tuttavia da inizio stagione non ha ancora nevicato per cui i numerosi turisti torinesi giunti in treno rimasero a Limone per assistere al carnevale pranzando al ristorante Cavallo Grigio". Gli anni venti portarono ad un progressivo miglioramento riguardo all'ospitalità: nel 1921 il sig. Alessio Benedusi adibì il fabbricato di fronte all'albergo della posta (che sino all'anno prima era la sede dei Carabinieri Reali trasferitisi in via G.Viale) come dipendenza del medesimo da lui stesso gestito. Nel 1926 lasciò la gestione dell'hotel della posta al sig. Andrea Molinari e, ampliando la dipendenza, costruì un nuovo albergo intitolato a suo nome. Come in tutta Italia a gennaio 1923 vennero costituiti i "fasci di combattimento"; a luglio venne inaugurato il casinò "La Cicala", fatto edificare dal Cav. Pierino Dalmasso.
25,00 €

Operazione Tornado. Storia di spie e di aerei

Operazione Tornado. Storia di spie e di aerei

Marco Borgogno

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 288

Siamo nel periodo degli anni '80, a Torino, con la "marcia dei 40.000" si è cercato di mettere alle spalle il lungo periodo degli "Anni di piombo"; in Europa è ancora la "Guerra Fredda"a tenere il mondo con il fiato sospeso. Orazio, il protagonista del romanzo, ingegnere progettista di Aeritalia, una branca all'avanguardia della FIAT, si è sposato con Chiara. La sua genialità lo ha portato a inventare un'arma innovativa che dovrà essere adottata sul nuovo modello del Tornado Panavia, un aereo da caccia con ala a geometria variabile. Questo suo talento, riconosciutogli anche dagli altri partner del progetto, Regno Unito e Germania Ovest, sarà la causa di non poche vicissitudini che lo condurranno, per il mondo, in circostanze non certo piacevoli. A dargli la caccia sono i Servizi segreti della Germania Est, particolarmente interessati al suo brevetto, in una fase storico-politica particolarmente intricata a causa dei primi scricchiolii dell'impero sovietico. In questo reale contesto storico si inserisce una trama di assoluta fantasia, scritta con piacevole scioltezza, che unisce al filone principale dello spionaggio, altre variabili: come le ambizioni dei dirigenti della FIAT, i sentimenti dei personaggi e gli intrighi polizieschi, che lasciano il lettore con il fiato sospeso con un finale imprevedibile.
18,00 €

Passaggi. Lasciarsi trasformare dalla vita

Passaggi. Lasciarsi trasformare dalla vita

Barbara Giroldo

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 192

La scomparsa della madre e la scoperta di come la morte sia una compagna che ci cambia la vita. Riconoscere che la morte è parte della vita ci fa vivere meglio e ci permette di guardare all'esistenza con occhi nuovi. Barbara Giroldo è nata a questa vita il 22 gennaio 1983, nevicava grosso a Cuneo quella notte. Laureata in Fisioterapia, esplora il tema della Morte (e quindi della Vita) in termini di Mani e di Spirito. Ha intuito il Passaggio nei primi respiri dei suoi tre figli e nell'ultimo di sua madre, esperienze che le hanno aperto nuove prospettive e spalancato orizzonti inediti. Passaggi, il suo primo libro, lo racconta. Io voglio invece leggerezza, libertà, comprensione - non trattenere nessuno, e che nessuno mi trattenga. Tutta la mia vita è una storia d'amore con la mia anima, con la città in cui vivo, con l'albero al bordo della strada, - con l'aria. E sono infinitamente felice.
17,00 €

Bella e infelice donna. Maria Canera di Salasco. La contessa garibaldina

Bella e infelice donna. Maria Canera di Salasco. La contessa garibaldina

Massimo Novelli

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 256

Maria Canera di Salasco è una donna molto bella e affascinante che sin dall’infanzia manifesta uno spirito irrequieto, ma libero. Il suo carattere è forte e deciso, contrario ai compromessi e possiede un’intelligenza acuta e una curiosità sempre vigile, che la porteranno a seguire per anni l’eroe che diede dignità al Risorgimento italiano e che infiammò le menti dei giovani di tutto il mondo: Giuseppe Garibaldi. Figlia del Capo di Stato Maggiore dell’esercito piemontese passato alla storia come colui che firmò l’armistizio con le armate austriache che pose fine alla Prima guerra d'Indipendenza, Maria non è una “cortigiana” in cerca di avventure: è una donna lucida e vuole interpretare un ruolo che la società dell’epoca le rifiuta perché non può essere concepito per una donna. La sua vita è passione politica, è una donna fuori dagli schemi, che non si riconosce nel destino di madre o di moglie. La storiografia ufficiale ha preferito dimenticarla, immaginarla come una donna dalla vita disordinata, incapace di essere madre, amante di molti uomini, dissipatrice del patrimonio familiare, ridotta in miseria, assediata dai creditori e infine reclusa in un manicomio. Massimo Novelli, con la sua indubbia capacità da giornalista di scavare negli archivi, ricostruisce i fatti, li collega tra loro, rivelando i punti ancora oscuri. Ne emerge una donna vera con pregi e virtù e sicuramente con non pochi difetti: una donna europea, anticipatrice di numerose battaglie, anche di emancipazione della figura femminile. Una donna scomoda, libera, autonoma e ingombrante in quanto, probabilmente, troppo intelligente e determinata per una società che faceva fatica a comprenderla.
20,00 €

