Carocci: Frecce
Classico attuale. L'antico nella cultura contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 316
Gli antichi saltano fuori da dove meno ci si aspetta. Non solo diritto, terminologia scientifica, trattati filosofici, riflessioni storiche e politiche, insomma. No, emergono anche dai nomi delle squadre di calcio, dalle pieghe di un abito in una sfilata di moda, dal frenetico tamburellare dei post sui social, dalle schermate dei videogiochi. Fanno capolino dalla pubblicità e dai neologismi della nostra lingua. Ci strizzano l'occhio dalle note della musica rock. Fumetti, serie tv e cartoni animati ne sono pieni. Li troviamo anche nelle forme di creatività ed espressione più tradizionali, come la narrativa, la poesia, il teatro, la musica classica e l'opera, la danza, il cinema, e per giunta in posizioni di avanguardia. Tutti questi ambiti vengono esplorati e illustrati in ventuno capitoli scritti da specialisti che hanno parlato di ciò che li appassiona: l'antichità declinata nei vari aspetti della cultura contemporanea, compresa quella pop. Una galleria delle meraviglie, ma anche un repertorio in cui trovare nuovi romanzi da leggere, canzoni da ascoltare, e infiniti altri modi con cui dialogare con i classici nel mondo di oggi.
Alcide De Gasperi. La cultura di un politico cattolico
Jacopo Cellini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 268
Attivista cattolico nell'Impero asburgico, ultimo segretario del Partito popolare italiano, vittima della repressione fascista, leader della ricostruzione italiana ed europea. Alcide De Gasperi attraversò stagioni molto diverse, entusiasmanti e tragiche, seguendo il tempo accelerato del Novecento. Il libro ricostruisce per la prima volta i contorni della sua cultura, mettendo in relazione l'attività politica che lo ha reso celebre con le idee che ne orientarono l'impegno. Ripercorrendo le tracce pubbliche e private della sua riflessione, individua e analizza i grandi temi con cui si confrontò dagli anni della formazione fino all'apice della sua carriera, come la libertà e la democrazia, la nazione e la comunità internazionale, la giustizia sociale. Soprattutto, questa biografia intellettuale mostra in che modo un politico cattolico cercò di tradurre la propria fede religiosa nell'attività politica e sociale, conciliando l'autonomia decisionale con la fedeltà agli insegnamenti della Chiesa. In tale percorso, non di rado travagliato, si definì il profilo politico e intellettuale di uno dei protagonisti del Novecento italiano ed europeo.
Arte medievale in Italia. Spazi e linguaggi visivi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 392
Il volume esplora le radici del nuovo linguaggio dell'arte medievale, prendendo avvio dal “problema dell'immagine” nel mondo in via di cristianizzazione e procedendo poi a esaminarne tutti gli ambiti tecnici, dall'architettura alla scultura e alla pittura, all'oreficeria e al libro miniato. Analizza quindi un fenomeno storico di larghissimo respiro, attraverso il quale il passaggio dal mondo antico a quello medievale avviene gradualmente, trasformando la cultura architettonica e visiva antica in base a dinamiche interne ma anche attraverso il contatto con altri linguaggi e altri popoli. La materia, naturalmente vastissima, segue una ripartizione territoriale, cronologica e tematica intesa a renderne più facile la lettura e l'uso anche da parte di non specialisti. A questa scelta tradizionale si affianca però l'interesse per le nuove tematiche critiche, disciplinari e transdisciplinari, importanti per situare l'immagine nel suo contesto spaziale e percettivo, che oggi non possiamo ricostruire interamente ma la cui nozione deve guidare lo studio di quanto ancora forma il patrimonio storico-artistico italiano ed europeo.
Arte medievale in Italia. Il «romanico». Secoli XI-XII
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 532
L'arte “romanica” in Italia è un mosaico di linguaggi, di tradizioni, di stili regionali che è difficile riunire sotto un'unica etichetta. Pur mantenendo tale definizione di massima, il volume ricostruisce nel dettaglio il panorama della produzione artistica dei secoli XI e XII in Italia, offrendo una sintesi aggiornata su questa vasta e complessa fase storica. I capitoli seguono una ripartizione geografica, tematica e cronologica e guidano il lettore in un viaggio architettonico e storico-artistico dalle Alpi alla Sicilia prestando però un'attenzione speciale ad alcuni contesti, che per la loro ricchezza e specificità hanno richiesto una trattazione per così dire monografica: Venezia, Roma e la multiculturale Palermo. Le cattedrali, le basiliche, i monasteri che dominavano le città e le campagne; la grande scultura delle zone padane, della Toscana e del Sud; la profusione di mosaici e di affreschi sparsi in tutto il territorio nazionale; le arti preziose e il libro illustrato rivivono in un testo di piacevole lettura e di grande utilità per chi comincia a studiare questi temi o vuole approfondirne la conoscenza.
