Carocci: Frecce
Il mare che corrompe. Per una storia del Mediterraneo dall'età del ferro all'età moderna
Peregrine Horden, Nicholas Purcell
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 608
Secondo la mitologia antica, nell'Età dell'oro non esistevano né la navigazione né il commercio. Fu la leggendaria nave Argo a solcare per la prima volta il mare, dando inizio alla corruzione dell'uomo. Sin dall'antichità, sono frequenti le rappresentazioni del mare come fonte di ricchezza e quindi di tentazione. Eppure, come suggeriscono Peregrine Horden e Nicholas Purcell, è proprio la mobilità marittima a essere il più grande elemento di continuità nella storia mediterranea: ciò che permise all'uomo di far fronte ai rischi dell'isolamento geografico e dell'instabilità climatica, ambientale e produttiva. Dopo i lavori di Fernand Braudel, "The Corrupting Sea" è stato il primo studio ad affrontare il rapporto fra uomo e ambiente nella regione del Mediterraneo nell'arco di circa tremila anni. A oltre venti anni dalla sua pubblicazione originale, questa edizione italiana, corredata di una nuova introduzione degli autori, sottolinea la dimensione ecologica e il ruolo della connettività nella storia mediterranea, testimoniando la lungimiranza e attualità del modello interpretativo di Horden e Purcell.
Fra Cielo e Terra. Gerusalemme e l'Occidente medievale
Antonio Musarra
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 296
Cuore sacrale delle principali religioni monoteiste, cantata da salmisti e profeti, Gerusalemme vive da sempre una dicotomia. Sospesa fra Cielo e Terra, possiede due volti, spirituale e materiale, in perenne dialettica tra loro. Ciò, a maggior ragione, in quel Medioevo latino-germanico che fece della città il fulcro della propria concezione del mondo. L'Europa cristiana guardava alla Città Santa come alla propria meta ideale. Chierici, pellegrini, crociati, intellettuali e artisti, nobili e popolani, manifestavano il desiderio di andarci se non d'appropriarsene con la forza. Altri, invece, preferivano esaltarne il carattere spirituale. Nel tempo, tale tensione avrebbe dato adito al tentativo di traslarne in Occidente la sacralità attraverso l'erezione di santuari ad instar Sepulchri o la ricerca di reliquie eminenti. Il libro esplora la storia di Gerusalemme nei secoli medievali, con particolare riguardo alle sue molteplici dimensioni e al ruolo rivestito nei quadri culturali dell'Occidente medievale.
«Vissero i boschi un dì». La vita culturale degli alberi nella Roma antica
Mario Lentano
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 248
Dalle querce che hanno partorito i primi esseri umani al fico cui sono legate le sorti di Roma, dal pioppo che annuncia la futura grandezza di Virgilio ai due mirti che fioriscono insieme con le fortune politiche di patrizi e plebei, dai platani che bevono vino ai prugni che commettono adulterio, dalle metamorfosi vegetali al dibattito sull'anima delle piante: gli alberi occupano nell'immaginario dei Romani una posizione di grande rilievo, che investe il diritto e la religione, il mito e la tecnica, il pensiero filosofico e le dottrine scientifiche. Mentre le correnti più avanzate dell'antropologia e dell'ecologia contemporanea puntano a riscrivere il paradigma dell'interazione tra uomo e pianta elaborato dalla modernità occidentale, il libro esplora in un viaggio affascinante e ricco di sorprese le molteplici forme assunte da questa interazione nell'orizzonte intellettuale e nelle pratiche simboliche della cultura romana.
Poesia e critica nel Novecento. Da Montale a Rosselli
Niccolò Scaffai
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 240
Il volume indaga la relazione fra poesia e critica nel secondo Novecento italiano. Per Montale, Sereni, Orelli, Fortini, Rosselli, Raboni e gli altri autori presi in considerazione, la poesia è stata tanto il genere dell'espressione lirica, quanto la sede di elaborazione di un pensiero critico. Quei poeti non si sono limitati ad affiancare ai rispettivi libri di versi un'opera critica e saggistica ampia e influente; l'aspetto più importante è che le loro raccolte sono anche forme critiche. Senza questo sguardo di rimando, la poesia stessa, il suo stile, i suoi oggetti non avrebbero ragione di essere. Al centro della prima parte è la funzione di Montale, che attiva il pensiero critico espresso dai poeti delle generazioni successive. Il suo ruolo si esercita tanto rispetto al codice stilistico quanto rispetto ai referenti (che mediante la poesia montaliana vengono percepiti e nominati). L'autore delle Occasioni, del resto, non ha contato solo come individuo, ma anche e soprattutto come chiave di volta di una tradizione. Il filo conduttore della seconda parte è proprio un'idea attiva di tradizione, non ricevuta ma assunta e discussa quale principio storico e criterio formale, attraverso il confronto tra critici e poeti.