A sinistra della solitudine

A sinistra della solitudine

Mario Dalmasso

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 128

Chi sarà mai quella ragazza bionda, vestita di lana, rinvenuta morta e senza documenti in una forra di montagna nelle Alpi Marittime? Parte da qui un racconto, un giallo romantico sui sentimenti, dove si intrecciano le Alpi occitane con la terra dei Sami, mondi apparentemente lontani, ma entrambi con le contraddizioni di uno sviluppo frenetico e con il mondo naturale ridotto ormai al lumicino nello sfavillio moderno. E dove emergono le aspirazioni di Giovanni, uomo malato di solitudine e rincorso da un rimorso, isolatosi sui monti della val Vermenagna alla ricerca di sé e della Vita. Una Vita sempre più interconnessa, ma dove brilla per tanti la stella delle molte solitudini possibili. Sullo sfondo di paesaggi montani si srotola la storia, fra ricordi di linci e di gatti selvatici ormai scomparsi, di vecchi guardiacaccia e di moderni ingegneri toccati dalla grazia dell'amore.
12,00 €

Un uomo per la libertà

Un uomo per la libertà

Ernesta Zucco

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 180

Che le nuove generazioni, futuro dell’attuale società che tende a dimenticare o deviare il “Passato”, possa fare tesoro delle gesta di Calogero. Auspico che la sua “memoria” rimanga impressa nei nostri cuori e nelle nostre menti affinché il suo esempio di martire ci ricordi quanto siano brutali ed esasperate tutte le dittature di ogni epoca e di ogni luogo. (Dalla Prefazione di Gianpiero Farinella)
18,00 €

Isacco e le tredici stelle di David

Isacco e le tredici stelle di David

Ermanno Giraudo

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 248

Isacco Levi (1924-2019) di religione ebraica, era comandante partigiano in Valle Varaita, in provincia di Cuneo, nella 181ª Brigata Garibaldi, mentre i tredici componenti della sua famiglia venivano deportati ad Auschwitz. Un'esistenza inizialmente tranquilla, quella di Isacco e della sua famiglia, molto unita e ben integrata nel tessuto sociale e commerciale di Saluzzo. Il dramma consumato nella piccola comunità ebraica di Saluzzo, che si fonde con la tragedia dell'Olocausto, è contemporaneo all'eroica avventura della lotta partigiana in Valle Varaita. La fine della guerra conferma in modo inequivocabile la scomparsa nel nulla di tutti i Levi di Saluzzo. Isacco è rimasto solo al mondo con una missione "tatuata" nel cuore: testimoniare alle generazioni future dove è potuta arrivare la ferocia dei regimi nazifascisti nel colpire intere comunità con l'intento di estirpare, ovunque si trovassero, tracce del popolo ebraico. Nell'antico cimitero ebraico di Saluzzo, a perenne memoria di chi è scomparso lontano da casa tra atroci sofferenze, sono poste, tra le altre, "le Tredici stelle di David" della famiglia Levi.
18,00 €

Alfred Dick. L'uomo che inventò il Toro. Un sognatore svizzero nella Torino della Belle époque

Alfred Dick. L'uomo che inventò il Toro. Un sognatore svizzero nella Torino della Belle époque

Luigi Bonomi

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2023

pagine: 304

La misteriosa e sconosciuta storia di Alfred Dick, l’uomo che si inventò il Torino Calcio, è qui raccontata non solo di per sé, ma anche come pretesto per molto altro. È arricchita e trasformata in un vero e proprio porto di mare, capace di accogliere infiniti attracchi: sportivi, amorosi, avventurosi, misteriosi, persino ultraterreni. Ad incrociare la strada dei due protagonisti, sono tante le scialuppe che vi approdano. Tutte guidate da timonieri illustri, che da lì a breve la Storia con la «S» maiuscola ci consegnerà come assoluti primi attori della cultura del XX secolo. Tuttavia, pur nella ridda incalzante di incontri per lo meno sorprendenti ma storicamente verosimili, la vicenda umana di Dick ha Torino e la squadra granata, che della città porta orgogliosamente il nome, i fuochi del suo essere. (Dalla Prefazione di Franco Ossola)
18,00 €

I miei conti con la scuola. Cronaca scolastica italiana del XX secolo

I miei conti con la scuola. Cronaca scolastica italiana del XX secolo

Augusto Monti

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2023

pagine: 290

L'autobiografia del "profe" di una generazione, quella tanto per intenderci di Cesare Pavese, Giulio Einaudi, Massimo Mila, Leone Ginzburg e Norberto Bobbio. Sarebbe riduttivo parlarne semplicemente come di «un libro di memorie didattiche»: già meglio parlare di un'autobiografia didattica («presa di coscienza del lavoro compiuto»), ma questo libro è molto di più. È l'autobiografia («io do conto di essa mia vita») di una personalità, ed è dunque anche la storia di una formazione (non soltanto pedagogica e didattica). È ad un tempo uno spaccato di storia patria, ossia il resoconto animatissimo di una vocazione che s'incardina nel tempo e nello spazio, definendosi sia come memoria di impegno civile, sia come memoria di quella geografia mentale e morale (nel caso di Monti, «piemontese», ancorché rigorosamente antinazionalistica e antilocalistica insieme), che fanno di lui il testimone di un Novecento vissuto nelle sue più drammatiche transizioni.
22,00 €

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