Roma nel Medioevo. Paesaggio urbano, arte, società (secoli XI-XV)
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 356
Nel corso degli ultimi decenni, gli studi storici e archeologici sulla Roma del pieno e tardomedioevo, nel periodo compreso fra l'anno Mille e il Rinascimento, si sono moltiplicati senza sosta, portando a un aumento significativo dei dati disponibili e a una trasformazione degli stessi paradigmi interpretativi. Non è più possibile presentare la storia di Roma come una vicenda tutta condizionata dal papato, secondo una prospettiva periodicamente riproposta. Affidato ai più autorevoli specialisti italiani di archeologia, storia, storia dell'arte e cultura della Roma medievale, il libro supera definitivamente questo approccio, facendo emergere l'importanza delle dinamiche cittadine, del ruolo della società locale, dell'economia, delle istituzioni autonome. Viene così tracciato il quadro multiforme di una grande città medievale ancora troppo poco conosciuta, al tempo stesso simile e diversa dalle altre realtà urbane d'Italia e d'Europa.
Massoneria e fascismo. Dalla Grande Guerra alla messa al bando delle logge
Fulvio Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 320
Nel 1914, al congresso nazionale di Ancona del PSI, il massimalista Mussolini riuscì a far cacciare i massoni dal partito in nome di una fedele adesione ai principi di classe del socialismo. Ma alla fine della Grande Guerra, mentre imperversavano le agitazioni del biennio rosso e il nuovo partito popolare di ispirazione cattolica sembrava minacciare la tenuta dello Stato laico, sarebbe stata proprio la massoneria a contribuire all'ascesa del regime, giudicato il minore dei mali. Salvo poi subire la messa al bando delle logge nel novembre 1925 come conseguenza delle restrizioni liberticide attuate dalla dittatura. Cadeva così l'illusione di poter controllare Mussolini e irreggimentare il fascismo, e si apriva la strada verso un'opposizione morale e politica al regime. Quella del rapporto fra massoneria e fascismo è una storia complessa, mutevole, non riducibile a interpretazioni univoche. Una storia di illusioni tradite e di valori democratici faticosamente ritrovati, che viene ricostruita nel libro facendo chiarezza sui ruoli e sulle attribuzioni delle responsabilità della crisi dello Stato liberale.
Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l'infanzia
Marcella Terrusi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 320
Fili, stoffe e vestiti, ricami e tricot da Pinocchio a Coco Chanel, da Mary Poppins a Pippi Calzelunghe, dai monelli della guerra dei bottoni agli infiniti outfit di Cenerentola, dai topi sarti di Beatrix Potter a Rosie di Maurice Sendak, dal corredo di famiglia all'abito preferito. In un racconto originale e avvincente, il volume apre un campo di ricerca in gran parte inesplorato, fra motivi grafici e poetici e memorie tessili. La pedagogia dell'immaginario, la storia dell'educazione, delle forme, dell'infanzia, della moda e del costume vengono interpellate per indagare un ampio repertorio internazionale di testi critici e albi illustrati e per valorizzare la relazione fra le generazioni, la cultura materiale e quella simbolica. L'autrice invita a guardare gli oggetti quotidiani, gli intrecci e i legami delle nostre esistenze individuali e collettive con rinnovato stupore. Forse la letteratura per l'infanzia, attraverso il repertorio di questo guardaroba favoloso, potrà ancora suggerirci qualche strategia utile per rammendare ad arte, o rivestire con nuova cura, questo tempo sfilacciato e malmesso in cui viviamo.
Aventino: storia di un'opposizione al regime
Luigi Petrella, Claudia Baldoli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 268
Il 27 giugno 1924, in una sala di Montecitorio, l'anziano leader socialista Filippo Turati pronunciava davanti alle opposizioni parlamentari un discorso carico di turbamento, rabbia, speranza. Giacomo Matteotti era scomparso il 10 giugno e il suo corpo senza vita sarebbe stato trovato due mesi dopo. In risposta a quell'assassinio e alle violenze fasciste che si erano intensificate prima delle elezioni del 6 aprile, nacque la “secessione dell'Aventino”: i parlamentari antifascisti, radunati in un'unione eterogenea di forze, decisero di astenersi dai lavori della Camera con l'obiettivo di evitare uno scontro armato e ripristinare il funzionamento della democrazia parlamentare. Attraverso un rigoroso studio delle fonti coeve, il libro ricostruisce i drammatici eventi che ne seguirono in tutto il paese, fino alla sconfitta di quel tentativo e all'avvio della dittatura fascista. Nella memoria postuma, l'esperienza aventiniana è stata qualificata negativamente da un'immagine di immobilismo, ma come mostra il volume avviò un laboratorio di democrazia destinato a dare frutti negli anni dell'esilio e durante la Resistenza.
