Carocci: Frecce
Il Novecento dei libri. Una storia dell'editoria in Italia
Irene Piazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 511
I libri progettati e messi in commercio come diapason della vita culturale di una comunità nazionale: seguendo questa suggestione, il volume ripercorre, fra tornanti politici, guerre, passioni ideologiche, stagioni filosofiche, orientamenti del gusto, tradizione, modernità e “postmodernità”, la storia dell’editoria italiana nel Novecento. Un secolo in cui essa è stata agone e canale di espressione strategici per intellettuali, riviste, partiti, gruppi d’opinione; in cui ha percorso la rotta dall’apogeo alla crisi della sua funzione “demiurgica”, dall’artigianato all’industria, dalla struttura famigliare alle concentrazioni fino alla progressiva globalizzazione; in cui si è misurata con le sfide poste dall’evoluzione del pubblico e con la presenza di una sempre più gremita e competitiva arena mediatica. La parabola tracciata porta alla luce nodi ancora attuali e solleva interrogativi sull’identità, sul ruolo e sulla responsabilità dell’editoria al dischiudersi del nuovo millennio.
Rembrandt. Un artista nell'Europa del Seicento
Marco M. Mascolo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 400
Rembrandt Harmenszoon van Rijn è uno degli artisti più amati di tutti i tempi e il suo mito, cresciuto fra Ottocento e Novecento, di fatto non è mai tramontato. Il libro ricostruisce in modo approfondito, e aggiornato sulla base della più recente bibliografia, la sua lunga attività e, attraverso un’analisi ravvicinata delle opere – dipinti, incisioni e disegni –, fa emergere tutta l’originalità di questo grande pittore. Rembrandt ha saputo dar vita a un linguaggio artistico straordinario, in cui il dialogo con la grande tradizione del Rinascimento – soprattutto italiano, ma non solo – si unisce a una nuova sensibilità per l’osservazione della natura. Geniale sperimentatore, sempre alla ricerca di soluzioni tecniche originali, ha creato capolavori universali, come la Ronda di notte, la Danae e i molti autoritratti. Il volume segue la carriera dell’artista dal periodo giovanile a Leida, attraverso i “ruggenti” anni Trenta ad Amsterdam, sino alle vicende della cosiddetta bancarotta del 1656, offrendo un’immagine di Rembrandt in parte nuova e, forse, anche inaspettata.
Utopia. Una storia politica da Savonarola a Babeuf
Girolamo Imbruglia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 204
Utopia e realismo sono categorie politiche che compaiono nel Cinquecento. Per Machiavelli compito della politica era riflettere sulla realtà effettuale, per Moro, invece, idearne una nuova. In modi opposti, entrambi reagirono all’esperienza di Savonarola: il suo rogo (1498) aveva segnato la fine del mito della profezia. Da quella triangolazione nacque il pensiero politico moderno, del quale l’utopia rappresentò un elemento fondamentale. La storia che qui si traccia non è perciò quella del genere letterario fantastico, ma segue l’intreccio tra progetti ideali e volontà politica di trasformare la realtà. Nel Cinquecento l’utopia fu collocata nello spazio immaginario; nel Seicento toccò terra nel tempo storico, sotto la forma di teocrazia; nel Settecento l’Illuminismo la secolarizzò e proiettò nel futuro. A farne la teoria fu Montesquieu, e dopo di lui i philosophes si chiesero se l’utopia avesse la forza di cambiare la realtà. La risposta venne dalla rivoluzione: dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789 alla Congiura degli Eguali, per costruire la società ideale i rivoluzionari ripresero tutte le tradizioni utopistiche della storia moderna. La condanna a morte di Babeuf (1797) chiuse in maniera drammatica la parabola dell’utopia politica moderna.
Eros antico. Un percorso filosofico e letterario
Franco Trabattoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 156
Attraverso una studiata selezione di poeti e filosofi antichi il libro si propone di illuminare la complessa natura dell’eros nelle sue molteplici e a volte persino contraddittorie sfaccettature. Amore come abbandono, bisogno, dolore, ferita, fastidio, guerra, fatica; amore come pazzia, amore come possedere e come essere posseduto; amore come piacere impossibile; amore come ostacolo o impedimento, come errore da evitare o da superare; amore come bellezza senza passato, senza storia, senza genealogia, senza significato; amore come cosa che esiste e che appare senza motivo, senza bisogno di spiegazioni o commenti. Ma la potenza dell’eros non si riduce al tempestoso universo di eventi e di impulsi particolari, ben piantati in uno spazio e in un tempo precisi, o all’effimera apparizione di una bellezza che poi sfiorisce per sempre. L’amore, in quanto eterna e infinita vicenda di bisogno e soddisfazione, è anche apertura, rinvio ad altro. È l’amore che allude a un punto di fuga, a un anello che non tiene, a un luogo dove si insinuano la pretesa o la speranza di un senso che non si vede. L’amore non è solo frutto che si coglie e consuma; è anche seme che infinitamente rigenera e riproduce la vita.
