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Adelphi

Piccola grande storia dal lontanissimo Nord

Piccola grande storia dal lontanissimo Nord

Peter Sís

Libro: Libro rilegato

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 40

Nel 1893 Jan Welzl partì dalla sua casa in Moravia diretto al Polo Nord. Era un fabbro, e con sé aveva degli attrezzi, qualche provvista e l’occorrente per cacciare. Senza una mappa e dopo tre lunghi inverni, arrivò allo stretto di Bering: da lì raggiunse il Circolo Polare Artico, dove rimase per molto, molto tempo, imparando dalle popolazioni locali a vivere in armonia con la natura più incontaminata e selvaggia. Con il suo inconfondibile tratto, Peter Sís ripercorre le avventure dell’eroe della sua infanzia, ricreando tutto l’incanto delle storie leggendarie. Età di lettura: da 6 anni.
18,00 €

La pietra della follia

La pietra della follia

Benjamín Labatut

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 66

Come e quando gli incubi di Lovecraft, le visioni di Philip K. Dick e l’inquietante matematica di Hilbert – sciolti nell’inferno che chiamiamo Rete – abbiano finito per diventare qualcosa che assomiglia al nostro mondo. O peggio, che lo è.
7,00 €

Leggere pericolosamente. Il potere sovversivo della letteratura in tempi difficili

Leggere pericolosamente. Il potere sovversivo della letteratura in tempi difficili

Azar Nafisi

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 216

«Finché possiamo immaginare, siamo liberi» ha detto David Grossman. Ma – si potrebbe obiettare – non sarà un lusso riservato agli scrittori? In altre parole: la letteratura esercita un effettivo potere sulla nostra vita quotidiana? Le cinque lettere che fra il 2019 e il 2020 Azar Nafisi ha indirizzato al padre, proseguendo un dialogo che la morte di lui non ha interrotto, sono la più persuasiva risposta a questo cruciale interrogativo. Mentre intorno a lei, anche negli Stati Uniti, la realtà si fa sempre più allarmante – dall’affermarsi di tendenze totalitarie alla pandemia di Covid-19 – e indignazione e angoscia paiono sopraffarla, Azar Nafisi torna a immergersi nei libri che più ha amato, e ci mostra, intrecciando racconto autobiografico e riflessione sulla letteratura, come Salman Rushdie e Zora Neale Hurston, David Grossman e Margaret Atwood, e altri ancora, l’abbiano accompagnata nei momenti più difficili, come veri e propri talismani. E le abbiano dischiuso, con la loro multivocalità, inattese prospettive: insegnandole per esempio a dubitare della soffocante dicotomia tra aggressore e vittima; a vedere nell’odio e nella rabbia, in apparenza capaci di conferire identità, una fuga dal dolore – a comprendere che le grandi opere letterarie sono davvero pericolose, giacché smascherano ogni impulso tirannico, fuori e dentro di noi. Sicché leggerle pericolosamente significa accogliere l’irrequietezza e il desiderio di conoscenza di cui ci fanno dono.
20,00 €

La nuova Russia

La nuova Russia

Israel Joshua Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 276

È l’autunno del 1926 quando Israel Joshua Singer, su invito del direttore del «Forverts» − quotidiano yiddish di New York −, si reca in Unione Sovietica per un reportage che lo impegnerà diversi mesi. «Queste immagini e impressioni sono state scritte di getto, sul momento, come accade nei viaggi» dirà, non senza understatement, a commento del suo lavoro, che invece costituisce una testimonianza eccezionale, per molti versi unica. Perché Singer, che aveva osservato a fondo il paese dei soviet già nel pieno della tempesta rivoluzionaria, non solo ci mostra ora uno scenario drasticamente mutato, ma coglie in nuce, con occhio penetrante, quelli che saranno i tratti peculiari del regime staliniano: la burocrazia imperante, la pervasività dell’apparato poliziesco, gli ideali comunisti sempre più di facciata, i rigurgiti antisemiti. Percorrendo le campagne bielorusse e ucraine punteggiate di fattorie collettive e colonie ebraiche, visitando le principali città del paese – Mosca, «grande, straordinaria e bellissima»; Kiev, che «non riesce ad accettare il nuovo ruolo di città di provincia»; Odessa, «cortigiana esuberante» divenuta «profondamente osservante e devotamente socialista» –, immergendoci in una prodigiosa polifonia di testimonianze, Singer ci restituisce un quadro vivido e composito, pieno di chiaroscuri, della nascente società sovietica. E porta così alla luce le feroci contraddizioni che proliferano sotto lo sguardo vigile e ubiquo delle nuove icone laiche del «santo Vladimir».
19,00 €

