Carocci: Studi superiori
Letteratura italiana contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 428
Pensato per gli studenti universitari, il volume ricostruisce la storia della letteratura italiana dall’inizio del Novecento ai giorni nostri, lungo le due direttrici parallele della narrativa e della poesia, nella convinzione che lo sviluppo di ciascuno dei due generi, benché reciprocamente intrecciato, sia scandito da svolte e accelerazioni specifiche, e suggerisca pertanto una sua propria periodizzazione. Il libro si articola in diciannove capitoli, ognuno dei quali è dedicato a un determinato arco cronologico e a una corrente oppure a uno o più autori e autrici. L’obiettivo è offrire non un’opera enciclopedica, ma uno strumento didattico in cui trovino spazio le questioni letterarie essenziali del XX secolo, associate ai nomi di maggior rilievo. In questo modo si potrà comprendere l’evoluzione storico-letteraria e individuare con chiarezza quali sono le opere che più si sono imposte nel canone.
Breve corso di sociologia
Roberto Albano, Paola Maria Torrioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 376
Il volume, con linguaggio rigoroso ma chiaro, presenta i principali temi della sociologia a chi ne affronta per la prima volta lo studio, entro percorsi formativi strutturati o per interessi personali. Si articola in sei capitoli: il primo è dedicato agli autori classici del pensiero sociologico; il secondo propone i concetti fondamentali della disciplina; i capitoli dal terzo al quinto trattano argomenti tipici quali la famiglia, il genere, il corso di vita, l’economia e la politica. L’ultimo capitolo illustra diversi processi e problemi caratteristici della società contemporanea e le sintesi di alcune teorie che intendono fornire quadri interpretativi dei mutamenti in atto.
Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza e ibride
Mario Cardano, Luigi Gariglio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 328
Il volume aggiorna e amplia il repertorio delle tecniche di ricerca qualitativa introducendo l’autoetnografia, i metodi visuali, lo shadowing e i metodi ibridi accanto alle tecniche ormai consolidate: l’osservazione partecipante, l’intervista discorsiva e il focus group. Forte di queste dotazioni, la ricerca qualitativa può affrontare non solo lo studio del presente, ma anche l’analisi di scenari futuri dai contorni incerti, rimanendo aperta ai cambiamenti in corso, ad esempio quelli del cosiddetto web 3.0 o web delle cose e dell’intelligenza artificiale, ancora troppo poco esplorati. Il testo – pensato per un pubblico interessato per ragioni di studio, ricerca accademica e professionale – è diviso in quattro parti. La prima illustra i tratti distintivi e pertinenti dell’arcipelago dei metodi qualitativi, insieme a una compatta discussione del disegno della ricerca; la seconda presenta le tecniche di ricerca ormai parte della tradizione; la terza introduce quattro tecniche innovative; l’ultima parte mette a fuoco l’analisi dei dati.
Le università nell'Italia medievale. Cultura, società e politica (secoli XII-XV)
Paolo Rosso
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 347
Le università rappresentano una delle più originali e longeve “novità” introdotte dal Medioevo: in esse si ritrovano sia elementi di continuità con i precedenti centri di alta istruzione e con i saperi del mondo classico greco-latino sia l’esito culturale delle spinte all’associazionismo diffuse in molti segmenti della società urbana. Il volume ripercorre le esperienze universitarie che negli ultimi decenni del XII secolo presero forma nelle dinamiche città dell’Italia centro-settentrionale segnando un riferimento istituzionale e scientifico nel panorama scolastico europeo e concorrendo in modo determinante alla precisazione di un sapere omogeneo e di una percezione di appartenenza a una comune area culturale. Mette in luce le funzioni di raccordo dei flussi internazionali di studenti e di maestri, di definizione di modelli culturali e di pratiche didattiche, di formazione delle élites intellettuali che assegnarono alle università un influente ruolo negli assetti sociali e politici dei luoghi di potere e dei quadri della Chiesa. La storia del pensiero, delle singole discipline, delle realtà politico-sociali costituisce così il fondale che chiude la scena in cui, divise tra vocazione “universalistica” e orizzonte cittadino, agirono le università.