Richard Rorty. Filosofia, letteratura, politica
Rosa Maria Calcaterra, Sarin Marchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 284
Il volume traccia un bilancio complessivo del contributo filosofico di Richard Rorty (1931-2007), uno dei più originali e controversi pensatori contemporanei. Attraverso una ricostruzione critica della sua biografia intellettuale, gli autori disegnano un percorso organico dell'opera rortiana, dagli scritti giovanili sulla filosofia della mente e del linguaggio a quelli maturi sul pragmatismo e infine ai lavori etico-politici in dialogo con la letteratura. L'ampio respiro dei suoi interessi delinea un profilo di studioso immerso nella propria epoca, che Rorty ha interrogato con gli strumenti della filosofia analitica e del pragmatismo, a loro volta ripensati per affrontare le sfide della nostra cultura post-fondazionalista e delle nostre società liberali. Il libro è un invito a raccogliere la proposta rortiana di porre al centro della filosofia e delle nostre vite il concetto e la pratica della contingenza, per valutarne criticamente le conseguenze sui modi di pensare l'attività filosofica, la soggettività, la comunità e le varie forme espressive attraverso cui diamo voce alle nostre interazioni con il mondo e i nostri simili.
Deleuze. Filosofia di una vita
Filippo Domenicali, Paolo Vignola
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 400
Alla suggestione di Foucault secondo cui «un giorno, forse, il secolo sarà deleuziano», Gilles Deleuze, intrecciando il concetto con gli affetti di una vita, aveva ribattuto con estrema lucidità: «Non sono mai stato toccato dal superamento della metafisica o dalla morte della filosofia, e della rinuncia al Tutto, all'Uno, al soggetto, non ne ho mai fatto un dramma. […] Forse Foucault voleva dire questo: non che ero il migliore, ma il più naïf, una specie di arte grezza, per così dire; non il più profondo, ma il più innocente (il meno colpevole di “fare filosofia”)». Questa prima biografia concettuale italiana offre un'introduzione a tutto tondo al suo pensiero, raccontando i problemi che si è posto, esaminando come si impongono alla sua attenzione, ma anche come si trasformano in seguito agli incontri che riorientano la sua filosofia. L'obiettivo del libro è allora scrivere “una” vita di Deleuze, suggerendo un modo di leggerlo per come lo si è incontrato e recepito, una singolarità del pensiero.
La matematica che trasformò il mondo. Il Liber abbaci di Leonardo Pisano detto Fibonacci
Franco Ghione, Laura Catastini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 268
Leonardo Pisano detto Fibonacci, il più geniale matematico dell'Europa medioevale, con il suo Liber abbaci del 1202 mostra per la prima volta ai Latini nuovi numeri da scrivere sulla carta, spazzando via l'antico modo romano basato sull'uso dell'abaco e dei sassolini. Malgrado la popolarità di Fibonacci, questo monumentale trattato è ancora poco noto, pur essendo lo strumento teorico che rese possibile nel Duecento la nascita di una nuova economia basata su misure, calcoli e regole che da allora furono condivise e studiate in tutto il mondo. Il volume racconta la rivoluzione economica, sociale e politica resa possibile da questa nuova matematica, fatta di numeri “rotti”, di frazioni multiple, di equazioni e di geometria, fornendo un esempio concreto ed emblematico del rapporto tra matematica e realtà. Arricchito da riproduzioni a colori tratte da un prezioso manoscritto trecentesco, offre anche un'occasione per ripensare al senso dell'aritmetica elementare, che tutti noi abbiamo imparato a scuola, meccanicamente, spesso a fatica, senza conoscerne la storia, i primi algoritmi, le curiosità, i problemi e, soprattutto, i “perché” necessari per sviluppare una moderna didattica della matematica.
L'età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945
Martin Conway
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 422
La democrazia è qualcosa di meno astratto e storicamente più determinato e variegato di quanto si pensi. La tesi di Martin Conway è che un ordine democratico sia nato in Europa occidentale soltanto dopo la Seconda guerra mondiale, a seguito della lezione impartita dalle crisi e dai fallimenti degli anni Trenta. Lasciandosi alle spalle i radicalismi e le violenze dei decenni precedenti, i sistemi democratici post-bellici riuscirono a garantire inaspettatamente stabilità e prosperità grazie a politiche di compromesso sociale e sviluppo economico. Classi dirigenti spesso segnate dalle eredità del passato costruirono un inedito modello di governo, che però conservava gerarchie di genere, razza e classe, limitando al tempo stesso la partecipazione politica delle masse. Soltanto con la decolonizzazione e la contestazione giovanile e con le trasformazioni culturali e i conflitti sociali che ne derivarono tra gli anni Sessanta e Settanta, la democrazia europea è entrata in una nuova fase che giunge fino a oggi.