Gelo

Gelo

Thomas Bernhard

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 356

Quando, nel 1963, l’editore Insel pubblicò, con il titolo di "Frost", il romanzo di un giovane autore austriaco esordiente, il mondo letterario rimase folgorato da una voce che non assomigliava a nessun’altra, quasi provenisse da un pianeta alieno. Una voce che, a dispetto dei numerosi epigoni, nulla ha perso della sua unicità, e che oggi come allora subito travolge chi si avventura nelle prime pagine di "Gelo". Dove cupi presagi si manifestano a un tirocinante in medicina, diretto verso una remota regione di montagna: «Ho preso il primo treno, quello delle quattro e mezzo. Viaggiavo tra pareti di roccia. A sinistra e a destra tutto era nero». Il giovane deve assolvere un incarico «assolutamente segreto»: osservare con attenzione, e discrezione, i bizzarri comportamenti del fratello di un medico, il pittore Strauch, che dopo aver bruciato tutti i suoi quadri si è da tempo ritirato in uno sperduto villaggio. La sua destinazione è dunque Weng, «il paese più malinconico che io abbia mai visto», dove «tutto sembra calcolato per riuscire fatale». E non meno inquietanti sono i suoi abitatori: dalla moglie dell’oste, «orribilmente ripugnante», allo scuoiatore che «fa anche il becchino», dal distillatore di grappa, «lungo e secco come un pezzo di legno», al gendarme, che non ha potuto studiare perché il padre temeva che «sarebbe rincretinito». Ma su tutti giganteggia, indimenticabile capostipite dei personaggi di Bernhard, il pittore Strauch, che giorno dopo giorno avvolgerà il giovane, e il lettore, nelle spire del suo folle, ipnotico, labirintico monologare.
20,00 €

Il monaciello di Napoli

Il monaciello di Napoli

Anna Maria Ortese

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 119

Poco più che venticinquenne, Anna Maria Ortese pubblicò questi due racconti in riviste di scarsa circolazione, dove sono rimasti sino a oggi sepolti. In quelle pagine si è serbata intatta la prima impronta acustica di una voce che avrebbe poi continuato a risuonare, incessante seppure fra intervalli di silenzi, sino alle pagine magistrali del Cardillo. È una voce accorata e dolente, in cui si avverte l’eco di nostalgie mai sopite, di dolcezze negate: ancora una volta, accompagnati dalla mano abile e insieme compassionevole dell’autrice, dalla sua scrittura lirica e visionaria, avremo la ventura di incontrare figure insondabili e arcane ma capaci di manifestare, a chi sappia intenderli, il loro lamento e la loro ribellione. Sono «povere creature inimmaginabili»: come l’ombroso spiritello del primo racconto, il Monaciello appunto, che vive «in un piccolo armadio dalla serratura guasta, dalle porte malferme, fra cataste di panni scuri e penne verdi di pappagallo», e l’enigmatico Fantasma, che altri non è che la Morte, del secondo: «abbagliante era lo sparato della sua camicia di seta, l’argento dei bottoni da polso, il tovagliolo, perfettamente inutile, posato Dio sa perché sul suo braccio sinistro; ma più d’ogni altra cosa era abbagliante il suo sorriso in fondo agli occhi di tenebra». E ancora una volta ritroveremo quel mondo, fra memoria e sogno, che è soltanto della Ortese, un mondo in cui «tutto ciò che si vede o accade è incantato o spaventoso», un mondo fatto di stanze e corridoi e terrazze e anditi di misteriosa bellezza, dove barbaglia, a tratti, il riflesso del mare di Napoli. Il Monaciello di Napoli e Il Fantasma sono apparsi rispettivamente su «Ateneo Veneto» nel 1940 e su «Nove Maggio» fra il 1941 e il 1942.
12,00 €