Isaac Newton. Filosofo della Natura, interprete della Scrittura, cronologo degli Antichi Regni
Niccolò Guicciardini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 252
Isaac Newton è considerato uno dei più grandi scienziati mai esistiti, ma lo spettro dei suoi interessi fu molto più ampio di quello di uno scienziato a noi contemporaneo. Egli fu profondamente coinvolto in studi alchemici, fu un erudito studioso della Bibbia, della storia della Chiesa e delle antiche civiltà, e infine svolse un ruolo di primo piano nella politica, nell’economia e nella promozione della ricerca scientifica britanniche. Questa biografia intellettuale introduce all’opera di Newton in matematica, ottica, alchimia, meccanica e astronomia e al modo in cui egli vedeva queste discipline in relazione alla sua ricerca dei segreti più profondi dell’universo e della religione, collocando il grande filosofo della natura nel contesto travagliato dei dibattiti religiosi e politici che ebbero luogo durante la sua vita.
Polibio. Il politico e lo storico
John Thornton
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 428
Politico e ufficiale della Lega achea, al termine della terza guerra macedonica Polibio fu deportato in Italia, con l’accusa di aver segretamente favorito la causa del sovrano macedone Perseo. A Roma, strinse amicizia con Scipione Emiliano e, nei lunghi anni del soggiorno obbligato, intraprese il progetto storiografico di narrare «come e grazie a quale genere di regime politico quasi tutto il mondo abitato sia stato assoggettato e sia caduto in nemmeno cinquantatré anni interi sotto il dominio unico dei Romani». A partire dalla ricostruzione delle vicende biografiche dell’autore, il volume analizza gli obiettivi concreti perseguiti attraverso la sua opera, facendo luce sul complesso intreccio fra storiografia e politica che ne costituisce il tratto distintivo e ne determina la persistente attualità. Polibio viene così restituito al contesto politico, sociale e culturale in cui visse e operò, reagendo alla lettura di una storiografia condizionata dall’adesione alla filosofia della storia ottocentesca che, attribuendogli il merito di aver riconosciuto per primo l’ineluttabilità del dominio di Roma, ha tentato anacronisticamente di assimilarlo.
«Crociata». Storia di un’ideologia dalla Rivoluzione francese a Bergoglio
Daniele Menozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 244
Il richiamo alla “crociata” è prepotentemente riemerso nel dibattito politico e culturale dell’Occidente in seguito al terrorismo islamista. Perché, da tempo finite le spedizioni militari per la liberazione della Terrasanta, ritorna questa categoria? Per alcuni la sacralizzazione della violenza è elemento costitutivo della nostra civiltà. Per altri ogni “crociata” ha caratteri determinati dalle specifiche e irripetibili contingenze in cui si produce. Il libro fornisce una risposta diversa. La suggerisce una puntuale ricostruzione delle tappe che dalla Rivoluzione francese a papa Francesco hanno posto il richiamo alla crociata al centro dei momenti nodali della storia contemporanea. Dipanando il vario intreccio della politicizzazione del religioso con la sacralizzazione del politico che caratterizza quelle vicende, si coglie infatti come i profondi mutamenti semantici nell’uso della categoria si inseriscono all’interno di una continuità di cui la cultura cattolica, almeno fino a Bergoglio, si è fatta garante.
I castelli della preghiera. Il monachesimo nel pieno medioevo (secoli X-XII)
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 276
I secoli X-XII sono quelli del massimo splendore e della massima egemonia del monachesimo benedettino. Le esperienze monastiche si moltiplicano e danno origine a esperimenti di lunghissima durata. Cluniacensi, Cassinesi, Camaldolesi, Avellaniti, Vallombrosani e Cistercensi, pur animati dal comune desiderio di conciliare la fuga dal mondo con la presenza nel mondo, percorsero strade tra loro diverse. Questi monaci del pieno medioevo contribuirono al progresso della civiltà europea non solo sul piano culturale e spirituale ma pure per la loro capacità di organizzare la vita religiosa attraverso innovative sperimentazioni che arricchirono la cultura istituzionale dell’Occidente. A tale patrimonio attinsero anche i detentori del potere politico, interlocutori privilegiati di monaci inseriti nel mondo al punto che il loro rapporto con le gerarchie ecclesiastiche e con i sistemi di potere laico finì per condizionare tanto le une quanto gli altri e naturalmente ne fu condizionato. In quei secoli il monachesimo, nelle sue varie forme, fu uno dei grandi motori della civiltà occidentale: le recenti ricerche sulla vita monastica, i suoi spazi, le sue osservanze e i suoi diversi codici linguistici sono i percorsi del libro.