Il sole nero dei Lumi. Sade filosofo
Marco Menin
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 328
Donatien-Alphonse-François de Sade è l'autore più disturbante dell'intera storia del pensiero, colui che ha maggiormente scandalizzato l'immaginario collettivo. Spesso espunto dalla storia della filosofia, è tuttora considerato più un romanziere che un filosofo. Il volume mette in luce come il pensiero sadiano, lungi dall'essere un corpo estraneo alla filosofia settecentesca, sia comprensibile solo se ricollocato nel quadro storico e culturale della sua epoca. Simile a un sole nero, a un nadir dei Lumi esaltati dai philosophes, Sade seppe sovvertire con lucidità, e talvolta con originalità, i canoni del dibattito del suo tempo, spaziando dalla morale alla politica, dalla pedagogia alla religione. Ne emerge un filosofo a tutto tondo, che ha strenuamente lottato a favore della libertà di pensiero e che ha saputo aprire, per la prima volta con tale dolorosa profondità, una breccia nel lato più oscuro della natura umana, a lungo punto cieco della tradizione filosofica occidentale.
Storia dei mongoli. Dalle steppe all'Impero (secoli XIII-XV)
Lorenzo Pubblici
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 368
Quella dei Mongoli è tra le vicende storiche più affascinanti e cariche di ripercussioni di tutto il Medioevo: un popolo che nel XII secolo era ancora formato in gran parte da pastori nomadi analfabeti confinati nelle immense steppe dell'Asia orientale e che, mediante una spettacolare serie di conquiste militari, dette vita al più vasto impero territorialmente contiguo mai esistito. Attraverso il rigoroso ricorso alle fonti e alla più recente storiografia, il volume ne ricostruisce la storia e ne analizza le dinamiche politiche, la cultura, l'economia e le complesse relazioni che instaurò con le grandi civiltà dell'epoca. L'impero mongolo viene così riportato alla sua storicità, senza minimizzare l'impatto distruttivo che l'avanzata nomade ebbe sia in Asia sia in Europa, ma cercando di capire a fondo quali ne furono le cause dell'espansione, gli sviluppi e le conseguenze: un viaggio alla scoperta di un popolo che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'umanità.
Roma barocca. Potere, arte e cultura nel Seicento
Renata Ago
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 228
La Roma del Seicento è stata la culla di quel grande movimento artistico e culturale che fu poi definito barocco. Un grande cantiere in cui la sperimentazione e l'innovazione andavano di pari passo con la censura e la difesa dell'esistente, dalle relazioni di potere alla definizione del dogma. Di questi fenomeni complessi e a volte persino contraddittori il volume ricostruisce un quadro il più possibile sfaccettato. Accanto all'analisi dell'arte e della cultura trovano quindi posto l'esame della politica cittadina, della sua Chiesa e della sua popolazione composita, oziosa e laboriosa, costituita da nobili e mendicanti ma anche da ceti produttivi e membri di professioni liberali che lottavano per un riconoscimento sociale. Se nel corso del secolo Roma perse progressivamente centralità rispetto ad altre capitali europee, non per questo venne meno la sua capacità di proporsi come importante centro di raccolta e smistamento di informazioni. E se la censura colpiva le più manifeste espressioni di eterodossia – non solo religiosa –, tra coloro che detenevano il potere di definire il pensiero ortodosso le posizioni erano tutt'altro che monolitiche, attraversate com'erano da gruppi in competizione tra loro.
Leggere in Europa. Testi, forme, pratiche (secoli XVIII-XXI)
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 440
La lettura, come altre pratiche culturali, ha attraversato i secoli registrando continuità e fratture. Oggi stiamo vivendo la più radicale delle sue trasformazioni. Milioni di lettori e lettrici si aggirano sulle piattaforme e sui social network di tutto il mondo non solo per leggere i testi scritti da altri ma anche per proporre i propri, in una comunità senza confini che sta cambiando profondamente l'editoria tradizionale. Il volume offre, in una prospettiva interdisciplinare, una riflessione sui contesti storici, interpretativi, ideologici e materiali che hanno orientato e orientano, in ambito europeo, le proposte degli editori, le esperienze dei lettori e delle lettrici e la loro “appropriazione” dei libri, in un arco cronologico lungo, dalla “sete di lettura” che percorre il XVIII secolo fino alla rivoluzione digitale del nostro tempo.