Il libro Franza

Il libro Franza

Ingeborg Bachmann

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 377

Il libro Franza «non è solo un viaggio attraverso una malattia. Cause di morte, tra queste rientrano anche i delitti. Questo è un libro che parla di un delitto... Esso tenta di far conoscere, di ricercare qualcosa che non è scomparso dal mondo. Oggi è soltanto infinitamente più difficile commettere delitti, ecco perché questi delitti sono tanto sublimi che quasi non riusciamo ad accorgercene e a comprenderli, benché vengano commessi ogni giorno nel nostro ambiente, tra i nostri vicini di casa». Queste parole, che non potrebbero essere più chiare, le leggiamo in una delle cinque prefazioni d’autore presenti nella nuova – sin dal titolo – edizione del Libro Franza, dove i materiali radunati e pubblicati per la prima volta nel 1978 vengono sottoposti a un radicale riassetto filologico da cui riaffiorano, tra l’altro, importanti tasselli mancanti nella versione precedente e destinati ad agevolarne la comprensione. In queste pagine postume la grande scrittrice austriaca mette a nudo, dolorosamente, e raggiungendo a tratti il calor bianco della furia e della lucidità, quello che era il presupposto dell’intero ciclo Cause di morte, avviato con Malina e rimasto incompiuto: una catena di delitti invisibili, di «sublimi» assassinii dell’anima, crimini che «avvengono senza spargimento di sangue» e spesso si presentano come atti innocui o addirittura altruistici e disinteressati. Crimini dove gli assassini possono essere rispettabili psicoterapeuti o giovani e promettenti scrittori, malati di quel singolare «genere di malattia che fa soffrire gli altri e il malato no».
14,00 €

Lo Zen e la cultura giapponese

Lo Zen e la cultura giapponese

Taitaro Suzuki Daisetz

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 396

«Suzuki è riuscito a dimostrare che la cultura giapponese e lo Zen sono legati intimamente, cosicché le arti giapponesi, l’atteggiamento spirituale dei samurai, lo stile di vita, la vita morale, estetica e in certa misura perfino intellettuale dei giapponesi devono il loro carattere particolare a questo fondamento Zen e perciò sfuggono alla perfetta comprensione di chi non ha familiarità con esso.» (Eugen Herrigel)
18,00 €

L'America in automobile

L'America in automobile

Georges Simenon

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 185

Nell’ottobre del 1945 Georges Simenon sbarca a New York, ansioso di lasciarsi alle spalle le turbolenze degli anni di guerra, le accuse di collaborazionismo e le minacce di epurazione. Con la moglie Tigy e il figlio Marc si stabilisce in Canada, nel Nouveau-Brunswick – ma è agli Stati Uniti che guarda. E, per conoscere meglio il paese dove comincerà una nuova vita, parte al volante di una Chevrolet per un viaggio di cinquemila chilometri, che dal Maine lo porterà sino a Sarasota, sul Golfo del Messico. Ad attirarlo, come sempre, non sono le città – anche se confesserà che a New York si sente perfettamente a suo agio –, ma la gente e «i piccoli particolari della quotidianità»: tutto ciò che può offrire ai suoi lettori «un’immagine più intima» degli Stati Uniti. Lui che aveva sempre captato, ovunque nel mondo, un disperato e insoddisfatto bisogno di dignità, finirà per essere conquistato dalla «forte tensione verso l’allegria e la gioia di vivere» che sprigionano le semplici ed essenziali case americane, dalla cordialità (o meglio: la familiarità) che regola i rapporti di lavoro, dalla fiducia in sé stessi che le scuole sanno inculcare negli studenti, dalla squisita cortesia degli abitanti del Sud – che nelle relazioni mettono «quel qualcosa di impercettibile e affascinante» che rende tanto preziosa l’esistenza – e scoprirà che proprio qui, nella sua nuova patria, vige «un tipo di vita che... tiene conto più di qualsiasi altro della dignità dell’uomo». Traduzione di Federica Di Lella e Maria Laura Vanorio. Con una Nota di Ena Marchi.
16,00 €