Leonardo ingegnere
Andrea Bernardoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 236
L’idea che abbiamo oggi di Leonardo ingegnere è una conseguenza del suo straordinario lascito manoscritto e della singolare storia che vide protagonisti i suoi quaderni, in gran parte smembrati e dispersi in varie parti d’Europa. Con la loro riscoperta, avvenuta alle soglie del XX secolo, la diffusione dei disegni di macchine e attrezzature in essi contenute portò alla nascita del mito di Leonardo inventore e anticipatore della nostra modernità tecnologica, favorendo, fuori dai ristretti ambiti specialistici, una percezione distorta della sua opera ingegneristica. Divincolandosi dagli approcci sensazionalistici talvolta riservati alle sue macchine, il volume propone una biografia di Leonardo ripercorrendone la carriera che da “garzone di bottega” lo portò a essere pittore, ingegnere e filosofo alla corte di Francesco I di Valois, uno dei più importanti sovrani europei dell’epoca. Una rilettura dei suoi manoscritti che restituisce prima gli sforzi di Leonardo nell’acquisizione delle tecniche artistiche e ingegneristiche, poi quelli nel tentativo di imporsi come ingegnere e infine il suo singolare percorso di ricerca che, attraverso la pratica e lo studio dell’ingegneria, lo portò a interrogarsi sulla concezione tradizionale del sapere.
Tarda antichità. Profilo storico e prospettive storiografiche
Arnaldo Marcone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 258
La Tarda Antichità non è semplicemente una periodizzazione intesa a definire un arco di tempo intermedio tra mondo antico e Medioevo, ma è invece una delle novità più significative emerse a livello storiografico negli ultimi decenni. Essa è infatti ormai assurta al rango di disciplina rivolta a un’epoca che comprende gli aspetti più diversi della vita nel mondo mediterraneo in un periodo tra IV e VII secolo d.C., dall’età costantiniana sino alle conquiste arabe, durante il quale la cultura classica continuò a fiorire, nonostante il crollo finale delle strutture politiche dell’Impero romano. Nuove realtà emersero, sotto l’influenza del cristianesimo, con nuovi popoli e con uno Stato tardo-romano potenzialmente più centralizzato. Nata fondamentalmente come reazione alla fissazione in termini cronologici rigidi sui limiti e sulla fine del mondo antico e dell’Impero romano, la Tardoantichistica non interessa più i soli classicisti: in quanto campo di indagine con caratteristiche sue proprie, è ormai ambito privilegiato di ricerche condotte in varie discipline specialistiche a cominciare da quelle storico-religiose e storico-artistiche.
Letteratura inglese. Un profilo storico
Franco Marucci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 832
Il volume raccoglie l’ardua sfida di una sintesi della letteratura non più “lunga” ma largamente più densa di scrittori e di opere fra quelle del canone occidentale. Tale è la letteratura inglese agli albori del terzo millennio, anche soltanto nell’accezione più restrittiva del termine, cioè ad esclusione non solo di quella americana ma anche di quelle ormai autonome dell’ex impero britannico. L’iter complessivo di questo Profilo parte dagli esordi in una lingua anglosassone che è stata da tempo ribattezzata come “antico inglese” a significare la sua continuità con il “medio” e moderno inglese (e a confermare dunque, già da primi stanziamenti delle popolazioni germaniche sull’isola, la formazione di una coscienza nazionale), e si chiude approssimativamente nell’anno 2010. L’appello degli scrittori della grande tradizione inglese rimane invariato, rivalutando al tempo stesso autori, generi e correnti in passato marginalizzate (come gli “spasmodici” vittoriani, la poesia giocosa, le letterature regionali), riservando una speciale attenzione all’ascesa della letteratura femminile e tratteggiando infine una panoramica sulla vivace e variegata scena contemporanea.
Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze
Fabrizio Desideri, Chiara Cantelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 808
Questa storia dell’estetica occidentale, la più completa disponibile in lingua italiana, dal solido impianto storico-critico e ricca di informazioni, è destinata agli studenti delle università e delle accademie, agli insegnanti e a un pubblico colto in genere. Si presenta ora in una versione radicalmente rinnovata, alla quale hanno collaborato giovani e affermati studiosi come Andrea Mecacci e Mariagrazia Portera. Il primo con nuove significative voci novecentesche della riflessione estetica (da Michelstaedter a Gramsci, da Ortega y Gasset a María Zambrano, da Dorfles a Bense) e con filoni del dibattito contemporaneo, come la Everyday Aesthetics. La seconda con voci significative dell’estetica moderna (da Hogarth ad Alison per il Settecento; da Marx ed Engels a Emerson e Thoreau per l’Ottocento) e contemporanea (con un articolato aggiornamento sulle nuove frontiere della ricerca estetica nell’ambito delle neuroscienze, delle scienze cognitive e della psicobiologia).