Antropologia dell'alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali
Alexander Koensler, Pietro Meloni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 191
Quale rapporto intratteniamo con ciò che mangiamo? Perché in alcuni contesti culturali certi alimenti sono considerati sacri mentre in altri vengono disprezzati? Che cosa c’è dietro il crescente interesse per i cibi biologici e le forme di consumo alternativo come i gruppi di acquisto solidale? In che modo il capitale finanziario condiziona il mondo dell’alimentazione? Come cambia l’alimentazione con l’uso delle nuove tecnologie? Se uno degli obiettivi principali dell’antropologia è decostruire il senso comune, il compito dell’antropologia dell’alimentazione è quello di stimolare l’immaginario individuale e collettivo ad ampliare l’orizzonte sui modi in cui pensiamo il cibo. Facendo dialogare etnografia e teoria, gli autori si occupano di tabu alimentari, dispositivi tecnologici, intrecci fra attivismo alimentare e altermondialista, “utopie concrete” della neoruralità.
Metodi per la ricerca educativa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 291
Obiettivo di questo volume è sostenere chi lavora e chi vuole fare ricerca empirica nei contesti educativi e scolastici, dal nido d’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Comprendere l’utilità, i limiti, le potenzialità dei metodi e le modalità di definizione dei risultati scientifici è il passaggio imprescindibile per poter utilizzare le evidenze scientifiche in modo informato e consapevole. È sempre più necessario, infatti, saper prendere decisioni, educative e didattiche, fondate empiricamente. Dopo una prima introduzione generale sulla progettazione del disegno di ricerca, sui paradigmi e le questioni etiche, si descrivono i principali metodi per la ricerca educativa: fenomenologia empirica, Grounded Theory, metodo etnografico, ricerca-azione, ricerca narrativa, approccio quantitativo-sperimentale e mixed method. Per comprendere come può essere applicato ciascun metodo discusso, ogni capitolo include l’analisi critica di una ricerca empirica realmente condotta (e pubblicata) in contesti educativo-scolastici.
Montale
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 343
La storia della poesia italiana del Novecento si divide tra un prima e un dopo Montale. La sua opera è stata il termine di riferimento, lo spartiacque del secolo letterario, anche senza rovesciare vistosamente i canoni della poesia lirica. Al contrario, la sua centralità è dovuta alla capacità di acquisire elementi tematici e formali della tradizione rielaborandoli in un linguaggio poetico nuovo. È così che la poesia di Montale è riuscita a rendere percepibili e dicibili le cose intorno a cui tentiamo di costruire simbolicamente un senso e una memoria. In questo volume s’illustrano temi, forme e poetica di Montale, dando conto degli sviluppi della critica. Il quadro, vario ma coerente, contempla l’esame delle opere poetiche (da Ossi di seppia fino alle ultime raccolte), lo studio della prosa critica e d’invenzione, l’analisi dello stile, l’approfondimento delle relazioni con i modelli italiani (da Dante a Leopardi e oltre) e stranieri (Valéry, Eliot), i contatti con la musica e le arti figurative, la messa a fuoco di questioni filologiche.
Profilo delle letterature romanze medievali
Furio Brugnolo, Roberta Capelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 498
Invito alle letterature romanze del Medioevo: questo — con riferimento alle letterature d'oc e d'oïl, e poi a quelle iberiche e a quella italiana più legata alle esperienze d'Oltralpe — potrebbe anche essere il titolo da assegnare al presente volume. Non una trattazione sistematica e puramente erudita, ma una sintesi storiografica e critica volta a destare nel lettore non specialista il gusto della scoperta di una civiltà letteraria affascinante e innovativa e il desiderio di approfondirne la conoscenza, nei suoi capolavori (dalla Chanson de Roland al Cid, dal Roman de Tristan al Roman de la Rose) e nei suoi autori principali (dai trovatori a Chrétien de Troyes, da Marie de France a don Denis di Portogallo, da Ramon. Llull a Juan Ruiz). Su questi e molti altri si incentrano le pagine del libro, giunto alla sua seconda edizione riveduta, corretta e ampliata, con dovizia di esempi e citazioni testuali. Nel loro insieme, e nella loro fondamentale unità che non esclude le rispettive peculiarità e diversità, le letterature romanze del Medioevo sono la testimonianza più tangibile ed eloquente delle radici culturali dell'Europa moderna.