Java Road

Java Road

Lawrence Osborne

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 209

Messico, Cambogia, Marocco, Bangkok: i veri protagonisti di Osborne sono i luoghi dei suoi romanzi. I personaggi sanno sempre dove sono; meno chiaro, ai loro stessi occhi, è chi sono: questa la scintilla che innesca il racconto. Java Road ci porta a Hong Kong, nel torbido clima di una società in crisi, di un regime in bilico: le proteste studentesche infiammano le strade, i ricchi si accingono a riparare all’estero e gli stranieri non sono più visti di buon occhio. Adrian Gyle è un oscuro giornalista inglese di mezza età che vive lì da oltre vent’anni, ma che per la gente del posto continua a essere un gwai lo, un «fantasma bianco». Tra le sue scarse frequentazioni, l’ex compagno di università Jimmy Tang, un cinico miliardario che sguazza nell’alta società di Hong Kong come un pesce nell’acqua e che un giorno gli presenta la sua ultima fiamma, una studentessa di buona famiglia coinvolta nei tumulti. Se ingolosisce i paparazzi, la loro relazione preoccupa il clan Tang, tanto per i suoi risvolti politici quanto per il rischio di scandali: e quando la ragazza scomparirà nel nulla, sarà Adrian a condurre un’indagine in proprio – un’indagine che, forse, non è mossa solo dal desiderio di scoprire la verità. Sebbene le sue storie ci facciano girare il mondo, Osborne finisce per guidarci sempre nel posto che gli è più congeniale: la zona grigia al confine tra realtà e illusione, quella dove «cammini per strada nel sole di mezzogiorno e a un tratto ti accorgi che sul marciapiede la tua ombra non c’è».
19,00 €

Lettere di una vita

Lettere di una vita

Irène Némirovsky

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 460

«Irène Némirovsky non apparteneva alla categoria degli scrittori che, nel dedicarsi alla corrispondenza, si sentono osservati dalla posterità» osserva Olivier Philipponnat nella prefazione a questo volume. E tuttavia, aggiunge, le sue lettere fanno parte a pieno titolo dell’opera letteraria, soprattutto perché ci consentono di scoprire una voce più intima, più autentica, diversa da quella che abbiamo imparato ad amare nei romanzi e nei racconti – sorprendente. Se le prime, le lettere delle années folles, ci restituiscono l’immagine di una ragazza vivace e spensierata che, pur legata alle sue origini russe (e al ricordo della tragedia a cui ha assistito), approfitta golosamente di tutto quello che Parigi e la Francia possono offrirle – e che non perde l’ironia nemmeno quando si sente malinconica, arrivando a chiedersi: «Pene di cuore o indigestione di astice?» –, in quelle degli anni Trenta scopriamo la romanziera brillante e determinata, sia nei rapporti con gli editori che nei confronti della critica. Con lo scoppio della guerra, l’occupazione nazista e le leggi antiebraiche, vediamo crescere in lei l’angoscia, la collera, la disillusione – e leggeremo con un nodo in gola la lettera con cui affida le figlie alla governante, elencando i beni di cui disfarsi per provvedere al loro sostentamento, e l’ultima, scritta al marito subito prima della deportazione ad Auschwitz.
24,00 €

Hollywood Babilonia. Volume Vol. 2

Hollywood Babilonia. Volume Vol. 2

Kenneth Anger

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 475

Dopo il leggendario Hollywood Babilonia, Kenneth Anger ci ha offerto, come seguito, questa scatola fragrante di «bonbon avvelenati». Che cosa ci troveremo? «Un supplemento di chicche & chiacchiericcio, o, se preferite, un supplemento di storia segreta del cinema. Signori e signore, vi offro il braccio per un’altra passeggiata lungo il Viale del Trapasso, la Strada della Fama di Hollywood, o la Strada dell’Infamia, come la chiamò Jane Whiters quando Hugh Hefner comprò la sua star sul lubrico marciapiede». La passeggiata non potrà che partire dalla tomba di Rodolfo Valentino, «nella quiete placida e orizzontale del cimitero di Hollywood». E subito ci sentiremo a casa, fra Gloria Swanson e gli imbrogli del vecchio Kennedy, fra le sottili torture praticate da Hitchcock sulle sue bionde preferite, Grace Kelly e Tippi Hedren, e ancora fra Busby Berkeley, Joan Crawford, Clark Gable, Carole Lombard, James Dean, Loretta Young, mentre spesso ci perdiamo stupefatti in un fastoso contorno di comparse che almeno un giorno furono protagoniste nell’epos nero di Hollywood.
18,00 €

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