L'età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945
Martin Conway
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 422
La democrazia è qualcosa di meno astratto e storicamente più determinato e variegato di quanto si pensi. La tesi di Martin Conway è che un ordine democratico sia nato in Europa occidentale soltanto dopo la Seconda guerra mondiale, a seguito della lezione impartita dalle crisi e dai fallimenti degli anni Trenta. Lasciandosi alle spalle i radicalismi e le violenze dei decenni precedenti, i sistemi democratici post-bellici riuscirono a garantire inaspettatamente stabilità e prosperità grazie a politiche di compromesso sociale e sviluppo economico. Classi dirigenti spesso segnate dalle eredità del passato costruirono un inedito modello di governo, che però conservava gerarchie di genere, razza e classe, limitando al tempo stesso la partecipazione politica delle masse. Soltanto con la decolonizzazione e la contestazione giovanile e con le trasformazioni culturali e i conflitti sociali che ne derivarono tra gli anni Sessanta e Settanta, la democrazia europea è entrata in una nuova fase che giunge fino a oggi.
Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze
Fabrizio Desideri, Chiara Cantelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 808
Questa storia dell’estetica occidentale, la più completa disponibile in lingua italiana, dal solido impianto storico-critico e ricca di informazioni, è destinata agli studenti delle università e delle accademie, agli insegnanti e a un pubblico colto in genere. Si presenta ora in una versione radicalmente rinnovata, alla quale hanno collaborato giovani e affermati studiosi come Andrea Mecacci e Mariagrazia Portera. Il primo con nuove significative voci novecentesche della riflessione estetica (da Michelstaedter a Gramsci, da Ortega y Gasset a María Zambrano, da Dorfles a Bense) e con filoni del dibattito contemporaneo, come la Everyday Aesthetics. La seconda con voci significative dell’estetica moderna (da Hogarth ad Alison per il Settecento; da Marx ed Engels a Emerson e Thoreau per l’Ottocento) e contemporanea (con un articolato aggiornamento sulle nuove frontiere della ricerca estetica nell’ambito delle neuroscienze, delle scienze cognitive e della psicobiologia).
L'altra modernità. De Chirico, Savinio e l'arte metafisica
Paolo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 492
La metafisica di de Chirico e Savinio è il maggiore apporto italiano alla rivoluzione artistica del XX secolo, eppure è da sempre oggetto di malintesi e gravi errori storici perché i violenti contrasti ideologici e materiali del Novecento investirono anche chi l'aveva creata e cercato di diffonderne i concetti. Rifiutata in Italia come linguaggio estraneo e destabilizzante, fu ridotta in Francia a pura base del Surrealismo, e solo così ebbe in America il grande successo che si ripercosse in patria. Vittima di molti luoghi comuni e oggetto di scontri mai sopiti, soltanto negli ultimi quarant'anni questa forma d'arte e di pensiero ha trovato un agguerrito stuolo di cultori che ne ha dissotterrato con tenacia il vero volto mostrandone le origini nel crogiolo della crisi tardo romantica da cui è nato quell'aspetto bifronte del pensiero moderno di cui essa è una delle prime e più profonde espressioni. Basato su una documentazione oggettiva e vastissima, scritto con originalità di giudizio e senza retorica, questo libro racconta la vera storia di un'esperienza artistica esaltante e solitaria, esplosa tra Milano, Firenze e Parigi negli anni febbrili prima della Grande Guerra, e che ancora parla ai contemporanei nonostante le tenebre in cui si cerca di avvolgerne il senso.
Alcibiade e la democrazia ateniese. Storia di un conflitto
Marco Bettalli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 288
Negli ultimi trent'anni del V secolo a.C., Atene, città egemone del mondo greco, celebre per il suo regime politico che sperimentava per la prima volta la democrazia diretta, splendida nella sua leadership artistica e culturale, si trovò ad affrontare in una lunga guerra la rivale Sparta. In quel periodo visse ad Atene Alcibiade, aristocratico eccentrico, cresciuto nella casa del tutore Pericle, allievo prediletto di Socrate, dotato di straordinaria bellezza, capacità oratorie e intelligenza. Gli fu facile farsi strada nella sua città, conquistando il favore dell'assemblea popolare; ma il rapporto tra un singolo individuo così ingombrante e il popolo fu sempre tormentato. La relazione, dopo molte vicissitudini che portarono Alcibiade prima a rifugiarsi a Sparta e presso il satrapo persiano Tissaferne, per poi tornare brevemente ad Atene acclamato dai suoi tanti estimatori, finì male per entrambi, con la morte di Alcibiade a meno di cinquant'anni in un villaggio della Frigia, la sconfitta di Atene nella guerra e la conseguente caduta, sia pure momentanea, dell'amata democrazia. Storie lontane, che però ci possono forse raccontare qualcosa sulle dinamiche politiche del nostro presente.