Sociologia del carcere
Francesca Vianello
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 107
Il testo illustra le quattro principali prospettive teoriche impegnate nell'analisi sociologica dell’istituzione penitenziaria: l’approccio storico-sociale, che ricostruisce le origini del carcere e i suoi successivi modelli di sviluppo; l’approccio sociologico-giuridico, che affronta in una prospettiva critica i principi fondativi della pena detentiva; l’approccio etnografico, che studia il carcere come mondo sociale e analizza le dinamiche della vita detentiva; infine, una panoramica sulla composizione sociale della popolazione detenuta e sul recente emergere del tema dei diritti dei detenuti. Per ognuno di questi ambiti, il libro, in edizione aggiornata, spazia dai classici della disciplina ai riferimenti bibliografici più recenti, con un’attenzione particolare alle indicazioni provenienti dalla ricerca empirica.
Le teorie della critica letteraria
Francesco Muzzioli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 288
Chiunque legga un testo, per quanto lo faccia in solitudine, non è mai veramente solo: le letture precedenti continuano a influenzarlo e, in qualsiasi modo si comporti, si riferisce, magari senza saperlo, a metodi già invalsi. Al contempo ogni lettore è responsabile di far esistere il testo una volta di più: lo voglia o no, è un nuovo critico. Ma qual è il compito della critica? Deve limitarsi a un supporto "leggero", quanto basta ad agevolare la comprensione? Oppure deve emettere un giudizio? E ancora: c'è in quel che dice la critica qualcosa di "oggettivo", oppure vi predomina un particolare punto di vista? Questo volume — che si presenta nella sua terza edizione, riveduta e aggiornata — è destinato a tutti coloro, studenti universitari, specialisti o semplici appassionati, che si interrogano sulle finalità e sul modo di trattare la letteratura. Vi si trova descritto, con una puntuale disamina degli aspetti propositivi e programmatici, l'arco evolutivo delle teorie della critica letteraria, dalle origini, passando per i grandi metodi del Novecento, fino alle recentissime tendenze attuali legate all'informatica e alle neuroscienze. Gli apparati bibliografici e gli indici rendono il libro non solo un valido strumento di informazione ma anche un punto di partenza per ulteriori approfondimenti. Una guida e, nello stesso tempo, un invito alla riflessione per orientare il lettore tra le diverse proposte e consentirgli un consapevole rapporto con il testo letterario.
Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche
Franco Prina
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 276
Devianza e criminalità sono questioni sociali troppo spesso affrontate con scarsa consapevolezza della loro complessità. Il libro — frutto dell'esperienza di trent'anni di insegnamento — propone, a chi si accosta per studio o per interesse personale o professionale ai temi e ai problemi oggetto della sociologia della devianza e della criminalità, contenuti utili alla loro conoscenza e alla crescita di una sensibilità critica sui modi di leggerli e affrontarli. Il percorso si sviluppa in quattro tappe. In primo luogo sono introdotti i concetti essenziali della disciplina e le relative definizioni. Segue una illustrazione di come si possono conoscere — nelle loro dimensioni quantitative e qualitative — i vari fenomeni, dalla costruzione e dal significato delle statistiche ufficiali ai differenti metodi di ricerca sociale. La terza tappa propone le principali spiegazioni e interpretazioni delle cause dei crimini e delle devianze succedutesi nel tempo e presenti nel dibattito odierno. Infine, sono oggetto di analisi le politiche di prevenzione, controllo, repressione e trattamento elaborate in periodi storici diversi, fino a quelle poste in essere nelle società contemporanee.
Antropologia dei social media. Comunicare nel mondo globale
Angela Biscaldi, Vincenzo Matera
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 139
La posizione dominante che i media digitali hanno acquisito nella nostra vita sociale e, in un futuro ormai vicinissimo, anche cognitiva si spiega se pensiamo alla loro capacità di permettere una personalizzazione dell'esperienza comunicativa, basata su azioni rapide, efficaci e gratificanti. Tuttavia, come una sorta di contrappunto, emerge una domanda: perché le persone, nonostante tutto, pensano che l'uso delle nuove tecnologie comporti un impoverimento della loro umanità? Questo libro presenta un'articolata riflessione su queste e altre questioni cruciali per capire più a fondo i nuovi media, il loro potere di catturarci e la nostra incapacità di accantonarli anche solo per poco.

